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Gruppo di 6 · 1–11 aprile 2026 · 11 giorni / 10 notti

GiappoPlan
Stefania

Kyoto · Kaga Onsen · Kanazawa · Tokyo
Templi e santuari tra i ciliegi in fiore Ryokan con onsen e cucina kaiseki Il villaggio feudale di Shirakawago Tokyo autentica, lontano dal turismo Nico Romito al Bulgari

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni — prezzi, orari, disponibilità, indirizzi — sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

Hai scritto che vuoi "memorie, ricordi, panorami incredibili ed esperienze anche culturali" e che per voi il cibo è "una esperienza importantissima". Hai anche scritto che vuoi "esperienze uniche, poco conosciute ma altrettanto belle, che solo chi conosce bene il Giappone può consigliare", e che "odi tutto ciò che è commerciale". Queste frasi mi hanno guidato in ogni scelta di questo documento.

Avete già prenotato voli e hotel: il lavoro di organizzazione che avete fatto è solido. Qui dentro trovate il programma giornaliero costruito sulla base del vostro profilo, comprese le giornate libere che l'agenzia ha lasciato a vostra disposizione, trasformate in percorsi concreti con mattina, pomeriggio e sera. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando.

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Il vostro itinerario

Il percorso si muove da ovest verso est in modo lineare: arrivate a Osaka, risalite verso Kyoto, attraversate le montagne fino a Kanazawa e chiudete con Tokyo. Nessun salto geografico, nessun zig-zag.

Tappa Date Notti Alloggio prenotato
Kyoto 1–4 apr 3
The Thousand Kyoto (3 camere superior king)
Kaga Onsen 4–5 apr 1
Beniya Mukayu (3 Japanese Premier Tatami)
Kanazawa 5–7 apr 2
Hyatt Centric Kanazawa (3 Standard Rooms)
Tokyo 7–11 apr 4
Hoshinoya Tokyo (prenotato autonomamente)
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Gli alloggi

Avete già prenotato tutto: questa sezione non serve per scegliere, serve per capire dove siete e cosa trovate fuori dalla porta. I vostri alloggi sono tutti scelti bene.

Kyoto
The Thousand Kyoto
Design hotel moderno a due passi dalla stazione di Kyoto. La posizione è strategica: dalla stazione partono i bus per tutti i templi, i treni per Nara, il Shinkansen per le tappe successive. Il quartiere di Higashiyama e Gion sono raggiungibili in venti minuti a piedi o con un breve bus. Per un gruppo di sei persone, avere tre camere in un hotel con questa logistica è un vantaggio concreto ogni mattina.
Kaga Onsen
Beniya Mukayu
Fondato nel 1929, è considerato uno dei ryokan più raffinati del Giappone. Ogni camera ha la propria vasca termale privata all'aperto affacciata sul giardino. La cena kaiseki in stile kaga servita in ceramiche artigianali locali è un'esperienza gastronomica di altissimo livello. È il posto giusto per voi: non un ryokan generico, ma un luogo che riflette l'ossessione giapponese per la qualità e il dettaglio.
Kanazawa
Hyatt Centric Kanazawa
In posizione centrale, a pochi minuti a piedi dalla stazione di Kanazawa. La città è compatta: il quartiere delle geisha di Higashi Chayamachi, il Giardino Kenrokuen e il mercato del pesce Omicho sono tutti raggiungibili senza metro. È il punto di appoggio perfetto per esplorare una delle città più belle e meno turistiche del Giappone.
Tokyo
Hoshinoya Tokyo
Un ryokan urbano nel cuore di Tokyo, ad Otemachi, a due passi dal Palazzo Imperiale. È un alloggio fuori dal comune: tatami, yukata, colazione giapponese, atmosfera di raccoglimento in mezzo alla megalopoli. Per una prima volta in Giappone, dormire qui è già un'esperienza. La metro di Otemachi connette a qualsiasi parte della città in tempi brevi.
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Le vostre giornate

Qui trovate il programma completo. Le giornate già organizzate dall'agenzia con guida privata le trovate indicate come tali. Le giornate libere le ho sviluppate io con un programma dettagliato di mattina, pomeriggio e sera.

01
Mercoledi 1 aprile 2026
In volo / Osaka · Arrivo a Kyoto
Kyoto
Programma agenzia

Arrivo all'Aeroporto del Kansai di Osaka nel tardo pomeriggio. All'uscita vi aspetta un assistente parlante italiano con cartello personalizzato: vi accompagna con auto privata fino all'hotel di Kyoto, vi segue durante il check-in e vi aiuta con il ritiro del Japan Rail Pass. Dopo l'arrivo avete circa un'ora per fare domande e ricevere consigli sul soggiorno. L'assistenza telefonica in italiano rimane attiva per tutta la durata del viaggio.

Serata a disposizione per un primo giro nel quartiere intorno all'hotel: Kyoto si rivela lentamente, ed è giusto che la prima sera sia senza programma.

Una cosa da sapere: il jet lag sui voli dall'Europa è significativo. Non programmate nulla di impegnativo la prima sera: una passeggiata breve, una cena semplice vicino all'hotel e andare a dormire presto è la scelta più intelligente per godersi il resto del viaggio.
02
Giovedi 2 aprile 2026
Kyoto con guida privata
Programma agenzia · Guida privata

Intera giornata con guida privata parlante italiano per una visita approfondita di Kyoto. Il programma prevede: il Tempio di Kiyomizudera con la sua spettacolare struttura su palafitte a strapiombo sulla valle e vista sulla città, il quartiere di Higashiyama con le sue strade in pietra e le botteghe tradizionali, Gion, il quartiere delle geisha dove ancora oggi le maiko passeggiano al mattino, il Tempio d'Oro Kinkakuji riflesso nel lago, e a scelta il Castello di Nijo o il giardino di pietre di Ryoanji.

La guida conosce i ritmi: sa quando fermarsi, quando accelerare, come spiegare il contesto storico e spirituale di ogni luogo senza annoiare. Lasciatevi guidare, fate domande, chiedete di portarvi nei vicoli fuori dal percorso turistico.

03
Venerdi 3 aprile 2026
Kyoto libera: Fushimi Inari, Arashiyama, Gion

L'agenzia suggeriva molte possibilità per questa giornata, dal Fushimi Inari a Nara, da Arashiyama a Uji. Fare tutto sarebbe un errore: si correrebbe tutto e si vivrebbe niente. Ecco il percorso pensato su misura per i vostri interessi, con panorami e parchi al massimo, scatti fotografici, e quella qualità di esperienza autentica che avete chiesto.

Mattina presto: Fushimi Inari all'alba. Partite dall'hotel verso le sei del mattino, raggiungete la Stazione Inari con il treno JR Nara Line in dieci minuti dalla Stazione di Kyoto. Alle sei e mezza la luce filtra tra i torii arancioni in modo che non si vede a nessun'altra ora del giorno, e la folla non è ancora arrivata. Salite lungo il sentiero principale fino al Yotsutsuji, il punto panoramico a quota media con vista su tutta Kyoto. Da lì, continuate verso l'alto fino al Mittetsu San: quasi nessuno arriva fin qui, i torii sono coperti di muschio, il silenzio è totale. È lo stesso percorso con un'ora in più di cammino e un mondo di differenza. Calcolate due ore e mezza per goderlo con calma, fotografie incluse.

A metà mattina: Arashiyama. Prendete il treno dalla Stazione Inari verso Kyoto e poi l'Arashiyama Line fino alla Stazione Saga-Arashiyama: circa quaranta minuti di viaggio. Arrivate quando la foresta di bambù ha ancora poca gente. Attraversate il Chikurin-no-michi, entrate nel giardino del Tempio Tenryu-ji classificato dall'UNESCO, e raggiungete il Ponte Togetsukyo sul fiume con le montagne alle spalle. Se volete l'esperienza del kimono che avete indicato nel questionario, Arashiyama è il posto giusto: Yumeyakata ha un punto qui con prenotazione online. Calcolare tre ore per visitare tutto senza fretta.

Gemma nascosta: il Tempio Jojakko-ji, nascosto in collina sopra Arashiyama, costa duecento yen di ingresso ed è raggiungibile in quindici minuti a piedi dalla foresta di bambù. Quasi nessun turista lo fa. La vista sulla valle da lassù è tra le più belle di Kyoto. Il Santuario Nonomiya, dentro la foresta di bambù stessa, è un piccolo santuario shintoista che la maggior parte delle persone attraversa senza fermarsi: fermatevi, è un luogo di quiete rara.

Pranzo: cucina tofu kaiseki al Tempio Tenryu-ji. Il ristorante Shigetsu, all'interno del complesso di Tenryu-ji, serve cucina tofu tradizionale in un giardino con laghetto. Non è economico, ma è un'esperienza gastronomica autentica in un contesto straordinario. Prenotazione quasi obbligatoria: tenryuji.com/en/shigetsu.

Sera: Nishiki e Gion. Rientrate verso il centro nel tardo pomeriggio. Il Mercato di Nishiki, soprannominato "la cucina di Kyoto", è una via coperta lunga quattrocento metri con decine di bancarelle di street food autentico: coda di polpo intera, tofu morbido fritto, pickles artigianali, dango appena grigliati. Non è un mercato turistico: è dove i cuochi di Kyoto vengono a comprare. Per cena, il ristorante Menami propone sukiyaki con wagyu autentico dal 1903, senza essere una fabbrica per turisti. Gion di sera, con le lanterne accese e le possibilità di incrociare una maiko, è l'immagine di Kyoto che rimarrà.

Prenotazione kimono: se volete l'esperienza del kimono ad Arashiyama, prenotatela su yumeyakata.com con qualche giorno di anticipo.
04
Sabato 4 aprile 2026
Kyoto · Kaga Onsen · Beniya Mukayu
Programma agenzia

Mattina: spedizione dei bagagli da stiva direttamente a Tokyo con il servizio Takkyubin prenotato e incluso. Viaggiate da Kyoto fino a Kaga Onsen con il solo bagaglio a mano, prendendo il treno Hokuriku Arch Pass in direzione Kanazawa e scendendo a Kaga Onsen, circa due ore e mezza di viaggio. Il Beniya Mukayu si trova a quindici minuti dalla stazione: navette disponibili dalle quattordici e venti alle diciotto.

Il ryokan sorge dove un tempo prosperava un tempio buddhista zen: tutto si ispira alle linee pulite ed essenziali dello zen per incoraggiare pace e serenità in armonia con la natura. Ogni camera ha la propria vasca termale calda all'aperto con vista su un autentico giardino giapponese. La cerimonia del tè fatta dal proprietario, la cena kaiseki in stile kaga servita in ceramiche artigianali, la lunga serata senza fretta sono parte dell'esperienza. Il Beniya Mukayu non è un posto dove si va e si viene: ci si immerge.

Una cosa importante: il servizio Takkyubin va richiesto in reception la mattina, preferibilmente entro le undici. I bagagli arrivano a Tokyo l'indomani o il giorno successivo: concordate la data di consegna tenendo conto che sarete a Kanazawa ancora due notti.
05
Domenica 5 aprile 2026
Kaga Onsen · Kanazawa
Kanazawa
Programma agenzia + sera

Trasferimento in treno da Kaga Onsen a Kanazawa, circa quaranta minuti, oppure con vettura privata. Il resto della giornata a disposizione per scoprire una delle città più raffinate del Giappone: le strade su cui si affacciano le case signorili degli antichi quartieri, il castello, il magnifico Giardino Kenrokuen considerato tra i tre giardini più belli del paese, e il pittoresco mercato del pesce Omicho.

Kanazawa è anche uno scrigno di artigianato artistico: kimono di seta Kaga-Yuzen, ceramiche di Kutani e Ohi, lacche Wajima trattate in foglia d'oro. È possibile partecipare a workshop di artigianato. Nel tardo pomeriggio è prevista una cerimonia del tè privata in una casa da tè nel quartiere storico di Higashi Chayamachi, uno dei quartieri delle geisha meglio conservati del Giappone.

Cena: Fuwari. Per questa sera è stata selezionata una cena da Fuwari, ristorante che lavora sulla cucina locale di Kanazawa con prodotti del mare dell'Adriatico giapponese. Prenotazione obbligatoria: reserve.toretaasia.com/fuwari.

06
Lunedi 6 aprile 2026
Kanazawa · Shirakawago · Kanazawa
Programma agenzia

Partenza in mattinata con il bus Nohi verso Shirakawago, nel cuore delle Alpi giapponesi. Il villaggio è patrimonio dell'Umanità UNESCO: le gasshozukuri, le case tradizionali con i tetti ripidi a forma di mani giunte in preghiera, sono costruite per reggere metri di neve in inverno. Camminare tra queste case in aprile, con la montagna ancora innevata sullo sfondo e i ciliegi in fiore, è un'esperienza che non assomiglia a nulla di ciò che si vede in altre parti del Giappone. Rientro a Kanazawa nel pomeriggio.

Prenotazione bus: il bus Nohi da Kanazawa a Shirakawago si esaurisce in alta stagione. Prenotate i biglietti in anticipo su 12go.asia, cercate la tratta Kanazawa-Shirakawa-go con la data del 6 aprile. I biglietti si mostrano sul telefono all'autista.
07
Martedi 7 aprile 2026
Kanazawa · Tokyo. Yanaka e Akihabara
Tokyo
Programma agenzia per il trasferimento + pomeriggio/sera

Mattina: trasferimento in treno da Kanazawa a Tokyo, circa tre ore. Arrivo all'Hoshinoya nel primo pomeriggio, check-in e qualche minuto per sistemarsi. Il documento dell'agenzia elencava molti quartieri di Tokyo per questo pomeriggio: è stato scelto un percorso diverso, più coerente con quello che avete chiesto, tenendo conto che l'8 aprile la guida privata vi porta già ad Asakusa, Harajuku, Shibuya e Shinjuku.

Pomeriggio: Yanaka, il Tokyo che non esiste più. A pochi fermate di metro dall'Hoshinoya si trova il quartiere di Yanaka, il più autentico di Tokyo. È sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e ai terremoti: niente grattacieli, niente catene, solo case tradizionali in legno, botteghe di quartiere, gatti ovunque. La Yanaka Ginza è la via commerciale dei residenti: non è allestita per i turisti, è dove la gente del posto fa la spesa da decenni. Il Yanaka Cemetery, che a prima vista sembra un posto strano da visitare, in aprile è uno dei viali di ciliegi più belli di Tokyo, con una pace assoluta.

Gemma nascosta: il Santuario Nezu, raggiungibile a piedi da Yanaka, ha un tunnel di torii rossi quasi identico al Fushimi Inari di Kyoto, ma senza quasi nessuno. È il posto perfetto per le fotografie in un contesto raccolto. Il Caffè Kayaba, aperto dal 1938, è a pochi passi: clienti anziani del quartiere, ambiente d'epoca, lontano anni luce dal turismo.

Sera: Akihabara. Da Yanaka, la metro porta ad Akihabara in quindici minuti. Per Jacopo e Gregorio è un posto imperdibile. Super Potato è quattro piani di videogiochi vintage e retro gaming, unico nel suo genere al mondo. Yodobashi Camera è sette piani di tutto ciò che esiste in campo tecnologico, con prezzi tax free per i turisti stranieri. L'Akihabara Gachapon Hall ha centinaia di macchinette vending con figure da collezione: è una delle esperienze più autenticamente giapponesi che esistano, e costa poche centinaia di yen a tentativo.

Per cena, Gyukatsu Motomura serve cotoletta di manzo wagyu, diversa dal classico tonkatsu, a prezzi accessibili e senza fronzoli: è il tipo di locale che avete chiesto, autentico e non commerciale. Prenotazione su gyukatsu-motomura.com.

08
Mercoledi 8 aprile 2026
Tokyo con guida privata
Programma agenzia · Guida privata

Intera giornata con guida privata parlante italiano per esplorare la metropoli. Il programma prevede: Asakusa con il Tempio Sensoji e la via Nakamise, il Santuario Meiji Jingu nel bosco secolare nel cuore della città, il quartiere di Harajuku con la sua cultura giovanile fuori dall'ordinario, Omotesando con l'architettura contemporanea di primo livello, l'incrocio diagonale di Shibuya, Shinjuku con le sue mille luci. Se rimane tempo, il Palazzo Metropolitano di Shinjuku offre una vista panoramica su tutta Tokyo e sul Monte Fuji nelle giornate limpide.

La guida conosce la città in profondità: chiedete di portarvi nei vicoli meno noti, nelle strade parallele a quelle turistiche, nei posti dove mangiano i locali. È la giornata giusta per fare domande senza filtri.

09
Giovedi 9 aprile 2026
Escursione Kamakura e Enoshima

Per questa giornata libera l'agenzia suggeriva Nikko, Kamakura o Kawagoe. La scelta è Kamakura con l'isola di Enoshima: è il posto che risponde meglio a tutto quello che avete indicato nel questionario, parchi e natura al massimo, panorami sull'oceano, templi straordinari, trekking leggero nella foresta per Jacopo e Gregorio, e vista sul Monte Fuji se la giornata è limpida.

Mattina: il Grande Buddha e Hase-dera. Partite da Shinjuku con il treno JR Shonan-Shinjuku Line, diretto fino a Kamakura in cinquantacinque minuti. Arrivare presto significa camminare senza folla. Il Kotoku-in ospita il Daibutsu: tredici metri di bronzo a cielo aperto, costruito nel 1252. Si può entrare dentro la statua pagando venti yen in più: Jacopo e Gregorio difficilmente dimenticheranno questa cosa. Da lì, a pochi minuti a piedi, il Tempio Hase-dera è costruito su più livelli terrazzati con un giardino che scende verso il mare. Dalla terrazza panoramica si vede il Pacifico, e con buona visibilità la sagoma del Monte Fuji all'orizzonte. La grotta di Benten, scavata nella roccia sotto il tempio con piccole sculture illuminate, è oscura e mistica: pochi la fanno, tutti la ricordano.

Gemma nascosta: lungo il sentiero verso Tsurugaoka c'è un venditore ambulante di tsukemono, pickles artigianali fatti in casa. Presente solo la mattina. Fermatevi, assaggiate: è il tipo di incontro che cercate.

Pomeriggio: il sentiero nella foresta. Il Daibutsu Hiking Course è un percorso naturalistico di quasi due chilometri che attraversa la foresta di cedri e bamboo, senza asfalto, con quasi nessun turista, fino a Kita-Kamakura, da dove si raggiunge a piedi il Santuario Tsurugaoka Hachimangu in una decina di minuti. Non è faticoso: calcolate un'ora e mezza tranquilla per tutti. È il modo migliore per arrivare al grande santuario di Kamakura, al termine del viale alberato di ciliegi. Nella via commerciale Komachi-dori, parallela al viale, ci sono negozietti di artigianato e street food locale: senbei appena fatto, mochi, taiyaki.

Tardo pomeriggio: l'isola di Enoshima. Dal centro di Kamakura, il treno Enoden impiega quindici minuti. L'isola è collegata alla terraferma da un lungo ponte pedonale sopra l'oceano. Salite al santuario Benzaiten, esplorate le grotte di Iwaya scavate nella roccia, e fermatevi sul belvedere per il tramonto verso il Monte Fuji: è uno dei panorami fotografici più belli di tutto il viaggio. Rientro a Tokyo con il treno Odakyu da Enoshima Stazione, poco più di un'ora fino a Shinjuku.

Sera: Il Ristorante Niko Romito al Bulgari Hotel Tokyo. Questa era una delle vostre richieste esplicite. Al quarantacinquesimo piano del Bulgari Hotel di Tokyo, Nico Romito porta la cucina italiana d'autore in un contesto di lusso assoluto con vista sulla città. Prenotazione obbligatoria con almeno quattro-sei settimane di anticipo: bulgarihotels.com. Dresscode smart casual.

Una cosa importante: se la sera del 9 aprile non fosse disponibile da Nico Romito, spostate la prenotazione al 10 aprile. In ogni caso, è la cena da fare, prenotatela adesso.
10
Venerdi 10 aprile 2026
Nikko · Shopping a Shimokitazawa · Ultima sera

Penultimo giorno. Il volo dell'11 sera è tardi, quindi il 10 aprile è ancora una giornata piena. La proposta: mattina con un'escursione a Nikko, pomeriggio con shopping autentico nelle zone meno turistiche di Tokyo, sera in libertà.

Mattina: Nikko UNESCO. Partite da Shinjuku o Asakusa con il treno Tobu Nikko Line: il Tobu Spacia impiega circa due ore. Nikko è l'opposto di tutto ciò che avete visto fino ad ora: dove Kyoto è elegante e minimalista, Nikko è iperdecorativo, dorato, volutamente stravagante. Il mausoleo Toshogu, costruito nel 1636 per il fondatore dello shogunato Tokugawa, ha otto edifici classificati Tesori Nazionali. Il cancello Yomei-mon è intagliato con cinquecento figure di animali e fiori: ci si passa trenta minuti solo a guardarlo. Il Ponte Sacro Shinkyo, laccato di rosso vermiglio sul fiume Daiya, e la Cascata Kegon-no-taki di novantasette metri completano la visita. Rientro a Tokyo nel primo pomeriggio.

Gemma nascosta: il mausoleo Taiyuinbyo, dedicato al nipote del fondatore, è meno visitato del Toshogu ma ugualmente magnifico. I gruppi organizzati non ci arrivano quasi mai: è più silenzioso e si apprezza in modo completamente diverso.

Pomeriggio: Shimokitazawa e Nakameguro. Il quartiere di Shimokitazawa è il Tokyo autentico e giovane, pieno di teatri indipendenti, negozietti vintage, caffè di quartiere. Negozi come 2nd Street e Flamingo vendono abbigliamento vintage giapponese selezionato con cura a prezzi molto bassi: giacche degli anni Ottanta-Novanta, pezzi unici. Da Shimokitazawa, un quarto d'ora di metro porta a Nakameguro, dove il canale con i ciliegi in fiore è uno dei paesaggi più fotogenici di Tokyo. Sou Sou vende tessuti e abbigliamento con pattern tradizionali giapponesi di alta qualità: sono i regali migliori che potete portare a casa.

Shopping: cosa comprare a Tokyo. Per l'abbigliamento: Uniqlo Ginza Flagship ha sei piani con collezioni Japan-only che non si trovano in Europa. Beams Japan a Shinjuku vende solo prodotti made in Japan selezionati, non esiste fuori dal Giappone. Onitsuka Tiger ad Aoyama ha modelli esclusivi giapponesi a prezzi molto vantaggiosi rispetto all'Europa. Per la tecnologia: Yodobashi Camera ad Akihabara è sette piani con prezzi tax free. Per i cosmetici: Matsumoto Kiyoshi vende DHC, Shiseido e Hada Labo a prezzi quaranta-sessanta percento inferiori all'Europa. Tokyu Hands a Shibuya o Shinjuku è il posto per tutto ciò che è ingegnoso e giapponese. L'Isetan Shinjuku al piano interrato ha il reparto alimentare più bello di Tokyo per i regali gastronomici.

Tax Free: in tutti i grandi negozi con il simbolo Tax Free ottenete il rimborso dell'IVA sugli acquisti superiori a cinquemila yen. Portate sempre il passaporto quando fate shopping.

Ultima sera: yakitori sotto i binari a Yurakucho. Yurakucho è il posto dove i lavoratori giapponesi vanno a bere e mangiare yakitori dalla fine della seconda guerra mondiale. I ristoranti sono letteralmente costruiti sotto la sopraelevata, con i treni che passano sopra. Atmosfera fumosa, informale, completamente autentica. Ordinate spiedini di pollo, kushiyaki, birra Sapporo alla spina. È esattamente il tipo di cena che avete chiesto: non commerciale, non per turisti, senza fronzoli.

11
Sabato 11 aprile 2026
Tokyo · In volo verso casa
Programma agenzia

Giornata a disposizione fino al tardo pomeriggio. Nel pomeriggio ci si sposta verso l'Aeroporto di Narita con il Narita Express dalla Stazione di Tokyo: il treno impiega circa un'ora. Partenza in tarda serata per Istanbul, con cena e pernottamento a bordo. Il 12 aprile atterrate a Bologna o Venezia a seconda del volo.

Una cosa da sapere: la mattina dell'11 aprile è libera, ma tenetela leggera. Un ultimo giro nel quartiere dell'Hoshinoya, una colazione calma, qualche acquisto finale: niente di impegnativo. Il Narita Express va prenotato in anticipo e parte dalla Stazione di Tokyo, non dalla metro di Otemachi: calcolate il trasferimento.
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I trasporti

L'agenzia ha incluso l'Hokuriku Arch Pass per i trasferimenti tra Kyoto, Kaga Onsen e Kanazawa. Ecco tutto quello che dovete sapere per muovervi in modo autonomo nelle giornate libere.

Hokuriku Arch Pass: viene attivato il 3 aprile secondo il programma dell'agenzia e copre le tratte Kyoto-Kanazawa via Kaga Onsen su rete JR. Verificate con l'assistente italiano al momento dell'attivazione esattamente quali tratte copre e fino a quando è valido.

Narita Express: per il rientro in aeroporto l'11 aprile, il treno Narita Express è comodo e diretto. Si acquista agli sportelli JR della Stazione di Tokyo o su Klook prima di partire. Calcolate circa un'ora di viaggio.

Per Kamakura (9 aprile): JR Shonan-Shinjuku Line da Shinjuku, diretta, cinquantacinque minuti. Per Enoshima: Enoden da Kamakura, quindici minuti. Rientro con Odakyu Line da Enoshima Stazione, poco più di un'ora.

Per Nikko (10 aprile): il treno Tobu Spacia non è coperto dal JR Pass ma ha un costo contenuto, circa trenta-quaranta euro a/r a persona. In alternativa il treno JR via Utsunomiya è coperto dal JR Pass ma impiega circa venti minuti in più.

Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Per questo viaggio specifico l'Hokuriku Arch Pass è già incluso nel pacchetto agenzia. Se in futuro pianificate un viaggio in Giappone da zero, acquistate il JR Pass su japan-experience.com.

Tratta Mezzo Durata
Aeroporto Kansai · Kyoto Auto privata (inclusa) 75 min
Kyoto · Kaga Onsen Treno Shinkansen + regionale (Hokuriku Arch Pass) 2h 30 min
Kaga Onsen · Kanazawa Treno regionale o auto privata 40 min
Kanazawa · Shirakawago Bus Nohi (12go.asia) 1h 15 min
Kanazawa · Tokyo Shinkansen Hokuriku 3h
Shinjuku · Kamakura JR Shonan-Shinjuku Line 55 min
Shinjuku · Nikko Tobu Spacia o JR via Utsunomiya 2h
Tokyo · Aeroporto Narita Narita Express 1h
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Cosa prenotare e quando

La grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

Da fare adesso
Nico Romito al Bulgari Hotel Tokyo (sera 9 o 10 aprile): prenotatelo oggi. Si esaurisce settimane prima. Prenotazione su bulgarihotels.com.
Cena Fuwari a Kanazawa (sera 5 aprile): prenotazione online su reserve.toretaasia.com/fuwari.
Pranzo Shigetsu al Tenryu-ji di Arashiyama (3 aprile): prenotazione su tenryuji.com/en/shigetsu.
Qualche settimana prima
Kimono ad Arashiyama (3 aprile, se volete farlo): Yumeyakata su yumeyakata.com.
Bus Nohi per Shirakawago (6 aprile): prenotazione su 12go.asia. Cercate Kanazawa-Shirakawa-go con data 6 aprile.
Narita Express (11 aprile): si acquista agli sportelli JR in stazione oppure su Klook prima di partire.
Una settimana prima della partenza
eSIM internet: scaricate l'app Airalo, comprate un piano da 15-20 GB per undici giorni (circa 25-30 euro), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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Quello che serve sapere

Contanti e carte

Tenetevi sempre almeno diecimila yen in tasca (circa sessanta-settanta euro). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i cinquemila yen, prelevate diecimila. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, ventiquattro ore su ventiquattro. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

IC Card

Prendete la Welcome Suica all'Aeroporto Kansai appena atterrate. È una tessera prepagata ricaricabile che appoggiate ai tornelli della metro e dei treni locali: il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini per pagare. Caricatela di circa trenta euro e ricaricatela quando scende sotto i cinquemila yen.

Chiedere aiuto in stazione

La regola è semplice: scrivete la frase prima, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, da parte, con calma, poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.

Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città]. Prossimo treno disponibile."

Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."

IC card bloccata ai tornelli in uscita: scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli. In tutti e tre i casi: scrivete prima, avvicinatevi dopo, mostrate lo schermo, aspettate. Funziona sempre.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa 1,50 euro, bento completi a 4-6 euro, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.

Takkyubin: spedire i bagagli tra città

Il Takkyubin è un servizio di spedizione bagagli da hotel a hotel che in Giappone funziona in modo impeccabile. Nel vostro viaggio è già incluso e prenotato dall'agenzia per la spedizione da Kyoto a Tokyo il 4 aprile.

Come funziona: andate alla reception dell'hotel la mattina (meglio entro le 10-11), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel. Scegliete la data di consegna, pagate circa 15-20 euro a valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.

Shopping: cosa comprare

Con i vostri interessi (tech 9/10, panorami e natura 10/10, cibo 10/10, shopping 8/10) ci sono cose che vale davvero la pena comprare e che si trovano solo in Giappone. Per l'abbigliamento: Uniqlo Ginza Flagship ha collezioni Japan-only non vendute in Europa, Beams Japan a Shinjuku vende solo prodotti artigianali giapponesi, Onitsuka Tiger ad Aoyama ha sneakers a prezzi trenta-quaranta percento inferiori all'Europa. Per la tecnologia: Yodobashi Camera ad Akihabara è sette piani con tutto ciò che esiste in digitale, prezzi tax free con il passaporto. Per i cosmetici: Matsumoto Kiyoshi vende Shiseido, DHC e Hada Labo a prezzi molto vantaggiosi. Per i regali: Isetan Shinjuku piano interrato per i dolci e i prodotti gastronomici di qualità, Tokyu Hands per tutto ciò che è ingegnoso e giapponese.

La strategia: nei primi giorni esplorate e capite cosa volete. Gli acquisti seri fateli a Tokyo, negli ultimi due giorni. Non comprate tutto il primo giorno pensando di non ritrovarlo.

Kit medicinali da portare dall'Italia

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti di varie misure, un antidolorifico (Brufen o Tachipirina), un antidiarroico, un antisettico per piccole ferite, il termometro, e tutti i medicinali specifici che usate abitualmente. L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque, ottima qualità.

Check-in in aeroporto: fatelo al banco, non online

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati o fare errori sui documenti. Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettersi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi. Nel concreto: non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

I cinque comportamenti da ricordare
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima di aprile

Temperature tra i quattordici e i venti gradi di giorno, fresche la sera. Portate strati. Inizio aprile a Kyoto e Tokyo è il periodo dei ciliegi in fiore: a seconda dell'andamento stagionale potreste trovarli in piena fioritura o già verso la fine. Il Viale Nakamise di Kamakura, il Canale di Nakameguro a Tokyo e il Cimitero di Yanaka sono tra i posti più belli del viaggio proprio per questo motivo.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Le scelte dietro il piano

Avete scritto che volete "esperienze uniche, poco conosciute ma altrettanto belle, che solo chi conosce bene il Giappone può consigliare" e che odiate "tutto ciò che è commerciale". Quelle parole hanno guidato ogni integrazione che trovate in questo documento.

Avete scelto alloggi straordinari. Il Beniya Mukayu non è un ryokan generico: è uno dei quindici ryokan più rinomati del Giappone, scelto da chi conosce davvero il paese. L'Hoshinoya Tokyo è un posto che i turisti standard non conoscono. Queste scelte già da sole dicono che avete il gusto giusto.

Il 3 aprile è stato costruito per voi, non per un gruppo generico. Fushimi Inari all'alba con la salita oltre il Yotsutsuji, il Jojakko-ji nascosto sopra Arashiyama, il santuario Nonomiya dentro la foresta di bamboo: questi sono i posti che cercavate. Non li trovate nelle guide turistiche standard.

Il 7 aprile nel quartiere di Yanaka è la risposta diretta alla vostra richiesta. Avete scritto che volete "esperienze uniche e poco conosciute". Yanaka è il quartiere di Tokyo che i turisti non raggiungono quasi mai: case in legno, negozietti di quartiere, caffè del 1938. È il Tokyo autentico che cercate.

Il 9 aprile con Kamakura, il sentiero nella foresta e Enoshima al tramonto è pensato sui vostri voti del questionario: parchi e natura 10/10, panorami 10/10, viste fotografiche 9/10. Il sentiero Daibutsu Hiking Course è sconosciuto al turismo di massa e vi porta attraverso la foresta di cedri a piedi, senza asfalto. La vista sul Monte Fuji da Enoshima al tramonto è uno dei momenti fotografici più intensi del viaggio.

Il Nico Romito al Bulgari era una vostra richiesta esplicita. Il ristorante è quello, il contesto è all'altezza. Prenotatelo adesso.

Questo è il vostro viaggio, Stefania. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Sul lavoro dell'agenzia e su quello che si può ancora fare

L'agenzia che ha organizzato il vostro viaggio ha fatto un lavoro corretto: gli alloggi sono scelti bene, la logistica è solida, il trasferimento con assistente italiano all'arrivo è un servizio di qualità. Chi lavora con tante destinazioni diverse deve per forza lavorare su scala, e questo porta a programmi giornalieri che restano necessariamente in superficie.

La differenza la vedete voi stessi, confrontando le giornate scritte dall'agenzia con quelle sviluppate in questo piano: il 3 aprile con Fushimi Inari all'alba e le gemme nascoste di Arashiyama, il 7 aprile con Yanaka e Akihabara, il 9 aprile con il sentiero nella foresta di Kamakura e il tramonto su Enoshima, il 10 aprile con Nikko e lo shopping nei quartieri giusti. Non è una questione di informazioni in più: è una struttura diversa, con mattina, pomeriggio e sera pensati per voi, con i ristoranti giusti per il vostro profilo, con le gemme nascoste che cercavate.

Le giornate dell'8 aprile con la guida privata e dell'11 aprile di partenza non richiedono intervento: la guida pensa all'8, l'11 si gestisce da soli con le indicazioni di questo documento. Ma le giornate del 2 aprile con la guida privata a Kyoto potrebbero essere approfondite con indicazioni su dove mangiare, quali vicoli esplorare dopo la guida, come finire la sera. E il 4 aprile, il trasferimento al Beniya Mukayu, potrebbe diventare anche esso un'esperienza invece di una semplice logistica.

Se volete che riscriva anche le giornate rimaste con la stessa struttura e lo stesso livello di dettaglio, con programma mattina, pomeriggio e sera, ristoranti specifici, gemme nascoste e consigli mirati per Jacopo e Gregorio, posso farlo per 250 euro. Il risultato è un documento completo, coerente dall'arrivo alla partenza, senza giornate lasciate in bianco o trattate in modo generico. Scrivetemi e organizziamo.

"Voglio sapere per ogni giorno dove andremo, cosa faremo, dove mangeremo, cosa ordineremo. Adesso lo sapete."
⛩️   Buon Giappone