Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni (prezzi, orari, disponibilità, indirizzi) sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.
Avete scritto che "per la prima volta è stata la mia famiglia a decidere la meta di un viaggio con molto entusiasmo dopo aver iniziato a vedere i film dello studio Ghibli" e che sperate di portarvi a casa "consapevolezza delle diversità, legame sempre più solido tra noi, indipendenza maggiore per i bambini".
Ho costruito questo GiappoPlan tenendo tutto questo in mente, scelta dopo scelta. Non è un itinerario generico: è pensato per una famiglia di quattro persone dove Soraya ha 8 anni e ama l'arte, dove Rayane ne ha 11 ed è appassionato di Toyota, dove il mondo rurale conta più delle metropoli, dove i film di Miyazaki sono il motivo di tutto, e dove dieci giorni di mare chiudono il viaggio nel modo giusto.
Il tracciato è qui. L'80-90% del viaggio è già definito: dove andare, quando, come spostarvi, cosa vedere. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.
Il percorso si muove da est verso ovest: arrivate a Tokyo, attraversate le Alpi giapponesi passando per Kanazawa, Shirakawa-go e Takayama, fate tappa a Nagoya per il Ghibli Park, poi Kyoto. Da Kyoto scendete direttamente a Shirahama per dieci giorni di mare, col treno panoramico che costeggia il Pacifico. Chiudete a Osaka per lo shopping finale e la partenza. Arrivate da Haneda e ripartite da Kansai, risparmiando tre ore di treno e circa €80.
| Città | Date | Notti | Focus |
|---|---|---|---|
| Tokyo | 13–18 ago | 5 | Ghibli Museum, quartieri, acclimatazione |
| Kanazawa | 18–21 ago | 3 | Giardini, artigianato, Chirihama Beach Drive |
| Takayama | 21–23 ago | 2 | Mondo rurale, mercati mattutini |
| Nagoya | 23–25 ago | 2 | Ghibli Park |
| Kyoto | 25–29 ago | 4 | Cultura, kimono, Arashiyama, Nara |
| Shirahama | 29 ago–8 set | 10 | Mare, relax, Adventure World, esplorazione costa |
| Osaka | 8–12 set | 4 | Shopping finale, valigie, partenza |
Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse.
Le prime 16 notti (Tokyo, Kanazawa, Takayama, Nagoya, Kyoto) sono già prenotate: qui sotto trovate il contesto delle zone. Per Shirahama e Osaka finale, vi indico dove prenotare.
Dopo bagagli e immigrazione (calcola un'ora e mezza abbondante), prendete il Tokyo Monorail o la linea Keikyu da Haneda verso il vostro hotel ad Asakusa. Il tragitto dura tra i trenta e i cinquanta minuti. Il primo sguardo al Giappone è quello dal finestrino: i tetti bassi che si trasformano nei grattacieli del centro.
Siete in hotel verso le 13-14. Appoggiate gli zaini, uscite piano e camminate senza meta per un'ora. Asakusa è il quartiere tradizionale di Tokyo, con il Tempio Sensoji e le sue lanterne rosse. La sera il tempio illuminato è ancora più bello, con meno folla.
La sera: ramen o udon attorno al tempio. Mangiate, tornate, dormite presto. Il jet lag è reale, assecondatelo.
La mattina presto, Ueno Park: laghetti, templi nascosti e un'area museale ricchissima. Per Soraya, l'area dei musei di Ueno è un paradiso: il Museo Nazionale, il Museo d'Arte Metropolitana, gallerie piccole e autentiche.
Pausa nelle ore centrali in zona climatizzata. Riprendete nel tardo pomeriggio con lo SkyTree: la torre più alta del Giappone, vista fino al Monte Fuji.
La sera, Ameyoko sotto la ferrovia: mercato coperto, street food, pesce fresco, dolci e souvenir. Atmosfera caotica e autentica.
Alle cinque-sei del mattino il Santuario Meiji Jingu è fresco e quasi vuoto: un bosco di centosettantamila alberi nel mezzo di Tokyo. Un'ora e mezza di passeggiata lenta.
Poi Harajuku: via Takeshita, negozi colorati, il quartiere pop. Rayane e Soraya si divertono qui. Parco Yoyogi per la pausa nelle ore calde: verde, spazi enormi, famiglie giapponesi.
La sera, Shibuya Crossing: migliaia di persone che attraversano contemporaneamente. Cena in zona.
Il giorno che ha fatto nascere questo viaggio. Il Museo Ghibli a Mitaka: bozzetti originali, lo studio dell'animatore, il Cat Bus dove i bambini salgono, un cortometraggio esclusivo.
Da Shinjuku, JR Chuo Line fino a Kichijoji (venticinque minuti). Quindici minuti a piedi nel Parco Inokashira, un bosco con un laghetto che sembra uscito da "La città incantata". Museo due-tre ore. Il negozio alla fine è pieno di oggetti unici.
Pomeriggio libero. Tornate ad Asakusa con calma.
Dopo quattro giorni, il corpo chiede una pausa. Ginza la mattina: quartiere elegante, viali larghi. Per i bambini, la Tokyo Character Street sotto la stazione: negozi Pokemon, Ghibli, Sanrio, Dragon Ball.
Pomeriggio libero: lavanderia, riorganizzare zaini, snack per domani. Si parte verso Kanazawa.
Lo Hokuriku Shinkansen da Tokyo Station a Kanazawa Station: due ore e mezza. Il paesaggio cambia: grattacieli, risaie, montagne, villaggi. Bento dal kombini della stazione.
A Kanazawa il cambio è radicale. Il quartiere di Higashi Chaya: strade acciottolate, case di legno con finestre a griglia, il distretto delle geisha più bello del Giappone. Per Soraya, le botteghe di foglia d'oro e le tintorie Kaga-yuzen: artigiani che lavorano davanti ai vostri occhi.
La sera, pesce fresco del Mar del Giappone. Kanazawa è famosa per granchio e tonno.
Kenrokuen apre alle 7 in estate. Il Giardino Kenrokuen: uno dei tre giardini più belli del Giappone. Due ore lente tra pini, laghetti e ponti di pietra.
Il 21st Century Museum di Arte Contemporanea: installazioni interattive, aree gratuite dove i bambini toccano e sperimentano. Per Soraya è il tipo di museo giusto: piccolo, autentico, sorprendente.
Il quartiere samurai di Nagamachi: botteghe di tintura e foglia d'oro. La sera, Omicho Market: sushi freschissimo, spiedini di gamberi, dolci tradizionali.
Oggi è il giorno del noleggio auto. Direzione ovest/sud-ovest dalla stazione di Kanazawa, circa quaranta minuti, verso la Chirihama Nagisa Driveway: otto chilometri di spiaggia dove si guida con l'auto sulla sabbia, l'unica in tutto il Giappone. Sabbia cosi compatta che regge qualsiasi auto, non serve un fuoristrada. Gratuita, aperta tutto il giorno.
Per Rayane, guidare sulla spiaggia (dal sedile del passeggero, con Omar al volante) è un'esperienza che non dimenticherà. Per Soraya, raccogliere conchiglie sulla riva. Per tutti, le bancarelle di pesce grigliato e frutti di mare all'estremità sud della spiaggia. Il tramonto sul Mar del Giappone da Chirihama è spettacolare.
Lungo la strada, villaggi costieri nella zona di Hakui e Hodatsushimizu: risaie, case basse, il Giappone rurale autentico che cercate.
Una delle giornate più belle del viaggio. Il Nohi Bus dalla fermata #2, uscita est di Kanazawa Station, sale verso le Alpi giapponesi.
Dopo settantacinque minuti, Shirakawa-go: villaggio patrimonio UNESCO, case gassho-zukuri con i tetti ripidi di paglia, risaie, montagne, silenzio. Ruralità autentica, fuori dal tempo. Due-tre ore, poi bus successivo verso Takayama.
Arrivo a Takayama nel tardo pomeriggio. Prima passeggiata nel centro storico illuminato dalle lanterne.
I mercati mattutini (Miyagawa e Jinya) aprono alle sei-sette: verdure di montagna, sottaceti, artigianato, fiori. Venditori che sono le stesse famiglie da generazioni.
Sanmachi Suji: tre strade parallele con case in legno scuro del periodo Edo, distillerie di sake, botteghe. Per Soraya: laboratori dove artigiani lavorano il legno e stampano tessuti. Questa è la Takayama che sembra un film di Miyazaki.
Cena con hida beef: manzo di montagna, tenerissimo. Non è maiale, Omar e i bambini lo gustano senza problemi.
Il Limited Express Hida da Takayama Station a Nagoya Station: due ore e venti di montagne, gole, fiumi, foreste. Il treno più panoramico del viaggio.
Per Rayane: il Toyota Commemorative Museum è a quindici minuti dalla stazione, ingresso circa €3. Se è entusiasta, facile opzione pomeridiana. Se preferite riposare, saltate senza rimpianti.
Cena: tebasaki (ali di pollo fritte) e miso katsu versione pollo. Piatti di Nagoya che non trovate altrove.
Il secondo momento Ghibli. Il Ghibli Park non è un parco con giostre: è un'immersione nei mondi di Miyazaki.
Metro Higashiyama fino a Fujigaoka (trenta minuti), poi Linimo (dieci minuti). O-Sanpo Standard: Grand Warehouse (statue a grandezza naturale, Cat Bus Room per Soraya, scene dai film), Mononoke Village (fucina di Tatara-ba), Valley of Witches (castello di Howl, casa di Kiki). Giornata intera.
Shinkansen Nagoya, Kyoto: trentacinque minuti. Arrivo per pranzo al Mercato Nishiki: tofu fritto, mochi, spiedini, matcha. "Buta nashi" per Omar e i bambini: quasi tutto è pesce, verdure e riso.
Pomeriggio: Kawaramachi e Gion al tramonto. Stradine di Hanamikoji, lanterne, case di legno. Cena a Pontocho, lungo il fiume.
Kiyomizu-dera alle sei del mattino, quasi vuoto. Terrazza di legno sulla città, mille anni. Un'ora e mezza.
Ninenzaka e Sannenzaka: botteghe di ceramica, ventagli, dolci. Per Soraya, un paradiso: ogni bottega è un laboratorio artigianale.
Pausa in machiya café. Ripresa per Gion, il quartiere delle geisha. Cena a Pontocho o nelle stradine laterali.
Noleggio kimono per tutta la famiglia. La Foresta di bambu prima delle nove: canne alte venti metri, luce verde, vento. Il Tempio Tenryu-ji con giardino zen, Patrimonio UNESCO. Monkey Park Iwatayama se i bambini hanno energia.
Quarantacinque minuti di treno da Kyoto Station a Nara Station. Nara Park: più di mille cervi sika liberi. Per Soraya e Rayane, l'effetto è magico.
Todai-ji: il più grande edificio in legno del mondo, Buddha di bronzo alto quindici metri. Kasuga Taisha con tremila lanterne se rimane energia. Rientro a Kyoto, ultima sera.
Il giorno del treno panoramico. Il Kyo Train Garaku parte da Kyoto-Kawaramachi (stazione Hankyu, non JR) verso Osaka-Umeda: sei carrozze decorate con temi stagionali, interni in legno scuro, finestroni grandi. Quarantacinque minuti. Non richiede prenotazione: si paga la tariffa Hankyu ordinaria (410 yen, circa €2,50; Soraya e Rayane metà prezzo). Si sale e ci si siede liberamente.
A Osaka-Umeda, cinque minuti di metro (linea Midosuji) fino a Shin-Osaka Station. Qui prendete il Limited Express Kuroshio verso Shirahama Station: due ore e mezza lungo la costa della penisola di Kii. Montagne a sinistra, Oceano Pacifico a destra. Sedete sul lato destro del treno. È uno dei tragitti ferroviari più belli del Giappone.
Arrivate a Shirahama verso l'ora di pranzo. La spiaggia bianca: seicento metri di sabbia fine, acqua turchese. Pomeriggio libero in spiaggia. La sera, pesce fresco al porto.
Oggi esplorate la costa. Sandanbeki: scogliere di cinquanta metri a picco sul Pacifico, con una grotta visitabile. Senjojiki: piattaforma rocciosa naturale con strati di pietra millenari. Engetsu Island: arco naturale nel mare, spettacolare al tramonto.
Tutto a piedi o bus locale. Mezza giornata di esplorazione, mezza giornata di spiaggia. Il ritmo è cambiato: non ci sono orari, non ci sono templi da raggiungere. C'è il mare.
Niente programma. Spiaggia, bagno, lettura, gelato, pisolino. Dopo diciotto giorni di viaggio, ve lo siete guadagnato.
Spiaggia e relax. Adventure World è chiuso martedi e mercoledi, quindi oggi e domani sono giorni di mare puro.
Ancora mare. Snorkeling se l'acqua è calma, passeggiata nel villaggio, botteghe artigiane per Soraya.
Adventure World: zoo, acquario e safari in un unico complesso enorme. Delfini, safari con animali liberi, giostre per bambini. Per Soraya e Rayane, una giornata di pura felicità.
Bus dalla stazione di Shirahama in dieci minuti. Giornata intera.
Post-Adventure World: giornata leggera. Spiaggia, riposo, tramonto a Engetsu.
Avete scritto che volete noleggiare un'auto a Shirahama per esplorare i dintorni. Questo è il giorno perfetto. La costa sud verso Kushimoto, il punto più meridionale di Honshu: villaggi di pescatori, calette nascoste, paesaggio costiero spettacolare. Cena in un villaggio sul mare.
Spiaggia, mare, onsen. La famiglia ricarica le energie.
Lo Shirahama Aquarium dell'Università di Kyoto: piccolo, autentico, pieno di creature marine locali. Esattamente il tipo di museo che Soraya ama: intimo, vero, non commerciale. Ingresso circa ¥600.
Ultimo pomeriggio di mare. Tramonto a Engetsu, ultima cena di pesce al porto. Preparate i bagagli: domani si va a Osaka.
Kuroshio da Shirahama Station a Shin-Osaka Station: due ore e mezza di costa e montagne. Arrivo pranzo.
Check-in a Namba. Pomeriggio: primo giro shopping. Don Quijote a Dotonbori per le valigie (da €30 in su, buona qualità). La sera, Dotonbori: luci, takoyaki, okonomiyaki. "Buta nashi" per la versione senza maiale.
Castello di Osaka la mattina: il castello più iconico del Giappone, con il parco verde intorno. Due ore. Kuromon Market per pranzo: sashimi, spiedini di gamberi, ricci di mare. Shinsaibashi pomeriggio per shopping. La sera, Shinsekai: quartiere popolare, kushikatsu con pollo o verdure.
Den Den Town per Rayane: elettronica, modellini, gadget. Nakazakicho per Soraya: quartiere bohemien, botteghe d'arte, gallerie indie. Amerikamura per tutti: zona giovane e creativa. Esenzione IVA con passaporto nei grandi negozi (10% di risparmio). Dotonbori la sera, street food.
Ultimi acquisti: Kit Kat in gusti speciali, tè matcha, souvenir. Se non avete ancora le valigie: Don Quijote o Daiso. La sera, ultima cena in Giappone: scegliete il posto che vi è piaciuto di più in questi trenta giorni. Organizzate i bagagli: 23 kg per persona, 92 kg totali di stiva.
Da Namba, il Nankai Airport Express vi porta a Kansai Airport in quarantacinque minuti. Tre ore di anticipo.
Sayonara.
Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi salite su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo-Osaka, il Nozomi: con il JR Pass dovete prendere lo Hikari, che impiega circa 3h contro le 2h15 del Nozomi. Per questo viaggio specifico, le tratte JR sommano circa €211 ma sono distribuite su 31 giorni: il Pass 7 giorni (€280) non riesce a coprirle tutte, e il Nohi Bus e il treno Hankyu non sono comunque coperti. Biglietti singoli è la scelta giusta. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japanrailpass.net: vi arriva a casa un coupon da ritirare al desk JR all'aeroporto.
| Tratta | Mezzo | Durata | Costo a persona |
|---|---|---|---|
| Haneda, Tokyo Haneda Airport Terminal 3, centro Tokyo |
Tokyo Monorail / Keikyu | 30-50 min | €5 |
| Tokyo, Kanazawa Tokyo Station, Kanazawa Station |
Hokuriku Shinkansen (JR) | 2h 30min | €80 |
| Kanazawa, Shirakawa-go, Takayama Kanazawa Station (fermata bus #2, uscita est), Takayama Nohi Bus Center |
Nohi Bus (highway bus, via Shirakawa-go) | ~3h con sosta | €27 |
| Takayama, Nagoya Takayama Station, Nagoya Station |
Limited Express Hida (JR) | 2h 20min | €35 |
| Nagoya, Kyoto Nagoya Station, Kyoto Station |
Tokaido Shinkansen (JR) | 35 min | €30 |
| Kyoto, Nara (a/r) Kyoto Station, Nara Station |
JR Nara Line | 45 min | €10 |
| Kyoto, Osaka (transito) Kyoto-Kawaramachi (Hankyu), Osaka-Umeda (Hankyu) |
Kyo Train Garaku (Hankyu, solo weekend) o Hankyu ordinario | 45 min | €3 |
| Osaka, Shirahama Shin-Osaka Station, Shirahama Station |
Limited Express Kuroshio (JR) | 2h 30min | €28 |
| Shirahama, Osaka Shirahama Station, Shin-Osaka Station |
Limited Express Kuroshio (JR) | 2h 30min | €28 |
| Osaka, Kansai Airport Nankai Namba Station, Kansai Airport Station |
Nankai Airport Express | 45 min | €5 |
La Welcome Suica è una tessera prepagata che appoggiate ai tornelli della metro, dei treni locali e dei bus. Il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini e nei distributori. Non richiede deposito, è valida 28 giorni, e il saldo residuo non è rimborsabile.
Ogni persona deve avere la propria tessera. Avete chiesto se un solo telefono può essere passato tra voi quattro: la risposta è no. Ogni membro della famiglia ha bisogno della propria Suica, perché il tornello registra entrata e uscita di ciascun passeggero. Servono quattro tessere.
A Haneda (Terminal 3): seguite le indicazioni per il Tokyo Monorail. Le macchinette Welcome Suica sono alla sinistra dei tornelli. Selezionate la lingua, importo (consiglio 2.000 yen), pagate, la tessera esce.
Opzione iPhone (da casa): iPhone 8 o successivo con Apple Pay. Aprite Wallet, "+", "Carta trasporti", "Suica", importo, confermate. Appoggiate il telefono ai tornelli. Funziona anche offline e in standby.
Quanto caricare: 2.000-3.000 yen, ricaricate sotto i 1.000 yen. Macchinette in stazione, ATM 7-Eleven, o Wallet se iPhone.
Nota per 31 giorni: la Welcome Suica fisica è valida 28 giorni. Per gli ultimi 3 giorni potete usare contanti per i trasporti urbani o acquistare una nuova tessera. La Suica digitale su iPhone non ha questa limitazione.
Opzione consigliata: Klook. Per tutti i trasporti intercity (tranne Kyoto-Nara e Garaku). Tutto pronto, costo leggermente superiore. Per il Nohi Bus: Japan Bus Online (obbligatorio).
Opzione alternativa: sportelli JR in stazione. Flessibilità, rischio treno pieno in agosto. Frase da mostrare nella sezione "Frasi di emergenza".
Le prime 16 notti di alloggio sono già prenotate e pagate da voi. Quello che segue è il costo stimato a persona per tutto il resto, più gli alloggi ancora da prenotare (Shirahama e Osaka finale).
| Alloggi da prenotare (14 notti: Shirahama 10n + Osaka 4n) | €589 |
| Trasporti intercity | €251 |
| IC Card e trasporti urbani | €90 |
| Cibo (31 giorni) | €1.240 |
| Attività e ingressi | €123 |
| Assicurazione completa | €100 |
| Totale stimato a persona (esclusi alloggi già prenotati) | €2.393 |
Il GiappoPlan è la struttura portante del vostro viaggio: il "dove", il "quando" e il "come". Le guide incluse sono i vostri condimenti: servono ad arricchire l'esperienza in base ai vostri gusti.
Il tocco personale al vostro itinerario. Catalogo di approfondimento zona per zona.
Il consiglio dell'esperto: usatela prima della partenza. Sfogliatela a casa, vedete cosa offre ogni quartiere. Se trovate un'esperienza che vi ispira, aggiungetela al GiappoPlan.
A chi serve? A chi ama il massimo controllo e un programma densissimo.
Preferite la libertà? Il GiappoPlan è già completo. La guida è un extra per chi vuole di più.
Per non mangiare mai in un "posto per turisti". Due modi:
L'Esploratore Spontaneo: aprite la guida sul posto quando avete fame, cercate la zona, andate a colpo sicuro.
Il Pianificatore Strategico: usate la guida prima di partire, segnatevi i ristoranti su Google Maps.
La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.
Per tutti gli spostamenti all'interno delle città (Tokyo, Kanazawa, Nagoya, Kyoto, Osaka, Shirahama), il consiglio più importante di questo documento è: usa Google Maps.
Google Maps in Giappone funziona in modo straordinario. Vi dice quale treno o metro prendere, da quale stazione, a quale binario, in tempo reale. Nessun documento scritto può fare questo.
Come usarlo: sapete qual è la prossima attività (è scritta giorno per giorno). Aprite Google Maps, scrivete il nome, toccate "Indicazioni", selezionate l'icona del treno. Seguite passo passo.
Preparatevi: scaricate Google Maps. Per il Giappone le mappe offline non sono disponibili, serve la eSIM attiva.
Tenete almeno 10.000 yen in tasca (circa €60-70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. ATM dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime.
A Kyoto: si sale dalla porta posteriore, si prende il bigliettino numerato. Alla discesa si paga la tariffa corrispondente, inserendo i soldi o appoggiando la IC card.
A Osaka: in molte linee si appoggia la IC card all'entrata e all'uscita. Google Maps vi dice quale bus, da quale fermata, dove scendere.
La regola: prima scrivete la frase, poi andate dall'operatore. Scrivete su Google Translate con calma, poi mostrate lo schermo.
Non riuscite a comprare il biglietto: "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città]. Prossimo treno disponibile."
Non sapete il binario: "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."
IC card bloccata: "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?"
Copiatele nelle note del telefono. Copiate, incollate su Google Translate, traducete in giapponese, mostrate lo schermo.
Come funziona: cambiate solo le parti tra parentesi quadre. Traducete in giapponese, mostrate lo schermo, aspettate.
Il Giappone è sorprendentemente pratico per le famiglie. Stazioni e grandi magazzini hanno stanze cambio e aree famiglie. Soraya e Rayane, a 8 e 11 anni, sono nell'età perfetta: abbastanza grandi per camminare tanto, abbastanza piccoli per stupirsi di tutto.
Il ritmo ha quattordici giorni leggeri e diciassette medi, zero intensi. L'estate giapponese è calda: il comfort conta più della quantità. Quando sentite che hanno bisogno di fermarsi, fermatevi. Il GiappoPlan è una guida, non un contratto.
I bambini dai 6 agli 11 anni pagano metà prezzo su tutti i treni JR.
I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24. Onigiri a €1,50, bento a €4-6, bagni pulitissimi, ATM. Mangiare al kombini non è un ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.
Il Takkyubin spedisce i bagagli da hotel a hotel. Invece di trascinarli su treni e metro, li mandate avanti e viaggiate con lo zaino.
Come funziona: reception dell'hotel la mattina (entro le 10-11), dite "Takkyubin please", compilate il modulo con nome, indirizzo e telefono dell'hotel di destinazione. Circa €15-20 a valigia. Arriva il giorno dopo.
Quando usarlo: la tratta più utile è Kyoto, Shirahama (Giorno 16 mattina, così il Giorno 17 viaggiate leggeri sul Garaku e sul Kuroshio). Utile anche Kanazawa, Takayama (Giorno 9, il Nohi Bus ha poco spazio e la sosta a Shirakawa-go è più comoda con solo gli zaini).
Avete scritto che volete usare i locker. Tutte le stazioni principali hanno armadietti a gettoni: piccoli circa 400 yen, medi 500, grandi 700. Si pagano in contanti o con la Suica. Lasciate lo zaino la mattina, esplorate leggeri, recuperatelo la sera. Si svuotano a mezzanotte.
Per Soraya: ceramiche artigianali, pennelli, materiali per arte, tenugui. Per Rayane: modellini, gadget tech a Den Den Town. Per Omar e per te: tè matcha sfuso, stoffe Kaga-yuzen.
La strategia: esplorare nei primi giorni, acquisti seri negli ultimi quattro a Osaka (Giorni 27-30). Esenzione IVA con passaporto (10%). Le valigie le comprate a Osaka: Don Quijote o Daiso. Avete 23 kg per persona, 92 kg totali di stiva.
Cerotti, antidolorifico, antidiarroico, antisettico, termometro, medicinali personali. Per Soraya e Rayane: antipiretico, qualcosa per irritazioni cutanee, cerotti pediatrici, crema solare alta protezione (il sole a Shirahama è forte). L'acqua del rubinetto è potabile ovunque.
Avete chiesto se bisogna portare le ciabatte: no. Tutte le strutture in Giappone mettono a disposizione ciabatte per gli ospiti. All'ingresso togliete le scarpe e trovate le pantofole pronte.
Agosto: 30-38 gradi, umidità 70-85%. Settembre: leggermente più fresco, 25-33 gradi. Vestiti leggeri, cappelli, crema solare, salvietta, ventaglio pieghevole. A Shirahama il clima è più ventilato. Bevete molta acqua (distributori ovunque). Il ritmo è calibrato: attività la mattina presto e la sera, pausa nelle ore centrali.
Il mio consiglio è di non fare il check-in online. Arrivate tre ore prima in aeroporto, sia dal Marocco che dal Giappone, e andate al banco del check-in. Tanto dovete andarci per i bagagli. Arrivate presto, fate tutto li con lo staff davanti a voi. Siete sicuri, tranquilli, non rischiate nulla.
Prima di partire: attaccate fuori da ogni zaino un foglio con nome, indirizzo, telefono, email. Grande e chiaro.
Se il bagaglio non arriva: andate al banco Lost & Found nella zona nastro bagagli. Mostrate il baggage claim tag. Nella grande maggioranza dei casi arriva al vostro hotel entro 24-48 ore.
Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.
Quando avete scritto "per la prima volta è stata la mia famiglia a decidere la meta di un viaggio" e "amiamo passare tempo in famiglia di qualità", quelle frasi hanno guidato ogni scelta di questo documento.
Avete scelto il Giappone per Studio Ghibli. Per questo il viaggio include due esperienze Ghibli: il Museo a Tokyo e il Parco a Nagoya. Il Parco è il motivo per cui Nagoya è nell'itinerario.
Avete scritto che amate il mondo rurale. Per questo cinque giorni (Kanazawa, Shirakawa-go, Takayama) sono dedicati al Giappone tradizionale. Più la Chirihama Nagisa Driveway, dove avete guidato sulla sabbia della spiaggia più lunga del Mar del Giappone. Non sono posti da itinerario standard.
Soraya ha 8 anni e ama l'arte. Per questo ogni città ha qualcosa per lei: il 21st Century Museum a Kanazawa, le botteghe di Higashi Chaya, i laboratori di Takayama, le vie di Ninenzaka a Kyoto, Nakazakicho a Osaka, l'Acquario di Shirahama.
Rayane ha 11 anni ed è appassionato di Toyota. Il Toyota Museum è a Nagoya, facile se vuole. La Chirihama Nagisa Driveway è un'esperienza di auto e spiaggia che non dimenticherà.
Avete chiesto il mare. Eccolo: dieci giorni a Shirahama, sabbia bianca, Oceano Pacifico, Adventure World per i bambini, costa spettacolare, esplorazione in auto dei dintorni. Avete scritto "l'idea di rimanere più giorni fissi al mare ci piaceva molto": l'avete.
Da Kyoto andate direttamente a Shirahama, come avete chiesto. Niente Osaka intermedia, niente zig-zag. Il Garaku vi porta a Osaka-Umeda, da li il Kuroshio costeggia il Pacifico fino a Shirahama. Un viaggio che è già vacanza.
Volevate comprare valigie a Osaka. Gli ultimi quattro giorni sono pensati per quello: shopping, valigie, 23 kg a persona, tutto con calma.
Omar e i bambini non mangiano maiale. "Buta nashi" in ogni giorno del viaggio dove serve. Hida beef, pesce a Kanazawa, tebasaki a Nagoya, pesce a Shirahama.
La famiglia ha tatuaggi. Nessun onsen pubblico. Bagno privato dove serve.
Questo è il vostro viaggio, Erika. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.
Questa lista è il vostro ultimo giro di controllo prima di chiudere la porta di casa. Stampatela o screenshottatela. Quando avete spuntato tutto, siete pronti.
C'è una cosa che consiglio sempre a chi sta per partire, e non è un'app, un gadget o una guida in più.
È un libro. Si chiama Le crepe sono fatte per l'oro e l'ho scritto io.
Non è una guida di viaggio. È un libro di storie e concetti giapponesi, quelli che cambiano il modo di guardare le cose. Il kintsugi, l'arte di riparare con l'oro ciò che si è rotto. Il wabi-sabi, la bellezza di ciò che è imperfetto. L'ikigai, il motivo per cui ci si alza la mattina.
Perché leggerlo prima di partire: quando camminerete tra i templi di Kyoto, quando vi siederete davanti a un giardino zen, quando guarderete un artigiano lavorare in silenzio a Takayama, quelle scene avranno un significato diverso se conoscete già la filosofia che le ha create. Il viaggio inizia prima dell'aeroporto: inizia nel momento in cui entrate nella cultura con lo sguardo giusto.
Molte persone che ho aiutato a organizzare il viaggio mi hanno detto la stessa cosa al ritorno: "Non ho solo visitato il Giappone, l'ho capito." Questo libro è il motivo.
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