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Viaggio in famiglia · 15-25 novembre 2026 · 11 giorni / 10 notti

GiappoPlan
Valentina

Tokyo · Kyoto · Nara · Osaka
Street food da Asakusa a Dotonbori Parchi e giardini nel pieno del koyo I cervi di Nara con il vostro bambino Ryokan con kaiseki e onsen per la famiglia Shopping da Harajuku a Shinsaibashi

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni (prezzi, orari, disponibilità, indirizzi) sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

Avete scritto che questo viaggio è un "viaggio di famiglia" e che volete portarvi a casa "memorie". Avete anche scritto una cosa importante: "non vorrei troppo spostamenti perché ho bimbo, non vorrei stressarlo troppo. Abbiamo passeggino per camminare."

Questo GiappoPlan è costruito intorno a queste parole, scelta dopo scelta. Due soli cambi di città in undici giorni, ritmo calibrato su un bambino di cinque anni, zero giorni intensi, e tutto il meglio del Giappone autunnale concentrato dove serve davvero: street food, parchi nel pieno del fogliame rosso, viste che restano addosso.

Il tracciato è qui. L'80-90% del viaggio è già definito. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

Sulle date: questo piano è costruito per l'autunno e per 11 giorni. Le date che vedete sono indicative: una volta prenotati i voli, Giorno 1 diventa il vostro giorno di arrivo e tutto il resto segue in sequenza. Se le date si spostano di qualche giorno, non cambia nulla: le attività, le zone e i consigli sono validi per tutta la stagione autunnale.
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Il vostro itinerario

Il percorso si muove da est a ovest in linea retta: arrivate a Tokyo, attraversate Kyoto nel cuore del fogliame autunnale, chiudete con l'energia e lo street food di Osaka. Nessun ritorno indietro, nessuno zig-zag, solo due cambi di città in undici giorni.

CittàDateNottiFocus
Tokyo15-19 nov4Parchi autunnali, panorami, shopping, street food
Kyoto19-22 nov3Koyo nei templi, Arashiyama, ryokan con kaiseki
Osaka22-25 nov3Street food, Dotonbori, Nara con i cervi, shopping
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Gli alloggi

Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse. Per prenotare usate sempre Booking.com: cercate il nome della zona che vi indico, filtrate per voto 8 o superiore, e scegliete tra quello che trovate disponibile. Se avete dubbi su un alloggio specifico, scrivimi su WhatsApp con il link diretto e vi do un parere al volo.

Tokyo (4 notti)
Zona Shinjuku
Shinjuku è l'hub ferroviario principale di Tokyo: da qui partono le linee per ogni quartiere della città, e ci arrivate direttamente dall'aeroporto di Haneda. I marciapiedi sono larghi, il passeggino si muove bene, e la sera la zona è vivace e piena di ristoranti a tutti i prezzi. Cercate su Booking.com nella zona di Shinjuku, con budget massimo di €160 a camera a notte. Come punto di partenza per la ricerca: Keio Plaza Hotel Tokyo, Hotel Sunroute Plaza Shinjuku, APA Hotel Higashi Shinjuku Kabukicho Tower.
Kyoto, ryokan (1 notte)
Matsui Honkan, zona Kawaramachi
La vostra notte in ryokan. Il Matsui Honkan è un ryokan tradizionale del 1933 nel centro di Kyoto, a nove minuti a piedi dal Mercato Nishiki. Cena kaiseki servita in camera, colazione tradizionale, onsen tattoo-friendly, yukata per tutta la famiglia incluso il bambino. Prenotate la camera con piano "cena e colazione inclusa" su Booking.com. Budget: massimo €480 a camera per la notte.
Kyoto, hotel (2 notti)
Zona Kawaramachi/Shijo
Stessa zona del ryokan: il centro culturale di Kyoto, con Gion a dieci minuti a piedi, il Mercato Nishiki sotto casa, e tutti i bus per i templi che passano qui. Cercate su Booking.com con budget massimo di €140 a camera a notte. Come punto di partenza: Cross Hotel Kyoto, Mitsui Garden Hotel Kyoto Kawaramachi Jokyoji, Hotel Resol Kyoto Kawaramachi Sanjo.
Osaka (3 notti)
Zona Namba/Shinsaibashi
Dotonbori a piedi, street food a ogni angolo, metro per tutto. È la zona perfetta per chi ha dato 10 su 10 al cibo di strada, perché qui il cibo di strada è letteralmente fuori dalla porta dell'hotel. Cercate su Booking.com con budget massimo di €140 a camera a notte. Come punto di partenza: Cross Hotel Osaka, Hotel Monterey Grasmere Osaka, Dormy Inn Premium Namba. Da Namba parte anche il treno Kintetsu per Nara, comodissimo per l'escursione.
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Le vostre giornate

01
15 novembre
Arrivo a Tokyo
Tokyo

Dopo bagagli e immigrazione (calcola un'ora e mezza abbondante), prendete il Tokyo Monorail o la Keikyu Line da Haneda verso il centro. Il tragitto dura una mezz'ora scarsa e vi porta a Shinjuku con un cambio di linea. Il vostro primo sguardo al Giappone è quello dal finestrino: i tetti bassi della periferia che si trasformano nei grattacieli del centro.

Siete in hotel nel primo pomeriggio. La prima cosa che farete sarà la più giusta: appoggiate le valigie, uscite piano e camminate senza meta per un'ora nel quartiere di Shinjuku. Le insegne luminose, il rumore dolce dei treni, l'odore dei ristoranti. Il vostro bambino guarderà tutto con gli occhi spalancati.

La sera: ramen. Ce ne sono ovunque attorno all'hotel, a tutti i prezzi. Mangiate, tornate, dormite presto. Il jet lag con un bambino piccolo si gestisce meglio arrendendosi.

02
16 novembre
Asakusa, Ueno e SkyTree

Il primo giorno vero di esplorazione parte da est. Asakusa è il quartiere più antico di Tokyo: il Tempio Senso-ji con la grande lanterna rossa di Kaminarimon, la via Nakamise con le bancarelle di street food e souvenir. Il vostro bambino troverà qualcosa a ogni metro: spiedini dolci, mochi appena fatti, piccoli giocattoli tradizionali. Calcola due ore buone.

A quindici minuti a piedi, la Tokyo SkyTree: 634 metri, la torre più alta del Giappone. Dalla piattaforma di osservazione a 350 metri si vede tutta Tokyo fino all'orizzonte. Per chi ha dato 9 su 10 alle viste panoramiche, è il primo di tanti momenti "da fermarsi a guardare". Un'ora abbondante.

Nel pomeriggio, Ueno Park: viali larghi e pianeggianti perfetti per il passeggino, ginkgo dorati in novembre, laghetti con le carpe. È il posto ideale per far correre il bambino e ricaricare le energie della famiglia. Un'ora e mezza di relax.

La sera, cibo di strada nella zona di Asakusa: yakitori, taiyaki caldi, okonomiyaki.

03
17 novembre
Meiji Jingu, Yoyogi e Shibuya

Oggi il lato ovest di Tokyo. Si parte dal Santuario Meiji Jingu: immerso in una foresta di 170 mila alberi nel mezzo della città, silenzio assoluto a trenta metri dal caos. Il sentiero ghiaiato è praticabile con il passeggino, e l'atmosfera è quella di un altro mondo. Un'ora e mezza.

Subito accanto, Yoyogi Park: prati aperti, ginkgo dorati che a metà novembre sono al loro massimo splendore, famiglie giapponesi con bambini ovunque. È il posto perfetto per una pausa lunga dove il vostro bambino può correre liberamente. Calcola un'ora abbondante.

Poi la via Takeshita a Harajuku, con i suoi negozi colorati e le crepes giapponesi, e Shibuya: l'incrocio più fotografato del mondo. Aspettate il verde, attraversate con la folla e guardate tutto dall'alto dallo Starbucks al secondo piano (vista perfetta). Shopping lungo la via, souvenir, dolci.

La sera, street food nell'area di Shibuya o rientro a Shinjuku per cena nel quartiere.

04
18 novembre
Palazzo Imperiale, Ginza e wagyu

La mattina ai Giardini Est del Palazzo Imperiale: gratuiti, aperti, pianeggianti e perfetti per il passeggino. In novembre gli aceri giapponesi iniziano a colorarsi di rosso, e i giardini sono un gioiello silenzioso nel centro della città. Un'ora e mezza.

Poi Tokyo Station, che è un'attrazione a sé: sotto la stazione si apre la Character Street, un corridoio di negozi dedicati ai personaggi giapponesi. Il Pokemon Center DX è qui, ed è enorme. Per un bambino che ha dato 6 su 10 ai Pokemon, è un passaggio obbligato e piacevole. Un'ora.

Il pomeriggio è per Ginza: quartiere elegante, boutique, grandi magazzini con esenzione IVA per i turisti. Shopping tranquillo, senza fretta.

La sera, il momento speciale: cena wagyu. Prenotate un ristorante yakiniku o teppanyaki nella zona di Ginza o Tokyo Station. La carne A5 si cucina pezzo per pezzo e si scioglie in bocca. Il bambino mangia quello che preferisce dal menu, voi vi concedete il piatto che avete detto di voler assolutamente provare.

Una cosa da sapere: prenotate il ristorante wagyu con una o due settimane di anticipo. I posti migliori in zona Ginza si riempiono. Cercate su Google "yakiniku wagyu Ginza" e prenotate via telefono o attraverso il vostro hotel.
05
19 novembre
Tokyo verso Kyoto, notte in ryokan
Kyoto

Check-out dall'hotel a Tokyo e Shinkansen Hikari da Tokyo Station a Kyoto Station: due ore e un quarto di treno ad alta velocità. Il bambino guarda fuori dal finestrino il paesaggio che cambia, voi mangiate un bento comprato al kombini nella stazione. Lo shinkansen è silenziosissimo e i bambini di solito adorano la velocità e il panorama.

Arrivate a Kyoto nel primo pomeriggio. Il Ryokan Matsui Honkan vi aspetta nel cuore di Kawaramachi: futon, tatami, yukata per tutti e tre (anche per il bambino), l'odore del legno e del tatami fresco. Il check-in è dalle 16, e da quel momento la serata è tutta vostra.

La cena kaiseki viene servita in camera: otto, dieci portate una alla volta, ognuna presentata come un piccolo quadro. Tofu di Kyoto, verdure di stagione, pesce, riso. È la cucina tradizionale giapponese al suo livello più raffinato.

Dopo cena, l'onsen del ryokan. Il Matsui Honkan ha un onsen pubblico tattoo-friendly: i tatuaggi non sono un problema, potete usarlo liberamente. Il bambino entra con voi. Acqua calda, vapore, silenzio.

Una cosa importante: al momento della prenotazione, specificate che siete una famiglia con un bambino di 5 anni e che avete tatuaggi. Il Matsui Honkan è verificato come tattoo-friendly e family-friendly (giochi e seggioloni per bambini durante i pasti), ma è sempre buona prassi comunicarlo in anticipo. Prenotate il piano con cena kaiseki e colazione incluse.
06
20 novembre
Fushimi Inari, Higashiyama e Nishiki

Dopo la colazione tradizionale del ryokan (pesce grigliato, riso, miso, sottaceti, tofu), check-out e check-in all'hotel di Kawaramachi, che è nella stessa zona: lasciate i bagagli e partite leggeri.

Si parte da sud: Fushimi Inari Taisha, il santuario dei diecimila torii rossi. Non serve salire fino in cima: i primi trenta-quaranta minuti del sentiero sono i più belli, quelli dove la luce filtra tra i torii e le foto vengono da sole. Perfetto per il passeggino nella parte bassa, praticabile senza problemi.

Poi si risale verso nord, nella zona di Higashiyama: le stradine di Ninenzaka e Sannenzaka con le botteghe artigianali, la pagoda Yasaka che sbuca tra i tetti, e in cima Kiyomizu-dera, il tempio con la terrazza di legno che si affaccia sulla città. In novembre, il fogliame rosso nella valle sotto la terrazza è tra le viste più fotografate del Giappone. Calcola tre ore per tutta la zona.

Pausa nel quartiere di Gion, poi il Mercato Nishiki: quattrocento metri coperti di bancarelle di cibo tradizionale. Tofu fritto, mochi appena fatti, spiedini di polpo, tè matcha in tutte le forme. Con il vostro 10 su 10 al cibo di strada, è il paradiso. Un'ora e mezza di degustazioni.

La sera, cena a Pontocho o nel quartiere di Kiyamachi.

07
21 novembre
Arashiyama nel pieno del koyo

Questa è la giornata che ricorderete di più a Kyoto. Arashiyama a fine novembre è nel pieno del koyo, il fogliame autunnale: rosso, arancione, oro, ovunque.

Prendete il treno Hankyu da Kyoto-Kawaramachi (venti minuti, comodissimo) e arrivate presto, prima della folla. La Foresta di bambù: un sentiero tra canne alte venti metri, la luce che filtra, il suono del vento. Il sentiero è pianeggiante e il passeggino passa bene. Trenta-quaranta minuti.

Subito accanto, il Tempio Tenryu-ji con il suo giardino zen: patrimonio UNESCO, uno dei giardini più belli del Giappone. In autunno il giardino è circondato da aceri rossi e il riflesso nell'acqua raddoppia tutto. Un'ora.

Il ponte Togetsukyo sul fiume Hozu con le montagne di Arashiyama sullo sfondo, tutte rosse e arancioni: è la cartolina perfetta. Pranzo in uno dei ristoranti sul fiume, shopping nelle botteghe della via principale.

Rientro a Kyoto nel tardo pomeriggio. Serata tranquilla nella zona dell'hotel.

08
22 novembre
Kinkaku-ji e arrivo a Osaka
Osaka

L'ultima mattina a Kyoto per il Kinkaku-ji, il Padiglione d'Oro: il tempio coperto di foglia d'oro che si riflette nel laghetto davanti. In novembre, con gli aceri rossi che lo circondano, il contrasto tra l'oro e il rosso è qualcosa che non si dimentica. Un'ora e mezza.

Rientro in hotel, check-out e treno per Osaka. Se il giorno del trasferimento cade in un weekend o in un festivo, potete prendere il Kyo Train Garaku, il treno panoramico della Hankyu Railway: sei carrozze decorate con temi stagionali, interni in legno scuro e design tradizionale giapponese, finestroni grandi. Si parte da Kyoto-Kawaramachi (stazione Hankyu) e si arriva a Osaka-Umeda in quarantacinque minuti. Non richiede prenotazione, si paga la tariffa ordinaria (410 yen a persona, il bambino viaggia gratis sotto i 6 anni). Se il giorno è feriale, prendete un treno Hankyu ordinario sulla stessa tratta: stesso prezzo, stesse stazioni, quaranta minuti.

Check-in all'hotel di Namba e la sera il vostro primo impatto con Dotonbori: il canale con le insegne al neon, il Glico Man, il granchio luminoso. Takoyaki freschi, okonomiyaki sulla piastra, kushikatsu fritti. Con il vostro 10 su 10 al cibo di strada, stasera siete a casa.

09
23 novembre
Escursione a Nara: cervi e Grande Buddha
Nara

Quaranta minuti di treno Kintetsu da Osaka-Namba a Kintetsu-Nara e arrivate in un posto che non assomiglia a nessun altro.

Nara Park è un parco pubblico enorme dove vivono liberamente più di milleduecento cervi sika semi-addomesticati. Camminano tra le persone, si avvicinano, aspettano i crackers di riso (shika senbei) che vendono le bancarelle. Per il vostro bambino di cinque anni, l'effetto è magico: dare da mangiare ai cervi, accarezzarli, vederli inchinarsi. È la giornata che farà impazzire lui più di tutte le altre. Il parco è completamente pianeggiante e perfetto per il passeggino, con viali larghi e panchine ovunque. In novembre il fogliame autunnale rende tutto ancora più bello. Calcola due ore buone solo per i cervi.

Una cosa da sapere: i cervi sentono il cibo e possono spingere per averlo. La regola è semplice: tenete il bambino per mano durante il momento dei crackers, lasciate che siano gli adulti a dare da mangiare, non mettete snack accessibili nel passeggino. I cervi di Nara sono generalmente docili, ma è bene non sorprenderli.

Dopo i cervi, il Tempio Todai-ji: il più grande edificio in legno del mondo, con un Buddha di bronzo alto quindici metri. Si entra, si alza la testa, e non si dice niente per un po'. Il vostro bambino resterà a bocca aperta. Patrimonio UNESCO. Calcola un'ora e mezza.

Se il bambino ha ancora energia, il Santuario Kasuga Taisha con le sue tremila lanterne di pietra tra la foresta vale un'altra ora. Se è stanco, si torna a Osaka nel pomeriggio: il Buddha gigante è il vero momento clou, il resto è complementare.

La sera a Osaka: street food a Dotonbori o nella zona di Shinsekai.

Una cosa da sapere: il 23 novembre è il Labor Thanksgiving Day, una festa nazionale in Giappone. Nara potrebbe essere più affollata del solito: arrivate presto per godervi il parco con calma.
10
24 novembre
Osaka: Kuromon, Castello e Dotonbori

L'ultimo giorno pieno del viaggio è dedicato a Osaka, ed è denso nel modo giusto.

La mattina al Mercato Kuromon: seicento metri di bancarelle coperte con sashimi fresco tagliato al momento, spiedini di gamberi grigliati sul posto, frutta di stagione, tamagoyaki dorati. La colazione migliore del viaggio, direttamente dalle bancarelle. Un'ora e mezza.

Poi metro verso il Castello di Osaka (venti minuti): il castello più iconico del Giappone circondato da un parco enorme dove in novembre gli alberi sono rossi e dorati. Il parco è perfetto per il passeggino, il bambino può correre, e la vista del castello tra il fogliame autunnale è una delle foto più belle che porterete a casa. Due ore.

Il pomeriggio per lo shopping a Shinsaibashi-suji: la galleria coperta più lunga di Osaka, piena di negozi, souvenir e dolci. Ultimi acquisti, regali per chi è rimasto a casa, Kit Kat in gusti che non esistono fuori dal Giappone (matcha, sakura, sake: cambiano per stagione e per città).

La sera, l'ultima serata giapponese a Dotonbori: kushikatsu, gyoza, taiyaki caldi. Le insegne luminose, la folla, il canale. Il bambino adorerà i colori. Mangiate tutto quello che non avete ancora provato.

11
25 novembre
Partenza

Mattinata tranquilla, ultimi souvenir nella zona di Namba. Check-out dall'hotel e Nankai Rapid da Namba Station a Kansai Airport: cinquanta minuti, comodo e diretto. Arrivate in aeroporto tre ore prima del volo.

Sayonara.

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I vostri biglietti intercity

Consiglio sui voli: il vostro itinerario parte da Tokyo e finisce a Osaka. Il volo di andata va prenotato per Tokyo Haneda (HND), il volo di ritorno va prenotato da Osaka Kansai (KIX). Non prenotate andata e ritorno dallo stesso aeroporto: fareste tre ore di shinkansen in più l'ultimo giorno con un bambino stanco, spendendo €80 a persona in più. Partendo da Catania, cercate voli con scalo (Roma o Milano, poi hub asiatico) per Haneda o Narita in andata, e da Kansai per il ritorno. Durata consigliata: 11 giorni, 10 notti.

Per questo viaggio specifico i biglietti singoli sono più convenienti del JR Pass. Nella tabella trovate ogni tratta con le stazioni di partenza e arrivo esatte.

Una parola sul JR Pass: il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi salite su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo-Osaka, il Nozomi: con il JR Pass dovete prendere lo Hikari, che impiega circa 3h contro le 2h15 del Nozomi. Per questo viaggio le tratte JR coperte costano circa €95 a persona, mentre il JR Pass 7 giorni ne costa €280: non conviene. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japanrailpass.net: vi arriva a casa un coupon da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.

TrattaMezzoDurataCosto a persona
Haneda → Shinjuku
Haneda Airport Terminal 3 → Shinjuku Station (monorail + metro)
Tokyo Monorail + metro 50 min €5
Tokyo → Kyoto
Tokyo Station → Kyoto Station
Shinkansen Hikari (JR) 2h 15min €80
Kyoto → Osaka
Kyoto-Kawaramachi Station (Hankyu) → Osaka-Umeda Station (Hankyu)
Hankyu Railway (o Kyo Train Garaku nei weekend/festivi) 40-45 min €5
Osaka → Nara (a/r)
Osaka-Namba Station → Kintetsu-Nara Station
Kintetsu Railway (Rapid Express) 40 min €10
La Welcome Suica

La Welcome Suica è una tessera prepagata che appoggiate ai tornelli della metro, dei treni locali e dei bus. Il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini e nei distributori automatici per pagare. Non richiede deposito, è valida 28 giorni, e il saldo residuo non è rimborsabile (quindi caricatela in piccole quantità verso fine viaggio). I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis su tutti i treni: il vostro bambino di cinque anni non ha bisogno di una tessera propria.

A Haneda (Terminal 3): dopo i controlli, seguite le indicazioni per il Tokyo Monorail. Le macchinette Welcome Suica sono alla sinistra dei tornelli nella zona arrivi del Terminal 3. Sono il metodo più veloce: selezionate la lingua inglese, scegliete l'importo di ricarica (consiglio 2.000 yen per iniziare), pagate in contanti o carta, e la tessera esce.

Se non trovate le macchinette o siete in dubbio: andate all'Information Center dell'aeroporto e mostrate questa frase (copiatela su Google Translate, traducetela in giapponese e mostrate lo schermo):
"Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"

Opzione iPhone (da casa, prima di partire): se avete un iPhone 8 o successivo e una carta di credito collegata ad Apple Pay, potete creare una Suica digitale direttamente dal telefono senza comprare la tessera fisica. Aprite l'app Wallet, toccate il pulsante "+" in alto a destra, selezionate "Carta trasporti", scegliete "Suica", scegliete un importo iniziale, confermate il pagamento con Apple Pay. Fatto: la Suica è nel telefono. Appoggiate il telefono ai tornelli come fareste con la tessera. Funziona anche senza internet e con il telefono in standby.

Vantaggio enorme: se create la Suica digitale prima di partire, all'aeroporto saltate completamente la coda per la tessera fisica e siete operativi dal primo momento.

Quanto caricare: partite con 2.000-3.000 yen e ricaricate quando scendete sotto i 1.000 yen. Potete ricaricare alle macchinette in qualsiasi stazione, agli ATM dei 7-Eleven, oppure (se avete la Suica su iPhone) direttamente da Wallet.

Come prenotare i biglietti intercity

Opzione consigliata: prenotate in anticipo su Klook. Per tutti i trasporti intercity (quelli nella tabella sopra, tranne la tratta Osaka-Nara e il Kyo Train Garaku che non richiedono prenotazione), consiglio di prenotare i biglietti su Klook prima di partire. Così avete tutto pronto, sapete già su quale treno salite, e non dovete pensarci sul momento. Il costo è leggermente superiore rispetto all'acquisto diretto, ma la comodità di avere tutto prenotato in anticipo vale la differenza.

Opzione alternativa: acquisto in stazione sul momento. Se preferite maggiore flessibilità, potete comprare i biglietti direttamente in stazione. Andate agli sportelli JR (li trovate in tutte le stazioni principali), mostrate la destinazione e la data, e vi stampano il biglietto. Funziona perfettamente. L'unico rischio è che in alta stagione (e novembre a Kyoto lo è per il koyo) il treno all'ora esatta che volevate potrebbe essere pieno. Se scegliete questa strada, la frase da mostrare allo sportello è nella sezione "Frasi di emergenza" più avanti.

Per gli spostamenti dentro le città (metro, treni locali, bus urbani): non serve prenotare nulla. Si sale, si appoggia la Suica, si scende. Fine.
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Quanto spenderete in Giappone

Quello che segue è il budget stimato a persona per tutto il viaggio, esclusi i voli.

Alloggi (10 notti)€606
Trasporti intercity€100
IC Card e trasporti urbani€90
Cibo (11 giorni)€425
Attività e ingressi€90
Totale stimato a persona€1.311
Sul cibo: €40 al giorno a persona per gli adulti (il giorno del ryokan scende a €25, perché la cena è inclusa nell'alloggio). Un budget che vi permette di mangiare bene: street food quando vi va, ristoranti locali a pranzo, izakaya la sera. Il kombini è sempre un'opzione eccellente e costa molto meno.

Sugli alloggi: i prezzi sono per una camera per tre persone (2 adulti + 1 bambino). Il ryokan Matsui Honkan costa di più (€480 la notte con kaiseki), ma è una notte sola e l'esperienza lo vale. Il resto delle notti sta ampiamente nel budget.
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I vostri condimenti

Il GiappoPlan è la struttura portante del vostro viaggio: il "dove", il "quando" e il "come". Le guide incluse sono invece i vostri condimenti: servono ad arricchire l'esperienza in base ai vostri gusti.

Guida alle 300 Migliori Cose da Fare

Il tocco personale al vostro itinerario. Questa guida è il vostro catalogo di approfondimento zona per zona.

Il consiglio dell'esperto: usatela prima della partenza. Prendetevi un momento di calma a casa per sfogliarla e vedere cosa offre ogni quartiere che visiterete. Se trovate un negozio o un'esperienza che vi ispira, aggiungetela al vostro GiappoPlan per "condire" la giornata con dettagli su misura.

A chi serve? A chi ama avere il massimo controllo e vuole costruire un programma densissimo di passioni personali.

Preferite la libertà? Se amate esplorare seguendo il flusso del momento, potete anche ignorarla. Il GiappoPlan è già completo così com'è; la guida è un extra solo per chi vuole di più.

Guida Culinaria

Per non mangiare mai in un "posto per turisti". Qui avete due modi diversi per muovervi, a seconda della vostra personalità:

L'Esploratore Spontaneo: aprite la guida direttamente sul posto quando iniziate ad avere fame. Cercate la zona in cui vi trovate e andate a colpo sicuro sui ristoranti selezionati. È il modo più veloce per evitare le trappole per turisti e mangiare dove vanno i locali.

Il Pianificatore Strategico: se non volete perdere neanche un minuto, usate la guida prima di partire. Segnatevi i ristoranti consigliati direttamente su Google Maps nelle zone previste dal vostro itinerario. Così, una volta in Giappone, saprete già esattamente verso quale insegna dirigervi.

Ricorda: il GiappoPlan è la vostra bussola, queste guide sono il pepe che aggiungete voi per rendere il viaggio unico.
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Le prenotazioni da fare

La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

I biglietti dei treni e bus intercity
Opzione consigliata: Klook. Comprate i biglietti online prima di partire, avete tutto pronto sul telefono, sapete già su quale treno salite. Il costo è leggermente superiore, ma la comodità vale la differenza. Opzione alternativa: in stazione. Andate agli sportelli JR, mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Funziona perfettamente, l'unico rischio è che in alta stagione il treno esatto potrebbe essere pieno.
Da fare subito
Alloggi su Booking.com. Cercate le zone indicate nella sezione "Dove dormite" di questo documento, filtrate per voto 8+. Novembre a Kyoto è alta stagione per il koyo: prenotate prima possibile, soprattutto il ryokan.
Guide italiane (se volete). I contatti per le città del vostro itinerario: per Tokyo, Kaori (@kaori.italia su Instagram) e Mariko (@mariko.guida). Per Kyoto, Nara e Osaka, Tanuki Stories (@tanukistories_japanguidedtours) e Umesa (@umesa_kyotoguide). Per tutte le città, Gabriele (@curzi.gabriele). Nel messaggio dite che vi manda Elena. Specificate sempre che avete un bambino di cinque anni: serve qualcuno con esperienza con bambini piccoli.
1-2 settimane prima
Ristorante wagyu (Giorno 4). Cercate su Google "yakiniku wagyu Ginza" o chiedete consiglio alla guida italiana, se ne avete prenotata una.
Ryokan Matsui Honkan (Giorno 5): se non lo avete ancora prenotato tramite Booking.com, fatelo ora. Scegliete il piano con cena kaiseki e colazione incluse. Comunicate che avete un bambino di 5 anni e che avete tatuaggi.
1 settimana prima
eSIM internet: scaricate l'app Airalo prima di partire, comprate un piano da 15-20 GB per 11 giorni (circa €25-30), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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Tutto quello che serve sapere

Come spostarsi dentro le città: usate Google Maps

Per tutti gli spostamenti all'interno delle città (Tokyo, Kyoto, Osaka, Nara), il consiglio più importante di questo documento è: usate Google Maps. Non vi do i nomi delle stazioni intermedie per ogni spostamento, e c'è un motivo preciso.

Google Maps in Giappone funziona in modo straordinario. Vi dice quale treno o metro prendere, da quale stazione, a quale binario, in tempo reale. Se c'è un ritardo, un malfunzionamento, una linea chiusa, Google Maps lo sa e vi propone un'alternativa. Nessun documento scritto può fare questo.

Come usarlo in pratica: sapete qual è la prossima attrazione o il prossimo posto dove dovete andare (è scritto nell'itinerario giorno per giorno). Aprite Google Maps, scrivete il nome di quel posto nella barra di ricerca, toccate "Indicazioni", e selezionate l'icona del treno. Seguite le indicazioni passo passo.

Preparatevi prima di partire: scaricate l'app Google Maps se non ce l'avete già. Per il Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno di connessione internet per usarlo al meglio (un motivo in più per attivare la eSIM prima di partire).

Contanti e carte

Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa €60-70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

Bus a Kyoto e Osaka

A Tokyo non avete bisogno dei bus: la metro copre tutto. A Kyoto si sale dalla porta posteriore e si prende il bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Alla fermata di discesa si scende dalla porta anteriore e si paga la tariffa corrispondente al proprio numero (mostrata sul tabellone sopra l'autista), inserendo i soldi o appoggiando la IC card. A Osaka il funzionamento è simile: in molte linee si appoggia la IC card alla salita e all'uscita. In entrambe le città, Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere.

Chiedere aiuto in stazione

La regola è semplice: scrivete la frase prima, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, da parte, con calma, poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.

Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione]. Prossimo treno disponibile." Usate il nome della città, non il nome del tempio.

Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."

IC card bloccata ai tornelli in uscita: scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita.

Frasi di emergenza da copiare e mostrare

Queste frasi sono il vostro paracadute. Copiatele nelle note del telefono prima di partire. Quando ne avete bisogno, copiate la frase, incollatela su Google Translate, traducete in giapponese, e mostrate lo schermo.

Per comprare un biglietto intercity: "Vorrei acquistare un biglietto per [NOME CITTÀ]. Prossimo treno disponibile. 2 adulti e 1 bambino."
Per chiedere il binario: "Da quale binario parte il treno per [NOME CITTÀ]? Ora di partenza: [ORA]."
IC card non funziona: "La mia tessera IC non funziona. Dove posso ricaricarla?"
Credito insufficiente all'uscita: "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?"
Raggiungere un'attrazione: "Vorrei andare a [NOME ATTRAZIONE]. Qual è il modo migliore da qui?"
Welcome Suica in aeroporto: "Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"
Perso treno o bus prenotato: "Ho perso il mio treno/bus per [NOME CITTÀ]. Come posso prendere il prossimo?"

Come funziona: cambiate solo le parti tra parentesi quadre con le vostre informazioni. Traducete in giapponese con Google Translate, mostrate lo schermo, aspettate. Il personale giapponese è abituato a questo sistema e vi aiuterà con grande gentilezza.

Il bambino in viaggio

Il Giappone è sorprendentemente pratico per i bambini. Stazioni dei treni e grandi magazzini hanno stanze cambio e aree gioco segnalate con il simbolo "Baby Room" (赤ちゃん休憩室). I kombini hanno fasciatoi. Il passeggino funziona ovunque: tutte le stazioni principali hanno ascensori, i marciapiedi sono larghi e ben mantenuti. Le uniche eccezioni sono alcune scale dei templi più antichi dove potrebbe essere necessario portare il bambino in braccio per brevi tratti, e i sentieri in salita (come la parte alta di Fushimi Inari, che per questo vi consiglio di fare solo la parte bassa).

Il vostro bambino di cinque anni viaggia gratis su tutti i treni JR e sulla Kintetsu. Il ritmo che ho costruito ha zero giorni intensi, sette giorni medi e quattro leggeri. Questo è intenzionale. Quando sentite che ha bisogno di fermarsi, fermatevi. Il GiappoPlan è una guida, non un contratto.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa €1,50, bento completi a €4-6, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente. Per il bambino sono perfetti: onigiri, panini morbidi, succhi di frutta, yogurt, dolcetti. Disponibili a ogni angolo, a qualsiasi ora.

Takkyubin: spedire i bagagli tra città

Il Takkyubin è un servizio di spedizione bagagli da hotel a hotel che in Giappone funziona in modo impeccabile. Invece di trascinare le valigie su treni e metro, le mandate avanti e viaggiate solo con uno zaino.

Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10-11), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel. Scegliete la data di consegna, pagate circa €15-20 a valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.

Quando usarlo nel vostro viaggio: la tratta più utile è Tokyo-Kyoto (Giorno 5), così salite sullo shinkansen leggeri e il bambino non deve aspettare mentre trascinate le valigie. Potete usarlo anche Kyoto-Osaka (Giorno 8). Con un bambino e un passeggino, viaggiare con solo uno zaino in spalla cambia completamente la giornata.

Shopping: cosa comprare e dove

Con il vostro 9 su 10 allo shopping di souvenir, il Giappone è il posto giusto. Alcune cose che valgono davvero la pena e si trovano solo qui.

Souvenir che valgono davvero: i Kit Kat in gusti che non esistono fuori dal Giappone (matcha, sakura, sake, wasabi: cambiano per stagione e per città), il tè matcha sfuso nei negozi specializzati di Kyoto, le ceramiche artigianali nelle botteghe di Higashiyama, i tenugui (asciugamani decorati in cotone giapponese) che sono leggeri, bellissimi e costano poco. Per il bambino: i negozi di giocattoli giapponesi e i Pokemon Center sono irresistibili.

La strategia: nei primi giorni esplorate e capite cosa volete. Gli acquisti seri fateli verso la fine a Osaka: Shinsaibashi e Namba hanno tutto e spesso i prezzi sono migliori che a Tokyo. Nei grandi negozi mostrate il passaporto alla cassa per l'esenzione IVA: risparmiate il 10% su ogni acquisto.

Kit medicinali da portare dall'Italia

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti, antidolorifico (Brufen o Tachipirina), antidiarroico, antisettico, termometro, medicinali personali. Per il bambino, portate quello che il pediatra vi ha già consigliato per i viaggi: antipiretico in gocce, qualcosa per le irritazioni cutanee, cerotti pediatrici. L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque.

I cinque comportamenti da ricordare
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima di novembre

Temperature tra gli 8 e i 18 gradi di giorno, fresche la sera (possono scendere a 5-6 gradi). Portate strati: maglietta, felpa, giacca leggera impermeabile. Per il bambino, una giacca calda in più per la sera. Novembre è uno dei mesi più belli del Giappone: il fogliame autunnale (koyo) trasforma templi, parchi e giardini in paesaggi rossi e dorati. Il picco a Kyoto cade proprio nella seconda metà di novembre.

Check-in in aeroporto: fatelo al banco, non online

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati. Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza da Catania che al ritorno da Osaka Kansai, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettersi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi.

Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

Etichetta sulla valigia e bagaglio smarrito

Prima di partire: attaccate fuori da ogni valigia un foglio ben visibile (o un cartellino rigido) con: nome e cognome, indirizzo di casa, numero di telefono, e indirizzo email. Grande e chiaro.

Se il bagaglio non arriva al nastro: niente panico. Restate nella zona bagagli e andate al banco Lost & Found o Baggage Service (nella stessa area del nastro, prima dell'uscita doganale). Mostrate il baggage claim tag (l'etichetta adesiva dal check-in, conservatela sempre). Il personale avvia la ricerca e nella grande maggioranza dei casi il bagaglio viene ritrovato e consegnato al vostro hotel entro 24-48 ore.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Le scelte dietro il piano

Quando avete scritto "non vorrei troppo spostamenti perché ho bimbo, non vorrei stressarlo troppo" e "abbiamo passeggino per camminare", quelle frasi hanno guidato ogni scelta che avete visto in questo documento.

Avete scritto che avete un bambino di cinque anni e un passeggino. Per questo ci sono solo due cambi di città in undici giorni, e zero giorni intensi. Ogni zona scelta è pianeggiante e praticabile con il passeggino: Ueno Park, Yoyogi Park, il parco di Nara, il parco del Castello di Osaka. Ogni giornata ha un buffer di tempo libero. Il ritmo non è mai forzato: se il bambino ha bisogno di fermarsi, ci si ferma.

Avete dato 10 su 10 al cibo di strada. Per questo Osaka ha tre notti e non due. Dotonbori, Kuromon Market, Nishiki Market a Kyoto, le bancarelle di Asakusa: lo street food è presente in otto giorni su undici, e Osaka (che è la capitale mondiale dello street food) ha il tempo che merita.

Avete dato 9 su 10 a parchi e giardini. Per questo il viaggio è in novembre, nel pieno del koyo. Arashiyama con gli aceri rossi, Nara Park con i cervi e il fogliame dorato, i Giardini del Palazzo Imperiale, Ueno Park con i ginkgo: i parchi sono il cuore di questo itinerario, e il periodo è quello in cui sono al loro massimo.

Avete dato 9 su 10 alle viste panoramiche. Per questo c'è la SkyTree a Tokyo (634 metri), il ponte Togetsukyo ad Arashiyama con le montagne rosse, il Castello di Osaka visto dal parco autunnale, e la terrazza di Kiyomizu-dera sulla valle infuocata di aceri.

Avete detto "sì" al ryokan e al wagyu. Il ryokan è il Matsui Honkan a Kyoto, verificato come tattoo-friendly e family-friendly, con la cena kaiseki servita in camera. Il wagyu è al Giorno 4 a Ginza, uno dei posti migliori del Giappone per mangiarlo. Sono le due esperienze che avete chiesto, e sono entrambe dentro.

Avete scelto l'open-jaw. Il volo arriva a Tokyo Haneda e riparte da Osaka Kansai, senza tornare indietro. Vi risparmia €80 a persona e tre ore di treno l'ultimo giorno: con un bambino stanco dopo dieci giorni di viaggio, è la scelta che fa la differenza.

Questo è il vostro viaggio, Valentina. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Tutto sotto controllo

Questa lista è il vostro ultimo giro di controllo prima di chiudere la porta di casa. Stampatela o screenshottatela. Quando avete spuntato tutto, siete pronti.

Documenti e sicurezza
Passaporto valido. Verifica la scadenza: deve essere valido per tutta la durata del viaggio. Controllate anche quello del bambino.
Fotocopia del passaporto di tutti. Conservatela separata dall'originale: una nel bagaglio a mano, una nella valigia. In caso di smarrimento, velocizza tutto.
Biglietti aerei scaricati o stampati. Non affidatevi solo all'app: screenshot o PDF nelle note del telefono.
Conferme hotel. Screenshot o stampa di tutte le prenotazioni, con indirizzo e numero di telefono di ogni struttura.
Assicurazione viaggio attiva. Consiglio Heymondo: copertura completa, gestione sinistri semplice, app con assistenza 24/7. Salvate il numero di emergenza nel telefono.
Avvisate la banca. Comunicate che userete la carta in Giappone nelle date del viaggio. Senza avviso alcune banche bloccano i pagamenti all'estero.
Numeri di emergenza salvati nel telefono. Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.
Prenotazioni e biglietti
Biglietti treni intercity prenotati. Klook per lo Shinkansen Tokyo-Kyoto. Controllate di avere i voucher o QR code scaricati sul telefono.
Alloggi tutti prenotati su Booking.com. In particolare il Matsui Honkan (Giorno 5) con piano kaiseki.
Ristorante wagyu prenotato (Giorno 4).
Kyo Train Garaku verificato (Giorno 8). Controllate che il giorno di trasferimento Kyoto-Osaka sia un weekend o festivo. Se è feriale, prenderete l'Hankyu ordinario (stessa tratta, stesso prezzo).
Telefono e digitale
eSIM installata. Airalo, piano 15-20 GB per 11 giorni. Attivatela 1-2 giorni prima della partenza per verificare che funzioni.
Google Maps aggiornato. L'app deve essere l'ultima versione. In Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno della eSIM attiva per usarlo.
Google Translate: lingua giapponese scaricata. Aprite Google Translate, toccate la lingua "Giapponese", scaricate il pacchetto offline. Così funziona anche senza internet.
Frasi di emergenza copiate nelle note. Le trovate nella sezione Consigli Pratici di questo documento.
Welcome Suica su iPhone creata. Se avete iPhone 8 o successivo con Apple Pay, createla da Wallet prima di partire. Saltate la coda in aeroporto.
In valigia
Kit medicinali completo. Vedi la sezione dedicata nei Consigli Pratici. Per il bambino: antipiretico in gocce, cerotti pediatrici.
Adattatore presa elettrica. Il Giappone usa le prese di tipo A (due lamelle piatte, come quelle americane). Porta un adattatore universale.
Power bank carico. Le giornate fuori sono lunghe, il telefono è il vostro navigatore.
Etichetta sulla valigia. Nome, indirizzo, telefono, email. Grande e visibile.
Scarpe comode da camminare. Facili da togliere e rimettere. Entrerete e uscirete da templi e ryokan decine di volte.
Uno zaino leggero da giorno. Per le giornate fuori, con il cambio per il bambino, acqua, snack, power bank.
Busta richiudibile per i rifiuti. In Giappone non ci sono cestini per strada. Si porta tutto con sé fino al prossimo kombini.
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Entra in Giappone prima di partire

C'è una cosa che consiglio sempre a chi sta per partire, e non è un'app, un gadget o una guida in più.

È un libro. Si chiama Le crepe sono fatte per l'oro e l'ho scritto io.

Non è una guida di viaggio. È un libro di storie e concetti giapponesi, quelli che cambiano il modo di guardare le cose. Il kintsugi, l'arte di riparare con l'oro ciò che si è rotto. Il wabi-sabi, la bellezza di ciò che è imperfetto. L'ikigai, il motivo per cui ci si alza la mattina.

Perché leggerlo prima di partire: quando camminerete tra i templi di Kyoto, quando vi siederete davanti a un giardino zen, quando guarderete il bambù di Arashiyama oscillare nel vento, quelle scene avranno un significato diverso se conoscete già la filosofia che le ha create. Il viaggio inizia prima dell'aeroporto: inizia nel momento in cui entrate nella cultura con lo sguardo giusto.

Molte persone che ho aiutato a organizzare il viaggio mi hanno detto la stessa cosa al ritorno: "Non ho solo visitato il Giappone, l'ho capito." Questo libro è il motivo.

Le crepe sono fatte per l'oro Acquista su Amazon
"Il koyo non aspetta. Ma le memorie che costruirete, quelle restano per sempre."
⛩️   Buon Giappone