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Viaggio in coppia · 27 aprile – 8 maggio 2026 · 12 giorni / 11 notti

GiappoPlan
Serena

Tokyo · Hakone · Kyoto · Osaka
Templi antichi e giardini sospesi nel tempo Ryokan con onsen privato vista Monte Fuji Corso di sushi, ikebana e cerimonia del tè Geisha a Gion e street food a Dotonbori Un sogno d'infanzia che diventa reale

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni — prezzi, orari, disponibilità, indirizzi — sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

Avete scritto che questo viaggio è un "sogno d'infanzia" e che volete portarvi a casa "memorie, crescita personale e legame". Avete chiesto la perfezione, un 10 su 10, e avete elencato esperienze che vanno dall'ikebana alla cerimonia del tè, dalle arti marziali al corso di sushi, dallo spettacolo delle geisha alla foresta di bambù.

Ho costruito questo GiappoPlan tenendo tutto questo in mente, scelta dopo scelta. Non è un itinerario generico: è pensato per due persone che vogliono vivere il Giappone con tutti i sensi, dalla cultura millenaria allo street food nei vicoli di Osaka, dai templi silenziosi alle notti luminose di Tokyo.

Il tracciato è qui. L'80-90% del viaggio è già definito: dove andare, quando, come spostarvi, cosa vedere. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

GOLDEN WEEK: LEGGETE PRIMA DI TUTTO IL RESTO. Il vostro viaggio cade in piena Golden Week (29 aprile - 5 maggio), il periodo di vacanza più importante del Giappone. Questo significa tre cose concrete: i templi, i treni e i ristoranti saranno molto più affollati del solito; i ryokan ad Hakone con onsen privato in questo periodo costano il doppio e si esauriscono in fretta; i posti per Shinkansen, TeamLab e workshop vanno prenotati il prima possibile. Non è un problema se vi muovete subito. Tutto quello che serve prenotare e quando farlo lo trovate nella sezione "Le prenotazioni da fare". Il consiglio è semplice: non aspettate. Prenotate tutto entro fine febbraio o al massimo marzo.
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Il vostro itinerario

Il percorso è circolare: partite da Tokyo, scendete verso sud-ovest attraverso Hakone, Kyoto e Osaka, poi tornate a Tokyo per il volo di ritorno. Nessun ritorno indietro, nessuno zig-zag. Le escursioni a Nikko, Kamakura, Nara e Himeji si innestano sulle città base senza pernottamenti extra.

Città Date Notti Focus
Tokyo 27–30 apr 3
Appartamento prenotato + escursioni Nikko e Kamakura
Hakone 30 apr – 2 mag 2
Ryokan con onsen privato, Monte Fuji, lago Ashi
Kyoto 2–6 mag 4
Templi, workshop culturali, Arashiyama + escursione Nara
Osaka 6–7 mag 1
Street food, escursione Himeji, corso sushi
Tokyo 7–8 mag 1
Rientro serale, partenza mattina
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Gli alloggi

Avete già prenotato l'appartamento a Tokyo per le prime tre notti. Per il resto del viaggio dovete ancora prenotare.

Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse. Per prenotare usa sempre Booking.com: cerca il nome della zona che vi indico, filtra per voto 8 o superiore, e scegliete tra quello che trovate disponibile. Se avete dubbi su un alloggio specifico, scrivete su WhatsApp con il link diretto e vi do un parere al volo.

Tokyo (prime 3 notti)
Appartamento prenotato
Avete già il vostro appartamento a Tokyo per le prime tre notti. Da qui vi muovete con la metro verso tutti i quartieri principali: Asakusa, Shinjuku, Shibuya sono tutti raggiungibili in pochi minuti. Il vantaggio dell'appartamento è avere una base comoda dove ricaricarvi senza i vincoli di orario di un hotel, soprattutto nei primi giorni con il jet lag.
Hakone (2 notti)
Ryokan con onsen privato
Cercate un ryokan nella zona del lago Ashi o di Hakone-Yumoto con onsen privato in camera (kashikiri o in-room). È fondamentale: avendo tatuaggi, gli onsen pubblici non vi accetterebbero. Un ryokan con bagno termale privato risolve tutto. Su Booking.com filtrate per "ryokan", voto 8+, e verificate nella descrizione che ci sia onsen privato o in camera. Attenzione: il vostro soggiorno cade in piena Golden Week, quando i prezzi dei ryokan ad Hakone salgono in modo significativo. Per una struttura buona con onsen privato e cena kaiseki, calcolate €250-300 a persona a notte. Prenotate il prima possibile: le strutture tattoo-friendly con bagno privato si esauriscono per prime.
Kyoto (4 notti)
Zona Kawaramachi o Gion
La zona migliore per il vostro itinerario è Kawaramachi o le strade attorno a Gion. Da qui avete la metro, i bus per i templi, il quartiere di Gion a pochi minuti a piedi e Pontocho per la cena serale. Kyoto si gira molto in bus, e avere l'hotel in questa zona significa che quasi tutte le linee passano nei paraggi. Su Booking.com cercate "Kawaramachi Kyoto" o "Gion Kyoto", voto 8+.
Osaka (1 notte)
Zona Namba o Dotonbori
Per una sola notte a Osaka, Namba è perfetta: siete nel cuore dello street food di Dotonbori, a pochi passi dal Mercato Kuromon, con la metro per raggiungere la stazione principale. Su Booking.com cercate "Namba Osaka", voto 8+.
Tokyo (ultima notte)
Zona Shinagawa o Hamamatsucho
L'ultima notte è solo per dormire prima del volo. Scegliete un hotel vicino alla linea del Monorail o del Keikyu per Haneda: Shinagawa o Hamamatsucho sono ideali, a venti minuti dall'aeroporto. Su Booking.com cercate "Shinagawa Tokyo", voto 8+. Niente di speciale, serve solo una base comoda per la partenza.
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Le vostre giornate

01
27 aprile
Arrivo a Tokyo
Tokyo

Atterrate a Haneda alle 10 del mattino. Dopo bagagli e immigrazione (calcola un'ora e mezza abbondante), prendete il treno o il Monorail verso il vostro appartamento. Il primo sguardo al Giappone è quello dal finestrino: palazzi che si avvicinano, insegne verticali colorate, treni che si incrociano in silenzio.

Una cosa da sapere: molti appartamenti a Tokyo hanno il check-in dalle 15 o dalle 16. Verificate l'orario su Booking e, se non potete entrare subito, lasciate le valigie in un coin locker alla stazione più vicina (quelli grandi costano circa 700 yen, €4-5) e usate le prime ore per esplorare il quartiere leggeri. Se l'host permette il deposito bagagli anticipato, ancora meglio.

Una volta in appartamento, appoggiate le valigie e uscite piano. Non serve un piano preciso: camminate nel quartiere, guardate le vetrine, entrate in un kombini a comprare qualcosa da bere. Il jet lag vi renderà tutto un po' surreale, e va bene così. Il primo pomeriggio in Giappone si vive lento.

Verso sera, Omoide Yokocho a Shinjuku: vicoli strettissimi con minuscoli ristoranti da sei posti, fumo di yakitori, lanterne gialle. Mangiate qualcosa di semplice, tornate, dormite presto.

02
28 aprile
Tokyo: templi, ikebana e TeamLab

La mattina è dedicata alla Tokyo storica. Si parte da Asakusa e dal Tempio Senso-ji, il più antico di Tokyo: la grande lanterna rossa del portale Kaminarimon, la via Nakamise con le bancarelle di street food e artigianato, la fontana dell'acqua purificatrice all'ingresso. Calcola un'ora e mezza abbondante.

Nella stessa zona, il workshop di ikebana: l'arte giapponese della composizione floreale che avete chiesto esplicitamente. Un'ora e mezza in cui un maestro vi guida nella creazione di una composizione con fiori di stagione, spiegando la filosofia dietro ogni taglio e ogni angolo. È un'esperienza silenziosa e concentrata, molto diversa da tutto il resto della giornata.

Sempre nella zona est di Tokyo, la visita a un dojo di karate tradizionale: un'osservazione guidata di come funziona davvero una scuola di arti marziali giapponese, oppure, in alcuni dojo, una breve sessione partecipativa. Un'ora circa.

Una cosa da sapere sul dojo: quando prenotate su Klook o Viator, verificate se l'esperienza prevede solo osservazione o anche partecipazione pratica. Se partecipate, portate abbigliamento comodo (maglietta e pantaloni morbidi, non jeans). Alcuni dojo forniscono il gi (la divisa bianca), ma non tutti.

La sera, il TeamLab Borderless di Azabudai Hills: un museo di arte digitale completamente immersivo dove le proiezioni si muovono su muri, pavimento e soffitto, labirinti di specchi, ambienti che cambiano in base a dove camminate. Calcola un'ora e mezza, ma potreste restare di più.

Una cosa importante: il TeamLab Borderless va prenotato in anticipo su teamlab.art, sezione Azabudai Hills. Almeno tre settimane prima. Gli orari serali hanno un'atmosfera diversa dalla mattina, più intima e con meno gente.
03
29 aprile
Escursione a Nikko

Giornata intensa ma che vale ogni minuto. Si prende il treno da Asakusa verso Nikko: due ore di viaggio, il paesaggio che cambia da metropoli a foreste di cedri.

Il Santuario Toshogu è Patrimonio UNESCO e uno dei complessi religiosi più elaborati del Giappone: intagli dorati, portali laccati, la famosa scultura delle tre scimmie sagge. Due ore buone per visitarlo tutto con calma. A pochi passi, il Santuario Futarasan, più sobrio e immerso nel verde, un'ora tranquilla.

Nel pomeriggio, il Lago Chuzenji in quota: un'ora e mezza tra il panorama del lago circondato da montagne e la passeggiata lungo le rive. Poi le Cascate Kegon, novantasette metri di caduta d'acqua che si vedono da un belvedere raggiungibile in ascensore. Un'ora per arrivarci, guardarle e tornare.

Rientro a Tokyo in serata. Cena leggera e riposo: domani cambiate città.

04
30 aprile
Kamakura e arrivo a Hakone
Hakone

La mattina, prima di lasciare Tokyo, una deviazione a Kamakura: un'ora di treno verso sud. Il Grande Buddha Daibutsu è lì ad aspettarvi all'aperto, tredici metri di bronzo circondati dal verde. Un'ora. Poi il Tempio Hasedera, con la sua terrazza panoramica sull'oceano e i giardini che cambiano con le stagioni: un'altra ora. Una passeggiata su Komachi-dori, la via commerciale piena di botteghe artigiane e street food, mezz'ora veloce.

Da Kamakura proseguite direttamente verso Hakone (circa un'ora e mezza di treno, con un cambio a Ofuna o Fujisawa), senza tornare indietro a Tokyo. Le valigie grosse le avete spedite il giorno prima con il takuhaibin e vi aspettano al ryokan: viaggiate solo con uno zaino leggero.

Arrivo al ryokan nel tardo pomeriggio. Posate tutto, indossate lo yukata che trovate in camera, e godetevi il primo onsen privato. L'acqua calda di sorgente, il vapore, il silenzio. Con i tatuaggi non c'è nessun problema: il bagno è esclusivo, solo per voi due.

Una cosa da sapere sui bagagli: il takuhaibin (spedizione bagagli) consegna il giorno dopo il ritiro. Per avere le valigie al ryokan il 30 aprile sera, dovete spedirle il 29 aprile (il giorno di Nikko). La mattina del 29, prima di partire per Nikko, lasciate le valigie pronte con l'indirizzo del ryokan e chiedete all'host di organizzare il ritiro durante la giornata. In alternativa, il 29 mattina portate le valigie a un kombini 7-Eleven e speditele da lì. Costo circa €15-20 a valigia. Il 30 mattina uscite dall'appartamento solo con uno zaino leggero, andate a Kamakura e poi direttamente a Hakone. Se preferite non usare il takuhaibin, l'alternativa è lasciare le valigie in un coin locker alla stazione di partenza (circa 700 yen, €4-5) il 30 mattina, andare a Kamakura, tornare a recuperarle e poi proseguire per Hakone (aggiungete circa un'ora e mezza in più).
Cena kaiseki al ryokan: nei ryokan tradizionali la cena viene servita rigorosamente tra le 18 e le 19:30. Quando prenotate, comunicate che arriverete nel tardo pomeriggio (entro le 17) e confermate l'orario della cena. Se per qualsiasi motivo arrivaste dopo le 19, alcuni ryokan cancellano la cena senza rimborso.
05
1 maggio
Hakone: lago, vulcano e Monte Fuji

Giornata piena, tutta dentro il circuito di Hakone con l'Hakone Free Pass che copre tutti i mezzi della zona.

Si parte con la gita in barca sul Lago Ashi: un'ora e mezza sull'acqua, con il torii rosso del Santuario di Hakone che spunta dal lago e, se il cielo è limpido, il Monte Fuji sullo sfondo. È la gita in barca che avete chiesto.

Il Santuario di Hakone è nascosto nella foresta sulle rive del lago: il viale di cedri che porta all'ingresso, il torii rosso nell'acqua, la luce filtrata tra gli alberi. Un'ora.

Poi la funivia verso Owakudani, la valle vulcanica attiva: fumarole, vapori di zolfo, panorama lunare. Le uova nere cotte nel vapore vulcanico sono il souvenir locale (la leggenda dice che ogni uovo aggiunge sette anni di vita). Un'ora e mezza tra funivia e visita.

Se il cielo è dalla vostra parte, dal belvedere di Gotemba vedrete il Monte Fuji per intero. Un'ora di contemplazione e foto.

La sera, di nuovo al ryokan: cena kaiseki (otto, dieci portate servite una alla volta) e onsen privato. La combinazione migliore che il Giappone possa offrire.

06
2 maggio
Hakone → Kyoto
Kyoto

Giorno di trasferimento, gestito con calma. Lasciate il ryokan dopo la colazione tradizionale giapponese (riso, miso, pesce grigliato, sottaceti, tofu), che è parte dell'esperienza tanto quanto la cena e l'onsen.

Lo Shinkansen verso Kyoto dura circa due ore e mezza. Il paesaggio dal finestrino cambia rapidamente: dalla costa di Hakone alle pianure, poi le colline che circondano l'antica capitale. Comprate un bento al kombini della stazione prima di salire: mangiare sul treno guardando fuori è uno dei piaceri semplici del viaggio in Giappone.

Arrivo a Kyoto nel primo pomeriggio. Check-in in hotel e prima passeggiata esplorativa nel quartiere di Gion: stradine acciottolate, case di legno con lanterne, le ochaya (case da tè) dove ancora si intravedono le geisha la sera. Due ore lente, senza fretta.

Cena a Pontocho, il vicolo stretto lungo il fiume con ristoranti su entrambi i lati. Scegliete un posto con terrazza sul fiume se la stagione lo permette.

07
3 maggio
Kyoto Nord: templi d'oro e calligrafia

Giornata intensa nella Kyoto del nord, dove si concentrano alcuni dei templi più belli del mondo.

Si parte dal Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro: il tempio coperto di foglia d'oro che si riflette nel laghetto davanti. Lo avete visto mille volte nelle foto, ma dal vivo è diverso: il colore cambia con la luce del mattino, e il riflesso nell'acqua lo raddoppia. Un'ora e mezza.

A cinque minuti, il Ryoan-ji con il suo giardino di rocce: quindici pietre disposte su ghiaia bianca rastrellata, il giardino zen più famoso del mondo. Ci si siede sulla veranda di legno e si guarda. Un'ora.

Poco oltre, il Ninna-ji: meno turistico, più silenzioso, con un giardino che in primavera esplode di ciliegi tardivi. Un'ora tranquilla.

Nel primo pomeriggio, un workshop di preparazione del matcha: un maestro vi insegna a setacciare la polvere, scaldare l'acqua alla temperatura giusta, frustare con il chasen fino a ottenere la schiuma perfetta. Un'ora e mezza di concentrazione e gusto.

La giornata si chiude con un workshop di calligrafia giapponese: pennello, inchiostro, carta di riso. Il maestro vi guida nei tratti fondamentali, dalla postura del corpo al respiro che accompagna il gesto. Due ore.

08
4 maggio
Arashiyama: bambù, kimono e yuzen

Arashiyama si raggiunge in venticinque minuti di treno, e merita una giornata intera.

Arrivate verso le 9, prima che la zona si riempia. La Foresta di Bambù: un sentiero attraverso canne alte venti metri, la luce che filtra tra di loro, il suono del vento, il verde ovunque. Trenta-quaranta minuti, breve ma intenso. È la foresta che avete chiesto.

A due passi, il Tempio Tenryu-ji con il suo giardino: specchio d'acqua, pini, rocce, il monte Arashiyama sullo sfondo. Patrimonio UNESCO, uno dei giardini più belli di Kyoto. Un'ora.

Il Ponte Togetsukyo sul fiume, panorama aperto sulla montagna: mezz'ora di foto e respiro.

Poi l'esperienza che trasforma la giornata: kimono rental con sessione fotografica. Vi vestite con un kimono tradizionale scelto da voi, con obi e accessori, e passeggiate per Arashiyama vestiti così. Calcola tre ore tra vestizione, passeggiata e foto. È l'esperienza del kimono che avete chiesto, e Arashiyama è il posto più bello per viverla.

Nel pomeriggio, un workshop di pittura yuzen: la tecnica tradizionale di decorazione su stoffa di Kyoto. Dipingete il vostro motivo su un pezzo di tessuto seguendo le indicazioni di un artigiano, e ve lo portate a casa come souvenir. Due ore.

09
5 maggio
Kyoto Est: torii rossi, tè e geisha

La giornata più iconica di Kyoto, nella zona est dove si concentrano i santuari e i quartieri storici più fotografati.

Si parte la mattina presto con il Fushimi Inari Taisha: il santuario dei diecimila torii rossi. I torii sono portali di legno laccato arancione che si susseguono per chilometri lungo il sentiero di montagna. Li avete visti mille volte nelle foto, ma dal vivo, specialmente la mattina presto quando la luce filtra di lato tra un torii e l'altro, è un'altra cosa completamente. Calcola due ore e mezza per salire una buona parte del sentiero e tornare.

Da Fushimi Inari a Kiyomizu-dera ci sono circa venti minuti di treno e bus (non sono uno accanto all'altro, Fushimi è più a sud). Poi il Kiyomizu-dera: il tempio costruito su una collina con una terrazza di legno che si affaccia sulla città e sulle colline di Kyoto. Patrimonio UNESCO, uno dei templi più importanti del Giappone. Un'ora e mezza.

La discesa passa per le stradine di Sannenzaka e Ninenzaka: scalinate di pietra fiancheggiate da botteghe tradizionali, ceramiche, ventagli, dolci di mochi. Un'ora di passeggiata e acquisti.

Proseguendo verso nord, la Passeggiata del Filosofo: un sentiero lungo un canale fiancheggiato da alberi e templi minori, due chilometri di quiete nella zona est di Kyoto. Un'ora di cammino lento, il modo migliore per staccare tra le visite e la cerimonia del tè.

Nel pomeriggio, la cerimonia del tè tradizionale: un'ora e mezza in una sala tatami dove una maestra vi guida attraverso ogni gesto, dalla pulizia degli strumenti al modo di tenere la tazza, dal primo sorso all'ultimo inchino. È la cerimonia del tè che avete chiesto, e a Kyoto ha un significato che non ha da nessun'altra parte.

La sera, uno spettacolo di danza e musica tradizionale con geisha e maiko nella zona di Gion: un evento culturale aperto al pubblico dove le artiste eseguono danze tradizionali accompagnate dallo shamisen, in costume completo. Un'ora e mezza circa. Non è una cena privata (quelle sono su invito e costano migliaia di euro), ma è il modo più autentico e accessibile per vedere le geisha esibirsi dal vivo.

10
6 maggio
Nara e arrivo a Osaka
Osaka

La mattina, quarantacinque minuti di treno da Kyoto e arrivate in un posto che non assomiglia a nessun altro posto al mondo.

Il Tempio Todai-ji di Nara è il più grande edificio in legno del mondo, con un Buddha di bronzo alto quindici metri. Si entra, si alza la testa, e non si dice niente per un po'. Patrimonio UNESCO. Calcola un'ora e mezza.

Il Santuario Kasuga Taisha, immerso in una foresta primordiale con tremila lanterne di pietra e bronzo allineate lungo il sentiero. È il santuario tra le foreste che avete chiesto. Un'ora.

Nel Parco di Nara, millesettecento cervi sika semi-addomesticati camminano liberi tra le persone. Si avvicinano, aspettano i crackers di riso. Un'ora e mezza tra il parco e i cervi.

Nel primo pomeriggio, rientro a Kyoto, recupero bagagli e treno per Osaka: trenta minuti. Check-in in hotel.

La sera è tutta per lo street food. Dotonbori: il canale con le insegne al neon, il Glico Man, il granchio luminoso. Takoyaki freschi fatti al momento, okonomiyaki sulla piastra, kushikatsu fritti. Poi il Mercato Kuromon: sashimi tagliato al momento, spiedini di gamberi grigliati, frutta perfetta. Due ore di degustazioni continue, senza sedersi quasi mai.

11
7 maggio
Himeji, corso di sushi e ritorno a Tokyo

Mattina presto, treno per Himeji: un'ora da Osaka. Il Castello di Himeji è il più bello del Giappone, Patrimonio UNESCO, soprannominato "Airone Bianco" per il colore candido delle sue mura. Cinque piani, mura originali di quattrocento anni, vista a perdita d'occhio dalla cima. Due ore e mezza per visitarlo tutto.

A cinque minuti dal castello, il Giardino Kokoen: nove giardini tradizionali collegati, ognuno con uno stile diverso, laghetti con le carpe koi, ponti di legno, sale da tè. Un'ora di passeggiata tra bellezza e silenzio. Himeji era nelle vostre richieste, e questa combinazione castello-giardino è tra le più belle del paese.

Rientro a Osaka nel primo pomeriggio per l'esperienza che avete chiesto fin dall'inizio: il corso di preparazione del sushi. Due ore e mezza in cui un maestro vi insegna a preparare il riso, tagliare il pesce, formare i nigiri e i maki. Si mangia tutto quello che si prepara, e ci si porta a casa una tecnica che vale più di qualsiasi souvenir.

Recupero bagagli, check-out e Shinkansen per Tokyo nel tardo pomeriggio: due ore e mezza di viaggio. Arrivo in serata, check-in nell'hotel vicino a Haneda, riposo.

Una cosa da sapere: la giornata è piena ma gestibile. L'escursione a Himeji è veloce (un'ora di treno, non due come Hiroshima), e il corso di sushi è nel pomeriggio senza fretta. Quando prenotate il corso di sushi, scegliete uno slot che inizi entro le 14 e finisca per le 16:30, così avete tempo comodo per lo Shinkansen serale. Lo Shinkansen serale vi porta a Tokyo in tempo per dormire comodamente prima del volo.
12
8 maggio
Partenza

L'ultima mattina in Giappone. Check-out dall'hotel, un'ora e mezza di shopping leggero nella zona se avete voglia di ultimi souvenir, poi trasferimento a Haneda. Il volo è alle 12:40: arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo, alle 9:30 circa.

Sayonara.

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I vostri biglietti intercity

Per il vostro itinerario specifico convengono i biglietti singoli: costano meno del JR Pass e vi permettono di prendere anche il Nozomi, lo Shinkansen più veloce sulla tratta Osaka-Tokyo.

Tratta Mezzo Durata Costo a persona
Hakone → Kyoto Shinkansen (via Odawara) 2h 30min €90
Kyoto → Osaka Treno locale/rapido 30 min €5
Osaka → Tokyo Tokaido Shinkansen Nozomi 2h 30min €95
Prenotazione posti Shinkansen: durante la Golden Week i treni si riempiono. Per le tratte Hakone-Kyoto e Osaka-Tokyo, prenotate i posti a sedere con anticipo (allo sportello JR o su Klook). Se comprate i biglietti in stazione all'arrivo in Giappone, fatelo subito il primo giorno per tutte le tratte: eviterete il rischio di trovare solo posti in piedi.
IC Card: Prendete la Welcome Suica all'aeroporto Haneda appena atterrate. È una tessera prepagata ricaricabile che appoggiate ai tornelli della metro e dei treni locali: il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini per pagare. I €160 nel budget coprono sia gli spostamenti quotidiani in metro sia i treni regionali per le escursioni giornaliere (Nikko, Kamakura, Nara, Himeji). Per Nikko, il treno Tobu parte da Asakusa ed è una spesa a parte (circa €38 andata e ritorno): potete pagarlo in stazione. Caricatela di circa €30 e ricaricatela quando scende sotto i 5.000 yen.
Hakone Free Pass: il pass copre tutti i mezzi dentro Hakone (funivia, battello sul lago, bus, trenino). Costa circa €40 a persona per due giorni e vi serve per il Giorno 5. Acquistatelo alla stazione di Hakone-Yumoto all'arrivo. Durante la Golden Week la funivia e il battello possono avere code più lunghe del solito: partite la mattina presto per evitare il grosso della folla.
Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi salite su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo-Osaka, il Nozomi: con il JR Pass dovete prendere lo Hikari, che impiega circa 3h contro le 2h15 del Nozomi. Per questo viaggio specifico i biglietti singoli costano €190 a persona contro i €325 del JR Pass, un risparmio di €135 a testa. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japan-experience.com: vi arriva a casa un coupon da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.
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Quanto spenderete in Giappone

I voli sono già pagati (€3.000 totali). L'appartamento di Tokyo per le prime tre notti è già prenotato. Quello che segue è il costo stimato per persona per tutto il resto del viaggio.

Alloggi (8 notti da prenotare)€1.250
Biglietti treni intercity€190
IC Card, treni regionali e trasporti urbani€160
Hakone Free Pass€40
Cibo (12 giorni)€480
Attività e workshop€625
Assicurazione sanitaria€50
Totale stimato a persona€2.795
Sugli alloggi: il viaggio cade in piena Golden Week, e questo si riflette sui prezzi. Il ryokan ad Hakone con onsen privato e cena kaiseki è la voce più alta (circa €550 per due notti). I business hotel a Kyoto, Osaka e Tokyo durante la Golden Week costano più del solito: calcolate circa €120-130 a notte a Kyoto, €100-110 a Osaka, €80-90 per l'ultima notte a Tokyo. Il totale di €1.250 a persona per otto notti è realistico per questo periodo. Prenotando presto trovate prezzi migliori: ogni settimana che passa le tariffe salgono.
Sul cibo: €40 al giorno a persona. Un budget che vi permette di mangiare bene (ramen, izakaya la sera, street food quando vi va, ristoranti locali a pranzo) senza contare ogni euro. Per il regime senza lattosio non avrete problemi: la cucina giapponese tradizionale usa pochissimi latticini. Riso, pesce, soia, verdure, noodles: quasi tutto è naturalmente privo di lattosio. Evitate solo i curry in stile occidentale, alcuni dolci da pasticceria e i piatti esplicitamente con formaggio.
Sulle attività: i €625 coprono tutti i workshop e le esperienze: TeamLab, ikebana, dojo, kimono, yuzen, matcha, calligrafia, cerimonia del tè, geisha, corso sushi, più gli ingressi ai templi e castelli principali. Il budget ha un margine di circa €705 a persona rispetto ai €3.500 disponibili, che vi lascia spazio per una cena wagyu, qualche acquisto in più o imprevisti.
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Le prenotazioni da fare

La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

Attenzione Golden Week: il vostro viaggio cade nel periodo più prenotato dell'anno in Giappone. Le tempistiche normali ("2-3 settimane prima") non valgono per voi. Tutto quello che è indicato come "da fare subito" va fatto davvero subito, oggi se possibile. Anche le esperienze indicate come "2-3 settimane prima" conviene prenotarle con più anticipo del solito. Per lo Shinkansen, prenotate i posti a sedere con anticipo: durante la Golden Week i treni si riempiono e rischiare di viaggiare in piedi per due ore e mezza non è il massimo.
I biglietti dei treni intercity
In stazione: andate agli sportelli JR (li trovate in tutte le stazioni principali), mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Funziona perfettamente e non ci sono complicazioni.
Su Klook: potete comprare i biglietti Shinkansen online su Klook prima di partire. Costi leggermente superiori rispetto all'acquisto diretto, ma avete tutto pronto sul telefono senza fare code in stazione.
Da fare subito
Alloggi (Hakone 2n, Kyoto 4n, Osaka 1n, Tokyo ultima notte): Prenotate su Booking.com seguendo le indicazioni della sezione "Dove dormite". Il ryokan a Hakone con onsen privato è la priorità: le strutture tattoo-friendly con bagno termale privato si esauriscono in fretta, soprattutto nel periodo della Golden Week.
TeamLab Borderless Azabudai Hills (Giorno 2): Prenotate su teamlab.art, sezione Azabudai Hills. Almeno tre settimane prima, orario serale.
2-3 settimane prima
Workshop ikebana a Tokyo (Giorno 2): Prenotate su Viator, cercate "ikebana workshop Tokyo".
Visita dojo karate (Giorno 2): Prenotate su Klook o Viator, cercate "karate experience Tokyo".
Kimono rental a Kyoto (Giorno 8): Prenotate su Klook cercando "kimono rental Arashiyama" oppure su mai-ko.com.
Cerimonia del tè a Kyoto (Giorno 9): Prenotate su mai-ko.com.
Spettacolo geisha/maiko a Gion (Giorno 9): è uno spettacolo culturale aperto al pubblico con danze tradizionali e musica, non una cena privata. Prenotate su Klook cercando "geisha performance Gion" oppure su mai-ko.com. Durante la Golden Week la disponibilità è limitata: prenotate il prima possibile.
Corso di sushi a Osaka (Giorno 11): Prenotate su sushimakingjapan.com.
1 settimana prima
Workshop calligrafia, matcha e yuzen a Kyoto (Giorni 7-8): Prenotate su Klook cercando le singole esperienze a Kyoto.
eSIM internet: scaricate l'app Airalo, comprate un piano da 15-20 GB per 12 giorni (circa €25-30), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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I vostri strumenti

Con questo GiappoPlan avete il tracciato del viaggio. Per i dettagli dentro le singole giornate avete due strumenti inclusi.

La guida "300 Cose da Fare in Giappone"

È il vostro approfondimento zona per zona. Quando sapete che nel pomeriggio siete ad Asakusa o ad Arashiyama, potete aprirla e scegliere esattamente cosa fare in base ai vostri interessi. Non è obbligatorio: moltissime persone esplorano a sensazione e va benissimo così. Ma se volete costruirvi le giornate con ancora più controllo, ce l'avete lì.

La guida culinaria

Funziona allo stesso modo ma per i ristoranti. Invece di cercare su Google e trovare i posti più turistici, aprite la guida, cercate la zona in cui siete e trovate i ristoranti selezionati per quella area. Si può usare prima di partire per segnarveli su Maps, oppure in loco quando avete fame. Per il vostro regime senza lattosio, la stragrande maggioranza dei ristoranti giapponesi tradizionali è naturalmente compatibile.

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Tutto quello che serve sapere

Contanti e carte

Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa €60-70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

Come usare i bus a Kyoto e Osaka

A Tokyo non avete bisogno dei bus: la metro copre tutto. A Kyoto si sale dalla porta posteriore e si prende il bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Alla fermata di discesa si scende dalla porta anteriore e si paga la tariffa corrispondente al proprio numero (mostrata sul tabellone sopra l'autista), inserendo i soldi o appoggiando la IC card. A Osaka il funzionamento è simile: in molte linee si appoggia la IC card alla salita e all'uscita. In entrambe le città, Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere.

Chiedere aiuto nelle stazioni

La regola è semplice: scrivete la frase prima, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, da parte, con calma, poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.

Tre situazioni concrete:

Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione]. Prossimo treno disponibile." Usate il nome della città, non il nome del tempio.

Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."

IC card bloccata ai tornelli in uscita: scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa €1,50, bento completi a €4-6, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.

Takkyubin: spedire i bagagli tra città

Il Takkyubin è un servizio di spedizione bagagli da hotel a hotel che in Giappone funziona in modo impeccabile. Invece di trascinare le valigie su treni e metro, le mandate avanti e viaggiate solo con uno zaino.

Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10-11), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel. Scegliete la data di consegna, pagate circa €15-20 a valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.

Quando usarlo nel vostro viaggio: la tratta più importante è Tokyo-Hakone (Giorno 4), per andare a Kamakura leggeri e proseguire direttamente a Hakone senza tornare indietro a recuperare le valigie. Altre tratte utili sono Hakone-Kyoto (Giorno 6, per godervi lo Shinkansen senza valigie) e Kyoto-Osaka (Giorno 10, quando passate da Nara prima di arrivare a Osaka). Non è obbligatorio, ma viaggiare con solo uno zaino in spalla cambia completamente la giornata.

Shopping: cosa comprare

Con i vostri interessi (cultura, artigianato, cibo) il Giappone offre souvenir che valgono davvero la pena. Alcune cose si trovano solo lì.

Per la cultura e l'artigianato: le ceramiche artigianali a Kyoto e Himeji, i tenugui (asciugamani decorati in cotone giapponese, leggeri, bellissimi e costano poco), i ventagli di Kyoto, gli strumenti per la cerimonia del tè (chasen, chawan) come souvenir funzionale di un'esperienza vissuta.

Per anime e manga: Akihabara a Tokyo (raggiungibile facilmente dal vostro appartamento) ha negozi su più piani con figurine, manga rari e edizioni giapponesi. Se avete tempo libero il Giorno 1 o 2, vale una deviazione.

Souvenir che valgono davvero: i Kit Kat in gusti che non esistono fuori dal Giappone (matcha, sakura, sake, wasabi: cambiano per stagione e città), il tè matcha sfuso nei negozi specializzati di Kyoto, i dolci wagashi artigianali.

La strategia: nei primi giorni esplorate e capite cosa volete. Gli acquisti seri fateli verso la fine del viaggio, a Osaka o nell'ultimo giorno a Tokyo. Nei grandi negozi potete avere l'esenzione IVA con il passaporto: il 10% in meno su ogni acquisto.

Kit medicinali da portare dall'Italia

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti, antidolorifico (Brufen o Tachipirina), antidiarroico, antisettico, termometro, medicinali personali. L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque.

Check-in in aeroporto: fatelo al banco, non online

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati.

Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettersi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi.

Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

I cinque comportamenti da ricordare
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima di fine aprile e inizio maggio

Temperature tra i 16 e i 23 gradi di giorno, fresche la sera (12-15 gradi). Portate strati: una giacca leggera per la sera, magliette per il giorno. Aprile-maggio è uno dei periodi migliori per visitare il Giappone: clima mite, poca pioggia, verde intenso ovunque. Possibile qualche giornata di pioggia, portate un ombrello pieghevole.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Le scelte dietro il piano

Quando avete scritto che questo viaggio è un "sogno d'infanzia" e che volete portarvi a casa "memorie, crescita personale e legame", quelle parole hanno guidato ogni scelta che avete visto in questo documento.

Avete detto che volete "visitare il più possibile anche se abbiamo poco tempo". Per questo l'itinerario non perde un giorno: dodici giorni con undici notti, ogni città con il tempo giusto per viverla senza correre. Le escursioni a Nikko, Kamakura, Nara e Himeji si innestano sulle città base senza pernottamenti extra, massimizzando quello che vedete senza aggiungere stress logistico.

Avete chiesto templi, parchi, giardini, viste panoramiche: tutto al massimo, 10 su 10. Li trovate tutti, distribuiti in sedici occasioni diverse: dal Toshogu di Nikko al Kinkaku-ji di Kyoto, dai torii rossi di Fushimi Inari al Castello di Himeji. Non come elenco di attrazioni da spuntare, ma con il tempo necessario per viverli davvero.

Avete chiesto ikebana, arti marziali, cerimonia del tè, preparazione del matcha, calligrafia, yuzen, geisha, corso di sushi, kimono. Sono tutti dentro, ciascuno nel giorno e nella città dove ha più senso. L'ikebana ad Asakusa, la cerimonia del tè nella Kyoto storica, il corso di sushi a Osaka, il kimono nella foresta di Arashiyama. Ogni esperienza ha il suo contesto, non è un workshop buttato lì a caso.

Avete i tatuaggi. Per questo il ryokan a Hakone ha l'onsen privato in camera: nessun bagno comune, nessun problema, nessuna situazione imbarazzante. Vi godete l'acqua calda di sorgente in totale libertà, entrambe le sere.

Avete chiesto Himeji esplicitamente. Per questo il Giorno 11 va a Himeji invece che a Hiroshima: è più vicino a Osaka (un'ora contro due), lascia tempo per il corso di sushi senza correre, ed è il castello più bello del Giappone. Hiroshima con Miyajima in un giorno solo sarebbe stato fisicamente fattibile ma stressante, e per chi vuole la perfezione 10 su 10, lo stress è inaccettabile.

Seguite un regime senza lattosio. La cucina giapponese tradizionale è naturalmente priva di latticini: riso, pesce, soia, verdure, noodles. Non dovrete cercare ristoranti speciali, perché quasi tutto quello che mangerete sarà compatibile di default. I ristoranti nella guida culinaria sono selezionati tenendo conto di questo. Insieme alla guida trovate anche le schede alimentari da mostrare al ristorante per ordinare senza lattosio: sono in giapponese, basta farle vedere al cameriere. Se non le trovate, scrivetemi e ve le mando subito.

Questo è il vostro viaggio, Serena. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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GiappoCheck

Quando avrete prenotato tutto, se volete un ultimo controllo prima di partire potete prenotare un GiappoCheck: una videochiamata di un'ora (€150) in cui rivediamo insieme l'intero itinerario, verifichiamo che tutto sia a posto e rispondiamo a qualsiasi dubbio rimasto aperto.

Non è necessario. Molte persone partono tranquillamente con solo il GiappoPlan. Ma per chi vuole la sicurezza in più, c'è.

"Il vostro sogno d'infanzia è qui. Il tracciato è pronto. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello."
⛩️   Buon Giappone