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Viaggio di nozze · 6–17 luglio 2026 · 12 giorni / 11 notti

GiappoPlan
Alessia

Tokyo · Hakone · Kanazawa · Kyoto · Osaka
Diciotto anni di convivenza, finalmente le nozze Templi antichi e giardini che resteranno nella memoria Il ryokan con onsen privato tra le montagne di Hakone Il kimono nel cuore di Kyoto Il primo Giappone di vostro figlio

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni (prezzi, orari, disponibilità, indirizzi) sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

Avete scritto che questo viaggio è "il vostro viaggio di nozze, dopo 18 anni di convivenza" e che vostro figlio "ha scelto questo Fantastico posto". Avete scritto anche che il Giappone per voi è "un sogno che diventa realtà" e che volete che "quello che vediamo e visitiamo rimanga nella nostra mente".

Ho costruito questo GiappoPlan tenendo tutto questo in mente, scelta dopo scelta. Non è un itinerario generico: è pensato per una famiglia di tre persone che ha aspettato vent'anni per fare questo viaggio, dove ogni giornata deve avere il suo momento da ricordare, dove il jet lag è una preoccupazione vera e il ritmo va costruito di conseguenza. Non lusso, ma profondità. Non corsa, ma sostanza.

Il tracciato è qui. L'80–90% del viaggio è già definito: dove andare, quando, come spostarsi, cosa vedere. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

Le date di questo piano sono indicative. Il piano è costruito per l'estate giapponese (caldo umido, giornate lunghe) e per 12 giorni di permanenza in Giappone. Una volta prenotati i voli, il Giorno 1 diventa il vostro giorno di arrivo effettivo e tutto il resto segue in sequenza. Se le date si spostano di qualche giorno avanti o indietro, la struttura resta valida senza modifiche: le attività, le zone, i consigli e le esperienze sono pensati per tutta la stagione.
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Il vostro itinerario

Il percorso si muove da est verso ovest in modo lineare: arrivate a Tokyo, scendete tra le montagne di Hakone per il ryokan, risalite verso le Alpi giapponesi a Kanazawa, raggiungete il cuore culturale del paese a Kyoto, chiudete con l'energia di Osaka. Nessun ritorno indietro, nessuno zig-zag, nessuna notte sprecata.

Città Date Notti Focus
Tokyo 6–9 lug 3 Acclimatazione, templi, anime e gaming, vita notturna
Hakone 9–11 lug 2 Ryokan tradizionale, onsen privato, natura
Kanazawa 11–13 lug 2 Kenrokuen, quartieri storici, wagyu
Kyoto 13–16 lug 3 Templi, kimono, escursione a Nara
Osaka 16–17 lug 1 Cibo di strada, Dotonbori
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I vostri alloggi

Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse. Per prenotare usate sempre Booking.com: cercate il nome della zona che vi indico, filtrate per voto 8 o superiore, e scegliete tra quello che trovate disponibile. Se avete dubbi su un alloggio specifico, scrivetemi su WhatsApp con il link diretto e vi do un parere al volo.

Importante: avete prenotato a circa due mesi e mezzo dalla partenza, quindi i prezzi sono leggermente più alti rispetto a chi prenota con sei mesi di anticipo. Per le camere triple in alta stagione (luglio) la disponibilità si riduce: prenotate appena potete.

Tokyo
Zona Asakusa · 3 notti · max €160 a camera/notte
Asakusa è la Tokyo tradizionale: vicoli, lanterne, il grande Tempio Sensoji con la sua porta rossa, le bancarelle di Nakamise-dori che vendono dolci di riso e snack giapponesi. Per voi che avete templi e cibo di strada al massimo dei vostri interessi, è la zona ideale per atterrare e cominciare a respirare il Giappone.

Da Asakusa raggiungete Akihabara in quindici minuti di metro (per vostro figlio), Shibuya e Harajuku in mezz'ora, e tornate "a casa" la sera in un quartiere che non dorme mai ma che resta più vivibile di Shinjuku. I prezzi sono migliori delle zone più centrali e il rapporto qualità/posizione è eccellente.

Cercate su Booking nella zona Asakusa con voto 8+. Tre nomi di riferimento da cui partire: THE GATE Hotel Asakusa Kaminarimon, Asakusa View Hotel, KOKO Hotel Residence Asakusa Kappabashi.
Hakone
Zona Gora o Kowakudani · 2 notti · max €480 a camera/notte (ryokan, 3p)
Hakone è dove il vostro viaggio cambia ritmo. Niente metro, niente folla: montagne, onsen, ryokan tradizionali con cena kaiseki e materassi futon stesi sul tatami. Per le due notti del vostro ryokan ho scelto la zona alta (Gora o Kowakudani) perché offre viste migliori e strutture più adatte a una famiglia.

Cercate su Booking Hakone Kowakudani o Hakone Gora con voto 8+. Due nomi di riferimento: Hakone Kowakien Ten-yu e Hyatt Regency Hakone Resort & Spa.

Una cosa importante per i tatuaggi: in Giappone gli onsen pubblici tradizionali non ammettono persone con tatuaggi. La soluzione è semplice: cercate strutture che offrono onsen privato in camera (rotenburo) oppure kashikiri, cioè bagni a uso esclusivo prenotabili. Quando filtrate su Booking o quando contattate il ryokan direttamente, scrivete che cercate "private onsen / in-room rotenburo" e che avete tatuaggi. Le strutture che ho indicato hanno entrambe l'opzione, ma vale la pena confermarlo prima di prenotare. Nessun problema, nessuna situazione imbarazzante.
Kanazawa
Zona centro / stazione · 2 notti · max €130 a camera/notte
Kanazawa è una città piccola e compatta. Avere un hotel in centro o vicino alla stazione vi permette di raggiungere il Giardino Kenrokuen, il Castello, il quartiere delle geisha di Higashi Chaya e il Mercato Omicho a piedi o con un breve giro in bus. Niente zone periferiche: tutto a misura d'uomo.

Cercate su Booking nella zona centro Kanazawa o vicino Kanazawa Station con voto 8+. Due nomi di riferimento: Hotel Intergate Kanazawa e Daiwa Roynet Hotel Kanazawa.
Kyoto
Zona Kawaramachi / Shijo · 3 notti · max €140 a camera/notte
Kawaramachi è il centro vivo di Kyoto. Da qui raggiungete il Mercato Nishiki a piedi (cinque minuti), il quartiere di Gion a piedi (dieci minuti), Pontocho la sera (cinque minuti). Per i templi più lontani prendete un autobus o la metro: ma la base è qui, dove tutto succede.

Per voi questa zona è particolarmente importante: nelle date del vostro viaggio cade il Gion Matsuri (vedi Giorno 9), e proprio Kawaramachi è il cuore delle serate Yoiyama. Stare qui significa avere il festival sotto casa.

Cercate su Booking nella zona Kawaramachi o Shijo Kyoto con voto 8+. Tre nomi di riferimento: Cross Hotel Kyoto, Mitsui Garden Hotel Kyoto Kawaramachi Jokyoji, Hotel Resol Kyoto Kawaramachi Sanjo.
Osaka
Zona Namba / Shinsaibashi · 1 notte · max €140 a camera/notte
Una sola notte a Osaka, ed è la notte del cibo di strada. Namba e Shinsaibashi sono i quartieri di Dotonbori, dei takoyaki, degli okonomiyaki, delle insegne luminose, del granchio gigante, del Glico Man. Stare qui significa uscire dall'hotel e avere tutto a portata di passo, senza prendere mezzi.

Il giorno dopo siete vicini alla stazione di Shin-Osaka per il Limited Express verso l'aeroporto Kansai: pratico anche per la partenza.

Cercate su Booking nella zona Namba Osaka o Shinsaibashi con voto 8+. Tre nomi di riferimento: Cross Hotel Osaka, Hotel Monterey Grasmere Osaka, Dormy Inn Premium Namba.
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Le vostre giornate

01
6 luglio
Arrivo a Tokyo
Tokyo

Dopo bagagli e immigrazione (calcolate un'ora e mezza abbondante), prendete la Keikyu Line dall'aeroporto di Haneda Terminal 3 verso il centro di Tokyo: in circa cinquanta minuti, con un cambio sulla metro, siete in zona Asakusa. È il vostro primo sguardo al Giappone, dal finestrino del treno: case basse e quartieri residenziali che si trasformano lentamente nei grattacieli della metropoli.

Arrivate in hotel nel primo pomeriggio. La cosa più giusta da fare in questo momento è la più semplice: appoggiate le valigie, uscite piano, e camminate senza meta per un'ora. Il Tempio Sensoji è a cinque minuti dall'hotel, e Asakusa intorno è uno dei quartieri più belli di Tokyo per cominciare. Le lanterne rosse, l'incenso, le bancarelle di Nakamise-dori che vendono dolci di riso e snack giapponesi: per voi che avete templi e cibo di strada al massimo dei vostri interessi, è il modo perfetto per atterrare nella cultura.

La sera: ramen. Ce ne sono ovunque attorno all'hotel, a tutti i prezzi. Mangiate, tornate, dormite presto. Il jet lag oggi vi fa compagnia: domani comincia il viaggio vero.

Una cosa da sapere: a luglio Tokyo è caldo umido (33–35°C), molto pesante nelle ore centrali. Da domani in poi il ritmo sarà attività al mattino presto e nel tardo pomeriggio, con pausa indoor nelle ore di picco. Oggi non vi serve: oggi serve solo arrivare.
02
7 luglio
Tokyo Est: Sensoji, Skytree, Akihabara

Sveglia presto (il jet lag aiuta) e tornate al Tempio Sensoji alle sette del mattino: senza folla, senza turisti, con i monaci che pregano. È un'altra esperienza completamente. Calcolate un'ora abbondante per il tempio e i giardini intorno.

A pochi minuti, la Tokyo Skytree: la torre più alta del Giappone, 634 metri, con piattaforme panoramiche a 350 e 450 metri. La vista su tutta la città è una di quelle che vi resteranno. Calcolate un'ora e mezza inclusa la salita.

Pausa pranzo al fresco e poi nel pomeriggio raggiungete Akihabara, quindici minuti di metro: è il quartiere dell'elettronica, dei videogiochi, degli anime e dei manga. Per vostro figlio è il sogno. Yodobashi Camera (sette piani di tecnologia con esenzione IVA per i turisti), il Pokemon Center Mega Tokyo a una fermata di metro, le sale giochi multipiano con cabinati arcade, i negozi di figure e manga di Mandarake. Mettete in conto un budget per gli acquisti: tra anime, gaming e Pokemon, qualcosa porterete a casa.

La sera tornate verso Asakusa, cena izakaya nel quartiere, riposo. Non riempite oggi: il caldo lavora contro di voi, e domani avete una mattinata di nuovo presto.

03
8 luglio
Tokyo Ovest e TeamLab Planets

Mattina presto al Santuario Meiji Jingu, immerso nel Parco Yoyogi: quasi settanta ettari di bosco urbano nel cuore di Tokyo. Si entra dal grande torii di legno alto dodici metri e si cammina tra gli alberi fino al santuario centrale, che è uno dei più importanti del Giappone. È il contrasto perfetto con i grattacieli: per voi che avete parchi e templi entrambi al nove, è una delle giornate più dense di significato del viaggio. Calcolate due ore buone tra santuario e parco.

A cinque minuti a piedi siete in Harajuku: Takeshita-dori per la cultura giovanile e gli accessori bizzarri, Omotesando per l'architettura. Poi Shibuya: lo Shibuya Crossing è il pedestrian crossing più famoso del mondo, dal piano alto dello Shibuya Sky o dallo Starbucks del Tsutaya si vede dall'alto. Pranzo nella zona, pausa pomeridiana al fresco.

Nel tardo pomeriggio, prendete la metro fino a Toyosu (circa venticinque minuti) per il TeamLab Planets. È un museo di arte digitale immersiva, fatto di stanze in cui camminate scalzi nell'acqua tra pesci proiettati, in giardini di fiori virtuali sospesi, in luce e specchi. Non somiglia a niente che abbiate visto. Per il vostro viaggio di nozze, è una di quelle esperienze che si ricordano per anni. Calcolate un'ora e mezza dentro.

Una cosa importante: TeamLab Planets va prenotato online almeno tre settimane prima sul sito ufficiale (vedi sezione "Le prenotazioni da fare"). Scegliete uno slot del tardo pomeriggio o serale: arrivate dopo il caldo e finite con la cena a Toyosu o ritorno verso il centro.

Sera: cena a Shinjuku, in particolare nel quartiere di Omoide Yokocho, vicoli stretti pieni di piccolissime izakaya da quattro o cinque coperti che servono yakitori sulla brace. È la Tokyo notturna che cercate.

04
9 luglio
Tokyo → Hakone, il ryokan
Hakone

Mattina libera ad Asakusa per chi vuole sistemare gli ultimi acquisti, poi check-out. Spostatevi in metro fino a Shinjuku Station, dove acquistate il Hakone Free Pass al Odakyu Sightseeing Service Center (un pass di due giorni che include il treno andata e ritorno da Shinjuku più tutti i mezzi di Hakone, circa €30 a persona).

Da Shinjuku salite sul Romance Car della Odakyu, che parte da Shinjuku Station e arriva a Hakone-Yumoto Station in circa un'ora e mezza. È un treno panoramico con grandi finestrini: il paesaggio cambia rapidamente, i grattacieli si dissolvono, arrivate tra le montagne. Scendere a Hakone-Yumoto significa entrare in un altro Giappone: aria diversa, ritmo diverso, profumo del legno bagnato.

Da Hakone-Yumoto raggiungete il vostro ryokan in zona Gora con la funicolare e il bus locali (tutti coperti dal Free Pass). Check-in nel pomeriggio. È qui che il viaggio cambia: stanza con tatami, futon, yukata, cena kaiseki servita in sala, e il vostro onsen privato.

Una cosa importante per i tatuaggi: avete prenotato una struttura con onsen privato in camera o kashikiri, quindi i tatuaggi non sono un problema. Confermate al check-in che avete prenotato proprio quella tipologia di onsen. Nessuna situazione imbarazzante, godetevi il bagno caldo dopo una giornata di treno.

La cena kaiseki è inclusa nel ryokan: una decina di piatti piccoli serviti in sequenza, ognuno preparato con ingredienti di stagione. È la cena più speciale del viaggio. Questa è la prima notte memorabile delle vostre nozze.

05
10 luglio
Il giro di Hakone

Hakone si gira come un anello, e il Free Pass copre tutto: funicolare, funivia, battello sul lago, autobus. È una delle giornate più scenografiche del viaggio.

Cominciate dal Hakone Open Air Museum, uno dei musei di scultura all'aperto più belli del mondo: opere di Henry Moore, Picasso, Rodin disposte su un parco di sette ettari tra le montagne. Calcolate un'ora e mezza, è il tipo di posto in cui stareste anche tre.

Da lì proseguite con la funivia di Hakone Ropeway: si sale su Owakudani, valle vulcanica con fumarole solforose dove si comprano le uova nere (uova bollite nelle acque sulfuree, leggenda vuole che ognuna allunghi la vita di sette anni). A luglio l'attività vulcanica può ridurre la visibilità: se siete fortunati, dalla funivia si vede il Monte Fuji in lontananza, ma in estate è spesso coperto da nubi. Provateci la mattina presto.

Discesa verso il Lago Ashi e crociera con il battello a forma di galeone pirata fino a Moto-Hakone. Da lì il torii rosso del Santuario Hakone che si tuffa nelle acque del lago è uno degli scatti iconici del Giappone.

Rientro al ryokan nel tardo pomeriggio, secondo onsen, seconda cena kaiseki. Vi siete guadagnati il riposo.

06
11 luglio
Hakone → Kanazawa
Kanazawa

Giornata di trasferimento. Da Hakone-Yumoto prendete il treno locale Hakone Tozan fino a Odawara Station (quindici minuti, coperto dal Free Pass), dove cambiate sul Tokaido Shinkansen verso Tokyo Station (trentacinque minuti). A Tokyo Station passate sui binari della Hokuriku Shinkansen: il treno si chiama Kagayaki e in due ore e mezza vi porta direttamente a Kanazawa Station. Calcolate quattro ore di viaggio totali, comode, con pranzo in stazione (l'ekiben, il bento da treno, è una delle esperienze culinarie da non perdere).

Arrivate a Kanazawa nel pomeriggio. Check-in in hotel, poi una passeggiata serale verso il quartiere di Korinbo per orientarvi. Cena nel quartiere: Kanazawa è famosa per la cucina di mare (è sulla costa del Mar del Giappone), il sushi è eccellente e i prezzi sono molto più ragionevoli di Tokyo.

Una cosa importante: i posti del Hokuriku Shinkansen Tokyo–Kanazawa vanno prenotati con qualche giorno di anticipo per essere sicuri di stare seduti tutti e tre vicini, soprattutto in alta stagione. Vedi la sezione "Le prenotazioni da fare" per come fare.
07
12 luglio
Kanazawa: Kenrokuen, Higashi Chaya, wagyu

Kanazawa è una delle città meno scontate del Giappone: ricca, raffinata, mai presa d'assalto dai turisti come Kyoto. Il vostro giorno qui è una giornata di profondità, non di corsa.

Mattina presto al Giardino Kenrokuen, considerato uno dei tre grandi giardini storici del Giappone. Apre alle sette ed è il modo giusto di vederlo: rugiada sui muschi, laghetti specchio, pini secolari potati come sculture. A luglio è verde rigoglioso, cascate piccole ovunque, ponti di pietra. Per voi che avete parchi e giardini al nove, è il giardino centrale del viaggio. Calcolate un'ora e mezza, anche due se vi sedete a guardare.

Subito accanto, il Castello di Kanazawa: ricostruito con tecniche storiche, con grandi mura di pietra e porte in legno. Un'ora.

Pausa pranzo al fresco e poi raggiungete il quartiere delle geisha di Higashi Chaya: case da tè storiche, vie lastricate, atmosfera di duecento anni fa intatta. Il quartiere è piccolo ma denso di cose belle: si beve il tè verde matcha in una delle case storiche, si fotografano gli interni con le tatami e gli shoji. Per i vostri interessi (templi, atmosfera tradizionale, foto memorabili) è un piccolo gioiello.

Nel tardo pomeriggio passate dal Mercato Omicho: è il "Nishiki di Kanazawa", duecentocinquanta bancarelle di pesce fresco, frutta, verdura, dolci. È il mercato dove fanno la spesa i locali, non i turisti. Per voi che amate il cibo di strada è da girare con calma.

La sera: il wagyu. Kanazawa è in zona di Hida-gyu e Noto-gyu, due delle carni wagyu più pregiate del Giappone, e qui si mangia bene con prezzi sensati (rispetto a Kobe o Tokyo). Yakiniku con il braciere al tavolo, fettine sottili che si cuociono in pochi secondi e si sciolgono in bocca. È l'esperienza wagyu del viaggio.

Una cosa da sapere: per un ristorante wagyu di qualità vera serve prenotare con qualche giorno di anticipo. Vedi la sezione "Le prenotazioni da fare" per come muoversi.
08
13 luglio
Kanazawa → Kyoto, primo assaggio
Kyoto

Mattina libera a Kanazawa per chi vuole vedere il Quartiere dei Samurai di Nagamachi, le antiche residenze dei guerrieri con i muri di terra e i giardini privati. Un'ora abbondante.

Check-out e partenza per Kyoto. La tratta è in due gambe: prima Hokuriku Shinkansen (treno Tsurugi o Kagayaki) da Kanazawa Station a Tsuruga Station, circa quaranta minuti. Lì cambiate al Limited Express Thunderbird che vi porta a Kyoto Station in altri cinquanta minuti. Tsuruga è una stazione piccola e il cambio è semplice: il binario di destinazione è indicato e si trova a pochi metri. Tempo totale due ore, paesaggio bellissimo (montagne e costa).

Arrivate a Kyoto nel pomeriggio. Check-in in zona Kawaramachi e poi serata al Mercato Nishiki, "la cucina di Kyoto": una galleria coperta di quattrocento metri, centosessanta bancarelle di tè verde, mochi, pesce, sottaceti, dolci tradizionali. Si chiude verso le sei: arrivate per tempo, mangiate camminando, è uno dei posti più belli del Giappone per il cibo di strada.

Dopo cena, passeggiata serale a Pontocho, la stradina lastricata di pietra parallela al fiume Kamo, lanterne di carta accese, ristoranti tradizionali con le terrazze sul fiume. Atmosfera di Kyoto autentica, non turistica.

09
14 luglio
Kyoto Est in kimono: Higashiyama, Kiyomizu, Gion

Oggi è la giornata che resterà più nelle foto: Kyoto in kimono.

La mattina passate da una delle scuole di noleggio kimono di Kyoto (vi do i contatti nella sezione "Le prenotazioni da fare"). Prenotate il pacchetto con vestizione completa più acconciatura: ci vogliono una quarantina di minuti tra scelta del tessuto e vestizione. Si esce vestiti, si gira tutto il giorno, si restituisce nel tardo pomeriggio. Il costo è di circa cinquanta euro a persona.

In kimono raggiungete la zona Higashiyama, il quartiere storico ai piedi delle colline est di Kyoto. Salite la Sannenzaka e la Ninenzaka, le due viuzze in salita lastricate di pietra, fiancheggiate da case in legno e botteghe artigiane. Sopra c'è il Tempio Kiyomizu-dera, costruito su una collina con una grande terrazza in legno sospesa nel vuoto. Patrimonio UNESCO, uno dei templi più iconici del Giappone. Calcolate due ore tra salita, tempio e discesa lenta a fotografarsi.

Pausa pranzo nella zona, poi nel tardo pomeriggio attraversate la zona di Gion, il quartiere delle geisha. Hanamikoji-dori è la via principale: case da tè di legno scuro, lanterne, le maiko (apprendiste geisha) che a volte attraversano la strada al crepuscolo per andare ai loro impegni. Subito accanto il Santuario Yasaka: rosso e arancione, sempre vivo, è il santuario centrale di Gion.

Una cosa da sapere, importante: nelle date del vostro viaggio cade il Gion Matsuri, uno dei tre grandi festival del Giappone, in corso a Kyoto per tutto luglio. Le serate del 14, 15 e 16 luglio (chiamate Yoiyama) sono il cuore del festival: le vie del centro vengono chiuse al traffico, i grandi carri yamaboko vengono illuminati con lanterne e collocati lungo Shijo e Karasuma, le bancarelle di street food riempiono le strade fino a tarda sera, la gente del posto esce con lo yukata. Se le date dei vostri voli coincideranno con queste serate, sarà un'esperienza straordinaria: fate cena leggera presto e poi tuffatevi nel cuore della festa, a piedi dal vostro hotel. Se le date si spostano e siete a Kyoto in altri giorni, niente di male: la giornata funziona perfettamente anche senza il festival.
10
15 luglio
Fushimi Inari e Nara

Sveglia molto presto. Andate al Santuario Fushimi Inari alle sette del mattino: senza folla, con la luce gialla del mattino che filtra attraverso le migliaia di torii arancioni che salgono in fila lungo la montagna. È la fila di torii più famosa del Giappone, e a quell'ora la fotografate vuota. Calcolate un'ora abbondante per salire fino al primo punto panoramico (non serve arrivare in cima, in estate fa caldo).

Da Inari riprendete il treno e in quaranta minuti siete a Nara. Nara è la città dei cervi sacri: nel Parco di Nara vivono liberamente più di mille cervi sika, che si avvicinano alle persone, si lasciano accarezzare, accettano i biscotti shika senbei venduti dalle bancarelle (qualche centesimo, ricavato dato a tutela del parco). Per voi che avete parchi e cervi, è una giornata che vi resterà.

Dentro al parco c'è il Tempio Todai-ji: il più grande edificio in legno del mondo, ospita un Buddha di bronzo alto quindici metri. Si entra, si alza la testa, e non si dice niente per un po'. Patrimonio UNESCO. Calcolate un'ora e mezza.

Se avete ancora energia, il Santuario Kasuga Taisha con le sue tremila lanterne di pietra che fiancheggiano i sentieri del bosco vale altri quarantacinque minuti. Se siete cotti dal caldo, il Buddha gigante e i cervi sono il vero motivo per essere venuti: il resto è complementare.

Rientro a Kyoto nel tardo pomeriggio. Cena tranquilla, sera leggera, perché domani vi aspetta una giornata densa.

Una cosa importante per il caldo: a Nara in luglio i cervi cercano l'ombra dei templi nelle ore centrali, quindi li vedete meglio la mattina e nel tardo pomeriggio. Acqua e protezione solare obbligatorie. Se volete una giornata più rilassata, potete dividere: Fushimi Inari mattina, rientro a Kyoto, pausa pranzo lunga al fresco, Nara solo nel pomeriggio.
11
16 luglio
Arashiyama → Osaka, le luci di Dotonbori
Osaka

Mattina presto ad Arashiyama, venti minuti di treno locale dal centro di Kyoto. È la zona dei templi nel verde, della foresta di bambù, del fiume circondato dalle montagne. Arrivate verso le otto, prima che si riempia.

La Foresta di bambù: un sentiero attraverso canne alte venti metri, la luce che filtra tra di loro, il suono del vento, il verde ovunque. Trenta–quaranta minuti, breve ma intenso. A pochi passi, il Tempio Tenryu-ji con il suo giardino zen: specchio d'acqua, pini, rocce, le montagne di Arashiyama sullo sfondo. Patrimonio UNESCO, uno dei giardini più belli di Kyoto. Un'ora abbondante.

Per chiudere Kyoto in bellezza, una cerimonia del tè tradizionale in zona Arashiyama o nel centro: una vera cha-no-yu dura una mezz'ora, vi spiegano la cerimonia, vi fanno preparare il tè matcha sotto la guida del maestro. È un modo silenzioso di salutare Kyoto. Trovate i dettagli nella sezione "Le prenotazioni da fare".

Pausa pranzo, check-out, ritorno alla stazione di Kyoto-Kawaramachi (Hankyu).

Il treno per Osaka: nelle date del vostro viaggio, se il giorno di trasferimento Kyoto–Osaka cade in un weekend o festivo, potete prendere il Kyo Train Garaku, un treno panoramico Hankyu con sei carrozze decorate con tema stagionale, finestroni grandi e atmosfera tradizionale. Non richiede prenotazione: si paga la tariffa ordinaria Hankyu (circa €2,50 a persona), si sale e ci si siede liberamente. Il treno parte da Kyoto-Kawaramachi Station (stazione Hankyu, non JR) e arriva a Osaka-Umeda Station in circa quarantacinque minuti. Se invece il giorno di trasferimento cade in un giorno feriale, il Kyo Train Garaku non circola: prendete un normale treno Hankyu sulla stessa tratta, stesso prezzo, stesse stazioni, solo senza il design speciale.

Arrivate a Osaka nel pomeriggio. Check-in in zona Namba e poi il vostro primo impatto con Dotonbori: il canale con le insegne al neon, il Glico Man con le braccia aperte, il granchio luminoso di Kani Doraku grande tre metri. Takoyaki freschi appena fatti (palline di pasta con dentro polpo, salsa, alga, bonito), okonomiyaki sulla piastra (la "pizza di Osaka", con cavolo e tutto quello che vi va), kushikatsu (spiedini fritti). Cibo di strada al massimo livello, folla, luce, suoni. È la sera che vi siete promessi: l'Osaka del cibo di strada, in pieno.

12
17 luglio
Partenza da Osaka

L'ultima mattina è dedicata agli ultimi acquisti nella zona dello Shinsaibashi-suji, la galleria coperta lunga seicento metri piena di negozi: souvenir, dolci, ceramiche, ultime cose. È il posto giusto per chiudere il viaggio senza affannarsi.

Un'ultima opportunità: il 17 luglio, se il vostro volo è serale, è il giorno della grande parata Yamaboko Junko del Gion Matsuri a Kyoto, dalle nove all'una. I trentatré carri tradizionali sfilano lungo Shijo, Kawaramachi e Karasuma. Da Osaka a Kyoto sono trenta minuti di treno: se le date dei vostri voli coincidono e avete tempo, è un'opzione straordinaria per chiudere il viaggio. Se invece il volo è del mattino o non vi sentite di muovervi, la mattina a Osaka chiude bene così com'è.

Check-out, raggiungete la Shin-Osaka Station in metro (dieci minuti dalla zona Namba), e da lì prendete il JR Limited Express Haruka direttamente a Kansai Airport Station: cinquanta minuti di treno comodo con spazio bagagli. Arrivate in aeroporto tre ore prima del volo, come sempre.

Sayonara.

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I biglietti intercity

Importante per i voli, da leggere prima di prenotare: il vostro itinerario inizia a Tokyo e finisce a Osaka. Il volo va prenotato in formula open-jaw: andata su Tokyo Haneda (HND), ritorno da Osaka Kansai (KIX). Questo vi fa risparmiare circa €80 a persona di Shinkansen Osaka–Tokyo e tre ore di viaggio supplementare a fine viaggio (oltre a non costringervi a una notte in più a Tokyo che non vi serve). Quando cercate i voli, usate la modalità "multi-tratta" o "città multiple" sui motori di ricerca: scegliete andata Roma–Haneda e ritorno Kansai–Roma, non andata e ritorno dallo stesso aeroporto. Durata consigliata: 12 giorni in Giappone, 11 notti.

Per gli spostamenti tra città si viaggia con biglietti singoli: per il vostro itinerario specifico è la scelta più conveniente. Nella tabella trovate ogni tratta con le stazioni di partenza e arrivo esatte.

Tratta Mezzo Durata Costo a persona
Haneda → centro Tokyo
Haneda Airport Terminal 3 → zona Asakusa (via Keikyu Line + metro)
Keikyu Line + metro Toei/Tokyo 50 min €5
Tokyo ↔ Hakone
Shinjuku Station → Hakone-Yumoto Station (e ritorno)
Odakyu Romance Car (incluso nel Hakone Free Pass 2 giorni, copre andata, ritorno e tutti i mezzi di Hakone) 1h 30min €30
Tokyo → Kanazawa
Tokyo Station → Kanazawa Station
Hokuriku Shinkansen Kagayaki (JR) 2h 30min €80
Kanazawa → Kyoto
Kanazawa Station → Tsuruga Station (cambio) → Kyoto Station
Hokuriku Shinkansen Tsurugi + Limited Express Thunderbird (JR) 2h €43
Kyoto ↔ Nara (escursione)
Kyoto Station → Nara Station (e ritorno)
JR Nara Line (treno locale) 45 min €10
Kyoto → Osaka
Kyoto-Kawaramachi Station (Hankyu) → Osaka-Umeda Station (Hankyu)
Kyo Train Garaku (Hankyu, solo weekend/festivi) oppure treno Hankyu ordinario 45 min €5
Osaka → Kansai Airport
Shin-Osaka Station → Kansai Airport Station
JR Limited Express Haruka 50 min €15
Una parola sul JR Pass

Il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi salite su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo–Osaka, il Nozomi: con il JR Pass dovete prendere lo Hikari, che impiega circa tre ore contro le due ore e quindici del Nozomi.

Per il vostro viaggio specifico il JR Pass non conviene. La somma dei vostri biglietti JR (Tokyo–Kanazawa, Kanazawa–Kyoto, Kyoto–Nara, Kyoto–Osaka, Osaka–Kansai) costa circa €153 a persona. Il JR Pass settimanale costa €280 a persona. La differenza vi resta in tasca, circa €127 a persona. Inoltre il Hakone Free Pass (Odakyu, non JR) e l'opzione del Kyo Train Garaku (Hankyu, non JR) non sarebbero comunque coperti dal JR Pass.

Se in futuro decideste comunque di usarlo, si acquista su japanrailpass.net: vi arriva a casa un voucher da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.

La Welcome Suica

La Welcome Suica è una tessera prepagata che appoggiate ai tornelli della metro, dei treni locali e dei bus. Il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini e nei distributori automatici per pagare. Non richiede deposito, è valida 28 giorni, e il saldo residuo non è rimborsabile (quindi caricatela in piccole quantità verso fine viaggio).

A Haneda (Terminal 3): dopo i controlli, seguite le indicazioni per il Tokyo Monorail. Le macchinette Welcome Suica sono alla sinistra dei tornelli nella zona arrivi del Terminal 3, disponibili in inglese. Procedura: lingua → importo (consiglio 2.000 yen per iniziare) → pagamento contanti o carta → tessera esce. In alternativa, allo sportello con personale (JR East Travel Service Center) potete chiedere assistenza diretta.

Se non trovate le macchinette o siete in dubbio: andate all'Information Center dell'aeroporto e mostrate questa frase (copiatela su Google Translate, traducetela in giapponese e mostrate lo schermo):
"Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"

Opzione iPhone (da casa, prima di partire): se avete un iPhone 8 o successivo e una carta di credito (Mastercard, American Express, o Visa) collegata ad Apple Pay, potete creare una Suica digitale direttamente dal telefono senza comprare la tessera fisica. Aprite l'app Wallet → toccate il pulsante "+" in alto a destra → selezionate "Carta trasporti" → scegliete "Suica" → scegliete un importo iniziale → confermate il pagamento con Apple Pay. Fatto: la Suica è nel telefono. Appoggiate il telefono ai tornelli esattamente come fareste con la tessera fisica. La ricarica si fa direttamente da Wallet con Apple Pay (niente contanti). Funziona anche senza internet e con il telefono in standby. Se avete un Apple Watch, potete trasferire la Suica anche lì.

Vantaggio enorme: se create la Suica digitale prima di partire, all'aeroporto saltate completamente la coda per la tessera fisica e siete operativi dal primo momento.

Quanto caricare: partite con 2.000–3.000 yen e ricaricate quando scendete sotto i 1.000 yen. Potete ricaricare alle macchinette in qualsiasi stazione, agli ATM dei 7-Eleven, oppure (se avete la Suica su iPhone) direttamente da Wallet.

Come prenotare i biglietti intercity

Opzione consigliata: prenotate in anticipo su Klook. Per tutti i trasporti intercity (quelli nella tabella sopra, tranne la tratta Kyoto–Nara e il Kyo Train Garaku che non richiedono prenotazione), consiglio di prenotare i biglietti su Klook prima di partire. Così avete tutto pronto, sapete già su quale treno salite, e non dovete pensarci sul momento. Il costo è leggermente superiore rispetto all'acquisto diretto, ma la comodità di avere tutto prenotato in anticipo vale la differenza, soprattutto in alta stagione come luglio.

Opzione alternativa: acquisto in stazione sul momento. Se preferite maggiore flessibilità (ad esempio non legarvi a un orario preciso), potete comprare i biglietti direttamente in stazione. Andate agli sportelli JR (li trovate in tutte le stazioni principali), mostrate la destinazione e la data, e vi stampano il biglietto. Funziona perfettamente. L'unico rischio è che in alta stagione (luglio) il treno all'ora esatta che volevate potrebbe essere pieno e dovreste prendere quello successivo. Se scegliete questa strada, la frase da mostrare allo sportello è nella sezione "Frasi di emergenza" più avanti.

Per gli spostamenti dentro le città (metro, treni locali, bus urbani): non serve prenotare nulla. Si sale, si appoggia la Suica, si scende. Fine.
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Quanto spenderete in Giappone

I voli e gli alloggi sono fuori da questo conto: i voli perché variano molto e li prenotate voi con la formula open-jaw, gli alloggi perché vanno prenotati su Booking nelle zone indicate. Quello che segue è la stima a persona per tutto il resto, già calcolata sulla durata del vostro viaggio (12 giorni / 11 notti).

Alloggi (11 notti, 3 persone in camera tripla)€904
Biglietti treni intercity e Hakone Free Pass€188
IC Card e trasporti urbani€90
Cibo (12 giorni)€450
Attività e ingressi€260
Totale a persona€1.892
Sugli alloggi: il costo è calcolato su una camera tripla per famiglia, con la maggiorazione del 20% applicata per la prenotazione a circa due mesi e mezzo dalla partenza. Il prezzo medio a camera/notte va dai €90 di Kanazawa ai €480 del ryokan di Hakone (dove la cena kaiseki è inclusa). Diviso per tre persone, il ryokan è la voce più alta: ed è la voce giusta in cui investire, perché è una delle esperienze del viaggio.

Sul cibo: €40 al giorno a persona per le giornate standard, €25 nelle due giornate di ryokan (dove la cena è già inclusa nell'alloggio). È un budget che vi permette di mangiare bene (izakaya la sera, ristoranti locali a pranzo, street food quando vi va, kombini per le colazioni veloci) senza contare ogni euro.

Sulle attività: il numero include tutti gli ingressi ai templi (Kyoto, Nara), le attività di Hakone (Open Air Museum incluso), il TeamLab Planets, il kimono a Kyoto, la cerimonia del tè, il supplemento per la cena wagyu di Kanazawa. Tutto quello che ho citato nelle giornate è dentro questo numero.

Avete un margine: rispetto al budget che avete indicato (€2.200 a persona escluso voli, derivato dalla fascia €2.000–3.000 con voli inclusi), avete un margine di circa €300 a persona. Tenetelo come riserva per imprevisti, eventuali souvenir extra, o per fare una cena wagyu di gamma più alta a Kanazawa se vi sentite di alzare l'asticella per le vostre nozze.
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I vostri condimenti

Il GiappoPlan è la struttura portante del vostro viaggio: il "dove", il "quando" e il "come". Le guide incluse sono invece i vostri condimenti: servono ad arricchire l'esperienza in base ai vostri gusti.

Guida alle 300 Migliori Cose da Fare

Il tocco personale al vostro itinerario. Questa guida è il vostro catalogo di approfondimento zona per zona.

Il consiglio dell'esperto: usatela prima della partenza. Prendetevi un momento di calma a casa per sfogliarla e vedere cosa offre ogni quartiere che visiterete. Se trovate un negozio o un'esperienza che vi ispira, aggiungetela al vostro GiappoPlan per "condire" la giornata con dettagli su misura.

A chi serve? A chi ama avere il massimo controllo e vuole costruire un programma densissimo di passioni personali.

Preferite la libertà? Se amate esplorare seguendo il flusso del momento, potete anche ignorarla. Il GiappoPlan è già completo così com'è; la guida è un extra solo per chi vuole di più.

Guida Culinaria

Per non mangiare mai in un "posto per turisti". Qui avete due modi diversi per muovervi, a seconda della vostra personalità:

L'Esploratore Spontaneo: aprite la guida direttamente sul posto quando iniziate ad avere fame. Cercate la zona in cui vi trovate e andate a colpo sicuro sui ristoranti selezionati. È il modo più veloce per evitare le trappole per turisti e mangiare dove vanno i locali.

Il Pianificatore Strategico: se non volete perdere neanche un minuto, usate la guida prima di partire. Segnatevi i ristoranti consigliati direttamente su Google Maps nelle zone previste dal vostro itinerario. Così, una volta in Giappone, saprete già esattamente verso quale insegna dirigervi.

Ricorda: il GiappoPlan è la vostra bussola, queste guide sono il pepe che aggiungete voi per rendere il viaggio unico.
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Le prenotazioni da fare

La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

I biglietti dei treni e bus intercity
Opzione consigliata, Klook (in anticipo): potete comprare i biglietti Hokuriku Shinkansen Tokyo–Kanazawa, Kanazawa–Kyoto (Thunderbird) e Limited Express Haruka Osaka–Kansai su Klook prima di partire. Costi leggermente superiori rispetto all'acquisto diretto, ma avete tutto pronto e non dovete pensarci sul momento. Per il Hakone Free Pass, potete prenotarlo su Klook oppure acquistarlo direttamente al Odakyu Sightseeing Service Center alla stazione di Shinjuku la mattina della partenza per Hakone.
Opzione alternativa, in stazione (sul momento): andate agli sportelli JR nelle stazioni principali, mostrate la destinazione e la data, vi stampano il biglietto. Il rischio è solo che in alta stagione il treno all'ora che preferivate potrebbe essere pieno e dovete prendere il successivo. Per questo consiglio Klook se volete sicurezza totale. Se preferite flessibilità, la stazione funziona perfettamente.
Da fare subito
TeamLab Planets Tokyo (Giorno 3). Prenotate sul sito ufficiale teamlab.art, sezione TeamLab Planets Tokyo. Almeno tre settimane prima, gli slot del tardo pomeriggio o serali sono i più comodi (e più freschi).
2–3 settimane prima
Kimono rental a Kyoto (Giorno 9). Prenotate su Klook cercando "Kyoto Kimono Rental", oppure direttamente sul sito di una scuola di noleggio storica come Mai-ko. Pacchetto con vestizione completa più acconciatura, mezza giornata. Indicate che siete in tre persone.
Cerimonia del tè a Kyoto (Giorno 11, mattina ad Arashiyama o nel centro). Prenotate su Klook cercando "Kyoto tea ceremony" e scegliete una scuola tradizionale. Durata mezz'ora circa.
Kyo Train Garaku (Giorno 11). Non richiede prenotazione: si sale e ci si siede liberamente, si paga la tariffa ordinaria Hankyu. Attenzione: circola solo nei weekend e festivi. Verificate che il vostro giorno di trasferimento Kyoto–Osaka sia un weekend o festivo, altrimenti prenderete un treno Hankyu ordinario sulla stessa tratta (stessa durata, stesso prezzo, senza il design speciale). Il treno parte da Kyoto-Kawaramachi (stazione Hankyu), non da Kyoto Station (JR).
1–2 settimane prima
Ristorante wagyu a Kanazawa (Giorno 7). Per uno yakiniku o teppanyaki di qualità vera con Hida-gyu o Noto-gyu, prenotate con qualche giorno di anticipo. Trovate i nomi dei migliori ristoranti nella vostra Guida Culinaria oppure cercate su Google "wagyu Kanazawa" filtrando per voto 4,5+. Specificate che siete in tre persone.
1 settimana prima
eSIM internet: scaricate l'app Airalo, comprate un piano da 15–20 GB per 12 giorni (circa €25–30), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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Tutto quello che serve sapere

Come spostarsi dentro le città: usate Google Maps

Per tutti gli spostamenti all'interno delle città (Tokyo, Kanazawa, Kyoto, Osaka), il consiglio più importante di questo documento è: usate Google Maps. Non vi do i nomi delle stazioni intermedie per ogni spostamento, e c'è un motivo preciso.

Google Maps in Giappone funziona in modo straordinario. Vi dice quale treno o metro prendere, da quale stazione, a quale binario, in tempo reale. Se c'è un ritardo, un malfunzionamento, una linea chiusa, Google Maps lo sa e vi propone un'alternativa. Nessun documento scritto può fare questo. Se vi scrivo "prendete la Yamanote Line dalla stazione X alla stazione Y" e quel giorno c'è un problema sulla linea, siete bloccati con un'informazione sbagliata. Google Maps vi ricalcola il percorso in trenta secondi.

Come usarlo in pratica: sapete qual è la prossima attrazione o il prossimo posto dove dovete andare (è scritto nell'itinerario giorno per giorno). Aprite Google Maps, scrivete il nome di quel posto nella barra di ricerca, toccate "Indicazioni", e selezionate l'icona del treno/metro. Google Maps vi mostra esattamente dove andare, quale linea prendere, dove cambiare, e persino da quale uscita della stazione uscire. Seguite le indicazioni passo passo. È più preciso, più aggiornato e più dettagliato di qualsiasi guida cartacea o digitale.

Preparatevi prima di partire: scaricate l'app Google Maps (App Store o Google Play) se non ce l'avete già. Per il Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno di connessione internet per usarlo al meglio (un motivo in più per attivare la eSIM prima di partire). Con la eSIM attiva, Google Maps funziona ovunque senza problemi.

Contanti e carte

Il Giappone è tecnologicamente avanzatissimo ma i contanti servono ancora: templi, mercati, ristoranti piccoli, cibo di strada. Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa €60–70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

Come usare i bus a Kyoto e Osaka

A Tokyo non ne avete bisogno: la metro copre tutto. Ma a Kyoto e Osaka i bus sono fondamentali per raggiungere i templi e i quartieri fuori dalla metro.

A Kyoto: si sale dalla porta posteriore e si prende un bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Quando si scende dalla porta anteriore, si guarda il tabellone sopra l'autista che mostra la tariffa corrispondente al vostro numero, e si paga quella cifra inserendo i soldi o appoggiando la IC card. Nessun panico: c'è sempre qualcuno davanti a voi che lo fa, basta osservarlo una volta.

A Osaka: il funzionamento è simile: in molte linee si appoggia la IC card all'entrata e all'uscita. In alcune linee si paga tariffa fissa alla salita. Se avete dubbi, appoggiate la IC card quando salite e quando scendete: il sistema fa il resto.

In entrambe le città, Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere. Seguitelo senza pensare.

Chiedere aiuto nelle stazioni

I giapponesi sono gentilissimi con i turisti e spesso hanno un traduttore sul telefono. La strategia per non trovarvi mai bloccati è semplice: prima scrivete la frase, poi andate dall'operatore. Non andate allo sportello e poi cercare di scrivere con qualcuno che vi aspetta: prendetevi il tempo che vi serve da parte, scrivete la frase su Google Translate con calma, poi mostrate lo schermo. Nessuno si spazientisce, ma voi vi sentite molto più sicuri.

La chiave è scrivere frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte. "Come funziona la metro?" non porta da nessuna parte. "Vorrei un biglietto per andare a Kyoto" vi mette in mano il biglietto in trenta secondi.

Tre situazioni concrete che possono capitare:

Non riuscite a capire come comprare il biglietto per una destinazione: scrivete su Google Translate: "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione di destinazione]. Prossimo treno disponibile." Usate il nome della città (Kanazawa, Kyoto, Osaka) o il nome di una stazione grande. Non serve mettere il nome del tempio o dell'attrazione: basta arrivare nella città giusta, poi ci pensate voi. Mostrate il telefono allo sportello JR, il bigliettaio capisce, vi dice quanto pagare.

Non sapete da quale binario parte il vostro treno: scrivete: "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]." Negli schermi delle stazioni c'è sempre l'orario e il binario, ma se non riuscite a leggerlo o la stazione è grande e confusa, questa frase vi dà la risposta diretta.

La vostra IC card non funziona ai tornelli o avete il credito esaurito: scrivete: "La mia tessera IC non funziona. Dove posso ricaricarla?" Oppure, se siete bloccati al tornello in uscita perché il credito non bastava per il tragitto: mostrate la tessera e scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita per sistemare esattamente questa situazione.

In tutti e tre i casi: scrivete prima, avvicinatevi dopo, mostrate lo schermo, aspettate. Funziona sempre.

Frasi di emergenza da copiare e mostrare

Queste frasi sono il vostro paracadute. In linea generale non ne avrete bisogno: Google Maps vi guida ovunque e la Suica vi fa passare ai tornelli senza pensare. Ma se il telefono si scarica, se non avete internet, se siete in una stazione e non sapete cosa fare, queste frasi vi tirano fuori da qualsiasi situazione. Copiatele nelle note del telefono prima di partire. Quando ne avete bisogno, aprite la nota, copiate la frase, incollatela su Google Translate, traducete in giapponese, e mostrate lo schermo.

Per comprare un biglietto intercity in stazione: "Vorrei acquistare un biglietto per [NOME CITTÀ DI DESTINAZIONE]. Prossimo treno disponibile. [NUMERO] adulti e [NUMERO] bambini."
Per chiedere da quale binario parte il treno: "Da quale binario parte il treno per [NOME CITTÀ]? Ora di partenza: [ORA]."
Per chiedere aiuto con la IC card che non funziona: "La mia tessera IC non funziona. Dove posso ricaricarla?"
Se il credito della Suica non basta all'uscita dei tornelli: "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?"
Per raggiungere un'attrazione e non sapete come: "Vorrei andare a [NOME DELL'ATTRAZIONE O DEL POSTO]. Qual è il modo migliore da qui?"
Per trovare la Welcome Suica in aeroporto: "Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"
Se avete perso il bus o il treno prenotato: "Ho perso il mio treno/bus per [NOME CITTÀ]. Come posso prendere il prossimo?"

Come funziona: cambiate solo le parti tra parentesi quadre [COSÌ] con le vostre informazioni specifiche. Il resto della frase resta uguale. Traducete in giapponese con Google Translate, mostrate lo schermo, e aspettate. Il personale giapponese è abituato a questo sistema e vi aiuterà con grande gentilezza.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa €1,50, bento completi a €4–6, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente. Per le colazioni veloci nei giorni in cui partite presto, è la soluzione migliore.

Takkyubin: spedire i bagagli tra città

Il Takkyubin è un servizio di spedizione bagagli da hotel a hotel che in Giappone funziona in modo impeccabile. Invece di trascinare le valigie su treni e metro, le mandate avanti e viaggiate solo con uno zaino.

Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10–11 per la consegna il giorno dopo), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il numero di telefono dell'hotel (potete cercarlo su Google). Scegliete la data di consegna desiderata, pagate circa €15–20 per valigia, e loro fanno tutto il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato, di solito il giorno dopo se spedite la mattina.

Quando usarlo nel vostro viaggio: la tratta più utile è Tokyo–Hakone (Giorno 4), perché il ryokan vi richiede comunque solo lo zaino con il necessario per due notti e la valigia grande la ritrovate a Kanazawa (potete spedirla direttamente Tokyo→Kanazawa). Anche Kyoto–Osaka (Giorno 11) è una buona occasione, soprattutto se prendete il Kyo Train Garaku: l'atmosfera è da godersi senza pensare alle valigie. Non è obbligatorio, ma cambia la giornata, soprattutto con il caldo di luglio.

Shopping: cosa comprare

Con i vostri interessi (anime, manga, gaming, Pokemon, oltre ai souvenir tradizionali) il Giappone è un posto pericoloso nel senso migliore del termine. Alcune cose valgono davvero la pena e si trovano solo lì.

Per anime, manga, gaming e Pokemon (per vostro figlio): Akihabara a Tokyo è il polo principale (Giorno 2). Da Mandarake trovate manga rari e fuori catalogo, da Super Potato i videogiochi retro, da Animate le edizioni giapponesi delle serie più amate. Il Pokemon Center Mega Tokyo a Ikebukuro (una fermata di metro da Akihabara) è il flagship store ufficiale, con peluche, carte rare, gadget esclusivi che in Italia non si trovano. Yodobashi Camera ad Akihabara ha sette piani di tecnologia con esenzione IVA per i turisti: portate il passaporto alla cassa e risparmiate il 10% su ogni acquisto.

Souvenir tradizionali che valgono davvero: i Kit Kat in gusti che non esistono fuori dal Giappone (matcha, sakura, sake, wasabi: cambiano per stagione e città), il tè matcha sfuso nei negozi specializzati di Kyoto (Ippodo è uno dei più storici), le ceramiche e la foglia d'oro di Kanazawa, i tenugui (asciugamani decorati in cotone giapponese) che sono leggeri, bellissimi e costano poco.

La strategia: nei primi giorni a Tokyo esplorate e capite cosa volete. Non comprate tutto ad Akihabara il primo giorno pensando di non ritrovarlo: quasi tutto lo ritrovate. Gli acquisti seri fateli verso la fine: Osaka ha lo Shinsaibashi-suji il giorno 11 e i prezzi a volte sono migliori di Tokyo.

Kit medicinali da portare dall'Italia

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese, le dosi sono calibrate per corporature asiatiche e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente.

Il minimo utile: cerotti di varie misure, un antidolorifico per adulti (Brufen o Tachipirina), un antidiarroico, un antisettico per piccole ferite, il termometro, un anti-zanzare (luglio è stagione di insetti soprattutto a Hakone e Kyoto), eventuali repellenti per le mani in caso di sudorazione, e tutti i medicinali specifici che usate abitualmente. Per il caldo di luglio aggiungete sali minerali (anche solo bustine), creme solari ad alta protezione e un piccolo ventilatore portatile a batteria può fare la differenza nelle giornate più afose.

L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque, ottima qualità.

I cinque comportamenti da ricordare
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima di luglio in Giappone

Luglio è uno dei mesi più caldi e umidi del Giappone. A Tokyo, Kyoto e Osaka le temperature di giorno vanno dai 30 ai 35 gradi, con punte di 37, e l'umidità sta tra il 70% e l'85%. La sera resta caldo (25–28 gradi). A Hakone in montagna fa qualche grado in meno (28–32), ma l'umidità resta alta. A Kanazawa, sulla costa del Mar del Giappone, il clima è simile a Kyoto.

Cosa portare: vestiti leggeri di cotone o lino, t-shirt traspiranti, un cambio di scorta nello zaino (sudate molto, fa la differenza), un cappellino, occhiali da sole, crema solare alta protezione, una bottiglietta da riempire ai distributori automatici (sono ovunque). Per i ryokan bastano gli yukata che vi danno in struttura. Una giacca leggera per le serate piovose: a luglio possono capitare acquazzoni brevi e intensi, soprattutto in montagna.

Check-in in aeroporto: fatelo al banco, non online

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati o fare errori sui documenti. Su un volo internazionale non è il massimo.

Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli (su questi voli non si può fare a meno del banco). Quindi tanto vale arrivare presto, mettervi tra i primi della fila appena aprono il banco, e fare tutto lì: check-in, consegna bagagli, inserimento documenti, tutto in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi che vi assiste se c'è qualcosa da chiarire.

Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

Se il vostro volo fa scalo in Cina

Molti voli dall'Italia al Giappone prevedono uno scalo in Cina (Pechino, Shanghai, Guangzhou). Se è il vostro caso, niente panico: è una procedura standard e non dovete fare nulla di complicato.

Cosa succede allo scalo: scenderete dall'aereo, dovrete passare di nuovo i controlli di sicurezza (metal detector, scanner bagagli a mano), e poi andrete al vostro gate per il secondo volo. Seguite le indicazioni "Transfer" o "Connecting Flights" all'interno dell'aeroporto: sono sempre ben segnalate, anche in inglese.

I bagagli non vi riguardano: le vostre valigie in stiva vengono trasferite automaticamente dalla compagnia aerea dal primo volo al secondo. Non dovete ritirarle allo scalo e non dovete fare nulla. Le ritroverete direttamente al nastro bagagli all'aeroporto di arrivo in Giappone.

Lo smarrimento bagagli sui voli con scalo è un evento raro. Le statistiche delle compagnie aeree internazionali indicano che oltre il 99% dei bagagli arriva a destinazione senza problemi, e il Giappone è tra i paesi con i tassi di smarrimento più bassi al mondo.

Etichetta sulla valigia e bagaglio smarrito

Prima di partire: consiglio sempre di attaccare fuori da ogni valigia un foglio ben visibile (o un cartellino rigido) con: nome e cognome, indirizzo di casa, numero di telefono, e indirizzo email. Scrivetelo grande e chiaro. Se per qualsiasi motivo la valigia si separa da voi, chi la trova ha tutti i dati per rintracciarvi.

Se il bagaglio non arriva al nastro: niente panico. Restate nella zona bagagli e andate direttamente al banco "Lost & Found" o "Baggage Service": lo trovate sempre nella stessa area del nastro bagagli, prima dell'uscita dalla zona doganale. Mostrate il vostro baggage claim tag (l'etichetta adesiva che vi hanno dato al check-in in Italia, di solito attaccata alla carta d'imbarco o al passaporto, conservatela sempre). Il personale avvierà la ricerca e nella grande maggioranza dei casi il bagaglio viene ritrovato e consegnato al vostro hotel entro 24–48 ore. Vi daranno un numero di riferimento per tracciare lo stato della ricerca.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Le scelte dietro il piano

Quando avete scritto che questo viaggio "rappresenta il vostro viaggio di nozze, dopo 18 anni di convivenza e un figlio che ha scelto questo Fantastico posto", e che volete che "quello che vediamo e visitiamo rimanga nella nostra mente", quelle frasi hanno guidato ogni scelta che avete visto in questo documento.

Avete aspettato vent'anni. Non è un viaggio qualsiasi: sono le vostre nozze, il primo Giappone di vostro figlio, un sogno che diventa realtà. Per questo dentro l'itinerario ci sono tre o quattro momenti pensati esplicitamente per essere ricordati: la cena kaiseki nel ryokan di Hakone con l'onsen privato, il giorno in kimono a Kyoto tra le vie tradizionali di Higashiyama, la cena wagyu a Kanazawa con la carne che si scioglie sul braciere, l'esperienza di TeamLab Planets a Tokyo. Non sono attrazioni: sono ricordi che resteranno.

Avete templi e parchi entrambi al nove su dieci, e cibo di strada al nove. Per questo ho costruito un itinerario che attraversa i templi più belli del Giappone (Sensoji, Meiji Jingu, Kiyomizu, Yasaka, Tenryu-ji, Fushimi Inari, Todai-ji), i giardini più importanti (Kenrokuen a Kanazawa, Yoyogi e Hakone, il giardino zen di Tenryu-ji, Nara Park) e i mercati di cibo di strada più autentici (Asakusa, Omicho a Kanazawa, Nishiki a Kyoto, Dotonbori a Osaka). Non come elenco da spuntare: con il tempo per viverli davvero.

Avete tatuaggi. Per questo il ryokan di Hakone è stato scelto con il vincolo dell'onsen privato in camera o kashikiri: nessun bagno comune, nessuna situazione imbarazzante, il piacere puro dell'acqua calda dopo una giornata di treno e templi.

Vostro figlio ha quasi sedici anni e ha scelto lui questo viaggio. Per questo Akihabara è una giornata intera (anime, gaming, Pokemon, manga al massimo dei suoi interessi), TeamLab Planets è dentro l'itinerario (è il tipo di esperienza che a quell'età lascia il segno), e Osaka chiude con Dotonbori e il cibo di strada (insegne luminose, takoyaki, energia urbana). Il viaggio è anche per lui, non solo per voi.

Avete scritto che il jet lag è quello che vi spaventa di più. Per questo non c'è nemmeno un giorno intenso in tutto il viaggio: tutti i giorni sono leggeri o medi, con buffer di tempo libero, alternanza tra giornate piene e giornate di trasferimento. I primi due giorni a Tokyo sono volutamente in zona Asakusa, vicino all'hotel, senza escursioni lunghe. La giornata del ryokan a Hakone è interamente di riposo. Il ritmo è costruito per una famiglia che vuole godere il viaggio, non sopravvivere.

Avete un budget definito e non volete spendere "diecimila euro a persona". Per questo il piano è dentro i €1.892 a persona escluso voli (margine €300 sul vostro budget di €2.200), il JR Pass è stato escluso perché non conviene (risparmio €127 a persona), il volo è in formula open-jaw per non sprecare una notte e un Shinkansen di ritorno. Non lusso, ma scelte intelligenti dove contano.

Non avete chiesto di prenotare i voli per date precise. Per questo nessuna giornata è costruita "attorno" al Gion Matsuri, anche se le date indicative ci passano in pieno: il festival è dentro come opportunità nelle note dei giorni 9 e 12, ma se le date dei vostri voli si spostano di qualche giorno, l'itinerario funziona ugualmente.

Questo è il vostro viaggio, Alessia. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Tutto sotto controllo

Questa lista è il vostro ultimo giro di controllo prima di chiudere la porta di casa. Stampatela o screenshottatela. Quando avete spuntato tutto, siete pronti.

Documenti e sicurezza
Passaporto valido. Verificate la scadenza: deve essere valido per tutta la durata del viaggio. Controllate anche quello di vostro figlio.
Fotocopia del passaporto di tutti. Conservatela separata dall'originale: una nel bagaglio a mano, una nella valigia. In caso di smarrimento, velocizza tutto.
Biglietti aerei scaricati o stampati. Non affidatevi solo all'app: screenshot o PDF nelle note del telefono. Verificate che siano in formula open-jaw (Tokyo Haneda andata, Osaka Kansai ritorno).
Conferme hotel. Screenshot o stampa di tutte e cinque le prenotazioni Booking, con indirizzo e numero di telefono di ogni struttura.
Assicurazione viaggio attiva. Avete scritto che valuterete in un secondo momento: io vi consiglio comunque di farla. Per un viaggio di 12 giorni in Giappone con un volo costoso e tre persone, una copertura completa (sanitaria, bagaglio, annullamento) costa circa €100 a persona ed è una rete di sicurezza importante. Consiglio Heymondo: copertura completa, gestione sinistri semplice, app con assistenza 24/7. Salvate il numero di emergenza della compagnia nel telefono.
Avvisate la banca. Chiamate e comunicate che userete la carta in Giappone dal 6 al 17 luglio. Senza avviso, alcune banche bloccano i pagamenti all'estero per sospetta frode.
Numeri di emergenza salvati nel telefono. Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.
Prenotazioni e biglietti
Biglietti treni intercity prenotati. Klook (Hokuriku Shinkansen, Thunderbird, Haruka). Controllate di avere i voucher o QR code scaricati sul telefono.
Hakone Free Pass: prenotato su Klook oppure pronti ad acquistarlo all'Odakyu Sightseeing Service Center alla stazione di Shinjuku la mattina del Giorno 4.
Alloggi su Booking.com prenotati (Tokyo Asakusa, Hakone Gora/Kowakudani con onsen privato per i tatuaggi, Kanazawa centro, Kyoto Kawaramachi, Osaka Namba). Filtro voto 8+, camera tripla.
TeamLab Planets prenotato (Giorno 3). Verifica voucher dal sito ufficiale teamlab.art.
Kimono rental Kyoto prenotato (Giorno 9). Verifica conferma da Klook o Mai-ko.
Cerimonia del tè Kyoto prenotata (Giorno 11). Verifica conferma.
Ristorante wagyu Kanazawa prenotato (Giorno 7).
Kyo Train Garaku verificato (Giorno 11). Controllate che il vostro giorno di trasferimento Kyoto–Osaka sia un weekend o festivo. Se è feriale, prenderete l'Hankyu ordinario (stessa tratta, stesso prezzo).
Telefono e digitale
eSIM installata. Airalo, piano 15–20 GB / 12 giorni. Attivatela 1–2 giorni prima della partenza per verificare che funzioni.
Google Maps aggiornato. L'app deve essere l'ultima versione. In Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi avrete bisogno della eSIM attiva per usarlo (un motivo in più per attivarla prima).
Google Translate: lingua giapponese scaricata. Aprite Google Translate → toccate la lingua "Giapponese" → scaricate il pacchetto offline. Così funziona anche senza internet.
Frasi di emergenza copiate nelle note. Le trovate nella sezione Consigli Pratici di questo documento.
Welcome Suica su iPhone creata. Se avete iPhone 8 o successivo con Apple Pay, createla da Wallet prima di partire. Saltate la coda in aeroporto.
In valigia
Kit medicinali completo. Vedi la sezione dedicata nei Consigli Pratici. Per luglio aggiungete sali minerali, anti-zanzare, crema solare alta protezione.
Adattatore presa elettrica. Il Giappone usa le prese di tipo A (due lamelle piatte, come quelle americane). Portate un adattatore universale.
Power bank carico. Le giornate fuori sono lunghe, il telefono è il vostro navigatore.
Etichetta sulla valigia. Nome, indirizzo, telefono, email. Grande e visibile.
Scarpe comode da camminare. Facili da togliere e rimettere. Entrerete e uscirete da templi e ryokan decine di volte.
Vestiti leggeri di cotone o lino. Luglio è caldo umido. T-shirt traspiranti, un cambio in più nello zaino. Niente vestiti pesanti.
Uno zaino leggero da giorno. Per le giornate fuori, con bottiglietta dell'acqua, snack, power bank, ventilatore portatile a batteria se possibile.
Busta richiudibile per i rifiuti. In Giappone non ci sono cestini per strada. Si porta tutto con sé fino al prossimo kombini.
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Entra in Giappone prima di partire

C'è una cosa che consiglio sempre a chi sta per partire, e non è un'app, un gadget o una guida in più.

È un libro. Si chiama Le crepe sono fatte per l'oro e l'ho scritto io.

Non è una guida di viaggio. È un libro di storie e concetti giapponesi, quelli che cambiano il modo di guardare le cose. Il kintsugi, l'arte di riparare con l'oro ciò che si è rotto. Il wabi-sabi, la bellezza di ciò che è imperfetto. L'ikigai, il motivo per cui ci si alza la mattina.

Perché leggerlo prima di partire: quando camminerete tra i templi di Kyoto, quando vi siederete davanti a un giardino zen a Kanazawa, quando guarderete le case da tè di Higashi Chaya in silenzio, quelle scene avranno un significato diverso se conoscete già la filosofia che le ha create. Il viaggio inizia prima dell'aeroporto: inizia nel momento in cui entrate nella cultura con lo sguardo giusto.

Molte persone che ho aiutato a organizzare il viaggio mi hanno detto la stessa cosa al ritorno: "Non ho solo visitato il Giappone, l'ho capito." Questo libro è il motivo.

Le crepe sono fatte per l'oro Acquista su Amazon
"Diciotto anni vi hanno portato fin qui. Adesso il Giappone vi aspetta."
⛩️   Buon Giappone