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2 adulti + 1 ragazzina · 23 ago – 3 set 2026 · 12 giorni / 11 notti

GiappoPlan
Emanuela

Tokyo · Takayama · Kanazawa · Kyoto · Nara · Osaka
I 50 anni tra templi e mercati Wagyu nelle Alpi giapponesi Kimono a Kyoto con vostra figlia Street food da Dotonbori a Tsukiji Giardini, panorami e foto ovunque

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni (prezzi, orari, disponibilità, indirizzi) sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

Hai scritto che questo è un "viaggio per i miei 50 anni" e che il Giappone è "una località che mi ha sempre attratto". Hai detto di volere "memorie" e "un mix di esperienze tipiche locali e conoscenza di abitudini".

Ho costruito questo GiappoPlan tenendo tutto questo in mente, scelta dopo scelta. Non è un itinerario generico: è pensato per due adulti e una ragazzina di undici anni che vogliono toccare il Giappone autentico, dai mercati mattutini di Takayama allo street food di Osaka, dal kimono tra i templi di Kyoto alla foresta di bambù di Arashiyama.

Il tracciato è qui. L'80-90% del viaggio è già definito: dove andare, quando, come spostarvi, cosa vedere. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Il vostro itinerario

Il percorso si muove da est verso ovest in modo lineare: arrivate a Tokyo, attraversate le Alpi giapponesi via Takayama, scendete a Kanazawa, entrate nel cuore culturale del paese a Kyoto (con escursione a Nara) e chiudete con l'energia di Osaka. Nessun ritorno indietro, nessuno zig-zag.

CittàDateNottiAlloggio prenotato
Tokyo23–27 ago4
Tokyo Dome Hotel
Takayama27–28 ago1
Tokyu Stay Hida Takayama Musubi no Yu
Kanazawa28–29 ago1
Hotel Intergate Kanazawa
Kyoto29 ago–1 set3
Solaria Nishitetsu Hotel Kyoto Premier
Osaka1–3 set2
Candeo Hotels Osaka Namba
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Gli alloggi

Gli alloggi sono già prenotati, quindi questa sezione non serve per scegliere dove dormire. Serve per capire dove siete, cosa trovate fuori dalla porta e come muovervi da lì. È una cosa che fa differenza nel modo in cui si vive una città.

Tokyo
Tokyo Dome Hotel
Siete nella zona di Suidobashi/Korakuen, un'area centrale ben collegata: la JR Sobu Line, la metro Marunouchi, la Mita Line e la Oedo Line passano tutte a pochi minuti a piedi. Da qui raggiungete Akihabara in dieci minuti, Ueno e Asakusa in quindici, Shinjuku e Shibuya in venti. Il Tokyo Dome City è proprio sotto l'hotel, con ristoranti, negozi e un parco divertimenti che piacerà molto a vostra figlia. Koishikawa Korakuen, uno dei giardini storici più belli di Tokyo, è a cinque minuti a piedi.
Takayama
Tokyu Stay Hida Takayama Musubi no Yu
A due minuti a piedi dalla stazione e dal Nohi Bus Center, in pieno centro. Sanmachi Suji, il quartiere storico con le vie in legno dell'epoca Edo, è a undici minuti a piedi. L'hotel ha un onsen con acqua termale naturale: dopo il viaggio in treno è la ricompensa perfetta. In camera trovate anche lavatrice e microonde, molto comodi con una ragazzina.
Kanazawa
Hotel Intergate Kanazawa
In pieno centro, a quattro minuti a piedi dal Santuario Oyama e sei dal Castello di Kanazawa. Kanazawa è compatta: il Giardino Kenrokuen, il quartiere delle geisha di Higashi Chaya e il Mercato Omicho sono tutti raggiungibili a piedi o con un breve bus. L'hotel offre servizi gratuiti nel lounge tutto il giorno, incluso l'ochazuke (riso in brodo) la sera.
Kyoto
Solaria Nishitetsu Hotel Kyoto Premier
Posizione eccellente nella zona di Kawaramachi/Sanjo, affacciato sul fiume Kamo. Gion è a dieci minuti a piedi, Pontocho a cinque, il Mercato Nishiki a sette. La stazione Keihan Sanjo è a due minuti, la metro Tozai a cinque. Da qui partono i bus per i templi principali. Kyoto si vive meglio da questa zona che da Kyoto Station, perché siete nel cuore della città storica.
Osaka
Candeo Hotels Osaka Namba
A tre minuti a piedi da Dotonbori, il cuore pulsante dello street food di Osaka. Shinsaibashi, Namba, il Mercato Kuromon: tutto a piedi. L'hotel ha un onsen sul tetto con vista sulla città, aperto fino a tardi. La stazione Namba è a portata per il Nankai verso l'aeroporto di Kansai il giorno della partenza.
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Le vostre giornate

01
23 agosto
Arrivo a Tokyo
Tokyo

Atterrate a Haneda alle 15:50. Dopo immigrazione e bagagli (calcola un'ora abbondante), prendete il monorail o la Keikyu Line per raggiungere il centro. Il Tokyo Dome Hotel è a Suidobashi: in mezz'ora siete in hotel.

Non fate nient'altro oggi. Appoggiate le valigie, uscite piano, camminate senza meta nel Tokyo Dome City. C'è un parco divertimenti piccolo, ristoranti, luci. Vostra figlia avrà gli occhi spalancati. La prima cena giapponese: ramen o udon, semplice e buonissimo, nei ristoranti sotto l'hotel. Poi a letto presto: il jet lag si gestisce dormendo.

02
24 agosto
Tokyo est: Asakusa, Ueno, Akihabara

Sveglia presto, prima mattina ad Asakusa. Il Tempio Senso-ji è il più antico di Tokyo: la grande lanterna rossa della Thunder Gate, la via Nakamise piena di bancarelle di street food e souvenir, l'incenso che sale davanti al tempio principale. Arrivate presto per evitare il caldo e la folla. Calcola due ore buone, con colazione di street food sul posto (melon pan, taiyaki, senbei).

Da Asakusa scendete verso Ueno, passando per Ameyoko, il mercato coperto sotto la ferrovia: pesce secco, frutta, vestiti, caos colorato. Poi Akihabara, il quartiere dell'elettronica, degli anime e dei videogiochi. Per vostra figlia e per voi che avete segnato anime 8 e tecnologia 7, questo posto è una festa. Game center con macchine a premio (le gru sono ovunque e costano poco), negozi di manga e figure su più piani, Yodobashi Camera per l'elettronica.

Una cosa da sapere: nelle ore centrali (dalle 11 alle 15:30 circa) il caldo estivo a Tokyo è forte, 33-35 gradi con umidità alta. La strategia è semplice: nelle ore peggiori state dentro (Akihabara è perfetto, è tutto climatizzato). Mattina presto e tardo pomeriggio sono i momenti per stare all'aperto.

La sera, Akihabara si accende di neon. Cenate in zona, girate per i game center illuminati, tornate in hotel.

03
25 agosto
Tokyo ovest: Meiji Jingu, Harajuku, Shibuya e TeamLab

La mattina inizia al Santuario Meiji Jingu, immerso in una foresta di 170.000 alberi nel cuore di Tokyo. Si cammina in silenzio sotto le fronde, si attraversa il grande torii in legno di cipresso, si arriva al santuario dedicato all'imperatore Meiji. La foresta è fresca anche d'estate: è il momento migliore della giornata per stare all'aperto. Un'ora e mezza.

Usciti dalla foresta siete a Harajuku: Takeshita-dori, la via della moda giovane giapponese, piena di negozi di abbigliamento, dolci colorati, crepes e cotton candy. Vostra figlia di undici anni è nell'età perfetta per questo posto. Poi Shibuya: il famoso incrocio, lo Shibuya Sky per una vista panoramica mozzafiato su tutta Tokyo (prenotate online), i grandi magazzini.

Nel pomeriggio, al riparo dal caldo, il TeamLab Borderless ad Azabudai Hills: un museo di arte digitale immersiva dove le proiezioni di luce e colore coprono ogni superficie. È uno dei posti più fotografati del Giappone e per una ragazzina è pura magia. Calcola due ore.

La sera, passeggiata nella Shibuya illuminata.

04
26 agosto
Tokyo: Tsukiji, panorami e Ginza

Mattina presto al Tsukiji Outer Market: centinaia di bancarelle di pesce freschissimo, omelette giapponesi tamagoyaki, spiedini di gambero grigliato, mochi, frutta. È il paradiso dello street food, e la mattina presto è il momento giusto per viverlo senza il caldo peggiore. Un'ora e mezza di assaggi.

Poi la Tokyo SkyTree (o la Tokyo Tower, scegliete voi): la vista dall'alto su Tokyo è uno di quegli momenti che non si dimenticano. Nelle giornate limpide si vede fino al Monte Fuji. Calcola un'ora e mezza con la salita.

Il pomeriggio è libero per Ginza, il quartiere elegante con i grandi magazzini, oppure per tornare in una zona che vi ha colpito nei giorni precedenti. È l'ultimo giorno pieno a Tokyo: completate lo shopping, comprate gli ultimi souvenir, fate le ultime foto.

Cena speciale: scegliete un ristorante di sushi vero (non il kaiten, quello con il nastro trasportatore, ma uno dove il cuoco prepara davanti a voi). Il Mercato Tsukiji esterno ha diverse opzioni eccellenti.

05
27 agosto
Tokyo verso Takayama, nelle Alpi giapponesi
Takayama

Check-out dal Tokyo Dome Hotel. Oggi si cambia mondo: dalle luci di Tokyo alle montagne.

Prendete lo Shinkansen Hikari da Tokyo Station fino a Nagoya Station (due ore), poi il Limited Express Hida da Nagoya Station fino a Takayama Station (due ore e mezza). Il paesaggio cambia completamente: pianura, poi montagne, fiumi, ponti, villaggi. Il treno Hida attraversa le Alpi giapponesi ed è uno dei percorsi ferroviari più belli del paese. Portatevi qualcosa da mangiare comprato in stazione (gli ekiben, i bento da treno giapponesi, sono un'esperienza a sé).

Arrivate a Takayama nel primo pomeriggio. Check-in al Tokyu Stay, a due minuti dalla stazione. Poi uscite a esplorare Sanmachi Suji, il quartiere storico: stradine in legno scuro dell'epoca Edo, botteghe di artigianato Hida, sake locali, i famosi sarubobo (portafortuna rossi). Per vostra figlia: i dolci di Takayama, i mitarashi dango (gnocchi di riso con salsa di soia dolce) e il gelato al latte di Hida.

La sera, il momento che conta: la cena wagyu di Hida beef. Takayama è il posto giusto per mangiare la carne di manzo wagyu nella sua forma più autentica, direttamente dalla regione dove viene allevato. Cercate un ristorante che serva Hida beef su hoba miso (foglia di magnolia con miso), oppure un teppanyaki dove la carne si cucina sulla piastra davanti a voi. Prenotate con qualche giorno di anticipo.

Dopo cena, l'onsen dell'hotel: acqua termale naturale, il corpo che si rilassa dopo il viaggio. È il primo contatto con una delle tradizioni più profonde del Giappone.

06
28 agosto
Takayama e Kanazawa
Kanazawa

Sveglia presto per il Miyagawa Morning Market, uno dei tre grandi mercati mattutini del Giappone: bancarelle bianche lungo il fiume, verdure locali, sottaceti, artigianato, fiori. Apre alle 7. È il Giappone rurale, quello vero, quello che i turisti del pacchetto Tokyo-Kyoto non vedono mai.

Check-out e poi Nohi Bus da Takayama Nohi Bus Center (accanto alla stazione) fino a Kanazawa Station: due ore e un quarto attraverso le montagne, con la possibilità di una sosta a Shirakawa-go (villaggio patrimonio UNESCO con le case dal tetto a spiovente). Se volete fermarvi a Shirakawa-go, prenotate due biglietti separati: Takayama-Shirakawa-go e Shirakawa-go-Kanazawa.

Una cosa importante: il Nohi Bus richiede prenotazione obbligatoria. Prenotate su Japan Bus Online almeno due o tre settimane prima della partenza.

Arrivo a Kanazawa verso mezzogiorno. Check-in all'Hotel Intergate, poi il pomeriggio è denso: avete una sola giornata in questa città e merita ogni minuto.

Il Giardino Kenrokuen: uno dei tre grandi giardini del Giappone, progettato nei minimi dettagli per essere bello in ogni stagione. Laghetti, lanterne di pietra, pini secolari. Un'ora e mezza, con calma. Poi il quartiere di Higashi Chaya, il distretto delle geisha con le case da tè in legno: strade strette, atmosfera sospesa nel tempo. Infine, il Mercato Omicho: il mercato del pesce di Kanazawa, con sashimi freschissimo, granchio locale, frutti di mare grigliati sul posto. Perfetto per la cena.

Per lo shopping: Kanazawa è famosa per la foglia d'oro (kin, usata per decorare dolci, cosmetici, souvenir). Il gelato alla foglia d'oro è una foto obbligatoria per vostra figlia.

07
29 agosto
Kanazawa verso Kyoto
Kyoto

Mattina libera per un ultimo giro a Kanazawa: il quartiere dei samurai di Nagamachi, con i muri di terra e le residenze storiche, vale una passeggiata di tre quarti d'ora.

Poi il treno per Kyoto. Da Kanazawa Station prendete l'Hokuriku Shinkansen fino a Tsuruga Station, dove cambiate e prendete il Limited Express Thunderbird fino a Kyoto Station. Due ore in tutto. Il cambio a Tsuruga è semplice: seguite le indicazioni, le coincidenze sono pensate per essere comode.

Arrivo a Kyoto nel primo pomeriggio. Check-in al Solaria Nishitetsu, che è proprio sul fiume Kamo nella zona di Kawaramachi. Uscite e camminate: Pontocho è a cinque minuti (vicolo stretto pieno di ristoranti con terrazza sul fiume), Kiyamachi è il lungofiume con i salici. La sera, cena affacciati sul Kamo: è una delle esperienze più belle di Kyoto.

Primo approccio morbido alla città. Domani si entra nel cuore.

08
30 agosto
Kyoto est: Fushimi Inari, kimono e Gion

Sveglia all'alba. Fushimi Inari Taisha è il santuario con le migliaia di torii rossi che formano un tunnel sulla montagna. Alle sei e mezza del mattino è quasi vuoto, la luce filtra tra i portali, l'aria è fresca. Due ore di salita (non serve arrivare in cima, i primi venti minuti sono già spettacolari) e tornerete con le foto più belle del viaggio. L'ingresso è gratuito, aperto 24 ore.

Dopo Fushimi Inari, pausa pranzo e poi il momento speciale della giornata: il kimono. Il noleggio dura mezza giornata: vi vestono, vi acconciano e uscite a passeggiare per la zona di Higashiyama. Ninenzaka e Sannenzaka, le stradine in salita con le botteghe tradizionali, i negozi di ceramiche, ventagli, dolci di matcha. Con il kimono addosso, ogni foto diventa memorabile. Vostra figlia di undici anni è nell'età perfetta per vivere questa esperienza insieme a voi.

Una cosa da sapere: prenotate il kimono in anticipo. Consiglio Klook (cercate "Kimono Kyoto") oppure mai-ko.com. I negozi sono nella zona di Higashiyama/Gion.

Nel tardo pomeriggio, Kiyomizu-dera: il tempio sulla collina con la terrazza di legno che si affaccia sulla città. Patrimonio UNESCO. Un'ora e mezza. La sera, passeggiata nel quartiere di Gion, il distretto delle geisha: lanterne di carta, case in legno, il Santuario Yasaka illuminato.

09
31 agosto
Escursione a Nara, poi Nishiki Market

Quarantacinque minuti di treno JR da Kyoto Station a Nara Station e arrivate in un posto che non assomiglia a nessun altro.

Il Nara Park è un parco pubblico dove vivono liberamente milleduecento cervi sika semi-addomesticati. Camminano tra le persone, si avvicinano, aspettano i crackers di riso (shika senbei) che vendono le bancarelle. Per vostra figlia è un'esperienza indimenticabile. Si comprano i crackers, si aprono, i cervi arrivano e fanno un piccolo inchino prima di mangiarli.

Dopo i cervi, il Tempio Todai-ji: il più grande edificio in legno del mondo, con un Buddha di bronzo alto quindici metri. Si entra, si alza la testa, e non si dice niente per un po'. Patrimonio UNESCO. Un'ora e mezza. Poi il Santuario Kasuga Taisha con le sue tremila lanterne di pietra e bronzo immerse nella foresta: quarantacinque minuti.

Ritorno a Kyoto nel primo pomeriggio. Tardo pomeriggio al Mercato Nishiki, la "cucina di Kyoto": trecento metri di bancarelle coperte con cibo locale, dolci di matcha, sottaceti, pesce essiccato, tofu fresco. Con il caldo estivo è perfetto perché è coperto e ventilato. Un'ora e mezza di assaggi.

10
1 settembre
Arashiyama, poi Kyoto verso Osaka
Osaka

Arashiyama è a venticinque minuti di treno dal centro di Kyoto. Arrivate verso le otto del mattino, prima della folla.

La Foresta di Bambù: un sentiero tra canne alte venti metri, la luce che filtra, il suono del vento. Venti minuti che restano nella memoria per sempre. Le foto migliori si fanno alla mattina presto, quando il sentiero è quasi vuoto. Subito dopo, il Tempio Tenryu-ji con il suo giardino zen: specchio d'acqua, pini, il monte Arashiyama sullo sfondo. Patrimonio UNESCO. Un'ora.

Rientro al Solaria per il check-out. Poi il treno per Osaka: il 1 settembre è un giorno feriale, quindi prendete un treno Hankyu ordinario da Kyoto-Kawaramachi Station (stazione Hankyu, non JR Kyoto Station) fino a Osaka-Umeda Station. Quarantacinque minuti, pochi euro, nessuna prenotazione necessaria. Da Umeda, metro fino a Namba.

Check-in al Candeo Hotels. E la sera, il battesimo: Dotonbori. Il canale con le insegne al neon, il Glico Man con le braccia alzate, il granchio meccanico di Kani Doraku. Takoyaki freschi fatti al momento (polpette di polpo), okonomiyaki sulla piastra (frittata gigante con quello che volete). Questa è Osaka: rumorosa, luminosa, generosa. Mangiate camminando, come fanno tutti.

11
2 settembre
Osaka: castello, mercati e ultimo shopping

Mattina presto al Mercato Kuromon, la "cucina di Osaka": seicentocinquanta metri di bancarelle coperte con sashimi tagliato al momento, spiedini di gamberi grigliati, frutta fresca, dolci. Colazione e pranzo in uno. Un'ora e mezza.

Il Castello di Osaka: il castello più iconico del Giappone, circondato da un parco enorme. Dalla terrazza panoramica in cima si vede tutta la città. Due ore, inclusa la salita e il museo interno.

Il pomeriggio è per Shinsekai, il quartiere retro di Osaka: la Tsutenkaku Tower, le insegne colorate anni Sessanta, il kushikatsu (spiedini fritti). Per le foto è un posto unico. Poi Shinsaibashi, la galleria coperta più lunga del Giappone: lo shopping finale. Don Quijote a Namba è aperto fino a tardi ed è un bazar giapponese di tutto: dal matcha ai gadget, dai cosmetici ai souvenir.

Esenzione IVA: nei grandi negozi e nelle catene, presentando il passaporto alla cassa risparmiate il 10% su ogni acquisto. Chiedete "tax free" alla cassa.

Ultima sera in Giappone: tornate a Dotonbori per l'ultimo giro, l'ultimo takoyaki, le ultime foto con le luci.

12
3 settembre
Partenza

Check-out dal Candeo Hotels. Se il volo è nel pomeriggio, avete tempo per un ultimo giro nella zona Namba: ultimi acquisti, ultima colazione giapponese.

Da Namba Station prendete il Nankai Rapi:t o Airport Express fino a Kansai Airport (KIX): quaranta minuti. Presentatevi tre ore prima del volo. L'aeroporto di Kansai ha ottimi negozi per gli ultimi souvenir e il duty free.

Sayonara.

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I vostri biglietti intercity

I voli sono già prenotati. Per tutti gli spostamenti tra le città si viaggia con biglietti singoli: è la scelta più conveniente per il vostro itinerario specifico.

Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi sali su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo-Osaka, il Nozomi: con il JR Pass devi prendere lo Hikari, che impiega circa 3h contro le 2h15 del Nozomi. Per questo viaggio specifico non conviene: le tratte JR costano in totale circa €148 a persona, mentre il JR Pass 7 giorni ne costa €280. Risparmiate €132 a persona con i biglietti singoli. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japanrailpass.net: vi arriva a casa un coupon da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.

TrattaMezzoDurataCosto famiglia
Haneda → Centro Tokyo
Haneda Airport Terminal 3 → Suidobashi (via monorail/Keikyu + metro)
Tokyo Monorail o Keikyu + metro 40 min €15
Tokyo → Takayama
Tokyo Station → Nagoya Station (Shinkansen Hikari) → Takayama Station (Ltd Express Hida)
Shinkansen + Ltd Express Hida (JR) 4h 30min €270
Takayama → Kanazawa
Takayama Nohi Bus Center → Kanazawa Station (uscita ovest)
Nohi Bus (highway bus, via Shirakawa-go) 2h 15min €66
Kanazawa → Kyoto
Kanazawa Station → Tsuruga Station (Shinkansen) → Kyoto Station (Thunderbird)
Hokuriku Shinkansen + Thunderbird (JR) 2h €129
Kyoto → Nara (andata e ritorno)
Kyoto Station → Nara Station (JR Nara Line)
JR Nara Line (treno locale) 45 min €30
Kyoto → Osaka
Kyoto-Kawaramachi Station (Hankyu) → Osaka-Umeda Station (Hankyu)
Treno Hankyu ordinario 45 min €15
Osaka → Kansai Airport
Namba Station (Nankai) → Kansai Airport (KIX)
Nankai Airport Express 40 min €30
La Welcome Suica

La Welcome Suica è una tessera prepagata che appoggiate ai tornelli della metro, dei treni locali e dei bus. Il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini e nei distributori automatici per pagare. Non richiede deposito, è valida 28 giorni, e il saldo residuo non è rimborsabile (quindi caricatela in piccole quantità verso fine viaggio). I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis su tutti i treni: vostra figlia di undici anni paga la tariffa bambini.

A Haneda (Terminal 3): dopo i controlli, seguite le indicazioni per il Tokyo Monorail. Le macchinette Welcome Suica sono alla sinistra dei tornelli nella zona arrivi del Terminal 3. Disponibili in inglese. Procedura: selezionate la lingua, scegliete l'importo di ricarica (consiglio 2.000 yen per iniziare), pagate in contanti o carta, e la tessera esce.

Se non trovate le macchinette o siete in dubbio: andate all'Information Center dell'aeroporto e mostrate questa frase (copiatela su Google Translate, traducetela in giapponese e mostrate lo schermo):
"Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"

Opzione iPhone (da casa, prima di partire): se avete un iPhone 8 o successivo e una carta di credito collegata ad Apple Pay, potete creare una Suica digitale direttamente dal telefono senza comprare la tessera fisica. Aprite l'app Wallet, toccate il pulsante "+" in alto a destra, selezionate "Carta trasporti", scegliete "Suica", scegliete un importo iniziale, confermate il pagamento con Apple Pay. Fatto: la Suica è nel telefono. Appoggiate il telefono ai tornelli esattamente come fareste con la tessera fisica. La ricarica si fa direttamente da Wallet con Apple Pay. Funziona anche senza internet e con il telefono in standby.

Vantaggio enorme: se create la Suica digitale prima di partire, all'aeroporto saltate completamente la coda per la tessera fisica e siete operativi dal primo momento.

Quanto caricare: partite con 2.000-3.000 yen e ricaricate quando scendete sotto i 1.000 yen. Potete ricaricare alle macchinette in qualsiasi stazione, agli ATM dei 7-Eleven, oppure (se avete la Suica su iPhone) direttamente da Wallet.

Come prenotare i biglietti intercity

Opzione consigliata: prenotate in anticipo su Klook. Per tutti i trasporti intercity (quelli nella tabella sopra, tranne la tratta Kyoto-Nara e il treno Hankyu Kyoto-Osaka che non richiedono prenotazione), consiglio di prenotare i biglietti su Klook prima di partire. Così avete tutto pronto, sapete già su quale treno salite, e non dovete pensarci sul momento. Il costo è leggermente superiore rispetto all'acquisto diretto, ma la comodità vale la differenza. Per il Nohi Bus Takayama-Kanazawa, prenotate su Japan Bus Online (prenotazione obbligatoria per quel bus).

Opzione alternativa: acquisto in stazione sul momento. Se preferite maggiore flessibilità, potete comprare i biglietti direttamente in stazione. Andate agli sportelli JR nelle stazioni principali, mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Funziona perfettamente. L'unico rischio è che in agosto (alta stagione) il treno all'ora che preferivate potrebbe essere pieno. Per questo consiglio Klook se volete sicurezza totale.

Per gli spostamenti dentro le città (metro, treni locali, bus urbani): non serve prenotare nulla. Si sale, si appoggia la Suica, si scende. Fine.
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Quanto spenderete in Giappone

Voli e alloggi sono già pagati. Quello che segue è il costo stimato per tutto il resto, a persona.

Trasporti intercity (biglietti singoli)€185
IC Card e trasporti urbani (12 giorni)€90
Cibo (12 giorni, €40/giorno)€480
Attività e ingressi€210
Totale stimato a persona€965
Sul margine: il vostro budget dichiarato è di €2.500 a persona (esclusi voli e alloggi). Con €965 di spese pianificate, avete un margine di circa €1.535 a persona. È un margine generoso che vi permette di fare shopping serio (avete dato 10 a shopping e mercati), provare ristoranti speciali, comprare souvenir senza contare ogni euro, e aggiungere esperienze spontanee. Il Giappone è pieno di tentazioni bellissime: è bene avere lo spazio per cedere.
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I vostri condimenti

Il GiappoPlan è la struttura portante del vostro viaggio: il "dove", il "quando" e il "come". Le guide incluse sono invece i vostri condimenti: servono ad arricchire l'esperienza in base ai vostri gusti.

Guida alle 300 Migliori Cose da Fare

Il tocco personale al vostro itinerario. Questa guida è il vostro catalogo di approfondimento zona per zona.

Il consiglio dell'esperto: usatela prima della partenza. Prendetevi un momento di calma a casa per sfogliarla e vedere cosa offre ogni quartiere che visiterete. Se trovate un negozio, un tempio nascosto o un'esperienza che vi ispira, aggiungetelo al vostro GiappoPlan per "condire" la giornata con dettagli su misura.

A chi serve? A chi ama avere il massimo controllo e vuole costruire un programma densissimo di passioni personali.

Preferite la libertà? Se amate esplorare seguendo il flusso del momento, potete anche ignorarla. Il GiappoPlan è già completo così com'è; la guida è un extra solo per chi vuole di più.

Guida Culinaria

Per non mangiare mai in un "posto per turisti". Avete due modi diversi per muovervi, a seconda della vostra personalità:

L'Esploratore Spontaneo: aprite la guida direttamente sul posto quando iniziate ad avere fame. Cercate la zona in cui vi trovate e andate a colpo sicuro sui ristoranti selezionati. È il modo più veloce per evitare le trappole per turisti e mangiare dove vanno i locali.

Il Pianificatore Strategico: se non volete perdere neanche un minuto, usate la guida prima di partire. Segnatevi i ristoranti consigliati direttamente su Google Maps nelle zone previste dal vostro itinerario. Così, una volta in Giappone, saprete già esattamente verso quale insegna dirigervi.

Ricordate: il GiappoPlan è la vostra bussola, queste guide sono il pepe che aggiungete voi per rendere il viaggio unico.
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Le prenotazioni da fare

La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

I biglietti dei treni e bus intercity
Opzione consigliata, Klook (in anticipo): potete comprare i biglietti Shinkansen e treni intercity su Klook prima di partire. Costi leggermente superiori, ma avete tutto pronto. Per il Nohi Bus Takayama-Kanazawa, prenotate su Japan Bus Online (prenotazione obbligatoria).
Opzione alternativa, in stazione (sul momento): andate agli sportelli JR nelle stazioni principali, mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Il rischio è solo che in agosto il treno all'ora preferita potrebbe essere pieno.
Da fare subito
TeamLab Borderless Azabudai Hills (Giorno 3). Prenotate su teamlab.art, sezione Azabudai Hills. Almeno tre settimane prima, orario pomeridiano.
2-3 settimane prima
Nohi Bus Takayama-Kanazawa (Giorno 6). La prenotazione è obbligatoria. Prenotate su Japan Bus Online. Se volete fare tappa a Shirakawa-go, prenotate due biglietti separati (Takayama→Shirakawa-go + Shirakawa-go→Kanazawa).
Kimono a Kyoto (Giorno 8). Prenotate su Klook (cercate "Kimono Kyoto") oppure su mai-ko.com. Fascia oraria pomeridiana consigliata.
1-2 settimane prima
Ristorante wagyu Hida beef (Giorno 5). Cercate un ristorante di Hida beef a Takayama, zona Sanmachi. Prenotate con qualche giorno di anticipo, soprattutto in agosto.
1 settimana prima
eSIM internet: scaricate l'app Airalo, comprate un piano da 15-20 GB per 12 giorni (circa €25-30), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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Tutto quello che serve sapere

Come spostarsi dentro le città: usa Google Maps

Per tutti gli spostamenti all'interno delle città (Tokyo, Kanazawa, Kyoto, Osaka), il consiglio più importante di questo documento è: usate Google Maps. Non vi do i nomi delle stazioni intermedie per ogni spostamento, e c'è un motivo preciso.

Google Maps in Giappone funziona in modo straordinario. Vi dice quale treno o metro prendere, da quale stazione, a quale binario, in tempo reale. Se c'è un ritardo, un malfunzionamento, una linea chiusa, Google Maps lo sa e vi propone un'alternativa. Nessun documento scritto può fare questo.

Come usarlo in pratica: sapete qual è la prossima attrazione o il prossimo posto dove dovete andare (è scritto nell'itinerario giorno per giorno). Aprite Google Maps, scrivete il nome di quel posto nella barra di ricerca, toccate "Indicazioni", e selezionate l'icona del treno/metro. Seguite le indicazioni passo passo.

Preparatevi prima di partire: scaricate l'app Google Maps se non ce l'avete già. Per il Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno di connessione internet per usarlo al meglio (un motivo in più per attivare la eSIM prima di partire).

Contanti e carte

Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa €60-70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

Come usare i bus a Kyoto e Osaka

A Tokyo non ne avete bisogno: la metro copre tutto. A Kyoto si sale dalla porta posteriore e si prende il bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Alla fermata di discesa si scende dalla porta anteriore e si paga la tariffa corrispondente al proprio numero (mostrata sul tabellone sopra l'autista), inserendo i soldi o appoggiando la IC card. A Osaka il funzionamento è simile: in molte linee si appoggia la IC card alla salita e all'uscita. In entrambe le città, Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere.

Chiedere aiuto nelle stazioni

La regola è semplice: scrivete la frase prima, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, da parte, con calma, poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.

Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione]. Prossimo treno disponibile." Usate il nome della città, non il nome del tempio.

Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."

IC card bloccata ai tornelli in uscita: scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita.

Frasi di emergenza da copiare e mostrare

Queste frasi sono il vostro paracadute. Copiatele nelle note del telefono prima di partire. Quando ne avete bisogno, copiate la frase, incollatela su Google Translate, traducete in giapponese, e mostrate lo schermo.

Per comprare un biglietto intercity: "Vorrei acquistare un biglietto per [NOME CITTÀ]. Prossimo treno disponibile. 2 adulti e 1 bambino."
Per chiedere il binario: "Da quale binario parte il treno per [NOME CITTÀ]? Ora di partenza: [ORA]."
IC card non funziona: "La mia tessera IC non funziona. Dove posso ricaricarla?"
Credito insufficiente all'uscita: "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?"
Per raggiungere un'attrazione: "Vorrei andare a [NOME DELL'ATTRAZIONE]. Qual è il modo migliore da qui?"
Per trovare la Welcome Suica in aeroporto: "Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"
Se avete perso il bus o il treno prenotato: "Ho perso il mio treno/bus per [NOME CITTÀ]. Come posso prendere il prossimo?"

Come funziona: cambiate solo le parti tra parentesi quadre con le vostre informazioni specifiche. Il resto della frase resta uguale. Traducete in giapponese con Google Translate, mostrate lo schermo, aspettate.

La ragazzina in viaggio

A undici anni vostra figlia è nell'età perfetta per il Giappone: è abbastanza grande da camminare, ricordare, apprezzare, e abbastanza piccola da restare a bocca aperta davanti ai cervi di Nara, al TeamLab e ai game center di Akihabara. I bambini dai 6 agli 11 anni pagano la tariffa bambini sui treni JR (circa metà prezzo). Il ritmo che ho costruito ha cinque giorni leggeri e sette giorni medi, nessun giorno intenso: è pensato per l'estate giapponese e per una famiglia che vuole godersi il viaggio, non sopravvivergli.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa €1,50, bento completi a €4-6, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.

Takkyubin: spedire i bagagli tra città

Il Takkyubin è un servizio di spedizione bagagli da hotel a hotel che in Giappone funziona in modo impeccabile. Invece di trascinare le valigie su treni e bus, le mandate avanti e viaggiate solo con uno zaino.

Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10-11), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel. Scegliete la data di consegna, pagate circa €15-20 a valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.

Quando usarlo nel vostro viaggio: la tratta più utile è Tokyo-Takayama (Giorno 5), perché il viaggio in treno è lungo e avere solo uno zaino cambia l'esperienza. Potete spedire la sera prima (Giorno 4) dalla reception del Tokyo Dome Hotel con consegna al Tokyu Stay di Takayama il giorno dopo. Anche Kyoto-Osaka (Giorno 10) è comoda per viaggiare leggeri.

Shopping: cosa comprare e dove

Con il vostro amore per i mercati, lo shopping e i souvenir (avete dato 10 a tutto), il Giappone è il posto giusto. Alcune cose da cercare: i Kit Kat in gusti locali (matcha, sakura, sake, fragola, cambiano per città e stagione), il tè matcha sfuso nei negozi specializzati di Kyoto, le ceramiche artigianali a Takayama, i tenugui (asciugamani decorati in cotone giapponese, leggeri e bellissimi), gli oggetti in foglia d'oro a Kanazawa, i ventagli di Kyoto.

Per anime e manga (avete dato 8): Akihabara a Tokyo è il paradiso. Da Mandarake trovate manga rari, da Animate le edizioni giapponesi, dai game center le macchine a premio con le figure.

La strategia: nei primi giorni esplorate e capite cosa volete. Gli acquisti seri fateli verso la fine del viaggio a Osaka (Shinsaibashi e Don Quijote) per non trascinare pacchi per tutto il Giappone. L'esenzione IVA con il passaporto nei grandi negozi vi fa risparmiare il 10%.

Kit medicinali da portare dall'Italia

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti, antidolorifico (Brufen o Tachipirina), antidiarroico, antisettico, termometro, medicinali personali. Per vostra figlia, portate anche un antipiretico adatto alla sua età e qualcosa per le irritazioni cutanee (il caldo e l'umidità estivi possono provocare sudamina). L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque.

I cinque comportamenti da ricordare
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima di fine agosto e inizio settembre

Temperature tra i 30 e i 35 gradi di giorno, 25-27 la notte, con umidità alta (70-85%). Portate vestiti leggeri e traspiranti, un cappello, la crema solare e una borraccia da riempire ovunque (l'acqua è potabile). Un ventaglio portatile (lo trovate nei kombini appena arrivate) fa una differenza enorme. La strategia è semplice: mattina presto fuori, pausa al fresco nelle ore centrali, ripresa nel tardo pomeriggio. L'itinerario è già costruito così.

Check-in in aeroporto: fatelo al banco, non online

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati.

Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettersi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi.

Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

Etichetta sulla valigia e bagaglio smarrito

Prima di partire: attaccate fuori da ogni valigia un foglio ben visibile (o un cartellino rigido) con: nome e cognome, indirizzo di casa, numero di telefono, e indirizzo email. Grande e chiaro.

Se il bagaglio non arriva al nastro: niente panico. Restate nella zona bagagli e andate al banco Lost and Found o Baggage Service (nella stessa area del nastro bagagli, prima dell'uscita doganale). Mostrate il baggage claim tag (l'etichetta adesiva dal check-in, conservatela sempre). Il personale avvia la ricerca e nella grande maggioranza dei casi il bagaglio viene ritrovato e consegnato al vostro hotel entro 24-48 ore.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Le scelte dietro il piano

Hai scritto che questo viaggio è "per i miei 50 anni" e che il Giappone è "una località che mi ha sempre attratto". Hai chiesto "memorie" e "un mix di esperienze tipiche locali e conoscenza di abitudini". Queste parole hanno guidato ogni scelta che hai visto in questo documento.

Hai dato 10 a mercati, street food, shopping, foto e giardini. Per questo il viaggio tocca i mercati più autentici del Giappone: il Miyagawa Morning Market a Takayama, il Mercato Omicho a Kanazawa, Nishiki a Kyoto, Tsukiji e Kuromon. Non i soliti due che trovano tutti, ma sei mercati diversi in sei città diverse, ognuno con il suo carattere.

Hai chiesto il kimono. L'ho messo a Kyoto, nella zona di Higashiyama, che è il posto più bello del Giappone per indossarlo. Le stradine in salita, i templi sullo sfondo, le botteghe tradizionali: ogni passo è una foto. E per vostra figlia di undici anni è un'esperienza che ricorderà per sempre.

Hai chiesto il wagyu. L'ho messo a Takayama, che è il posto dove si mangia l'Hida beef nella sua forma più autentica: direttamente dalla regione dove viene allevato, nei ristoranti dove mangiano i locali, non in una catena turistica di Tokyo.

Hai dato 9 ai templi e santuari. Ne trovate in ogni città: Senso-ji e Meiji Jingu a Tokyo, il Kenrokuen e il Castello a Kanazawa, Fushimi Inari e Kiyomizu-dera a Kyoto, Todai-ji a Nara, Tenryu-ji ad Arashiyama. Non come elenco da spuntare, ma con il tempo giusto per viverli.

Hai dato 10 alle viste panoramiche. La Tokyo SkyTree, il panorama dal Castello di Osaka, le Alpi giapponesi dal finestrino del treno Hida, il Kenrokuen dall'alto. E soprattutto: la Foresta di Bambù all'alba, i torii di Fushimi Inari nella luce del mattino, il fiume Kamo al tramonto. Le foto le portate a casa voi.

Viaggiate in tre con una ragazzina di undici anni. Per questo non c'è nemmeno un giorno intenso in tutto il viaggio. I giorni di trasferimento sono leggeri, le ore centrali estive sono al fresco, ogni giornata ha spazio per fermarsi. Il TeamLab, i game center di Akihabara, i cervi di Nara, il gelato alla foglia d'oro: per vostra figlia questo viaggio è costruito tanto quanto lo è per voi.

Questo è il vostro viaggio, Emanuela. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Tutto sotto controllo

Questa lista è il vostro ultimo giro di controllo prima di chiudere la porta di casa. Stampatela o screenshottatela. Quando avete spuntato tutto, siete pronte.

Documenti e sicurezza
Passaporto valido. Verifica la scadenza: deve essere valido per tutta la durata del viaggio. Controllate anche quello di vostra figlia.
Fotocopia del passaporto di tutti. Conservatela separata dall'originale: una nel bagaglio a mano, una nella valigia.
Biglietti aerei scaricati o stampati. Non affidatevi solo all'app: screenshot o PDF nelle note del telefono.
Conferme hotel. Screenshot o stampa di tutte e cinque le prenotazioni, con indirizzo e numero di telefono di ogni struttura.
Assicurazione viaggio attiva. Avete già stipulato l'assicurazione: verificate che copra spese mediche e bagaglio smarrito. Salvate il numero di emergenza della compagnia nel telefono.
Avvisa la banca. Chiamate e comunicate che userete la carta in Giappone dal 23 agosto al 3 settembre. Senza avviso, alcune banche bloccano i pagamenti all'estero.
Numeri di emergenza salvati nel telefono. Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.
Prenotazioni e biglietti
Biglietti treni e bus intercity prenotati. Klook e/o Japan Bus Online. Controllate di avere i voucher o QR code scaricati sul telefono.
TeamLab Borderless prenotato (Giorno 3). Verificate di avere il biglietto digitale.
Nohi Bus Takayama-Kanazawa prenotato (Giorno 6). Prenotazione obbligatoria su Japan Bus Online.
Kimono a Kyoto prenotato (Giorno 8). Klook o mai-ko.com.
Ristorante wagyu Hida beef prenotato (Giorno 5).
Telefono e digitale
eSIM installata. Airalo, piano 15-20 GB / 12 giorni. Attivatela 1-2 giorni prima della partenza per verificare che funzioni.
Google Maps aggiornato. L'app deve essere l'ultima versione. In Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno della eSIM attiva per usarlo.
Google Translate: lingua giapponese scaricata. Aprite Google Translate, toccate la lingua "Giapponese", scaricate il pacchetto offline. Così funziona anche senza internet.
Frasi di emergenza copiate nelle note. Le trovate nella sezione Consigli Pratici di questo documento.
Welcome Suica su iPhone creata. Se avete iPhone 8 o successivo con Apple Pay, createla da Wallet prima di partire. Saltate la coda in aeroporto.
In valigia
Kit medicinali completo. Vedi la sezione dedicata nei Consigli Pratici.
Adattatore presa elettrica. Il Giappone usa le prese di tipo A (due lamelle piatte, come quelle americane). Portate un adattatore universale.
Power bank carico. Le giornate fuori sono lunghe, il telefono è il vostro navigatore.
Etichetta sulla valigia. Nome, indirizzo, telefono, email. Grande e visibile.
Scarpe comode da camminare. Facili da togliere e rimettere. Entrerete e uscirete da templi decine di volte.
Uno zaino leggero da giorno. Per le giornate fuori: acqua, snack, power bank, crema solare, ventaglio.
Busta richiudibile per i rifiuti. In Giappone non ci sono cestini per strada. Si porta tutto con sé fino al prossimo kombini.
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Entra in Giappone prima di partire

C'è una cosa che consiglio sempre a chi sta per partire, e non è un'app, un gadget o una guida in più.

È un libro. Si chiama Le crepe sono fatte per l'oro e l'ho scritto io.

Non è una guida di viaggio. È un libro di storie e concetti giapponesi, quelli che cambiano il modo di guardare le cose. Il kintsugi, l'arte di riparare con l'oro ciò che si è rotto. Il wabi-sabi, la bellezza di ciò che è imperfetto. L'ikigai, il motivo per cui ci si alza la mattina.

Perché leggerlo prima di partire: quando camminerai tra i templi di Kyoto, quando ti siederai davanti a un giardino zen, quando guarderai un artigiano lavorare in silenzio a Takayama, quelle scene avranno un significato diverso se conosci già la filosofia che le ha create. Il viaggio inizia prima dell'aeroporto: inizia nel momento in cui entri nella cultura con lo sguardo giusto.

Molte persone che ho aiutato a organizzare il viaggio mi hanno detto la stessa cosa al ritorno: "Non ho solo visitato il Giappone, l'ho capito." Questo libro è il motivo.

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"Cinquant'anni meritano un viaggio che si ricorda per sempre. Questo lo farete."
⛩️   Buon Giappone