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COPPIA · 26 MAR – 6 APR 2027 · 12 GIORNI

GiappoPlan
Rossella

TOKYO · KANAZAWA · KYOTO · HAKONE
Giardini giapponesi iconici Pellegrinaggio nei bonsai Templi e atmosfere zen Ryokan tradizionale Stagni con carpe koi Foresta di bambù Fioritura dei ciliegi

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni (prezzi, orari, disponibilità, indirizzi) sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

"Esperienza multisensoriale, sicuramente curiosità per la bellezza del Giappone in senso materiale, ma anche e soprattutto connessione con qualcosa che non so spiegare. Sono un abile bonsaista (hobby che mi ha sempre legato a mio papà, morto da poco), amo molto le carpe Koi (ne ho 3) che sono all'interno di un laghetto costruito con sassi, cascata ecc in stile giapponese, in un angolo del giardino di casa ho un boschetto di bambù, avevo anche un piccolo giardino zen e mio papà per hobby costruiva anche katane."

Questo è un viaggio dell'anima prima che un viaggio in Giappone. Ogni scelta, dalle città alle singole giornate, è costruita su quello che avete scritto, su quello che cercate, su quello che volete portarvi a casa. Il tracciato è qui. L'80-90% del viaggio è già definito: città, sequenza, ryokan, bonsai, giardini, templi. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Il vostro itinerario

Città Date Notti Focus
Tokyo 26-28 mar 2 notti Arrivo, primo impatto, pellegrinaggio bonsai a Omiya
Kanazawa 28-30 mar 2 notti Kenrokuen (stagni koi), quartieri tradizionali
Kyoto 30 mar-3 apr 4 notti Templi zen, giardini iconici, foresta di bambù, Nara
Hakone 3-5 apr 2 notti Ryokan tradizionale, onsen, natura, vista Fuji
Tokyo 5-6 apr 1 notte Ultimi acquisti, preparazione partenza

Il percorso segue un arco naturale da est a ovest e ritorno: Tokyo iniziale per l'orientamento, Kanazawa verso nord-ovest per i giardini, Kyoto a sud per l'immersione nei templi e nella cultura zen, Hakone a est per il ryokan e la natura, e Tokyo finale per chiudere. Nessun zig-zag, sequenza lineare che minimizza gli spostamenti e massimizza il tempo nelle città.

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Dove dormite

Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse. Per prenotare usate sempre Booking.com: cercate il nome della zona che vi indico, filtrate per voto 8 o superiore, e scegliete tra quello che trovate disponibile. Se avete dubbi su un alloggio specifico, scrivetemi su WhatsApp con il link diretto e vi do un parere al volo.

Tokyo (arrivo)
Asakusa
Zona tradizionale a nord, lontana dal caos di Shibuya e Shinjuku. Il tempio Senso-ji è a cinque minuti a piedi, i ristoranti di quartiere sono autentici, la metro Asakusa vi porta ovunque. Per il bonsai village di Omiya dal secondo giorno, partite da qui con la metro diretta. Cercate su Booking: "Asakusa Tokyo", filtro voto 8+.
Kanazawa
Zona Kenrokuen / Katamachi
Kenrokuen, il giardino iconico con gli stagni koi, è il cuore di Kanazawa. Dormite vicino al giardino o nella zona Katamachi (10 minuti a piedi) per avere ristoranti serali e la vita locale. Dal vostro hotel al Kenrokuen dev'essere una passeggiata, non un viaggio. Cercate "Kenrokuen Kanazawa" oppure "Katamachi Kanazawa".
Kyoto
Kawaramachi / Gion
Kawaramachi è il centro di Kyoto: avete il mercato Nishiki a piedi, Gion (il quartiere delle geisha) a cinque minuti, e le metro per Arashiyama e Fushimi Inari partono da qui. La sera uscite e siete in mezzo a Kyoto vera, non in periferia. Cercate "Kawaramachi Kyoto" o "Gion Kyoto".
Hakone
Ryokan tradizionale
Questo non è un business hotel. È un ryokan con tatami, futon, kaiseki (la cena tradizionale giapponese inclusa) e onsen. Alcune strutture hanno onsen privati nelle camere, perfetto se avete tatuaggi. Altrimenti cercate ryokan che accettano tatuaggi nell'onsen comune. Su Booking: "ryokan Hakone", leggete le recensioni sulla policy tatuaggi e contattate direttamente per conferma. Budget indicativo: 170-200 euro a persona a notte (cena inclusa).
Tokyo (partenza)
Shinjuku / Shibuya
Per l'ultima notte, zona Shinjuku o Shibuya: vicino all'aeroporto (Narita Express diretto), shopping fino all'ultimo minuto, e comodo per il check-in mattutino. Cercate "Shinjuku Tokyo" oppure "Shibuya Tokyo".
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Le vostre giornate

01
26 Marzo · Venerdì
Tokyo, arrivo
Tokyo

L'aereo atterra alle 12:50 a Haneda. Transfer in hotel ad Asakusa (circa 45 minuti con il treno), check-in, lasciate le valigie. Il jet lag è pesante, il corpo è ancora fermo a Milano. La prima giornata non è per vedere Tokyo: è per acclimatarsi, camminare senza meta, respirare.

Uscite dall'hotel e siete già dentro Asakusa. Il tempio Senso-ji è a cinque minuti a piedi, la strada Nakamise che porta all'ingresso è piena di negozietti tradizionali. Di sera c'è meno gente e l'atmosfera è più raccolta. Due ore al massimo, poi cena nella zona (izakaya o ristorante di quartiere, niente turistico) e tornate in hotel presto. Domani inizia davvero.

02
27 Marzo · Sabato
Pellegrinaggio nei bonsai

Questa giornata è dedicata a vostro papà. Omiya Bonsai Village, a nord di Tokyo, è il luogo dove i bonsaisti di tutto il mondo vengono in pellegrinaggio. Sei nursery storiche, giardini aperti al pubblico, collezioni di alberi centenari curati da maestri da generazioni. Si arriva con la metro (circa 40 minuti da Asakusa), si cammina tra le nursery, si entra, si guarda, si respira. Non è un museo: è un quartiere dove la gente vive di questo da cento anni.

Calcolate tre ore buone per Omiya Bonsai Village. Poi, nella stessa area, visitate l'Omiya Bonsai Art Museum, museo dedicato ai bonsai con collezioni permanenti di alberi antichi, mostre temporanee e spiegazioni sulla storia e le tecniche della coltivazione bonsai. Il museo è a pochi minuti a piedi dal villaggio ed è il complemento perfetto: dopo aver visto i maestri al lavoro nelle nursery, qui approfondite la storia e la cultura del bonsai giapponese.

Tornate ad Asakusa nel pomeriggio. Se avete ancora energie, passeggiate a Ueno Park (15 minuti di metro), zona verde e tranquilla. Altrimenti fermatevi in un caffè e godetevi il fatto di aver passato una giornata intera immersi nei bonsai, proprio come avreste fatto con vostro papà.

Una cosa importante: Omiya Bonsai Village non è un'attrazione turistica, è un quartiere di lavoro. Le nursery sono aperte al pubblico ma rispettate gli spazi, chiedete sempre prima di fotografare le piante, e se vedete qualcuno che lavora non interrompete. L'atmosfera è di massimo rispetto per gli alberi e per chi li cura.
03
28 Marzo · Domenica
Viaggio verso Kanazawa

Check-out dall'hotel entro le 11. Lo Shinkansen per Kanazawa parte da Tokyo Station (mezz'ora di metro da Asakusa), viaggio di due ore e mezza attraverso la campagna giapponese. Il paesaggio dal finestrino cambia: risaie, montagne, villaggi. Arrivate a Kanazawa nel primo pomeriggio.

Check-in in hotel, lasciate le valigie. Passeggiata libera nel quartiere Nagamachi, l'antico quartiere dei samurai: case tradizionali con muri di terra, giardini interni, atmosfera di Giappone che non c'è più. Poi il mercato Omicho, il mercato del pesce e dei prodotti locali. È un mercato vero, non turistico: la gente viene qui a fare la spesa, non a farsi i selfie. Assaggiate qualcosa, comprate se vi ispira, ma soprattutto guardate come funziona un mercato giapponese.

La sera, cena kaiseki in zona Katamachi. Kanazawa è famosa per la cucina tradizionale raffinata. Non cercate il ristorante economico: qui la cena è un'esperienza.

04
29 Marzo · Lunedì
Kenrokuen e i giardini di Kanazawa
Kanazawa

Giornata piena dedicata ai giardini. Kenrokuen è uno dei tre giardini più belli del Giappone. Stagni con carpe koi che nuotano tra i riflessi, ponti di pietra, lanterne iconiche, alberi potati a mano da generazioni. Questo giardino è costruito per essere contemplato, non attraversato di corsa. Calcolate tre ore, sedetevi sulle panchine, guardate l'acqua, osservate i dettagli.

Gli stagni sono popolati da carpe koi magnifiche, grandi, dai colori brillanti. Portatevi del tempo: le carpe sono abituate alle persone e nuotano vicino alle sponde. È lo stesso tipo di connessione che avete con le vostre tre koi a casa, ma qui gli stagni sono enormi e le koi sono centinaia.

Nel pomeriggio, visitate il Kanazawa Castle Park (adiacente al Kenrokuen) e poi il 21st Century Museum of Contemporary Art se vi interessa l'arte moderna. Altrimenti passeggiata nel quartiere Higashi Chaya, il quartiere delle case da tè tradizionali. Le case sono in legno, le strade sono strette, e al tramonto potreste incrociare una geisha che si sposta da una casa all'altra. Non è garantito, ma succede.

Una cosa da sapere: Kenrokuen è enorme e può essere affollato in alta stagione. Andate presto al mattino (apre alle 7) per avere il giardino quasi per voi. La luce migliore per le foto è al mattino presto o al tramonto, quando il sole è basso e i riflessi sugli stagni sono perfetti.
05
30 Marzo · Martedì
Viaggio verso Kyoto

Check-out e treno per Kyoto (due ore con il Limited Express Thunderbird, treno panoramico che costeggia il mare). Arrivate a Kyoto verso l'ora di pranzo. Check-in in hotel a Kawaramachi, nel cuore della città.

Pomeriggio leggero: passeggiata al mercato Nishiki, il mercato coperto di Kyoto lungo 400 metri. Verdure sottaceto, tofu fresco, pesce grigliato, dolci tradizionali. È un mercato che esiste da 400 anni e oggi è ancora frequentato dai ristoratori locali. Assaggiate mentre camminate, non abbiate fretta.

La sera, passeggiata lungo il vicolo Pontocho, stretto, parallelo al fiume Kamo, pieno di ristoranti tradizionali con le lanterne rosse. Cenate qui o in zona Gion, a cinque minuti a piedi. Kyoto di sera è diversa da Tokyo: più silenziosa, più antica, più raccolta.

06
31 Marzo · Mercoledì
Templi dell'est, Higashiyama
Kyoto

Giornata dedicata ai templi della zona est di Kyoto, Higashiyama. Kiyomizu-dera è il primo: tempio su una terrazza di legno a strapiombo sulla collina, vista panoramica su Kyoto, atmosfera potente. Arrivate presto (apre alle 6) per evitare la folla. Dopo Kiyomizu, scendete attraverso le vie Sannenzaka e Ninenzaka, viuzze tradizionali in pietra con case in legno, negozi di artigianato, ceramica, tessuti. Non sono turistiche per finta: sono vie storiche preservate.

A metà giornata, Kodai-ji, un tempio meno affollato con giardini zen curatissimi. Qui c'è silenzio, contemplazione, un giardino di rocce e muschio che invita a sedersi e non fare niente. Se vi interessa la cerimonia del tè, Kodai-ji organizza cerimonie tradizionali (prenotate in anticipo su Klook).

Nel pomeriggio, Fushimi Inari, il santuario con i diecimila torii rossi. I sentieri salgono sulla montagna, attraversano boschi, passano per piccoli santuari secondari. Non dovete salire fino in cima (ci vogliono due ore), ma almeno fino al primo belvedere. L'atmosfera è mistica: torii infiniti, penombra del bosco, silenzio interrotto solo dal fruscio delle foglie.

Una cosa importante: Fushimi Inari è affollato durante il giorno. Se volete evitare la massa, andate all'alba (il santuario è aperto 24/7) oppure al tramonto e proseguite nella sera. I torii illuminati dalle lanterne di sera sono ancora più suggestivi.
07
1 Aprile · Giovedì
Nara, escursione

Giornata fuori da Kyoto. Nara è a 45 minuti di treno, città antica, prima capitale del Giappone. Il Nara Park è popolato da cervi liberi, considerati messaggeri sacri. I cervi si avvicinano, chiedono i biscotti (venduti ovunque), si lasciano fotografare. Non è un'attrazione turistica costruita: i cervi vivono qui da secoli.

Todai-ji, il tempio con il Grande Buddha di bronzo alto 15 metri, è imponente. L'architettura è monumentale, il Buddha è maestoso, l'atmosfera è di reverenza. Dopo Todai-ji, camminate verso il Kasuga Taisha, santuario immerso nella foresta con tremila lanterne di pietra e bronzo lungo i sentieri. A febbraio e agosto accendono tutte le lanterne (Lantern Festival), ma anche di giorno il santuario è stupendo.

Prima di tornare a Kyoto, fermatevi all'Isui-en Garden, giardino giapponese meno conosciuto ma raffinatissimo. Stagni con koi, ponti, padiglioni da tè, vista sulla montagna Wakakusa. È un giardino progettato per essere contemplato da seduti, non attraversato. Sedetevi, guardate l'acqua, le koi che nuotano. È lo stesso tipo di pace che cercate nel vostro giardino a casa.

Rientro a Kyoto la sera.

08
2 Aprile · Venerdì
Giardini zen del nord e Arashiyama

Giornata intensa dedicata ai giardini zen e alla foresta di bambù. Partite presto per la zona nord di Kyoto. Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro, è il primo: tempio ricoperto di foglia d'oro che si riflette nello stagno. È turistico, è affollato, ma è anche incredibilmente bello. Andate all'apertura (8:30) per avere dieci minuti di pace prima che arrivi la folla.

Dopo Kinkaku-ji, Ryoan-ji, il giardino zen di rocce più famoso del Giappone. Quindici rocce disposte su ghiaia bianca rastrellata. Nient'altro. Sedetevi sulla veranda di legno e guardatelo. Il giardino è progettato per la meditazione: non c'è niente da capire, solo da osservare. È il tipo di contemplazione silenziosa che vi interessa.

Spostatevi ad Arashiyama, zona ovest di Kyoto (25 minuti di treno). La foresta di bambù è la prima tappa: sentiero che attraversa un boschetto di bambù giganti, luce filtrata dalle canne, silenzio quasi irreale. Avete un boschetto di bambù a casa: qui è lo stesso principio, ma portato all'estremo. Camminate lentamente, respirate, ascoltate il vento tra le canne.

Poi Tenryu-ji, tempio con giardino tradizionale giapponese magnifico. Stagni, ponti, colline sullo sfondo, tutto progettato per essere contemplato dal padiglione principale. Dopo Tenryu-ji, camminate verso Okochi Sanso Villa, villa di un attore con giardino privato aperto al pubblico. Vista su Kyoto, sentieri tra i bambù, padiglioni da tè, atmosfera di pace assoluta.

Nel tardo pomeriggio, attraversate il ponte Togetsukyo sul fiume e passeggiate lungo la riva. Se avete ancora tempo, fermatevi alla Kimono Forest alla stazione Randen Arashiyama: installazione di 600 pilastri cilindrici ricoperti di tessuto kimono, illuminati di sera.

Una cosa da sapere: Arashiyama è molto affollata durante il giorno, soprattutto la foresta di bambù. Andate presto al mattino (prima delle 9) oppure nel tardo pomeriggio (dopo le 16) per avere più spazio. La luce migliore nella foresta è al mattino presto, quando i raggi di sole filtrano obliqui tra i bambù.
09
3 Aprile · Sabato
Giardini zen e cerimonia del tè

Giornata più leggera dopo tre giorni intensi. Ginkaku-ji, il Padiglione d'Argento, è un tempio zen con giardino di muschio e giardino zen di sabbia. Il giardino è progettato per essere visto dall'alto, da un sentiero che sale sulla collina e offre una vista panoramica su tutto il complesso. La sabbia rastrellata a forma di onde è uno dei giardini zen più raffinati che vedrete.

Dal Ginkaku-ji parte il Sentiero del Filosofo, passeggiata di due chilometri lungo un canale. È una camminata rilassante, senza meta, senza fretta. In primavera è famoso per i ciliegi, ma anche senza fioritura è una passeggiata contemplativa.

Nel pomeriggio, cerimonia del tè tradizionale. Potete prenotarla su Klook (cercate "tea ceremony Kyoto") oppure direttamente in alcuni templi come Kodai-ji o En (cercate "tea ceremony experience Kyoto" e scegliete quella che vi ispira di più). La cerimonia dura un'ora, un'ora e mezza: vi spiegano i gesti, preparano il tè matcha secondo il rituale tradizionale, vi fanno assaggiare i dolci giapponesi che accompagnano il tè. È un'esperienza di mindfulness totale: ogni gesto ha un senso, ogni movimento è preciso, il silenzio è parte dell'esperienza.

Il resto del pomeriggio è libero. Shopping rilassato a Teramachi (la via coperta piena di negozi tradizionali e moderni), oppure semplicemente riposate in hotel. Avete camminato molto negli ultimi giorni.

10
4 Aprile · Domenica
Viaggio verso Hakone, ryokan

Check-out da Kyoto. Shinkansen per Odawara (stazione di accesso a Hakone), due ore di viaggio. Da Odawara prendete il treno locale o il bus per Hakone (dipende da dove si trova il vostro ryokan, chiedete in reception quando prenotate).

Arrivo al ryokan nel primo pomeriggio. Il check-in nei ryokan è diverso dagli hotel: vi accolgono con il tè, vi spiegano le regole della casa, vi accompagnano nella vostra camera con tatami e futon. La camera è essenziale, pulita, silenziosa. Lasciate le scarpe all'ingresso, indossate lo yukata (il kimono leggero fornito dal ryokan), e iniziate a rallentare.

Il pomeriggio è per il ryokan stesso: passeggiate nel giardino, rilassatevi nell'onsen (la vasca termale). Se il ryokan ha onsen privati nella camera o prenotabili, perfetto per i tatuaggi. Altrimenti verificate che il ryokan accetti tatuaggi nell'onsen comune (avete già controllato al momento della prenotazione).

La cena kaiseki è inclusa nel prezzo del ryokan. È un pasto tradizionale giapponese servito in più portate, ogni piatto è curato nei dettagli, i sapori sono delicati, la presentazione è arte. Dura un'ora e mezza, due ore. Mangiate lentamente, assaggiate tutto, godetevi l'esperienza.

Dopo cena, onsen notturno. L'acqua termale calda, il silenzio della sera, il buio intorno. È il momento più bello del ryokan.

Una cosa importante: I ryokan hanno regole precise. Niente scarpe dentro, yukata solo dentro la struttura (non fuori), silenzio dopo le 22. L'onsen è nudo (niente costume), separato uomini-donne, e prima di entrare nella vasca si fa la doccia completa seduti sugli sgabelli bassi. Se non siete sicuri di qualcosa, chiedete allo staff: sono abituati agli stranieri e spiegano tutto con pazienza.
11
5 Aprile · Lunedì
Hakone, natura e Monte Fuji
Hakone

Giornata di esplorazione di Hakone. Comprate l'Hakone Free Pass (copre tutti i trasporti locali: bus, treni, funivia, battello) e fate il circuito classico. Partite con il battello sul Lago Ashi, lago vulcanico con vista sul Monte Fuji (se il meteo è limpido). Il Fuji è schivo: si vede solo quando vuole, e spesso le nuvole lo coprono. Se lo vedete, è un regalo. Se non lo vedete, il lago è comunque bellissimo.

Scendete alla fermata del santuario Hakone Shrine, santuario shintoista con il torii rosso che esce dall'acqua del lago. È uno dei torii più fotografati del Giappone, ma anche senza foto è un posto di grande atmosfera: il torii nell'acqua, il bosco intorno, il silenzio rotto solo dal fruscio delle onde.

Proseguite verso Owakudani, la valle vulcanica attiva. Fumarole di zolfo, odore intenso, paesaggio lunare. Qui vendono le uova nere bollite nell'acqua sulfurea, che secondo la tradizione allungano la vita di sette anni. Mangiatene una, non per superstizione, ma per l'esperienza.

Nel pomeriggio, Hakone Open Air Museum, museo di sculture all'aperto immerso nella natura. Le opere d'arte sono integrate nel paesaggio, i giardini sono curati, c'è una sezione dedicata a Picasso. È un museo rilassante, non affollato, dove arte e natura si fondono.

Rientro al ryokan nel tardo pomeriggio. Ultima cena kaiseki, ultimo onsen. Domani si torna a Tokyo.

12
6 Aprile · Martedì
Rientro a Tokyo, partenza

Check-out dal ryokan. Treno per Shinjuku (Romance Car diretto, un'ora e mezza). Arrivate a Tokyo verso le 11, check-in nell'hotel finale (o lasciate i bagagli in deposito se il check-in è dopo le 15).

Avete tutta la giornata libera fino alla sera. Il volo parte alle 21:10 da Haneda, quindi dovete essere in aeroporto entro le 18:00. Questo vi lascia circa 5-6 ore per lo shopping finale a Tokyo. Andate a Shinjuku o Shibuya: grandi magazzini, negozi di elettronica, souvenir dell'ultimo minuto. Non forzate: avete già visto molto, godetevi queste ultime ore senza fretta.

Partenza per l'aeroporto verso le 17:00. Da Shinjuku avete due opzioni: Limousine Bus diretto Haneda (1 ora, circa 8 euro, comodo con le valigie), oppure treno JR Yamanote Line fino a Hamamatsucho (20 minuti) e poi monorotaia Tokyo Monorail per Haneda (15 minuti, totale circa 6 euro). Arrivate in aeroporto entro le 18:00 (tre ore prima del volo). Check-in, controlli, imbarco. Il Giappone finisce qui.

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Come vi spostate

Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi salite su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo-Osaka, il Nozomi: con il JR Pass dovete prendere lo Hikari, che impiega circa 3h contro le 2h15 del Nozomi. Per questo viaggio specifico, i biglietti singoli costano meno del Pass e vi permettono di prendere tutti i treni. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japan-experience.com/it/trasporti/japan-rail-pass: vi arriva a casa un coupon da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.

Tratta Mezzo Durata Costo a persona
Haneda → Asakusa Keikyu Line + Metro 45min €6
Tokyo → Kanazawa Shinkansen Kagayaki 2h30 €85
Kanazawa → Kyoto Thunderbird Express 2h €45
Kyoto → Nara (a/r) Treno locale JR 45min €15
Kyoto → Odawara (Hakone) Shinkansen Hikari 2h €80
Hakone → Shinjuku Romance Car 1h30 €15
Shinjuku → Haneda Limousine Bus / JR+Monorotaia 1h / 40min €8 / €6

I biglietti dei treni intercity li potete acquistare in due modi, entrambi validi. In stazione: andate agli sportelli JR, mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Su Klook (klook.com): li comprate online prima di partire a un costo leggermente superiore, ma avete tutto pronto sul telefono senza fare code.

IC Card

Prendete la Welcome Suica all'aeroporto Haneda appena atterrate. È una tessera prepagata ricaricabile che appoggiate ai tornelli della metro e dei treni locali: il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini per pagare. Caricatela di circa 30 euro e ricaricatela quando scende sotto i 5.000 yen (circa 30 euro).

Hakone Free Pass

A Hakone comprate l'Hakone Free Pass di due giorni (circa 30 euro a persona). Copre tutti i trasporti locali: bus, treni, funivia, battello sul lago. Lo comprate alla stazione di Odawara o direttamente online prima di partire. Senza il pass, ogni singolo spostamento costa e alla fine spendete il doppio.

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Il vostro budget

Voli (Milano → Tokyo a/r) €1.800
Alloggi (11 notti) €1.170
Trasporti (Shinkansen + locali) €800
Cibo (12 giorni) €860
Attività e ingressi €540
Assicurazione viaggio €200
Totale (per 2 persone) €5.370
Voli

I voli Milano Malpensa - Tokyo Haneda per fine marzo/inizio aprile 2027 si trovano tra gli 800 e i 1.000 euro a persona con scalo. Voi avete già prenotato: arrivo a Haneda il 26 marzo alle 12:50, partenza da Haneda il 6 aprile alle 21:10. Ottimi orari: arrivo nel primo pomeriggio permette di raggiungere l'hotel senza stress, e partenza serale vi lascia l'intera giornata libera per lo shopping finale.

Ryokan

Il ryokan a Hakone costa circa 170-200 euro a persona a notte con cena kaiseki inclusa. Non è un costo extra: è l'esperienza. Cercate ryokan con onsen privati o che accettano tatuaggi. Su Booking filtrate per "ryokan" e leggete le recensioni sulla policy tatuaggi. Se avete dubbi su una struttura specifica, scrivetemi e vi dico se va bene.

Cibo

Il budget cibo è calcolato su 40 euro a persona al giorno. Nei ryokan la cena è inclusa, quindi quei giorni spendete meno. A Tokyo e Kyoto, un pasto in un ristorante normale costa 15-25 euro, un ramen o un curry 8-12 euro. Non serve spendere cifre folli per mangiare benissimo in Giappone. Evitate i ristoranti turistici vicino alle attrazioni principali: cercate dove mangiano i giapponesi.

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Le prenotazioni da fare

La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

Da fare subito
Alloggi — Prenotate tutti gli hotel su Booking.com, filtro voto 8 o superiore. Priorità assoluta: ryokan a Hakone con onsen privati o che accetti tatuaggi. Controllate le recensioni sulla policy tatuaggi e confermate direttamente con la struttura via email o telefono.
Assicurazione viaggio — Obbligatoria per viaggi internazionali. Copre spese mediche, annullamento volo, smarrimento bagagli. Circa 100 euro a persona.
2-3 settimane prima
Cerimonia del tè — Se volete farla con prenotazione sicura, cercate su Klook "tea ceremony Kyoto" oppure "tea ceremony experience Kyoto" e prenotate quella che vi ispira. Altrimenti alcuni templi (come Kodai-ji o En) la offrono direttamente: basta scrivere in anticipo o presentarsi.
Shinkansen — Potete comprarli in stazione il giorno stesso (sportelli JR, mostrate destinazione e data). Oppure su Klook prima di partire a un costo leggermente superiore, ma con tutto pronto sul telefono.
1 settimana prima
eSIM internet — Scaricate l'app Airalo prima di partire, comprate un piano da 15-20 GB per 12 giorni (circa 25-30 euro), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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Le guide incluse

Con questo GiappoPlan avete il tracciato del viaggio. Per i dettagli dentro le singole giornate avete due strumenti inclusi.

La guida '300 Cose da Fare in Giappone' è il vostro approfondimento zona per zona. Quando sapete che nel pomeriggio siete ad Asakusa o a Gion, potete aprirla e scegliere esattamente cosa fare in base ai vostri interessi. Non è obbligatorio: moltissime persone esplorano a sensazione e va benissimo così. Ma se volete costruirvi le giornate con ancora più controllo, ce l'avete lì.

La guida culinaria funziona allo stesso modo ma per i ristoranti. Invece di cercare su Google e trovare i posti più turistici, aprite la guida, cercate la zona in cui siete e trovate i ristoranti selezionati per quella area. Si può usare prima di partire per segnarveli su Maps, oppure in loco quando avete fame.

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Cose da sapere

Contanti e carte

Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa 60-70 euro). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

Bus a Kyoto

A Tokyo non avete bisogno dei bus: la metro copre tutto. A Kyoto si sale dalla porta posteriore e si prende il bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Alla fermata di discesa si scende dalla porta anteriore e si paga la tariffa corrispondente al proprio numero (mostrata sul tabellone sopra l'autista), inserendo i soldi o appoggiando la IC card. Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere.

Chiedere aiuto in stazione

La regola è semplice: scrivete la frase prima, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, da parte, con calma, poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.

Tre situazioni concrete:

Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate 'Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione]. Prossimo treno disponibile.' Usate il nome della città, non il nome del tempio.

Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete 'Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora].'

IC card bloccata ai tornelli in uscita: scrivete 'Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?' C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa 1,50 euro, bento completi a 4-6 euro, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.

Takkyubin (spedizione valigie)

Se volete evitare di portare le valigie grandi sugli Shinkansen, usate il takkyubin, il servizio di spedizione valigie tra hotel. È comodo, economico, e vi permette di viaggiare leggeri.

Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10-11), dite 'Takkyubin please' e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel. Scegliete la data di consegna, pagate circa 15-20 euro a valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.

Quando usarlo nel vostro itinerario: da Tokyo a Kanazawa (evitate di portare la valigia grande sullo Shinkansen), da Kanazawa a Kyoto (stessa cosa), da Kyoto al ryokan Hakone (i ryokan preferiscono che arriviate senza valigie grosse). Dal ryokan a Tokyo finale potete portarla voi se preferite, o spedirla anche lì.

Shopping

Cosa comprare dipende dai vostri interessi. Per i bonsai: a Omiya trovate attrezzi professionali, libri, vasi tradizionali. Per la ceramica: Kyoto (zona Kiyomizu) ha negozi di ceramica artigianale magnifici. Per i tessuti: kimono usati, yukata, furoshiki (i tessuti quadrati per avvolgere le cose). Per il cibo: tè matcha di qualità, dolci tradizionali wagashi, sake.

La strategia: esplorate i primi giorni, segnate quello che vi interessa, e comprate verso la fine del viaggio. Nei grandi negozi (department store) potete avere l'esenzione IVA mostrando il passaporto alla cassa: risparmiate l'8%.

Kit medicinali

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti, antidolorifico (Brufen o Tachipirina), antidiarroico, antisettico, termometro, medicinali personali. L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque.

Check-in in aeroporto

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati. Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettervi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi. Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

I cinque comportamenti
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima a fine marzo/inizio aprile

Fine marzo e inizio aprile è il periodo della fioritura dei ciliegi in Giappone (fine marzo a Tokyo, primi giorni aprile a Kyoto). Temperature medie: 12-18 gradi di giorno, 8-10 di sera. Portate strati: giacca media, felpa, magliette a maniche lunghe, un maglione. A Hakone, in montagna, fa più fresco: mettete in valigia un pile o una giacca più pesante. Scarpe comode da camminata: in 12 giorni camminerete tantissimo. Ombrello pieghevole: fine marzo può avere piogge primaverili.

Fioritura dei ciliegi (sakura)

Le vostre date (26 marzo - 6 aprile) cadono in pieno periodo di fioritura dei ciliegi. A Tokyo la fioritura è prevista intorno al 25-30 marzo, a Kyoto intorno al 1-5 aprile. Non è garantito al 100% (dipende dal meteo), ma le probabilità sono altissime. Ueno Park a Tokyo (giorno 2 pomeriggio), il Philosopher's Path a Kyoto (giorno 9), e Maruyama Park vicino a Gion sono spot classici per i ciliegi. Non servono prenotazioni: passeggiata libera, atmosfera magica se li beccate in piena fioritura.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Perché questo itinerario è pensato per voi

"Probabilmente è un sogno che ho sempre voluto realizzare e credo che in questo periodo della mia vita, caratterizzato da cambiamenti radicali, sia ora di realizzare. È il momento giusto!"

Il momento giusto è adesso. E questo itinerario è costruito su quello che avete scritto, su quello che cercate, su quello che vi manca. Ogni scelta ha una ragione precisa.

Omiya Bonsai Village e Omiya Bonsai Art Museum non sono nel programma standard di nessun tour operator. Sono nel vostro perché vostro papà coltivava bonsai, perché questo hobby vi ha legato a lui, e perché il secondo giorno del viaggio, quando siete ancora freschi e pieni di energia, andate nel luogo più importante del mondo per i bonsaisti. Non è una visita turistica: è un pellegrinaggio. Sei nursery storiche dove i maestri lavorano alberi centenari, poi il museo che racconta la storia e l'arte del bonsai giapponese. Il silenzio e il rispetto che si devono agli alberi. È il modo giusto di iniziare questo viaggio, con vostro papà presente in ogni albero che guardate.

Kenrokuen a Kanazawa è nel programma perché avete scritto che amate le carpe koi, che ne avete tre a casa in un laghetto costruito con sassi e cascata. Kenrokuen è uno dei tre giardini più belli del Giappone, e i suoi stagni sono popolati da centinaia di koi magnifiche, grandi, dai colori brillanti. Non è un'attrazione che si attraversa in fretta: è un giardino progettato per essere contemplato, per sedersi e guardare l'acqua, per osservare le koi che nuotano. È lo stesso tipo di pace che cercate nel vostro giardino a casa, ma amplificato. Isui-en a Nara è la stessa cosa: giardino raffinato, meno turistico, stagni con koi, silenzio.

La foresta di bambù ad Arashiyama è nel programma perché avete un boschetto di bambù nel giardino di casa. Arashiyama è lo stesso principio portato all'estremo: sentiero che attraversa un bosco di bambù giganti, luce filtrata dalle canne, silenzio irreale. È la connessione diretta con il vostro giardino, ma in versione giapponese. Camminate lentamente, respirate, ascoltate il vento tra le canne. È il momento in cui il vostro giardino di casa e il Giappone si fondono.

I giardini zen (Ryoan-ji, Kodai-ji, Ginkaku-ji) sono nel programma perché avevate un piccolo giardino zen a casa e perché cercate contemplazione, non turismo. Ryoan-ji è il giardino zen di rocce più famoso del Giappone: quindici rocce su ghiaia bianca rastrellata, nient'altro. Kodai-ji ha giardini di muschio e rocce curatissimi, atmosfera di silenzio assoluto. Ginkaku-ji ha un giardino di sabbia a forma di onde che si vede dall'alto. Questi giardini non sono fatti per essere attraversati: sono fatti per sedersi, guardare, meditare. È il tipo di esperienza che cercate, non quella dei selfie davanti ai templi affollati.

Il ryokan a Hakone è nel programma perché avete bisogno di rallentare, di respirare, di staccare. Due notti in un ryokan tradizionale con tatami, futon, kaiseki, onsen. Non è un hotel: è un'esperienza di rallentamento totale. Vi accolgono con il tè, vi spiegano le regole, vi accompagnano nella camera essenziale e silenziosa. La cena kaiseki dura due ore, l'onsen di sera è meditazione pura. È il contrappunto necessario a giorni intensi di templi e giardini. E il ryokan che sceglierete avrà onsen privati o accetterà tatuaggi, quindi potrete godervi l'esperienza senza problemi.

Kyoto ha quattro notti perché è la città dove si concentrano i templi zen, i giardini, l'atmosfera contemplativa che cercate. Non è la Tokyo moderna e caotica, non è Osaka vivace e caotica. È Kyoto silenziosa, antica, spirituale. I templi di Higashiyama, i giardini del nord, Arashiyama, Nara in escursione, la cerimonia del tè. Quattro notti vi permettono di non avere fretta, di tornare in hotel nel pomeriggio se siete stanchi, di camminare senza meta la sera lungo Pontocho.

Tokyo è ridotta al minimo perché avete scritto che non amate le metropoli. Due notti all'inizio per l'orientamento e il pellegrinaggio nei bonsai, una notte alla fine per la logistica della partenza. Non c'è Shibuya Crossing, non c'è Shinjuku di notte, non c'è il caos. C'è Asakusa tradizionale, Omiya silenzioso, Ueno verde. Poi vi spostate subito a Kanazawa, dove l'atmosfera è più raccolta, più tradizionale, più lontana dal turismo di massa.

Questo è il vostro viaggio, Rossella. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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GiappoCheck

Quando avrete prenotato tutto, se volete un ultimo controllo prima di partire potete prenotare un GiappoCheck: una videochiamata di un'ora (150 euro) in cui rivediamo insieme l'intero itinerario, verifichiamo che tutto sia a posto e rispondiamo a qualsiasi dubbio rimasto aperto. Non è necessario. Molte persone partono tranquillamente con solo il GiappoPlan. Ma per chi vuole la sicurezza in più, c'è.

"Ricordi indelebili, occhi pieni di lacrime per le emozioni, arricchimento culturale e personale e tanta gioia e soddisfazione."
⛩️   Buon Giappone