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Viaggio in coppia · 5–21 agosto 2026 · 17 giorni / 16 notti

GiappoPlan
Sara e Lorenzo

Tokyo · Hakone · Osaka · Kyoto · Nara · Tokyo
Templi e giardini zen Ghibli, Pokemon e anime Ryokan con onsen privato Kimono tra i bambù di Arashiyama I fuochi del Daimonji sul fiume Kamo

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni — prezzi, orari, disponibilità, indirizzi — sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

Avete scritto che questo viaggio è "un sogno che si realizza" e che cercate "mono no aware", quella consapevolezza dolce e malinconica della bellezza che passa. Avete scritto che volete "assaporare la pace interiore, l'ordine, la cultura" e che il Giappone per voi è "magico".

Ho costruito questo GiappoPlan tenendo tutto questo in mente, scelta dopo scelta. Non è un itinerario generico: è pensato per due persone che vogliono il Giappone tradizionale senza rinunciare al mondo Ghibli e Pokemon, che hanno bisogno di comfort e riposo, che sognano un kimono tra i bambù e un onsen privato senza preoccupazioni per i tatuaggi.

Il tracciato è qui. L'80-90% del viaggio è già definito: dove andare, quando, come spostarvi, cosa vedere. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Il vostro itinerario

Il percorso parte da Tokyo, scende a Hakone per il ryokan, prosegue verso ovest fino a Osaka e Kyoto (invertite rispetto al classico, per farvi vivere il Gozan no Okuribi del 16 agosto a Kyoto), poi torna a Tokyo per gli ultimi acquisti e la partenza. Nessuno zig-zag inutile.

Città Date Notti Focus
Tokyo 5–9 ago 4
Anime, Ghibli, Pokemon, acclimatazione
Hakone 9–10 ago 1
Ryokan, onsen privato, natura
Osaka 10–13 ago 3
Street food, cultura urbana, energia
Kyoto 13–19 ago 6
Templi, tradizione, kimono, Daimonji
Tokyo 19–21 ago 2
Shopping finale, souvenir, partenza
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Gli alloggi

Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse. Per prenotare usate sempre Booking.com: cercate il nome della zona che vi indico, filtrate per voto 8 o superiore, e scegliete tra quello che trovate disponibile. Se avete dubbi su un alloggio specifico, scrivetemi su WhatsApp con il link diretto e vi do un parere al volo.

Tokyo (6 notti)
Zona Shinjuku
Shinjuku è l'hub ferroviario principale di Tokyo: Narita Express diretto, metro per qualsiasi quartiere, treno Odakyu per Hakone, linea Chuo per il Museo Ghibli a Mitaka. Da qui raggiungete Akihabara, Asakusa, Shibuya, Harajuku, Ikebukuro: tutto in venti minuti o meno. Shinjuku la sera è viva, luminosa, piena di ristoranti e izakaya, e Golden Gai (bar intimi in vicoli stretti) è perfetto per chi non ama la grande folla.

Budget: max €132 a camera/notte.
Nomi di riferimento su Booking: Keio Plaza Hotel Tokyo, Hotel Sunroute Plaza Shinjuku, APA Hotel Higashi Shinjuku Kabukicho Tower.
Hakone (1 notte)
Ryokan con onsen privato
Hakone è il luogo perfetto per la vostra esperienza ryokan: stanza con tatami, yukata, cena kaiseki e onsen con acqua termale naturale. Per i vostri tatuaggi, cercate strutture con onsen privato in camera: nessun bagno comune, nessun problema.

Budget: max €374 a camera/notte (cena kaiseki inclusa).
Nomi di riferimento su Booking: Gora Kansuiro, Kinnotake Tonosawa. Entrambi accettano ospiti con tatuaggi e hanno onsen privato nelle camere. Specificate sempre nel messaggio di prenotazione che avete tatuaggi e desiderate onsen privato.
Osaka (3 notti)
Zona Namba / Shinsaibashi
Siete nel cuore dello street food di Osaka. Dotonbori è a piedi: il canale con le insegne al neon, i takoyaki fatti al momento, gli okonomiyaki sulla piastra. Shinsaibashi-suji è una galleria coperta climatizzata (fondamentale in agosto) con negozi e ristoranti. Metro per tutto.

Budget: max €110 a camera/notte.
Nomi di riferimento su Booking: Cross Hotel Osaka, Hotel Monterey Grasmere Osaka, Dormy Inn Premium Namba.
Kyoto (6 notti)
Zona Kawaramachi / Shijo
Il centro culturale e commerciale di Kyoto. Gion (il quartiere delle geisha) è a dieci minuti a piedi. Nishiki Market è dietro l'angolo. Il fiume Kamo, da cui guarderete i fuochi del Gozan no Okuribi il 16 agosto, è a cinque minuti. Bus per i templi, metro, tutto raggiungibile. Sei notti qui vi danno il tempo di vivere Kyoto con calma, senza fretta.

Budget: max €110 a camera/notte.
Nomi di riferimento su Booking: Cross Hotel Kyoto, Mitsui Garden Hotel Kyoto Kawaramachi Jokyoji, Hotel Resol Kyoto Kawaramachi Sanjo.
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Le vostre giornate

01
5 agosto
Arrivo a Tokyo
Tokyo

Dopo bagagli e immigrazione (calcola un'ora e mezza abbondante), prendete il Narita Express dalla stazione JR dell'aeroporto fino a Shinjuku Station: un'ora e mezza di treno, seduti, con le valigie sistemate. Il primo sguardo al Giappone è quello dal finestrino: risaie e case basse che si trasformano lentamente nei grattacieli di Tokyo.

Siete in hotel verso le 18. È estate, fa caldo, siete stanchi dal volo. La cosa giusta da fare è la più semplice: appoggiate le valigie, uscite piano e camminate senza meta per un'ora nella zona di Shinjuku. Luci, insegne, gente, rumori: è il vostro primo impatto con il Giappone e non c'è modo migliore che lasciarsene investire.

La sera: ramen in uno dei tanti locali attorno all'hotel. Mangiate, tornate, dormite presto. Domani inizia tutto.

02
6 agosto
Tokyo est: Asakusa, Akihabara, anime

L'estate giapponese impone un ritmo preciso: si esce presto la mattina, si fa pausa nelle ore centrali, si riprende nel tardo pomeriggio. Oggi lo scoprite per la prima volta.

Partite verso le 7:30 per Asakusa. Il Tempio Senso-ji all'alba è un'esperienza completamente diversa da quello che vedrete nelle foto piene di folla: poca gente, luce morbida, incenso nell'aria. La grande lanterna rossa di Kaminarimon, la via Nakamise con le prime bancarelle che aprono, il tempio principale con i suoi rituali mattutini. Calcola un paio d'ore buone.

Verso le 11, quando il caldo diventa serio, spostatevi ad Akihabara: dieci minuti di metro. Qui il caldo non è un problema perché si vive dentro. Sette piani di figurine, negozi di anime e manga, gashapon ovunque, sale giochi. C'è un Pokemon Center nella zona (o potete rimandarlo a Ikebukuro, dove c'è il più grande del Giappone). Akihabara è il paradiso per chi ha dato 10 su 10 ad anime e Pokemon: potete passarci ore senza accorgervene.

La sera, street food in zona Asakusa o Ueno: bancarelle lungo Ameyoko, yakitori, birra fredda.

03
7 agosto
Tokyo ovest: Meiji Jingu, Harajuku, Shibuya

Mattina presto al Santuario Meiji Jingu: immerso in una foresta di 170.000 alberi nel mezzo di Tokyo, silenzio assoluto a trenta metri dal caos. Il viale di ghiaia sotto le querce è uno dei posti più pacifici della città, e l'ombra degli alberi è un sollievo dal caldo estivo. Un'ora e mezza, tutto pianeggiante.

Poi Harajuku e la via Takeshita: cultura pop, negozi kawaii, cosplay, crepes giapponesi. Cercate il Donguri Republic nella zona: è un negozio interamente dedicato allo Studio Ghibli, pieno di merchandise di Totoro, Kiki, Chihiro. Per chi ha dato 10 su 10 a Ghibli, è una tappa obbligata.

Pausa nelle ore centrali in qualche luogo con aria condizionata: i centri commerciali di Shibuya o Harajuku sono perfetti.

Nel tardo pomeriggio, Shibuya Crossing al tramonto: il più famoso incrocio del mondo, visto dalle vetrate dello Starbucks al primo piano o dal marciapiede. La sera, esplorate la zona a piedi: ristoranti, izakaya, l'energia di Shibuya al buio.

04
8 agosto
Museo Ghibli e Pokemon Center

Oggi è la giornata che stavate aspettando. Il Museo Ghibli a Mitaka è un luogo che non assomiglia a nessun altro museo al mondo. È stato progettato da Hayao Miyazaki stesso come un posto dove perdersi: stanze che si aprono su altre stanze, bozzetti originali, un cortometraggio esclusivo proiettato solo qui, il Robot Soldato di Laputa sul tetto tra il verde. Per chi ha dato 10 su 10 a Ghibli, è un pellegrinaggio.

Da Shinjuku si arriva a Mitaka in venti minuti con la linea Chuo. La passeggiata più bella è attraverso il Parco di Inokashira: un lago circondato da alberi, cigni, panchine all'ombra. Con il caldo estivo, quel verde è un regalo. Calcolate due ore e mezza per il museo.

Una cosa da sapere, fondamentale: i biglietti del Museo Ghibli si esauriscono in pochi minuti. Vanno in vendita il 10 luglio alle 10:00 ora giapponese (le 3:00 di notte in Italia) sul sito Lawson Ticket (l-tike.com). Servono un account Lawson e una carta di credito. Preparate date e orari alternativi. È stressante, ma una volta dentro ne vale ogni secondo.

Nel pomeriggio, venti minuti di treno fino a Ikebukuro per il Pokemon Center Mega: il più grande negozio Pokemon del Giappone, dentro Sunshine City. Peluche, carte, edizioni limitate, gashapon esclusivi. Per chi ha dato 10 su 10 ai Pokemon, preparate spazio in valigia.

La sera, relax in zona hotel o esplorazione di qualche angolo di Shinjuku ancora non visto.

05
9 agosto
Tokyo → Hakone: il ryokan
Hakone

Oggi cambiate mondo. Dal cemento e le luci al neon di Tokyo alle montagne, ai boschi, al vapore delle sorgenti termali.

Il treno Odakyu parte da Shinjuku Station (stazione Odakyu, non JR) e arriva a Hakone-Yumoto Station in circa un'ora e venti. Se prendete il Romance Car, il viaggio è in comodità totale: posti riservati, finestroni panoramici, il paesaggio che cambia lentamente da urbano a montano.

La maggior parte dei ryokan ha uno shuttle gratuito dalla stazione. Arrivate nel primo pomeriggio, vi cambiate in yukata (il kimono leggero che il ryokan vi mette a disposizione), e il resto della giornata è dedicato a una cosa sola: rallentare.

L'onsen privato è nella vostra camera o prenotabile per voi. Acqua calda termale, vapore, silenzio. I tatuaggi non sono un problema: è un bagno esclusivo, solo per voi due. Questo è il momento che avete chiesto nel GiappoTest, e per cui abbiamo costruito l'itinerario.

La sera, la cena kaiseki: portate servite una alla volta, ognuna presentata come un'opera d'arte. Pesce, verdure di stagione, tofu, brodo dashi. È la cucina tradizionale giapponese nella sua forma più pura.

Una cosa importante: quando prenotate il ryokan su Booking.com, specificate nel messaggio alla struttura che avete tatuaggi e desiderate una camera con onsen privato. I due ryokan indicati (Gora Kansuiro, Kinnotake Tonosawa) sono verificati come strutture che accolgono ospiti tatuati, ma è sempre buona pratica comunicarlo in anticipo.
06
10 agosto
Hakone → Osaka
Osaka

La mattina, un ultimo onsen prima di partire. La colazione del ryokan (pesce grigliato, riso, miso, sottaceti, tofu) è parte dell'esperienza quanto la cena.

Poi il viaggio verso Osaka. Prendete il treno locale da Hakone-Yumoto Station fino a Odawara Station (quindici minuti), dove salite sullo Shinkansen Hikari direzione Shin-Osaka Station: circa due ore di viaggio veloce e comodissimo, con il Monte Fuji che (se il cielo è limpido) si intravede dal finestrino. Da Shin-Osaka, metro fino all'hotel in zona Namba.

Arrivo nel primo pomeriggio. Riposatevi, rinfrescatevi. La sera è il vostro primo incontro con Dotonbori: il canale con le insegne al neon, il Glico Man, il granchio luminoso di Kani Doraku. Takoyaki freschi, okonomiyaki sulla piastra, birra ghiacciata. Osaka è la capitale dello street food giapponese, e stasera lo scoprite.

07
11 agosto
Osaka: street food e quartieri

Mattina presto al Mercato Kuromon: centoquaranta anni di storia, seicento metri di bancarelle coperte con sashimi fresco tagliato al momento, spiedini di gamberi grigliati, mochi appena fatti. È il posto dove i cuochi di Osaka vengono a comprare gli ingredienti, e dove voi fate colazione con pesce e frutta fresca.

Pausa nelle ore centrali: le gallerie coperte di Shinsaibashi-suji sono climatizzate e piene di negozi e ristoranti. Perfette per sfuggire al caldo.

Nel tardo pomeriggio, Shinsekai: il quartiere retrò di Osaka con la torre Tsutenkaku, i ristoranti di kushikatsu (spiedini fritti nel panko, regola fondamentale: non intingere due volte nella salsa comune), l'atmosfera da Giappone degli anni '50. La sera, tornate a Dotonbori o esplorate Amerikamura per un'Osaka più giovane e underground.

08
12 agosto
Osaka: castello e panorami

La mattina presto è il momento giusto per il Castello di Osaka e il suo parco: uno dei castelli più iconici del Giappone, circondato da giardini e fossati. La passeggiata nel parco è bella e ombreggiata, perfetta per le prime ore del mattino estivo. Due ore circa.

Il pomeriggio è libero: tornate nei quartieri che vi sono piaciuti di più, fate gli ultimi giri nei negozi, o semplicemente riposatevi in hotel. In agosto il caldo è serio e i giorni senza programma obbligato sono un regalo.

Se volete un tramonto panoramico, l'Umeda Sky Building nella zona nord di Osaka ha un osservatorio aperto che offre una vista a 360 gradi sulla città. È facoltativo, ma suggestivo.

Ultima sera a Osaka: scegliete il vostro street food preferito tra tutto quello che avete provato.

09
13 agosto
Osaka → Kyoto: Nishiki Market
Kyoto

Il trasferimento da Osaka a Kyoto è uno dei più brevi del viaggio: quindici minuti di treno JR da Osaka Station (o Shin-Osaka) a Kyoto Station. Partite la mattina, arrivate prima di pranzo, e avete il resto della giornata per ambientarvi.

Dopo il check-in, il primo incontro con Kyoto è al Mercato Nishiki, la "cucina di Kyoto": quattrocento metri coperti di bancarelle con tofu fritto, mochi, sottaceti tradizionali, tè matcha in tutte le forme, spiedini di polpo. Un'ora e mezza di assaggi continui.

La sera, prima passeggiata esplorativa lungo il fiume Kamo o nelle vie di Pontocho: vicoli stretti con lanterne, ristoranti con veranda sull'acqua, l'atmosfera di un Giappone che esiste solo qui.

Una cosa da sapere: oggi inizia l'Obon (13-16 agosto), la festa degli antenati. È il momento in cui i giapponesi tornano nei luoghi d'origine per onorare i defunti. Potreste notare un po' più di gente nei trasporti e ai templi, ma anche qualcosa di speciale: lanterne accese, offerte ai templi, un'atmosfera di raccoglimento che si respira nell'aria. È il Giappone tradizionale al suo livello più profondo, ed è esattamente quello che cercate.
10
14 agosto
Kyoto est: Fushimi Inari e Kiyomizu

Oggi è una delle giornate più intense del viaggio, ma la vivrete con il ritmo giusto: mattina prestissimo, pausa lunga, ripresa serale.

Fushimi Inari Taisha alle 6:30 del mattino. Lo so, è presto. Ma c'è un motivo preciso: i diecimila torii arancioni del sentiero di montagna, con la luce dell'alba che filtra di lato tra uno e l'altro, quasi vuoti, nel silenzio. È uno dei momenti più belli che il Giappone possa offrire, e alle 6:30 è solo vostro. L'ingresso è gratuito e il santuario è sempre aperto. Non serve salire fino in cima: le prime trenta-quaranta minuti del sentiero sono le più belle. Calcola due ore buone.

Poi Kiyomizu-dera: il tempio del periodo Heian costruito su una collina con una terrazza di legno che si affaccia sulla città. Un'ora e mezza. Scendendo, le vie di Higashiyama: case in legno, negozi di ceramiche, street food, lanterne. È il cuore tradizionale di Kyoto.

Pausa nelle ore più calde: tornate in hotel o fermatevi in un caffè con aria condizionata.

La sera, Gion: il quartiere delle geisha. Le stradine di Hanamikoji con le lanterne rosse, il fiume Shirakawa con i salici, e se siete fortunati lo scorcio di una maiko che cammina tra le case di legno. Cena in un ristorante tradizionale della zona.

11
15 agosto
Escursione a Nara

Quarantacinque minuti di treno da Kyoto Station a Nara Station e arrivate in un posto che non assomiglia a nessun altro posto al mondo.

Nara Park è un parco pubblico dove vivono liberamente millesettecento cervi sika semi-addomesticati. Camminano tra le persone, si avvicinano, aspettano i crackers di riso (shika senbei) che vendono le bancarelle. Il parco è verde, ombroso, e i cervi sotto gli alberi con la luce del mattino sono uno spettacolo che vi rimarrà impresso.

Poi il Tempio Todai-ji: il più grande edificio in legno del mondo, con un Buddha di bronzo alto quindici metri. Si entra, si alza la testa, e non si dice niente per un po'. Calcola un'ora e mezza.

Se avete ancora energia, il Santuario Kasuga Taisha con le sue tremila lanterne di pietra nel bosco è a venti minuti a piedi dal Todai-ji. Il sentiero che lo attraversa è uno dei luoghi più spirituali del Giappone: perfetto per chi cerca "mono no aware".

Rientro a Kyoto nel tardo pomeriggio. Cena tranquilla in zona hotel.

12
16 agosto
Gozan no Okuribi: i fuochi del Daimonji

Questa è la serata più speciale del viaggio. E il motivo per cui siete a Kyoto proprio ora.

La mattina è intenzionalmente leggera: visita tranquilla a un tempio vicino all'hotel, oppure passeggiata lungo il fiume Kamo. Il pomeriggio, riposo in hotel. Conservate le energie per stasera.

Il Gozan no Okuribi è il culmine dell'Obon: cinque enormi falò vengono accesi sulle montagne che circondano Kyoto per guidare gli spiriti degli antenati verso l'aldilà. Le luci della città si spengono alle 20:00 e il primo fuoco, nella forma del carattere 大 ("grande"), si accende sulla montagna di Daimonji-yama. Poi, a intervalli di cinque minuti, gli altri quattro: due caratteri, una barca e un torii. Ogni fuoco brucia per circa trenta minuti.

Il posto migliore per guardare è dalle sponde del fiume Kamo tra Sanjo e Imadegawa, a cinque minuti dal vostro hotel. Arrivate presto, verso le 18:00-18:30, per trovare un buon posto. Portatevi qualcosa da bere e da mangiare dai kombini.

Quando avete scritto "mono no aware" come risposta alla domanda su cosa volevate portare a casa, pensavate a qualcosa di esattamente così: la consapevolezza che le cose belle passano, che i fuochi si spengono, che gli antenati tornano dove sono andati, e che tutto questo è bellissimo proprio perché è effimero.

13
17 agosto
Arashiyama in kimono

Oggi fate una delle cose che avete chiesto fin dall'inizio: vestire entrambi il kimono tradizionale e camminare per Kyoto.

Il noleggio kimono si fa la mattina presto, in centro Kyoto o direttamente ad Arashiyama. Vi aiutano a vestirlo (è un processo lungo e preciso, con decine di strati e nodi), vi sistemano i capelli, e siete pronti. Avrete il kimono per mezza giornata.

La Foresta di Bambù alle 7:00 del mattino, in kimono, quasi vuota. Canne alte venti metri, la luce che filtra, il suono del vento. È uno dei momenti che ricorderete per sempre, e uno dei pochi posti al mondo dove indossare un kimono tradizionale ha perfettamente senso.

Poi il Tempio Tenryu-ji e il suo giardino zen: specchio d'acqua, pini, rocce, il monte Arashiyama sullo sfondo. Patrimonio UNESCO. Un'ora. Il ponte Togetsukyo sul fiume, le botteghe artigiane, pranzo in uno dei ristoranti con vista sull'acqua.

Per il kimono da portare a casa: Sara, hai scritto che vorresti portarti a casa almeno un kimono. I negozi di kimono usati e vintage nel centro di Kyoto (zona Shijo, Teramachi, Shinkyogoku) offrono kimono autentici a prezzi accessibili: da 3.000 a 15.000 yen (€20-80) per kimono usati in ottime condizioni. Sono pezzi veri, non souvenir: seta, cotone, fantasie tradizionali. Dedicateci un paio d'ore nel pomeriggio di oggi o domani.
14
18 agosto
Kyoto nord: Kinkaku-ji e Ryoan-ji

La mattina, il Padiglione d'Oro (Kinkaku-ji): il tempio coperto di foglia d'oro che si riflette nel laghetto. Andate all'apertura (9:00) per trovare meno gente. Un'ora e mezza.

A venti minuti a piedi, il Tempio Ryoan-ji con il suo giardino di roccia: quindici pietre su ghiaia bianca, disposti in modo che da qualsiasi punto se ne vedano solo quattordici. È il giardino zen più celebre al mondo. Sedetevi sulla veranda di legno e restate a guardare. Non c'è niente da capire, niente da fare. Solo guardare. Per chi cerca la pace interiore di cui avete scritto nel GiappoTest, questo è il posto.

Il pomeriggio è libero: è l'ultimo giorno pieno a Kyoto. Se non avete ancora comprato il kimono da portare a casa, è il momento. Altrimenti, tornate nei posti che vi sono piaciuti di più, o semplicemente camminate senza meta tra le vie del centro.

Ultima sera a Kyoto: passeggiata di saluto a Gion o Pontocho, cena speciale.

15
19 agosto
Kyoto → Tokyo
Tokyo

Lo Shinkansen Hikari da Kyoto Station a Tokyo Station dura circa due ore e un quarto. Comprate un bento alla stazione prima di salire (gli ekiben, i bento da treno, sono un'istituzione giapponese), sedetevi, guardate il paesaggio che scorre, e mangiate mentre il Giappone vi sfila davanti dal finestrino.

Arrivo a Tokyo nel primo pomeriggio. Check-in nello stesso quartiere di Shinjuku. Il resto della giornata è libero: riposatevi, passeggiate, riprendete il ritmo di Tokyo dopo sei giorni di Kyoto. È un cambio di energia importante, e il corpo lo sente.

La sera, cena in zona hotel. Domani è la giornata finale degli acquisti.

16
20 agosto
Tokyo: shopping finale anime e Pokemon

L'ultimo giorno pieno in Giappone è dedicato a comprare tutto quello che avete tenuto d'occhio nei giorni precedenti.

Akihabara la mattina: ultimo giro nei negozi di anime, manga, figure, gashapon. Mandarake per i manga rari, Animate per le edizioni giapponesi, Super Potato per il retro gaming. Cercate anche i negozi Ghibli nella zona per gli ultimi souvenir.

Nel pomeriggio, Ikebukuro per un ultimo giro al Pokemon Center Mega e alla zona Sunshine City. Se c'è qualcosa che vi siete pentiti di non aver comprato il primo giorno, è il momento.

Nei grandi negozi di elettronica (Yodobashi Camera, BIC Camera) potete ottenere l'esenzione IVA mostrando il passaporto alla cassa: risparmiate il 10% su ogni acquisto.

Ultima sera a Tokyo. Se vi piace l'idea di un posto intimo e senza grande folla, Golden Gai a Shinjuku è perfetto: vicoli stretti con bar minuscoli (cinque-sei posti a sedere), ognuno con la sua personalità. Non è il Giappone delle masse turistiche: è quello dei locali.

17
21 agosto
Partenza

Mattina libera per gli ultimi acquisti in zona Shinjuku o per fare scorta di snack giapponesi al kombini (i Kit Kat al matcha e i mochi sono perfetti da portare a casa). Pranzo leggero.

Nel primo pomeriggio, partenza per Haneda: metro o monorail dal centro di Tokyo, quaranta-cinquanta minuti. Arrivate in aeroporto entro le 16:00-16:15, tre ore prima del volo delle 19:15.

Sayonara.

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I vostri biglietti intercity

Per questo viaggio specifico i biglietti singoli sono più convenienti del JR Pass. Nella tabella trovate ogni tratta con le stazioni di partenza e arrivo esatte.

Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi sali su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo-Osaka, il Nozomi: con il JR Pass devi prendere lo Hikari, che impiega circa 3h contro le 2h15 del Nozomi. Per questo viaggio specifico le tratte coperte da JR sommano circa €188 a persona, mentre il JR Pass 7 giorni costa €280: non conviene. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japanrailpass.net: vi arriva a casa un coupon da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.

Tratta Mezzo Durata Costo a persona
Narita → Shinjuku
Narita Airport Terminal 1 (o 2·3) → Shinjuku Station
Narita Express (JR) 90 min €18
Shinjuku → Hakone
Shinjuku Station (Odakyu) → Hakone-Yumoto Station
Odakyu (Romance Car o espresso) 80-120 min €7
Hakone → Osaka
Hakone-Yumoto Station → Odawara Station (cambio) → Shin-Osaka Station
Hakone Tozan + Shinkansen Hikari 2h 30min €75
Osaka → Kyoto
Osaka Station → Kyoto Station
JR (treno locale) 30 min €5
Kyoto → Nara (a/r)
Kyoto Station → Nara Station
JR Nara Line 45 min €10
Kyoto → Tokyo
Kyoto Station → Tokyo Station
Shinkansen Hikari (JR) 2h 15min €80
Tokyo → Haneda
Centro Tokyo → Haneda Airport
Monorail o Keikyu 30-40 min €5
La Welcome Suica

La Welcome Suica è una tessera prepagata che appoggiate ai tornelli della metro, dei treni locali e dei bus. Il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini e nei distributori automatici per pagare. Non richiede deposito, è valida 28 giorni, e il saldo residuo non è rimborsabile (quindi caricatela in piccole quantità verso fine viaggio).

A Narita: appena superate l'immigrazione e ritirate i bagagli, seguite le indicazioni per i treni JR. Trovate le macchinette Welcome Suica (con la scritta "Welcome Suica" in alto, disponibili in inglese) proprio davanti ai tornelli JR, sia al Terminal 1 che al Terminal 2·3. Sono il metodo più veloce: selezionate la lingua, scegliete l'importo di ricarica (consiglio 2.000 yen per iniziare), pagate in contanti o carta, e la tessera esce. Se le macchinette hanno coda o problemi, andate al JR East Travel Service Center (sportello con personale, stesso piano, vicino ai tornelli). Mostrate il passaporto e chiedete la Welcome Suica.

Se non trovate le macchinette o siete in dubbio: andate all'Information Center dell'aeroporto e mostrate questa frase (copiatela su Google Translate, traducetela in giapponese e mostrate lo schermo):
"Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"

Opzione iPhone (da casa, prima di partire): se avete un iPhone 8 o successivo e una carta di credito collegata ad Apple Pay, potete creare una Suica digitale direttamente dal telefono senza comprare la tessera fisica. Aprite l'app Wallet → toccate il pulsante "+" in alto a destra → selezionate "Carta trasporti" → scegliete "Suica" → scegliete un importo iniziale → confermate il pagamento con Apple Pay. Fatto: la Suica è nel telefono. Appoggiate il telefono ai tornelli esattamente come fareste con la tessera fisica. La ricarica si fa direttamente da Wallet con Apple Pay. Funziona anche senza internet e con il telefono in standby. Se avete un Apple Watch, potete trasferire la Suica anche lì.

Vantaggio enorme: se create la Suica digitale prima di partire, all'aeroporto saltate completamente la coda per la tessera fisica e siete operativi dal primo momento.

Quanto caricare: partite con 2.000-3.000 yen e ricaricate quando scendete sotto i 1.000 yen. Potete ricaricare alle macchinette in qualsiasi stazione, agli ATM dei 7-Eleven, oppure (se avete la Suica su iPhone) direttamente da Wallet.

Come prenotare i biglietti intercity

Opzione consigliata: prenota in anticipo su Klook. Per tutti i trasporti intercity (quelli nella tabella sopra, tranne la tratta Kyoto-Nara e la tratta Osaka-Kyoto che non richiedono prenotazione), consiglio di prenotare i biglietti su Klook prima di partire. Così avete tutto pronto, sapete già su quale treno salite, e non dovete pensarci sul momento. Il costo è leggermente superiore rispetto all'acquisto diretto, ma la comodità di avere tutto prenotato in anticipo vale la differenza.

Opzione alternativa: acquisto in stazione sul momento. Se preferite maggiore flessibilità, potete comprare i biglietti direttamente in stazione. Andate agli sportelli JR, mostrate la destinazione e la data, e vi stampano il biglietto. Funziona perfettamente. L'unico rischio è che in alta stagione (e agosto lo è, con l'Obon) il treno all'ora esatta che volevate potrebbe essere pieno. Per questo consiglio Klook se volete sicurezza totale.

Per gli spostamenti dentro le città (metro, treni locali, bus urbani): non serve prenotare nulla. Si sale, si appoggia la Suica, si scende. Fine.
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Quanto spenderete in Giappone

I voli sono già pagati. L'assicurazione è già stipulata. Quello che segue è il budget stimato per tutto il resto, a persona.

Alloggi (16 notti)€1.078
Trasporti intercity€200
IC Card e trasporti urbani€90
Cibo (17 giorni)€665
Attività e ingressi€95
Totale stimato a persona€2.128

Sul cibo: €40 al giorno a persona per i giorni normali, €25 per la notte in ryokan (la cena kaiseki è inclusa nel prezzo dell'alloggio). È un budget che vi permette di mangiare bene: ramen, izakaya, street food, ristoranti locali. Non lusso, ma nemmeno solo kombini.

Sulle attività: la stragrande maggioranza delle cose che farete non costa nulla o quasi. Templi, santuari, quartieri, mercati, parchi: si paga un biglietto di ingresso piccolo (€3-5) o niente. Le uniche voci rilevanti sono il Museo Ghibli (circa €10), il noleggio kimono a Kyoto (circa €50 per entrambi) e gli ingressi cumulativi ai templi principali.

Sugli alloggi: i prezzi sono maggiorati del 10% perché prenotate a circa 5 mesi dalla partenza. Più prenotate presto, più scelta avete e migliori prezzi trovate.

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I vostri condimenti

Il GiappoPlan è la struttura portante del vostro viaggio: il "dove", il "quando" e il "come". Le guide incluse sono invece i vostri condimenti: servono ad arricchire l'esperienza in base ai vostri gusti.

Guida alle 300 Migliori Cose da Fare

Il tocco personale al vostro itinerario. Questa guida è il vostro catalogo di approfondimento zona per zona.

Il consiglio dell'esperto: usatela prima della partenza. Prendetevi un momento di calma a casa per sfogliarla e vedere cosa offre ogni quartiere che visiterete. Se trovate un negozio o un'esperienza che vi ispira, aggiungetela al vostro GiappoPlan per "condire" la giornata con dettagli su misura.

A chi serve? A chi ama avere il massimo controllo e vuole costruire un programma densissimo di passioni personali.

Preferite la libertà? Se amate esplorare seguendo il flusso del momento, potete anche ignorarla. Il GiappoPlan è già completo così com'è; la guida è un extra solo per chi vuole di più.

Guida Culinaria

Per non mangiare mai in un "posto per turisti". Qui avete due modi diversi per muovervi, a seconda della vostra personalità:

L'Esploratore Spontaneo: aprite la guida direttamente sul posto quando iniziate ad avere fame. Cercate la zona in cui vi trovate e andate a colpo sicuro sui ristoranti selezionati. È il modo più veloce per evitare le trappole per turisti e mangiare dove vanno i locali.

Il Pianificatore Strategico: se non volete perdere neanche un minuto, usate la guida prima di partire. Segnatevi i ristoranti consigliati direttamente su Google Maps nelle zone previste dal vostro itinerario. Così, una volta in Giappone, saprete già esattamente verso quale insegna dirigervi.

Ricorda: il GiappoPlan è la vostra bussola, queste guide sono il pepe che aggiungete voi per rendere il viaggio unico.
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Le prenotazioni da fare

La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

I biglietti dei treni e bus intercity
Opzione consigliata, Klook (in anticipo): potete comprare i biglietti Shinkansen e Narita Express su Klook prima di partire. Costi leggermente superiori rispetto all'acquisto diretto, ma avete tutto pronto e non dovete pensarci sul momento.
Opzione alternativa, in stazione (sul momento): andate agli sportelli JR nelle stazioni principali, mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Il rischio è solo che in alta stagione (agosto, Obon) il treno all'ora che preferivate potrebbe essere pieno. Per questo consiglio Klook se volete sicurezza totale.
Da fare subito
Museo Ghibli (Giorno 4). I biglietti per agosto vanno in vendita il 10 luglio alle 10:00 ora giapponese (le 3:00 di notte in Italia) su Lawson Ticket. Si esauriscono in pochi minuti. Preparate un account Lawson e una carta di credito in anticipo, e abbiate date e orari alternativi pronti. Alternativa: Klook o JTB Sunrise Tours (tour guidato, più costoso ma più facile da trovare).
Alloggi (tutte le notti). Prenotate su Booking.com il prima possibile: in agosto i prezzi salgono e la disponibilità si riduce. Filtro voto 8 o superiore, zone indicate nella sezione alloggi. Per il ryokan a Hakone: specificate nel messaggio alla struttura che avete tatuaggi e desiderate onsen privato.
2-3 settimane prima
Noleggio kimono a Kyoto (Giorno 13). Prenotate su Klook (cercate "Kyoto kimono rental") oppure direttamente su mai-ko.com. Prenotate per due persone, mezza giornata.
1 settimana prima
eSIM internet: scaricate l'app Airalo, comprate un piano da 15-20 GB per 17 giorni (circa €25-30), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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Tutto quello che serve sapere

Come spostarsi dentro le città: usa Google Maps

Per tutti gli spostamenti all'interno delle città (Tokyo, Osaka, Kyoto), il consiglio più importante di questo documento è: usate Google Maps. Non vi do i nomi delle stazioni intermedie per ogni spostamento, e c'è un motivo preciso.

Google Maps in Giappone funziona in modo straordinario. Vi dice quale treno o metro prendere, da quale stazione, a quale binario, in tempo reale. Se c'è un ritardo, un malfunzionamento, una linea chiusa, Google Maps lo sa e vi propone un'alternativa. Nessun documento scritto può fare questo.

Come usarlo in pratica: sapete qual è la prossima attrazione o il prossimo posto dove dovete andare (è scritto nell'itinerario giorno per giorno). Aprite Google Maps, scrivete il nome di quel posto nella barra di ricerca, toccate "Indicazioni", e selezionate l'icona del treno/metro. Seguite le indicazioni passo passo.

Preparatevi prima di partire: scaricate l'app Google Maps se non ce l'avete già. Per il Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno di connessione internet per usarlo al meglio (un motivo in più per attivare la eSIM prima di partire).

Contanti e carte

Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa €60-70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

Come usare i bus a Kyoto e Osaka

A Tokyo non ne avete bisogno: la metro copre tutto. A Kyoto si sale dalla porta posteriore e si prende il bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Alla fermata di discesa si scende dalla porta anteriore e si paga la tariffa corrispondente al proprio numero (mostrata sul tabellone sopra l'autista), inserendo i soldi o appoggiando la IC card. A Osaka il funzionamento è simile: in molte linee si appoggia la IC card alla salita e all'uscita. In entrambe le città, Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere.

Chiedere aiuto nelle stazioni

La regola è semplice: scrivete la frase prima, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, da parte, con calma, poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.

Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione]. Prossimo treno disponibile." Usate il nome della città, non il nome del tempio.

Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."

IC card bloccata ai tornelli in uscita: scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita.

Frasi di emergenza da copiare e mostrare

Queste frasi sono il vostro paracadute. Copiatele nelle note del telefono prima di partire. Quando ne avete bisogno, copiate la frase, incollatela su Google Translate, traducete in giapponese, e mostrate lo schermo.

Per comprare un biglietto intercity: "Vorrei acquistare un biglietto per [NOME CITTA]. Prossimo treno disponibile. 2 adulti."
Per chiedere il binario: "Da quale binario parte il treno per [NOME CITTA]? Ora di partenza: [ORA]."
IC card che non funziona: "La mia tessera IC non funziona. Dove posso ricaricarla?"
Credito insufficiente all'uscita: "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?"
Per raggiungere un'attrazione: "Vorrei andare a [NOME ATTRAZIONE]. Qual è il modo migliore da qui?"
Welcome Suica in aeroporto: "Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"
Se avete perso il treno prenotato: "Ho perso il mio treno/bus per [NOME CITTA]. Come posso prendere il prossimo?"

Come funziona: cambiate solo le parti tra parentesi quadre con le vostre informazioni specifiche. Traducete in giapponese con Google Translate, mostrate lo schermo, aspettate.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa €1,50, bento completi a €4-6, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.

Takkyubin: spedire i bagagli tra città

Il Takkyubin è un servizio di spedizione bagagli da hotel a hotel che in Giappone funziona in modo impeccabile. Invece di trascinare le valigie su treni e metro, le mandate avanti e viaggiate solo con uno zaino.

Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10-11), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel. Scegliete la data di consegna, pagate circa €15-20 a valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.

Quando usarlo nel vostro viaggio: le tratte più utili sono Tokyo-Hakone (Giorno 5, così godete il viaggio senza valigie) e Kyoto-Tokyo (Giorno 15, per viaggiare leggeri sullo Shinkansen). Non è obbligatorio, ma quando fa 35 gradi e dovete trascinare valigie su scale e treni, cambia tutto.

Shopping: cosa comprare

Con i vostri interessi (anime 10, Pokemon 10, Ghibli 10) il Giappone è un posto pericoloso nel senso migliore del termine.

Per anime, manga e Ghibli: Akihabara a Tokyo è il polo principale. Da Mandarake trovate manga rari e fuori catalogo, da Animate le edizioni giapponesi di tutto quello che amate. Il Donguri Republic (Ghibli) ha sedi a Harajuku, Asakusa e altrove. Per i Pokemon, il Pokemon Center Mega a Ikebukuro ha edizioni limitate che non trovate fuori dal Giappone.

Per i kimono: come scritto nella giornata di Arashiyama, i negozi vintage di Kyoto (Shijo, Teramachi) offrono kimono autentici usati a €20-80. Sono pezzi veri, non souvenir.

Souvenir che valgono davvero: Kit Kat in gusti esclusivi (matcha, sakura, sake: cambiano per stagione e città), tè matcha sfuso nei negozi di Kyoto, tenugui (asciugamani decorati in cotone, leggeri e bellissimi).

Esenzione IVA: nei grandi negozi di elettronica (Yodobashi Camera, BIC Camera) mostrate il passaporto alla cassa e risparmiate il 10%.

La strategia: nei primi giorni esplorate e capite cosa volete. Gli acquisti seri fateli il Giorno 16: è l'ultima giornata piena a Tokyo, costruita apposta per questo.

Kit medicinali da portare dall'Italia

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti, antidolorifico (Brufen o Tachipirina), antidiarroico, antisettico, termometro, medicinali personali. Lorenzo, dato che hai menzionato limitazioni di salute: porta tutto quello che il tuo medico ti ha consigliato per i viaggi, e in quantità sufficiente per l'intero viaggio. L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque.

I cinque comportamenti da ricordare
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima di agosto

Temperature tra i 30 e i 38 gradi, umidità tra il 70% e l'85%. È il mese più caldo dell'anno in Giappone. Portate vestiti leggeri e traspiranti, un cappello, crema solare e un asciugamano rinfrescante (o compratelo in un kombini appena arrivate). I kombini vendono anche spray rinfrescanti e bevande fredde ovunque. L'itinerario è costruito per il caldo: attività la mattina presto e la sera, pausa nelle ore centrali.

Check-in in aeroporto: fatelo al banco, non online

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati.

Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettersi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi.

Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

Etichetta sulla valigia e bagaglio smarrito

Prima di partire: attaccate fuori da ogni valigia un foglio ben visibile (o un cartellino rigido) con: nome e cognome, indirizzo di casa, numero di telefono, e indirizzo email. Grande e chiaro.

Se il bagaglio non arriva al nastro: niente panico. Restate nella zona bagagli e andate al banco Lost & Found o Baggage Service (nella stessa area del nastro, prima dell'uscita doganale). Mostrate il baggage claim tag (l'etichetta adesiva dal check-in, conservatela sempre). Il personale avvia la ricerca e nella grande maggioranza dei casi il bagaglio viene ritrovato e consegnato al vostro hotel entro 24-48 ore.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Le scelte dietro il piano

Quando avete scritto che questo viaggio significa "un sogno che si realizza" e che volete portarvi a casa "mono no aware", quelle parole hanno guidato ogni scelta che trovate in questo documento.

Avete detto che volete il Giappone tradizionale, la pace interiore, l'ordine, la cultura. Per questo Kyoto ha sei notti, non tre. Per questo c'è Nara con i suoi cervi e il sentiero delle lanterne di Kasuga Taisha. Per questo c'è il ryokan a Hakone con l'onsen e la cena kaiseki. Non è un viaggio che corre: è un viaggio che si ferma dove conta.

Avete dato 10 su 10 a Ghibli, Pokemon e anime. Per questo ci sono tre giornate dedicate: il Museo Ghibli a Mitaka (con la passeggiata nel parco di Inokashira), il Pokemon Center Mega a Ikebukuro, e Akihabara due volte. Non come contorno, ma come cuore del viaggio tanto quanto i templi.

Avete chiesto il kimono per entrambi e di portarne a casa almeno uno. Per questo il Giorno 13 è costruito così: noleggio kimono all'alba, la Foresta di Bambù quasi vuota, il tempio Tenryu-ji, e nel pomeriggio i negozi di kimono vintage di Kyoto dove trovare un pezzo autentico da portare in Italia.

Avete i tatuaggi. Per questo il ryokan di Hakone è stato scelto tra quelli verificati come tattoo-friendly con onsen privato in camera. Nessun bagno comune, nessuna situazione imbarazzante, nessun problema.

Lorenzo ha bisogno di riposo. Per questo non c'è nemmeno un giorno intenso in tutto il viaggio: sette giorni leggeri, dieci medi, zero intensi. Ogni giornata ha una pausa nelle ore centrali. I bus notturni sono stati esclusi. Il ritmo è costruito per un viaggio comodo, non per una maratona.

Non amate la grande folla. Per questo Fushimi Inari è alle 6:30 del mattino, la Foresta di Bambù alle 7:00, e la sera vi consiglio Golden Gai con i suoi bar da cinque posti a sedere. Il Giappone della folla esiste, ma quello del silenzio esiste di più, se sai quando e dove cercarlo.

Il 16 agosto siete a Kyoto. Non è un caso. È il giorno del Gozan no Okuribi, i fuochi sulle montagne che chiudono l'Obon. L'ho messo lì apposta, invertendo l'ordine classico Kyoto-Osaka, perché è l'esperienza più vicina al "mono no aware" che il Giappone possa offrire. E voi sarete lì a guardarla.

Questo è il vostro viaggio, Sara e Lorenzo. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Tutto sotto controllo

Questa lista è il vostro ultimo giro di controllo prima di chiudere la porta di casa. Stampatela o screenshottatela. Quando avete spuntato tutto, siete pronti.

Documenti e sicurezza
Passaporto valido. Verificate la scadenza: deve essere valido per tutta la durata del viaggio.
Fotocopia del passaporto di entrambi. Conservatela separata dall'originale: una nel bagaglio a mano, una nella valigia.
Biglietti aerei scaricati o stampati. Non affidatevi solo all'app: screenshot o PDF nelle note del telefono.
Conferme hotel. Screenshot o stampa di tutte le prenotazioni, con indirizzo e numero di telefono di ogni struttura.
Assicurazione viaggio attiva. Avete già stipulato la vostra assicurazione. Verificate che copra spese mediche in Giappone e salvate il numero di emergenza della compagnia nel telefono.
Avvisate la banca. Comunicate che userete la carta in Giappone dal 5 al 21 agosto. Senza avviso, alcune banche bloccano i pagamenti all'estero.
Numeri di emergenza salvati nel telefono. Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.
Prenotazioni e biglietti
Biglietti treni intercity prenotati. Klook. Controllate di avere i voucher o QR code scaricati sul telefono.
Museo Ghibli prenotato (Giorno 4). Biglietti in vendita il 10 luglio. Verificate di avere il biglietto digitale.
Noleggio kimono a Kyoto prenotato (Giorno 13). Klook o mai-ko.com.
Ryokan Hakone prenotato (Giorno 5). Verificate che la struttura abbia onsen privato e che abbiate comunicato i tatuaggi.
Telefono e digitale
eSIM installata. Airalo, piano 15-20 GB / 17 giorni. Attivatela 1-2 giorni prima della partenza per verificare che funzioni.
Google Maps aggiornato. L'app deve essere l'ultima versione. In Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno della eSIM attiva per usarlo.
Google Translate: lingua giapponese scaricata. Aprite Google Translate, toccate la lingua "Giapponese", scaricate il pacchetto offline.
Frasi di emergenza copiate nelle note. Le trovate nella sezione Consigli Pratici di questo documento.
Welcome Suica su iPhone creata. Se avete iPhone 8 o successivo con Apple Pay, createla da Wallet prima di partire. Saltate la coda in aeroporto.
In valigia
Kit medicinali completo. Vedi la sezione dedicata nei Consigli Pratici. Lorenzo: porta tutto quello che il tuo medico ti ha consigliato.
Adattatore presa elettrica. Il Giappone usa le prese di tipo A (due lamelle piatte, come quelle americane). Portate un adattatore universale.
Power bank carico. Le giornate fuori sono lunghe, il telefono è il vostro navigatore.
Etichetta sulla valigia. Nome, indirizzo, telefono, email. Grande e visibile.
Scarpe comode da camminare. Facili da togliere e rimettere. Entrerete e uscirete da templi e ryokan decine di volte.
Uno zaino leggero da giorno. Con acqua, snack, power bank, asciugamano rinfrescante.
Busta richiudibile per i rifiuti. In Giappone non ci sono cestini per strada. Si porta tutto con sé fino al prossimo kombini.
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Entra in Giappone prima di partire

C'è una cosa che consiglio sempre a chi sta per partire, e non è un'app, un gadget o una guida in più.

È un libro. Si chiama Le crepe sono fatte per l'oro e l'ho scritto io.

Non è una guida di viaggio. È un libro di storie e concetti giapponesi, quelli che cambiano il modo di guardare le cose. Il kintsugi, l'arte di riparare con l'oro ciò che si è rotto. Il wabi-sabi, la bellezza di ciò che è imperfetto. L'ikigai, il motivo per cui ci si alza la mattina.

Perché leggerlo prima di partire: quando camminerete tra i templi di Kyoto, quando vi siederete davanti a un giardino zen, quando guarderete il fuoco del Daimonji spegnersi sulle montagne, quelle scene avranno un significato diverso se conoscete già la filosofia che le ha create. Il viaggio inizia prima dell'aeroporto: inizia nel momento in cui entrate nella cultura con lo sguardo giusto.

Molte persone che ho aiutato a organizzare il viaggio mi hanno detto la stessa cosa al ritorno: "Non ho solo visitato il Giappone, l'ho capito." Questo libro è il motivo.

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"Avete cercato il mono no aware. Il Giappone ve lo restituirà in ogni tramonto, in ogni fuoco che si spegne, in ogni tempio silenzioso all'alba."
⛩️   Buon Giappone