Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni, prezzi, orari, disponibilità, indirizzi, sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.
"Un viaggio molto desiderato verso un paese con una cultura affascinante", mi hai scritto. E hai detto che è importante che sia "perfetto sotto ogni aspetto". Questo GiappoPlan è costruito su di te, scelta dopo scelta. L'ho pensato per darti esattamente quello che cercate: il Gion Matsuri il 17 luglio, il Monte Fuji da Hakone, lo street food che è la vostra priorità assoluta, i templi che contano, le viste panoramiche che vi piacciono. Il tracciato è qui. L'80-90% del viaggio è già definito. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.
| Città | Date | Notti | Focus |
|---|---|---|---|
| Tokyo | 11-14 luglio | 3 | Arrivo, templi, SkyTree, Kamakura |
| Hakone | 14-16 luglio | 2 | Monte Fuji, ryokan onsen privato |
| Kyoto | 16-22 luglio | 6 | Gion Matsuri 17/7, templi, Nara, Himeji, Hiroshima |
| Kanazawa | 22-24 luglio | 2 | Kenroku-en, quartieri storici |
| Monte Koya | 24-25 luglio | 1 | Shukubo, cerimonia buddhista |
| Osaka | 25-30 luglio | 5 | Street food Dotonbori, Kuromon Market |
La sequenza è lineare: Tokyo verso ovest, poi Hakone, poi Kyoto come base per sei notti. Da Kyoto risalite a Kanazawa, poi Monte Koya, e chiudete a Osaka. C'è un piccolo backtrack Kyoto-Kanazawa, ma è inevitabile per arrivare a Kyoto la sera del 16 ed essere pronti per il Gion Matsuri del 17. Il resto scorre senza zig-zag: partite da Tokyo Haneda, chiudete a Osaka Kansai, nessun treno sprecato per tornare indietro.
Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse. Per prenotare usate sempre Booking.com: cercate il nome della zona che vi indico, filtrate per voto 8 o superiore, e scegliete tra quello che trovate disponibile. Se avete dubbi su un alloggio specifico, scrivetemi su WhatsApp con il link diretto e vi do un parere al volo.
Atterrate a Haneda di mattina. Per i trasporti urbani avete due opzioni: se avete iPhone, aggiungete la Suica/PASMO digitale su Apple Wallet PRIMA di partire (comodissima, si ricarica dall'app). Altrimenti comprate una Suica o PASMO fisica alle macchine automatiche in aeroporto (cauzione ¥500, circa €3, rimborsabile) e caricate €30. Il treno per Asakusa o Ueno impiega circa 30-40 minuti. Fate check-in, lasciate i bagagli, e uscite a camminare nella zona dell'hotel. Sensoji è il tempio perfetto per iniziare: grande, accessibile, vivo. Nakamise street davanti al tempio è lunga 250 metri di negozietti e street food: le prime prove di taiyaki, senbei, mochi. Calcolate due ore tra tempio e passeggiata, poi cena in zona e riposo presto. Il jet lag pesa, domani si parte davvero.
Mattina ad Asakusa se non l'avete già vista bene ieri: Sensoji per intero, Nakamise street con calma, street food per colazione. Poi Tokyo SkyTree è a 15 minuti: salite per le viste panoramiche che cercate, la città dall'alto è impressionante. Calcolate due ore buone tra salita e vista. Pomeriggio andate a Shibuya: Shibuya Crossing per la foto iconica, poi Meiji Shrine per i templi in mezzo al parco. La sequenza Asakusa-SkyTree-Shibuya-Meiji copre est e ovest della città senza zig-zag. Sera a Shibuya per lo street food locale.
Kamakura è a un'ora di treno da Tokyo. Partite di mattina presto, arrivate verso le 9. Il Great Buddha di Kotoku-in è il simbolo: un'ora tra visita e foto. Poi Hasedera per i templi e le viste sul mare, un'ora e mezza. Komachi-dori street è la via dello street food: calcolate un'ora abbondante per assaggi e shopping. Se avete tempo, Tsurugaoka Hachimangu è il santuario principale, un'ora. Rientro a Tokyo verso le 18-19, cena in zona stazione, preparazione valigie per Hakone domani.
Mattina finale a Tokyo: Harajuku Takeshita street per l'ultimo street food e lo shopping giovane. Checkout verso mezzogiorno, treno per Hakone (1 ora e mezza da Shinjuku). Arrivate al ryokan verso le 15, fate check-in, lasciate i bagagli. Prima di cena avete tempo per Lake Ashi: la crociera sul lago dura un'ora, e se la giornata è limpida vedete il Fuji che si specchia nell'acqua. Hakone Shrine è a due passi dal lago, un'ora per il torii rosso nell'acqua e le foto. Tornate al ryokan per la cena kaiseki inclusa, poi onsen privato serale. Domani è giorno relax.
Onsen privato al mattino, poi Hakone Open Air Museum per due ore: sculture all'aperto, natura, arte. Owakudani Valley è la zona vulcanica attiva: solfatare, uova nere bollite nelle sorgenti termali, e se il cielo è sereno le viste sul Fuji da qui sono perfette. Calcolate due ore. Tornate al ryokan nel pomeriggio per il relax finale: onsen, lettura, silenzio. Cena kaiseki, ultimo onsen serale, preparazione valigie per Kyoto domani. Questo è il massimo del rilassamento prima dei giorni intensi che vengono.
Ultimo onsen al mattino, checkout alle 11. Il viaggio Hakone-Kyoto dura 3 ore e mezza in Shinkansen: uscite da Hakone verso Odawara, poi lo Shinkansen diretto a Kyoto. Dal finestrino vedete le risaie, le montagne, i paesini. Arrivate a Kyoto verso le 16, check-in in hotel, e uscite subito a Gion per la preview del festival: le strade sono già piene di lanterne, i preparativi per domani sono ovunque. Questa sera è lo yoiyama, la vigilia della processione: l'atmosfera è magica, con lanterne accese ovunque, musica tradizionale, bancarelle. È la sera più affollata e scenografica del festival. Calcolate due ore di passeggiata, cena a Pontocho (i vicoli stretti vicino al fiume), e riposo presto. Domani è il giorno principale del vostro viaggio.
Yamaboko Junko, la processione dei carri sacri, è sempre il 17 luglio. Partite dall'hotel alle 8, andate a Yasaka Shrine per i preparativi: i carri sono lì, i musicisti stanno accordando gli strumenti, l'atmosfera è unica. La processione parte alle 9 e dura tre ore: i carri attraversano Shijo-dori fino a Kawaramachi, poi girano verso nord. Voi seguiteli, fermatevi per le foto, respirate il festival. Pranzo con lo street food del festival: bancarelle ovunque, yakitori, takoyaki, okonomiyaki. Pomeriggio continuate a Gion per l'atmosfera: le strade sono ancora chiuse, la gente passeggia, i negozi tradizionali sono aperti. Sera continuate a respirare l'atmosfera del festival: le strade sono ancora vive, le lanterne accese, la musica risuona. Kyoto come non la vedrete mai più. Cena kaiseki tradizionale per chiudere la giornata.
Mattina presto andate a noleggiare il kimono: su Klook prenotate Mai-ko o un negozio simile (cercate "kimono rental Kyoto" su Klook oppure andate su mai-ko.com), vi vestono in un'ora. Poi andate a Fushimi Inari in kimono: i torii rossi a migliaia che salgono sulla montagna, le foto con il kimono sono perfette. Calcolate due ore e mezza tra salita (non serve arrivare in cima, fermatevi dove vi pare) e foto. Poi Kiyomizu-dera per i templi e le viste sulla città, un'ora e mezza. Tornate a restituire il kimono verso sera, cena a Gion. Oggi avete coperto i templi che contavano e le foto che volevate.
Nara è a 45 minuti di treno da Kyoto. Partite di mattina, arrivate verso le 9. Nara Park è pieno di cervi liberi: comprate i senbei (biscotti) per nutrirli, attenzione che sono insistenti. Todai-ji è il tempio con il Buddha gigante di bronzo: impressionante, calcolate un'ora e mezza. Kasuga Taisha è il santuario con le migliaia di lanterne di pietra, un'ora. Naramachi è il quartiere storico con le case tradizionali, perfetto per passeggiare, un'ora e mezza. Rientro a Kyoto verso le 18, cena a Nishiki Market per lo street food: il mercato coperto è lungo 400 metri, assaggi ovunque.
Himeji è a un'ora di Shinkansen da Kyoto. Il castello è il più bello del Giappone: bianco, UNESCO, perfetto. Calcolate due ore e mezza tra castello e giardini. Kokoen Garden è subito accanto: nove giardini giapponesi in uno, un'ora e mezza. Rientro a Kyoto nel pomeriggio, passeggiata rilassata lungo il fiume, cena a Pontocho. Domani è Hiroshima e Miyajima, il giorno più intenso del viaggio.
Partenza da Kyoto alle 7 di mattina, Shinkansen per Hiroshima (2 ore). Peace Memorial Park e museo sono emotivamente pesanti ma importanti: calcolate due ore e mezza. Poi treno locale per Miyajimaguchi (30 minuti) e ferry per l'isola di Miyajima (10 minuti). Itsukushima Shrine è il santuario con il torii rosso galleggiante nell'acqua: aspettate l'alta marea per le foto perfette. Calcolate un'ora e mezza. Mount Misen ropeway è la funivia che sale sulla montagna: viste panoramiche su isola e mare, due ore tra salita, vetta e discesa. Rientro a Kyoto verso le 20:00-21:00. Cena leggera in hotel o kombini, riposo. Domani recuperate.
Mattina a Kyoto per recuperare da ieri: cerimonia del tè tradizionale (prenotate su Viator cercando "tea ceremony Kyoto"), un'ora e mezza. Poi Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro: il tempio dorato che si specchia nello stagno, un'ora e mezza. Nijo Castle se avete tempo, un'ora. Checkout entro le 11, depositate i bagagli in hotel, pranzo leggero in zona. Treno per Kanazawa alle 14:00 circa (2 ore e 15). Arrivate verso le 17, ritirate i bagagli depositati, check-in in hotel, passeggiata a Higashi Chaya district: il quartiere delle geisha con le case di legno, perfetto al tramonto. Cena in zona, riposo tranquillo.
Kenroku-en è uno dei tre giardini più belli del Giappone: laghetti, ponti, lanterne, alberi centenari. Calcolate due ore buone, andate di mattina quando è ancora fresco. Kanazawa Castle è subito accanto, un'ora e mezza. Nagamachi è il quartiere dei samurai: case con muri di terra, canali, atmosfera storica, un'ora e mezza. Omicho Market è il mercato del pesce: street food freschissimo, sashimi, frutti di mare, granchi giganti. Calcolate un'ora per gli assaggi. Sera cena kaiseki con i piatti tipici di Kanazawa (kaga-ryori), preparazione valigie per Monte Koya domani.
Mattina a Kanazawa: Myoryuji (Ninja Temple) per le trappole e i passaggi segreti, un'ora. Passeggiata finale a Higashi Chaya se volete, un'ora. Checkout a mezzogiorno, viaggio Kanazawa-Monte Koya (4 ore e mezza via Osaka): Shinkansen Hokuriku fino a Tsuruga (25 min), cambio con Thunderbird fino a Shin-Osaka (1h40), poi metro Midosuji Line (15 minuti) fino a Namba, poi Nankai Railway fino a Gokurakubashi, infine funivia per Koyasan. Arrivate allo shukubo verso le 17, check-in, lasciate i bagagli. Prima di cena avete tempo per Okunoin Cemetery: il cimitero sacro con 200.000 tombe tra i cedri, magico al tramonto. Calcolate due ore. Tornate per la cena shojin-ryori (cucina vegetariana buddhista) e la cerimonia serale. Domani cerimonia mattutina alle 6:00-7:00 a seconda del tempio scelto.
Cerimonia buddhista mattutina alle 6:00-7:00 (a seconda del tempio): canti, sutra, preghiere. Un'ora e mezza di silenzio e spiritualità. Poi colazione, e avete tempo fino alle 13 per visitare Kongobu-ji (il tempio principale, un'ora) e Danjo Garan complex (templi e pagoda, un'ora e mezza). Checkout alle 13, viaggio Monte Koya-Osaka (1 ora e mezza). Arrivate a Osaka verso le 15, check-in in hotel, passeggiata a Dotonbori per la preview: le insegne luminose, i ristoranti, l'atmosfera. Cena con lo street food: takoyaki, okonomiyaki, kushikatsu. Questo è quello che cercavate.
Kuromon Ichiba Market di mattina: il mercato coperto del pesce e dello street food. Calcolate due ore e mezza tra assaggi (sashimi, wagyu alla griglia, takoyaki, frutti di mare) e shopping. Poi Dotonbori per il giro completo: Glico Man per la foto, Hozenji Yokocho per i vicoli nascosti, Shinsaibashi per lo shopping dei souvenir. Calcolate due ore. Sera di nuovo a Dotonbori per la cena: provate i ristoranti diversi da ieri, ogni locale ha la sua specialità. Okonomiyaki da Kiji o Mizuno, takoyaki da Kukuru, kushikatsu da Daruma.
Osaka Castle di mattina: il castello non è antico come Himeji (è una ricostruzione), ma i giardini sono belli e la vista dall'ultimo piano è panoramica. Calcolate due ore. Osaka Castle Park per la passeggiata, un'ora. Poi Umeda Sky Building per le viste aeree sulla città: salite sulla terrazza all'aperto al 39° piano, calcolate un'ora e mezza. Pomeriggio Shinsekai, il quartiere vecchia Osaka con Tsutenkaku Tower e l'atmosfera popolare. Sera l'omakase experience che avete richiesto: prenotate su Viator cercando "omakase Osaka" oppure "sushi omakase Osaka", lasciate che lo chef componga per voi. Budget €50 a persona, esperienza da un'ora e mezza.
Giornata di recupero. Namba Parks per lo shopping tranquillo, due ore. Hozenji Yokocho per i vicoli tradizionali, un'ora. Poi spa o onsen urbano per il relax finale: Solaniwa Onsen è vicino a Namba, calcolate due ore. Pomeriggio libero per quello che vi manca: shopping, passeggiata, riposo in hotel. Sera cena rilassata, preparazione mentale per gli ultimi due giorni.
Amerikamura per lo shopping giovane e alternativo, due ore. Dotonbori per l'ultima passeggiata e le foto finali, un'ora. Pomeriggio preparate le valigie con calma. Sera cena finale wagyu yakiniku: prenotate un ristorante yakiniku (griglia coreana giapponese) e ordinate il wagyu A5. Brindisi al vostro viaggio, saluti al Giappone. Domani si parte.
Checkout alle 11. Transfer per l'aeroporto Kansai (treno Nankai 45 minuti oppure airport bus 50 minuti). Arrivate tre ore prima del volo. Check-in al banco, niente check-in online. Volo per Catania, arrivo il 31 luglio come richiesto.
Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi salite su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo-Osaka, il Nozomi: con il JR Pass dovete prendere lo Hikari, che impiega circa 3h contro le 2h15 del Nozomi. Per questo viaggio specifico i biglietti singoli costano €250 a persona contro i €520 del JR Pass 14 giorni, con un risparmio netto di €270 a persona. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japan-experience.com/it/trasporti/japan-rail-pass: vi arriva a casa un coupon da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.
| Tratta | Mezzo | Durata | Costo a persona |
|---|---|---|---|
| Tokyo → Odawara (Hakone) | JR Tokaido Line | 1h 30min | €10 |
| Odawara → Kyoto | Shinkansen Hikari | 3h | €80 |
| Kyoto → Kanazawa | Thunderbird + Shinkansen Hokuriku (cambio Tsuruga) | 2h 15min | €50 |
| Kanazawa → Koyasan (via Osaka) | Shinkansen Hokuriku + Thunderbird (cambio Tsuruga) + Metro + Nankai + Cable Car | 4h 30min | €80 |
| Koyasan → Osaka | Cable Car + Nankai | 1h 30min | €15 |
| Osaka → Kansai Airport | Nankai Rapid Express | 45min | €15 |
Per i trasporti urbani (metro, treni locali, bus) avete bisogno di una IC card ricaricabile. Ci sono tre opzioni:
Opzione 1 (più comoda): Se avete iPhone, aggiungete la Suica o PASMO digitale su Apple Wallet PRIMA di partire dall'Italia. Si ricarica direttamente dall'app, funziona appoggiando il telefono ai tornelli, e non dovete fare nulla all'aeroporto.
Opzione 2: Comprate una Suica o PASMO fisica alle macchine automatiche in aeroporto Haneda appena atterrate. Cauzione ¥500 (circa €3, rimborsabile quando la restituite), poi caricate €30. La appoggiate ai tornelli della metro e dei treni locali, il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini per pagare.
Opzione 3 (solo turisti): PASMO Passport, carta temporanea valida 28 giorni senza cauzione. Non si può ricaricare dopo la scadenza, ma per un viaggio di 20 giorni va bene.
Ricaricate quando scendete sotto i 5.000 yen (circa €30). Gli ATM dei kombini (7-Eleven, FamilyMart, Lawson) hanno sempre la funzione di ricarica IC card.
I biglietti dei treni intercity li potete acquistare in due modi, entrambi validi. In stazione: andate agli sportelli JR, mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Su Klook (klook.com): li comprate online prima di partire a un costo leggermente superiore, ma avete tutto pronto sul telefono senza fare code.
| Voli | €850 a persona |
| Alloggi (19 notti) | €1.115 a persona |
| Trasporti | €340 a persona |
| Cibo (20 giorni) | €700 a persona |
| Attività | €330 a persona |
| Assicurazione | €100 a persona |
| TOTALE | €3.435 a persona |
Il cibo è calcolato a €35 al giorno a persona: colazione kombini (€5), pranzo medio (€12-15), cena (€15-18). Il vostro regime alimentare (no salumi di maiale, ma sì carne di maiale, no formaggi stagionati) in Giappone non è un problema: comunicate sempre "Buta niku wa daijoubu, demo hamu wa dame desu" (carne maiale OK, salumi NO). Preferite piatti con pollo (tori), manzo (gyu), pesce (sakana). I kaiseki nei ryokan sono personalizzabili: avvisate al check-in.
Le attività includono: SkyTree €15, Kamakura €25, templi principali Kyoto €25, Nara €20, Himeji €15, Hiroshima/Miyajima €50, Kanazawa €20, Monte Koya €20, kimono €50, cerimonia del tè €40, omakase €50. Fushimi Inari, Kuromon Market, Dotonbori sono gratuiti.
L'assicurazione completa (sanitaria e bagagli) costa circa €100 a persona per 20 giorni. Cercate "assicurazione viaggio Giappone" e confrontate Heymondo, Coverwise, Allianz.
La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.
Con questo GiappoPlan avete il tracciato del viaggio. Per i dettagli dentro le singole giornate avete due strumenti inclusi.
La guida "300 Cose da Fare in Giappone" è il vostro approfondimento zona per zona. Quando sapete che nel pomeriggio siete a Shibuya o Gion o Dotonbori, potete aprirla e scegliere esattamente cosa fare in base ai vostri interessi. Non è obbligatorio: moltissime persone esplorano a sensazione e va benissimo così. Ma se volete costruirvi le giornate con ancora più controllo, ce l'avete lì.
La guida culinaria funziona allo stesso modo ma per i ristoranti. Invece di cercare su Google e trovare i posti più turistici, aprite la guida, cercate la zona in cui siete e trovate i ristoranti selezionati per quella area. Si può usare prima di partire per segnarveli su Maps, oppure in loco quando avete fame.
Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa €60-70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.
A Tokyo non avete bisogno dei bus: la metro copre tutto. A Kyoto si sale dalla porta posteriore e si prende il bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Alla fermata di discesa si scende dalla porta anteriore e si paga la tariffa corrispondente al proprio numero (mostrata sul tabellone sopra l'autista), inserendo i soldi o appoggiando la IC card. A Osaka il funzionamento è simile: in molte linee si appoggia la IC card alla salita e all'uscita. In entrambe le città, Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere.
La regola è semplice: scrivete la frase prima, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, da parte, con calma, poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.
Tre situazioni concrete:
Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione]. Prossimo treno disponibile." Usate il nome della città, non il nome del tempio.
Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."
IC card bloccata ai tornelli in uscita: scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita.
I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa €1,50, bento completi a €4-6, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.
Il takkyubin è il servizio di spedizione valigie tra hotel. Vi permette di viaggiare leggeri senza trascinarvi i bagagli sui treni. Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10-11), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel. Scegliete la data di consegna, pagate circa €15-20 a valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.
Per il vostro itinerario: usatelo da Tokyo a Hakone (vi evita di portare i bagagli sul treno affollato), da Hakone a Kyoto (viaggio lungo), da Kyoto a Kanazawa (se non volete trascinarvi tutto), da Kanazawa a Osaka (passando per Koya potete mandare le valigie pesanti direttamente a Osaka e viaggiare solo con uno zaino).
Voi cercate shopping di souvenir e prodotti tipici (interesse 7/10). La strategia è questa: esplorate prima, acquisti seri verso la fine. A Tokyo: Nakamise street ad Asakusa per i souvenir tradizionali, Harajuku per l'abbigliamento giovane. A Kyoto: Nishiki Market per il cibo, Gion per gli oggetti tradizionali. A Kanazawa: artigianato locale, foglia d'oro. A Osaka: Shinsaibashi e Namba per tutto. Nei grandi negozi (Loft, Tokyu Hands, department store) mostrate il passaporto: esenzione IVA su acquisti sopra i 5.000 yen.
In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti, antidolorifico (Brufen o Tachipirina), antidiarroico, antisettico, termometro, medicinali personali. L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque.
Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati. Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettersi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi. Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.
Luglio in Giappone è caldo e umido. Tokyo, Kyoto, Osaka: temperature 28-35°C di giorno, 22-25°C di notte, umidità 70-80%. Hakone e Kanazawa sono leggermente più fresche. Portate abbigliamento leggero, traspirante, cappello, crema solare, occhiali da sole. Un ombrello pieghevole per i temporali pomeridiani. Scarpe comode che si tolgono facilmente (entrerete e uscirete dai templi continuamente). Una felpa leggera per i treni con aria condizionata forte.
Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.
"Bei ricordi, arricchimento culturale, esperienze gastronomiche, legame con chi viaggia con me", mi avete scritto. E avete detto che volete che sia "perfetto sotto ogni aspetto", con importanza 10/10. Questo itinerario è costruito su queste parole.
Il Gion Matsuri del 17 luglio è il cuore del viaggio. Avete indicato i festival tradizionali come interesse 10/10, quindi ho spostato Kanazawa dopo Kyoto pur creando un piccolo backtrack geografico. Questo vi garantisce di arrivare a Kyoto la sera del 16 ed essere pronti per la processione del 17. È la scelta giusta: il Gion Matsuri è uno dei tre festival più importanti del Giappone, e vederlo dal vivo è qualcosa che ricorderete per sempre.
Lo street food con voto 10/10 ha guidato la scelta di Osaka con cinque notti. Kuromon Market, Dotonbori, Shinsekai: avete tre giorni pieni per assaggiare tutto quello che volete. Takoyaki, okonomiyaki, kushikatsu, wagyu alla griglia. Ho incluso anche l'omakase experience che avete richiesto, ma l'ho messa a Osaka dove i prezzi sono più accessibili rispetto a Tokyo per la stessa qualità.
Le viste panoramiche (9/10) sono ovunque: Tokyo SkyTree, Monte Fuji da Hakone, Fushimi Inari sui sentieri, Miyajima dalla vetta del Mount Misen, Umeda Sky Building a Osaka. Ogni vista è diversa: città, montagna, mare, isola. Avete chiesto questo, avete questo.
Il ryokan onsen privato a Hakone e lo shukubo a Monte Koya sono le esperienze che completano il viaggio. Il ryokan è relax puro: onsen privato, kaiseki, silenzio. Il Monte Koya è spiritualità: cerimonia buddhista alle 6 del mattino, cimitero sacro al tramonto, cena vegetariana. Sono due facce dello stesso Giappone.
Il kimono l'ho spostato da Gion Matsuri a Fushimi Inari per una ragione pratica: il 17 luglio a Kyoto ci saranno 35°C, umidità elevatissima, folla immensa. Indossare il kimono in quelle condizioni sarebbe scomodo. A Fushimi Inari il giorno dopo avete spazio, potete salire con calma, le foto con i torii rossi e il kimono sono perfette. È la scelta giusta per voi.
Il Monte Fuji l'avete richiesto esplicitamente. Da Hakone lo vedete due volte: dal Lake Ashi il primo pomeriggio e da Owakudani Valley il giorno dopo. Se il cielo è nuvoloso il primo giorno, avete una seconda possibilità. Luglio non garantisce visibilità, ma due tentativi aumentano le probabilità.
Questo è il vostro viaggio, Concetta. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.
Quando avrete prenotato tutto, se volete un ultimo controllo prima di partire potete prenotare un GiappoCheck: una videochiamata di un'ora (€150) in cui rivediamo insieme l'intero itinerario, verifichiamo che tutto sia a posto e rispondiamo a qualsiasi dubbio rimasto aperto. Non è necessario. Molte persone partono tranquillamente con solo il GiappoPlan. Ma per chi vuole la sicurezza in più, c'è.
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