Ogni raccomandazione che trovi in questo documento esiste per un unico motivo: è la scelta migliore per il tuo viaggio.
Non ho sponsor. Non ho accordi commerciali con hotel, compagnie di trasporto o agenzie. I link non sono affiliati: se lo fossero, ogni GiappoPlan mi frutterebbe 140-250€ in commissioni. Ho scelto di rinunciarci.
Quello che leggi in queste pagine è esattamente quello che consiglierei a mia sorella. Niente di più, niente di meno.
Hai scritto che questo viaggio per te significa "un sogno che si avvera" e che vuoi "camminare tra templi antichi e metropoli luminose, assaggiare sapori nuovi, perderti nei dettagli della cultura." Hai scritto anche che vuoi "sentire l'anima del posto", non solo vederne le attrazioni.
Ho costruito questo GiappoPlan tenendo tutto questo in mente, scelta dopo scelta. Non è un itinerario generico: è pensato per una famiglia di tre persone dove uno ha 23 mesi, dove il 17 aprile è una data speciale, e dove la voglia di cultura vera è grande quanto la necessità di andare con calma.
La struttura è qui. L'80–90% del viaggio è già definito: dove andare, quando, come spostarsi, cosa vedere. Il resto lo scoprirete camminando, ed è quello il bello.
Il percorso si muove da est verso ovest in modo lineare: arrivi a Tokyo, attraversi le Alpi giapponesi, esplori il cuore culturale del paese, chiudi con l'energia di Osaka. Nessun ritorno indietro, nessuno zig-zag.
| Città | Date | Notti | Alloggio |
|---|---|---|---|
| Tokyo | 12–16 apr | 4 | APA Hotel Higashi Shinjuku Kabukicho Tower |
| Kanazawa | 16–17 apr | 1 | Hotel Intergate Kanazawa |
| Takayama | 17–18 apr | 1 | Ryokan Kutsuroginoya Yuu |
| Kyoto | 18–22 apr | 4 | Hotel Monterey Kyoto |
| Osaka | 22–24 apr | 2 | Hotel Brighton City Osaka Kitahama |
| Narita | 24–25 apr | 1 | Tobu Hotel Airport |
In Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse.

Dopo bagagli e immigrazione (calcola un'ora e mezza abbondante), prendi il Narita Express dalla stazione JR dell'aeroporto fino a Shinjuku Station: un'ora e mezza di treno, seduti, con le valigie sistemate. Il tuo primo sguardo al Giappone è quello dal finestrino: case e campi che si trasformano lentamente nei grattacieli di Tokyo.
Sei in hotel verso le 13. La prima cosa che farete sarà la più giusta: appoggiate le valigie, uscite piano e camminate senza meta per un'ora. Shinjuku è enorme e caotica e bellissima, e non c'è modo migliore di arrivarci che lasciandosi investire.
Nel tardo pomeriggio, a cinque minuti a piedi dall'hotel, c'è il Giardino Nazionale di Shinjuku Gyoen: 60 ettari di verde, vialetti larghi e panchine. È il posto perfetto per il primo pomeriggio giapponese con un bambino piccolo. Si cammina, si respira, si guarda. Chiude al tramonto, ingresso circa €3 a testa.
La sera: ramen. Ce ne sono ovunque attorno all'hotel, a tutti i prezzi. Mangiate, tornate, dormite presto.
Questa mattina hai una guida italiana che vi accompagna per quattro ore nella Tokyo storica. Partirete da Asakusa, il quartiere più antico della città: il Tempio Senso-ji con la sua grande lanterna rossa, la via Nakamise con le bancarelle di street food e artigianato, la passeggiata lungo il fiume Sumida. La guida vi spiega mentre camminate: chi è il dio Kannon, cosa significa quella fontana dell'acqua all'ingresso del tempio, perché si bruciano bastoncini di incenso. Sono cose che da soli difficilmente capireste, e che cambiano completamente il modo in cui si guarda un posto.
Tornate in hotel per la pausa pomeridiana di vostro figlio.
Nel pomeriggio, dodici minuti di metro da Shinjuku: Akihabara. Sette piani di figurine da collezione, negozi di manga e anime, sale giochi, elettronica ovunque. Super Potato per i videogiochi retro, Mandarake per i manga rari, Yodobashi Camera per la tecnologia. Calcola un paio d'ore: ci si perde facilmente.
La sera, ramen o izakaya nel quartiere.
La mattina è dedicata a un'esperienza che non esiste da nessun'altra parte: il TeamLab Borderless di Azabudai Hills, circa venti minuti di metro. È un museo di arte digitale completamente immersivo: stanze dove le proiezioni si muovono su muri, pavimento e soffitto, labirinti di specchi, ambienti che cambiano in base a dove cammini. Calcola almeno tre ore.
Nel pomeriggio, il Santuario Meiji Jingu: immerso in una foresta di 170 mila alberi nel mezzo di Tokyo, silenzio assoluto a trenta metri dal caos. Un'ora e mezza, tutto pianeggiante, perfetto per il passeggino. Poi la via Takeshita a Harajuku con i suoi negozi pop e kawaii.
La sera, Shibuya Crossing e cena a Shibuya Yokocho.
Questo giorno inizia alle 6:30, ma il jet lag vi aiuterà: probabilmente siete già svegli.
A Ryogoku, venti minuti di metro, una guida italiana vi porta a vedere l'allenamento mattutino dei lottatori di sumo in una vera scuderia: il keiko. Non è uno spettacolo per turisti: è l'allenamento reale che i lottatori fanno ogni mattina. Si osserva seduti in silenzio per circa due ore, mentre la guida spiega i rituali, la gerarchia dentro la scuderia, il significato di ogni gesto.
Il pomeriggio è libero: Shibuya, il Nintendo Store, Tokyu Hands. Shopping e relax.
L'ultima mattina a Tokyo è leggera: Ikebukuro per un Pokemon Center e gli ultimi acquisti. Poi check-out e shinkansen.
Lo Hokuriku Shinkansen da Tokyo a Kanazawa dura due ore e mezza. Il bambino guarda fuori dal finestrino o dorme, mentre tu e tuo marito mangiate un bento dal kombini e guardate il paesaggio che cambia.
Kanazawa nel pomeriggio è una sorpresa. È una città piccola e curata che molti viaggiatori saltano, ed è esattamente per questo che vale. Il quartiere di Higashi Chaya, il distretto delle geisha, è fatto di strade acciottolate e case di legno con le finestre a griglia, intatto da duecento anni. Una passeggiata lenta di un'ora e mezza, il passeggino scivola bene, le luci del pomeriggio sono bellissime.
La sera, cena con pesce fresco del Mar del Giappone. Kanazawa è famosa per il granchio e per il tonno: ordina quello che non riesci a trovare altrove.
Prima di partire, il Giardino Kenrokuen: uno dei tre giardini più belli del Giappone. Il nome significa "giardino dei sei elementi": spaziosità, solitudine, arte, antichità, scorrimento d'acqua, panorami. Due ore lente, il bambino in passeggino tra i pini e i laghetti.
Poi il Nohi Bus da Kanazawa a Takayama: due ore e un quarto che salgono verso le Alpi giapponesi attraversando montagne, boschi e villaggi. Se volete, il bus fa tappa a Shirakawa-go, villaggio patrimonio UNESCO con le famose case dal tetto in paglia a spiovente.
Arrivi a Takayama nel primo pomeriggio. Nel quartiere storico di Sanmachi Suji, tre vie parallele con case in legno scuro del periodo Edo, distillerie di sake visitabili, botteghe di artigianato. L'atmosfera è quella di un Giappone che non esiste quasi più, fermato nel tempo da tre secoli.
La sera, la cena kaiseki nella sala del ryokan: otto, dieci portate servite una alla volta, ognuna presentata come un'opera d'arte. Tofu di montagna, verdure di stagione, pesce del fiume, carne di Hida. È la cucina tradizionale giapponese al suo livello più alto.
E dopo cena, l'onsen privato per la famiglia: acqua calda di sorgente, vapore, silenzio. Vostro figlio probabilmente adorerà l'acqua calda.
La colazione tradizionale del ryokan (pesce grigliato, riso, miso, sottaceti, tofu) è parte dell'esperienza tanto quanto la cena.
Prima del check-out, il mercato mattutino di Miyagawa: lungo le rive del fiume, dalle 7 alle 12, bancarelle di verdure di montagna, artigianato, pickle, fiori. I venditori sono le stesse famiglie da generazioni. Mezz'ora di passeggiata tranquilla.
Poi il treno più lungo del viaggio: Takayama–Kyoto via Nagoya, circa quattro ore con un cambio. Portate qualcosa per il bambino, ma di solito i bambini piccoli sui treni giapponesi sono insolitamente tranquilli: il ritmo, il paesaggio, il cullarsi del vagone.
Arrivi a Kyoto nel tardo pomeriggio. Check-in, prima esplorazione del quartiere di Kawaramachi, cena tranquilla a Pontocho.
Oggi hai la guida italiana per l'intera giornata, dalle 9 alle 18.
La mattina, a sud: Fushimi Inari Taisha, il santuario dei diecimila torii rossi. I torii sono gate di legno laccato arancione che si susseguono per chilometri lungo il sentiero di montagna. Li hai visti mille volte nelle foto, ma dal vivo (specialmente la mattina presto quando la luce filtra di lato tra un torii e l'altro) è un'altra cosa completamente. Calcola due ore e mezza.
Pausa pranzo in un ristorante tradizionale nella zona di Gion.
Il pomeriggio: Kiyomizu-dera, il tempio con una terrazza di legno che si affaccia sulla città. Poi il quartiere di Gion, le stradine di Hanamikoji con le lanterne rosse. E per finire, il Mercato Nishiki: quattrocento metri coperti di bancarelle di cibo tradizionale (tofu fritto, mochi appena fatti, spiedini di polpo, tè matcha in tutte le forme). Un'ora e mezza di degustazioni continue.
Quarantacinque minuti di treno da Kyoto e arrivi in un posto che non assomiglia a nessun altro posto al mondo.
Nara Park è un parco pubblico dove vivono liberamente millesettecento cervi sika semi-addomesticati. Camminano tra le persone, si avvicinano, aspettano i crackers di riso (shika senbei) che vendono le bancarelle. Per un bambino di quasi due anni, l'effetto è magico.
La guida vi accompagna per l'intera giornata, dalle 9 alle 17.
Dopo i cervi, il Tempio Todai-ji: il più grande edificio in legno del mondo, con un Buddha di bronzo alto quindici metri. Si entra, si alza la testa, e non si dice niente per un po'. Patrimonio UNESCO. Calcola un'ora e mezza.
Se il bambino ha ancora energia, il Santuario Kasuga Taisha con le sue tremila lanterne vale altri quarantacinque minuti. Se è esausto, si torna a Kyoto nel pomeriggio: il Buddha gigante è l'highlight vero, il resto è complementare.
Arashiyama si raggiunge con venticinque minuti di treno, e merita una giornata intera.
Arrivate verso le 9, prima che la zona si riempia. La Foresta di Bambù: un sentiero attraverso canne alte venti metri, la luce che filtra tra di loro, il suono del vento, il verde ovunque. Trenta–quaranta minuti: breve, ma intenso.
A due passi, il Tempio Tenryu-ji con il suo giardino zen: specchio d'acqua, pini, rocce, il monte Arashiyama sullo sfondo. Patrimonio UNESCO, uno dei giardini più belli di Kyoto. Un'ora.
Il ponte Togetsukyo sul fiume, la Foresta dei Kimono alla stazione Randen, le botteghe artigiane della via principale. Pranzo in uno dei ristoranti sul fiume. Shopping tranquillo nel pomeriggio.
Il Parco delle Scimmie è un'opzione pomeridiana se vostro figlio ha energia: centoventi macachi liberi su una collina, salita ripida di venti minuti. Se è stanco, saltate: avete già visto il meglio.
Rientro a Kyoto centro la sera.
L'ultima mattina a Kyoto per il Padiglione d'Oro (Kinkaku-ji): il tempio coperto di foglia d'oro che si riflette nel laghetto davanti. Un'ora e mezza. Poi il Giardino di Rocce del Ryoan-ji a cinque minuti (trenta minuti, facoltativo).
Check-out e poi il momento che aspettavi: il Kyo Train Garaku, il treno panoramico della Hankyu Railway da Kyoto a Osaka. È un treno con sei carrozze, ognuna decorata con un tema stagionale diverso che evoca l'atmosfera di Kyoto: giardini zen, tatami, shoji, foglie d'acero, fiori di pruno. Gli interni in legno scuro e design tradizionale giapponese, finestroni grandi, atmosfera completamente diversa da qualsiasi altro treno. Il viaggio dura circa quarantacinque minuti. Non assomiglia a nessun altro treno al mondo.
Arrivi a Osaka nel pomeriggio. La sera il tuo primo impatto con Dotonbori: il canale con le insegne al neon, il Glico Man, il granchio luminoso di Kani Doraku. Takoyaki freschi fatti al momento, okonomiyaki sulla piastra. Cibo di strada, folla, luce.
La mattina al Castello di Osaka: il castello più iconico del Giappone con il parco intorno. Due ore.
Il pomeriggio e la sera si concentrano in un'area che puoi girare completamente a piedi.
Il Mercato Kuromon: centoquaranta anni di storia, 600 metri di bancarelle coperte con sashimi fresco tagliato al momento, spiedini di gamberi grigliati sul posto, fugu, ricci di mare. Uno dei mercati più belli del Giappone. Un'ora e mezza. Poi la via degli utensili da cucina Doguyasuji (trenta minuti), la galleria coperta di Shinsaibashi (un'ora).
La sera, il wagyu: yakiniku o teppanyaki con wagyu A5 di Kobe o Matsusaka. La carne si cucina sul braciere al centro del tavolo, si mangia un pezzo alla volta, e si scioglie. Prenota con una settimana o due di anticipo: per un ristorante di qualità vera serve prenotazione.
L'ultima mattina in Giappone è al DenDen Town, il quartiere dell'elettronica di Osaka: negozi di anime, manga, gaming e tech, più un Pokemon Center. Due ore.
Shinkansen Shin-Osaka → Tokyo (due ore e mezza), poi Narita Express fino all'aeroporto (un'ora). Check-in in hotel nel tardo pomeriggio.
La sera, a dieci minuti a piedi dall'hotel, c'è qualcosa che la maggior parte dei turisti non sa: il Tempio Narita-san Shinshoji, mille anni di storia, imponente e silenzioso. La via Omotesando che porta al tempio è lastricata di negozi tradizionali. Un'ora tranquilla come ultima cosa del viaggio.
Poi bagagli, buonanotte al Giappone.
Sveglia alle 6, check-out alle 7, shuttle per il terminal alle 7:30. Il volo parte alle 11.
Sayonara.
Ogni tratta del viaggio analizzata nel dettaglio: stazioni esatte, costi, link di prenotazione e istruzioni passo passo.
| Tratta | Mezzo | Costo |
|---|---|---|
| Narita → Shinjuku | Narita Express | €70 |
| Tokyo → Kanazawa | Hokuriku Shinkansen | €180 |
| Kanazawa → Takayama | Nohi Bus | €45 |
| Takayama → Kyoto | Express + Shinkansen | €120 |
| Kyoto → Nara | JR Nara Line | €15 |
| Kyoto → Osaka | Kyo Train Garaku | €5 |
| Osaka → Tokyo | Tokaido Shinkansen | €190 |
| Tokyo → Narita | Narita Express | €70 |
Voli e alloggi sono già pagati. Qui trovi tutto quello che spenderai sul posto, voce per voce.
| Biglietti treni e bus intercity | €695 |
| IC Card e trasporti urbani | €230 |
| Cibo (14 giorni) | €1.820 |
| Attività e ingressi | €600 |
| Guide in italiano (3 tour) | €1.060–1.300 |
| Assicurazione completa | €250 |
| Totale stimato | €4.655–4.895 |
Il GiappoPlan è la struttura portante. Le guide incluse sono i condimenti: servono ad arricchire l'esperienza in base ai tuoi gusti.
Il tocco personale al tuo itinerario. Catalogo zona per zona di esperienze, negozi, angoli segreti. Usala prima della partenza per condire le giornate.
Per non mangiare mai in un "posto per turisti". Due modi: l'Esploratore Spontaneo apre la guida sul posto quando ha fame; il Pianificatore Strategico segna tutto su Google Maps prima di partire.
La grande maggioranza delle attrazioni non richiede prenotazione. Alcune cose specifiche sì, e qui trovi link, contatti e tempistiche esatte.
Il consiglio più importante: usa Google Maps. In Giappone funziona in modo straordinario. Ti dice quale treno prendere, da quale stazione, a quale binario, in tempo reale.
I contanti servono ancora: templi, mercati, ristoranti piccoli. Tieni sempre almeno 10.000 yen in tasca. ATM che funzionano sempre con carte europee: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, 24/7.
A Tokyo non ne hai bisogno: la metro copre tutto. A Kyoto e Osaka i bus sono fondamentali per i templi fuori dalla metro.
A Kyoto: si sale dalla porta posteriore e si prende un bigliettino numerato dalla macchinetta. Quando si scende dalla porta anteriore, si guarda il tabellone sopra l'autista che mostra la tariffa corrispondente al tuo numero, e si paga inserendo i soldi o appoggiando la IC card.
A Osaka: si appoggia la IC card quando si sale e quando si scende. Il sistema fa il resto. Google Maps ti dice esattamente quale bus prendere.
Frasi pronte da tradurre e mostrare al personale delle stazioni. Il tuo paracadute per qualsiasi situazione.
Il Giappone è sorprendentemente pratico per i bambini piccoli. Stazioni e grandi magazzini hanno stanze cambio e aree allattamento ("Baby Room"). I kombini hanno fasciatoi. Il passeggino funziona ovunque. Il ritmo che ho costruito ha sei giorni leggeri e sette giorni medi, mai giorni intensi.
Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787.
L'ultimo giro di controllo prima di chiudere la porta di casa. Quando hai spuntato tutto, sei pronta.

"I tuoi consigli si sono rivelati importantissimi: ci hanno permesso di risparmiare tempo e anche denaro. Il programma era chiaro, intuitivo e molto fedele alle nostre richieste. Abbiamo visitato tutto quello che volevamo senza mai sentirci persi o stressati."

"Tokyo meravigliosa, Osaka bellissima: ogni giornata è stata un'esperienza fantastica. Mia figlia voleva visitare una location di Demon Slayer vicino a Nara, e in poche ore Elena ci ha trovato il santuario esatto, gli autobus da prendere e tutti i dettagli. Supporto vero dall'inizio alla fine del viaggio."

"Prima di partire sapevamo che sarebbe stato bello, ma non immaginavamo che avrebbe superato tutte le nostre aspettative. Ogni particolare è pensato e studiato con cura. È il viaggio della vita che ognuno di noi deve vivere."

"Ogni giorno è stato un concentrato di emozioni. Le tue indicazioni sono state preziosissime per farci vivere ogni città nel modo migliore. Siamo riusciti a ottimizzare tutti i costi degli spostamenti senza mai perdere tempo."

"Abbiamo potuto assaporare la cultura giapponese grazie al tuo fantastico itinerario, sia dal punto di vista logistico che culinario. Ai prossimi amici che vorranno volare in Giappone sicuramente faremo il tuo nome."
Il tuo sarà completamente diverso: costruito sulle tue risposte, sui tuoi interessi, sul tuo budget, sul tuo ritmo.
Se c'è qualcosa che non ti è chiaro, scrivimi nei DM: preferisco risponderti a dieci domande piuttosto che lasciarti con un'incertezza.
E se hai già deciso che non fa per te, nessun problema: dimmelo e libero il posto per qualcun altro 🌸
Iscriviti qui gratuitamente
ODIAMO lo spam. Il tuo indirizzo email è sicuro al 100%