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Viaggio in coppia · 15–26 novembre 2026 · 12 giorni / 11 notti

GiappoPlan
Francesca

Tokyo · Kamakura · Hakone · Kyoto · Nara · Osaka
Il foliage di Kyoto al suo apice Viste panoramiche dal Monte Fuji ai templi Un ryokan con onsen privato a Hakone Giardini zen, cerimonia del tè e silenzio La cucina giapponese, dal wagyu allo street food

Questo documento è una raccolta di suggerimenti di viaggio elaborati a titolo personale e non costituisce in alcun modo un servizio di agenzia viaggi, né un'offerta commerciale. Tutte le informazioni (prezzi, orari, disponibilità, indirizzi) sono indicative e soggette a variazioni: si raccomanda di verificarle autonomamente presso le fonti ufficiali prima di procedere con qualsiasi prenotazione. I link e i riferimenti citati sono puramente informativi; non esistono accordi commerciali, sponsorizzazioni o affiliazioni di alcun tipo con i soggetti menzionati. L'autrice declina ogni responsabilità per eventuali imprecisioni, modifiche sopravvenute o decisioni prese sulla base di questo materiale.

Avete scritto che questo viaggio per voi significa "curiosità, scoperta dell'altro modo di vivere, pace", e che da questa esperienza sperate di portare a casa "crescita personale". Avete chiesto una cosa precisa: un viaggio dettagliato che vi faccia capire il Giappone anche in poco tempo. E avete aggiunto, quasi in punta di piedi, che il periodo del foliage vi piacerebbe molto.

Ho costruito questo GiappoPlan tenendo tutto questo in mente, scelta dopo scelta. Le date non sono casuali: portano Kyoto esattamente dentro la settimana in cui gli aceri diventano rossi. Il ritmo non è una corsa: è pensato per due persone che vogliono guardare, non solo vedere. E ogni giornata mette al centro le cose che avete detto di amare davvero: le viste dall'alto, i templi, i giardini, la quiete.

Il tracciato è qui. L'80–90% del viaggio è già definito: dove andare, quando, come spostarvi, cosa vedere. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

Una cosa sulle date: questo piano è costruito per l'autunno e per 12 giorni. Le date che vedete sono indicative: una volta prenotati i voli, il Giorno 1 diventa il vostro giorno di arrivo e tutto il resto segue in sequenza. Se le date si spostano di qualche giorno non cambia nulla. L'unica accortezza riguarda il foliage: per cogliere Kyoto al suo apice, puntate a un arrivo tra il 15 e il 20 novembre, così la parte di Kyoto cade nella settimana giusta.
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Il vostro itinerario

Il percorso si muove da est verso ovest in modo lineare: arrivate a Tokyo, salite tra le montagne di Hakone per la notte in ryokan, e chiudete nel cuore antico di Kyoto, da cui partite per visitare Nara e Osaka in giornata. Nessun ritorno indietro, nessuno zig-zag, solo due cambi di città in tutto: più tempo per stare nei posti e meno valigie da spostare.

Città Date Notti Focus
Tokyo 15–19 nov 4 Viste panoramiche, templi e giardini, più Kamakura in giornata
Hakone 19–21 nov 2 Ryokan con onsen, funivia, Lago Ashi e Monte Fuji, foliage
Kyoto 21–26 nov 5 Foliage al picco, templi e giardini, cerimonia del tè, più Nara e Osaka in giornata
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Gli alloggi

Regola d'oro che vale per sempre: in Giappone la zona conta più del nome dell'hotel. Due hotel con le stesse stelle, uno in zona giusta e uno in zona sbagliata, sono due esperienze completamente diverse. Per prenotare usate sempre Booking.com: cercate il nome della zona che vi indico, filtrate per voto 8 o superiore, e scegliete tra quello che trovate disponibile. Se avete dubbi su un alloggio specifico, scrivetemi su WhatsApp con il link diretto e vi do un parere al volo. Una nota di metodo: novembre è alta stagione a Kyoto per via del foliage, quindi prenotate gli alloggi con largo anticipo.

Tokyo
Zona Shinjuku
Shinjuku è l'hub principale di Tokyo: la stazione più trafficata del mondo, metro per qualsiasi direzione, collegamenti rapidi. Da qui arrivate ad Asakusa, Shibuya, Harajuku in venti minuti o meno. È anche la zona giusta per voi nello specifico: il Giardino Nazionale di Shinjuku Gyoen è a pochi minuti a piedi, e l'osservatorio gratuito del Palazzo del Governo Metropolitano regala una delle prime viste dall'alto sulla città. Come riferimenti su Booking cercate Keio Plaza Hotel Tokyo, Hotel Sunroute Plaza Shinjuku o APA Hotel Higashi Shinjuku Kabukicho Tower. Budget massimo indicativo: circa €120 a camera a notte.
Hakone
Zona Gora / Kowakudani · ryokan
Per le due notti di Hakone vi consiglio un ryokan nella zona alta, tra Gora e Kowakudani: è più in quota, ha le viste migliori sulle montagne e sul foliage, e l'atmosfera tradizionale che cercate per questa tappa. Come riferimenti cercate Hakone Kowakien Ten-yu o Hyatt Regency Hakone Resort & Spa. Budget massimo indicativo: circa €340 a camera a notte, cena kaiseki inclusa. Avete dei tatuaggi: per questo cercate una struttura con onsen privato o bagno termale privato in camera. In Giappone i bagni comuni spesso non ammettono tatuaggi, ma con l'onsen privato la questione non si pone proprio: filtrate per "private onsen" o "rotenburo in camera".
Kyoto
Zona Kawaramachi / Shijo
Kawaramachi è il centro culturale e commerciale di Kyoto. Da qui avete la metropolitana, i bus per i templi, il quartiere di Gion a dieci minuti a piedi, il Mercato Nishiki dietro l'angolo. È la zona giusta per chi vuole vivere Kyoto senza passare la giornata sui mezzi, e diventa preziosa nei cinque giorni che passate qui. Come riferimenti su Booking cercate Cross Hotel Kyoto, Mitsui Garden Hotel Kyoto Kawaramachi Jokyoji o Hotel Resol Kyoto Kawaramachi Sanjo. Budget massimo indicativo: circa €100 a camera a notte.
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Le vostre giornate

01
15 novembre
Arrivo a Tokyo
Tokyo

Dopo bagagli e immigrazione (calcolate un'ora e mezza abbondante), dall'aeroporto di Haneda raggiungete la zona Shinjuku con la combinazione di Tokyo Monorail o Keikyu più metro: meno di un'ora. Il primo sguardo al Giappone arriva dal finestrino, mentre la città cresce intorno a voi.

La prima cosa da fare è anche la più giusta: appoggiate le valigie, uscite piano e camminate senza meta per un'ora. Shinjuku è enorme, ordinata e luminosa, e non c'è modo migliore di arrivarci che lasciandosi investire.

Se la stanchezza ve lo permette, prima di cena salite all'osservatorio del Palazzo del Governo Metropolitano, a pochi passi dall'hotel: è gratuito, e al tramonto vi regala la prima vista dall'alto su una città che sembra non finire mai. È un assaggio perfetto di quello che cercate in questo viaggio.

La sera, ramen. Ce ne sono ovunque attorno all'hotel, a tutti i prezzi. Mangiate, tornate, dormite presto: il fuso si batte solo così.

02
16 novembre
Tokyo dall'alto, tra giardini e santuari

Oggi la Tokyo a ovest, quella più verde e più panoramica. Iniziate dal Santuario Meiji Jingu, immerso in una foresta di centosettantamila alberi nel mezzo della città: silenzio assoluto a trenta metri dal caos, vialetti larghi, l'enorme torii di legno all'ingresso. Calcolate un'ora e mezza, tutto pianeggiante.

A pochi passi c'è Harajuku con la via Takeshita, e poco oltre il Giardino Nazionale di Shinjuku Gyoen: sessanta ettari di prati, stagni e aceri che a metà novembre cominciano a tingersi. È uno dei posti dove l'autunno di Tokyo si vede meglio. Ingresso circa €3 a testa.

Nel tardo pomeriggio, il momento che aspettavate: Shibuya Sky, la terrazza panoramica all'aperto in cima alla torre di Shibuya. Arrivate per il tramonto, quando la città si accende e l'incrocio più famoso del mondo pulsa duecento metri sotto di voi. Per chi ama le viste dall'alto come voi, è uno dei punti più alti del viaggio in tutti i sensi.

Una cosa importante: lo slot del tramonto di Shibuya Sky si esaurisce. Prenotate online con qualche settimana di anticipo l'ingresso all'ora del calar del sole. Subito sotto c'è anche lo Shibuya Crossing, perfetto per chiudere la giornata con una cena nel quartiere.
03
17 novembre
La Tokyo antica: Asakusa e Ueno

Oggi la Tokyo più antica, quella a est. Iniziate da Asakusa, il quartiere storico: il Tempio Senso-ji con la sua grande lanterna rossa, la via Nakamise con le bancarelle di artigianato e di street food, la passeggiata lungo il fiume Sumida. È il tempio più antico della città e l'ingresso è libero. Calcolate due ore buone, con calma.

Poco distante, il Parco di Ueno: viali alberati, stagni e musei, e a metà novembre i ginkgo gialli e gli aceri che accendono il parco. Si cammina, ci si siede, si guarda. È una di quelle giornate in cui il Giappone si lascia capire senza spiegazioni, semplicemente standoci dentro.

La sera, lasciatevi tentare dallo street food del quartiere: è il modo più diretto per entrare nella cucina di tutti i giorni, quella che i giapponesi mangiano davvero.

04
18 novembre
Kamakura, l'antica capitale sul mare

Oggi uscite da Tokyo per una gita che mette insieme tutto quello che amate: templi, giardini e una vista che toglie il fiato. Da Tokyo Station prendete la JR Yokosuka Line fino a Kamakura Station, circa un'ora di treno diretto. Kamakura è stata la capitale del Giappone otto secoli fa, e ne conserva l'anima: templi tra le colline, sentieri nel bosco, il mare sullo sfondo.

Il simbolo è il Grande Buddha di Kotoku-in, una statua di bronzo alta più di undici metri seduta all'aperto da quasi ottocento anni. Poco distante, il Tempio Hase-dera, costruito sul fianco di una collina: dalle sue terrazze, tra gli aceri rossi dell'autunno, lo sguardo arriva fino alla baia. È esattamente il tipo di vista che cercate.

Se avete energia, salite a Kita-Kamakura per i grandi templi zen immersi nel verde, come Engaku-ji e Kencho-ji: giardini, silenzio, e il foliage che a metà novembre comincia a colorare le colline. Rientro a Tokyo in serata.

05
19 novembre
Tokyo → Hakone, la notte in ryokan
Hakone

Stamattina lasciate Tokyo e salite in montagna. Da Shinjuku Station prendete il Romancecar della Odakyu, il treno panoramico diretto fino a Hakone-Yumoto Station: circa ottanta minuti, tutti i posti riservati, finestroni grandi sul paesaggio che cambia. Se prenotate, chiedete i posti sul lato C o D: nelle giornate terse di novembre da lì si vede il Monte Fuji.

Hakone è la regione termale alle porte di Tokyo, fatta di montagne, foreste e laghi. Arrivati, salite al vostro ryokan e fermatevi. Questa è la tappa più diversa del viaggio, e quella che ricorderete di più: stanza con tatami, yukata, cena kaiseki servita con i ritmi della stagione, e l'onsen che scioglie i giorni di città.

Una cosa da sapere: avete i tatuaggi, quindi vi ho indicato un ryokan con onsen privato o bagno termale in camera. Nessun bagno comune, nessun problema, nessuna situazione imbarazzante: l'acqua calda è solo vostra, con la montagna fuori dalla finestra.

La sera è tutta lì: la cena, il bagno caldo, il silenzio. Non serve altro.

06
20 novembre
Il giro di Hakone: funivia, lago e Monte Fuji

Oggi il giro classico di Hakone, una catena di mezzi panoramici che da soli valgono la tappa, tutti compresi nel vostro Hakone Free Pass. Salite con la ferrovia e la cabinovia fino a Owakudani, la valle vulcanica che fuma zolfo, e da lì prendete la funivia: sospesi sopra il cratere prima, e poi, scendendo verso il Lago Ashi, con il Monte Fuji che compare all'orizzonte nelle giornate limpide. Per chi ama i panorami, è una mattinata da ricordare.

Sul lago vi aspetta la crociera a bordo dei battelli, e a Gora c'è il Museo all'aperto di Hakone, dove le sculture stanno tra prati e alberi che a novembre sono accesi dal foliage. Il ritmo della giornata è disteso, da assaporare senza fretta, con il rientro al ryokan per l'ultima sera tra onsen e cena.

Una cosa da sapere: la funivia dipende dal meteo e dall'attività vulcanica, e nei giorni di foliage la zona è frequentata. Controllate lo stato del servizio la mattina stessa sul sito ufficiale di Hakone: se la funivia è sospesa c'è sempre un bus sostitutivo sulla stessa tratta, quindi il giro non salta.
07
21 novembre
Hakone → Kyoto, nel cuore antico
Kyoto

Oggi scendete dalla montagna e raggiungete Kyoto. Da Hakone arrivate a Odawara Station con la ferrovia locale, e da lì prendete lo Shinkansen Hikari fino a Kyoto Station: circa due ore sul treno proiettile. Sedetevi sul lato destro: poco dopo la partenza, nelle giornate terse, il Monte Fuji scorre fuori dal finestrino, ancora una volta.

Kyoto è il motivo per cui le date di questo viaggio sono quelle che sono. Arrivate proprio nella settimana in cui gli aceri raggiungono il rosso pieno, e avete cinque giorni per viverla. Oggi, dopo l'arrivo, lasciatevi il pomeriggio leggero: una passeggiata nel Mercato Nishiki, poi il quartiere di Gion al calar della sera, quando le lanterne si accendono e le vie tradizionali si svuotano. Cena lungo il vicolo di Pontocho, sul fiume.

In questo periodo molti templi restano aperti la sera con le illuminazioni del foliage: ne parlo più avanti, perché valgono una serata.

08
22 novembre
Arashiyama: bambù, giardini e la cena wagyu

Stamattina puntate a ovest, ad Arashiyama, una delle zone dove l'autunno di Kyoto dà il meglio (qui gli aceri arrivano al picco proprio in questi giorni). Andate presto, prima che si riempia. La Foresta di bambù apre la giornata: un sentiero tra canne altissime, la luce che filtra, il vento tra le foglie.

A due passi c'è il Tempio Tenryu-ji con il suo giardino, patrimonio UNESCO: uno specchio d'acqua, le rocce, i pini e le montagne sullo sfondo, incorniciati dal rosso degli aceri. È uno dei giardini più belli del Giappone, e in questa stagione è memorabile. Lì vicino, il ponte Togetsukyo sul fiume e le botteghe artigiane della via principale.

Se avete voglia di una vista, salite al Parco delle scimmie di Iwatayama: una mezz'ora di sentiero in salita e in cima vi aspettano i macachi liberi e un panorama aperto su tutta Kyoto.

La sera è quella della carne wagyu: un teppanyaki o uno yakiniku dove la carne si cuoce davanti a voi e si scioglie in bocca. È l'esperienza culinaria che avevate chiesto, e Kyoto è il posto giusto per viverla con calma.

Una cosa importante: per un ristorante di wagyu di qualità vera serve prenotare, meglio con una o due settimane di anticipo. Ve lo ricordo anche nella sezione delle prenotazioni.
09
23 novembre
Higashiyama, il tè e il silenzio zen

Oggi è la giornata più lenta e, in un certo senso, più vicina al motivo per cui partite: la scoperta di un altro modo di vivere, la pace. La passate a Higashiyama, le antiche colline a est, e attorno a due esperienze che vi fanno entrare nella cultura invece di guardarla da fuori.

Al mattino presto salite al Tempio Kiyomizu-dera, prima della folla: la grande terrazza di legno sospesa sul versante, gli aceri rossi tutto intorno, Kyoto distesa sotto. Poi scendete a piedi per le vie lastricate di Sannenzaka e Ninenzaka, tra case di legno e botteghe, fino al giardino del tempio Kodai-ji.

Nelle ore centrali, quando i luoghi famosi si affollano, vi dedicate a due cose che si vivono al chiuso e con calma: una cerimonia del tè, dove imparate il senso di ogni gesto, e una sessione di meditazione zen (zazen) guidata in un tempio. Sono il cuore filosofico di questo viaggio: il silenzio, l'attenzione, il presente. È qui che il Giappone smette di essere un posto da vedere e diventa un modo di guardare.

Una cosa da sapere: il 23 novembre è una festività nazionale e, in piena stagione di foliage, i luoghi più celebri sono affollatissimi. Per questo la giornata è costruita su un Kiyomizu di prima mattina e su esperienze al chiuso nelle ore di punta. In serata, molti templi (come Eikando o Kodai-ji) restano aperti con le illuminazioni autunnali: se vi va, è un'occasione che in questo periodo c'è tutte le sere, e vale.
10
24 novembre
Nara: i cervi, i templi, i giardini

Oggi una gita in giornata a Nara, la capitale del Giappone prima ancora di Kyoto. Da Kyoto Station prendete la JR Nara Line fino a Nara Station: circa quarantacinque minuti.

Il cuore è il Tempio Todai-ji, uno dei più grandi edifici in legno del mondo, che custodisce un Buddha di bronzo gigantesco. Tutto intorno si apre il Parco di Nara, dove centinaia di cervi liberi camminano tra gli alberi e si avvicinano alle persone. A novembre il parco e i giardini storici si accendono di rosso e oro: si cammina dal Todai-ji fino al Santuario Kasuga Taisha tra le lanterne di pietra e il foliage. È una giornata di templi, giardini e natura, esattamente le cose a cui avete dato i voti più alti.

Rientro a Kyoto in serata, con calma.

11
25 novembre
Fushimi Inari e l'energia di Osaka

Iniziate la giornata presto al Santuario Fushimi Inari, a pochi minuti di treno dal centro di Kyoto: il sentiero che sale tra migliaia di torii vermigli, uno dopo l'altro, su per la collina. Più salite, meno gente trovate, e dai punti aperti la vista si allarga su tutta Kyoto. L'ingresso è libero ed è uno dei luoghi più belli del viaggio per chi ama camminare e guardare lontano.

Nel pomeriggio cambiate completamente registro e raggiungete Osaka, a un quarto d'ora di treno: serve a capire un'altra faccia del Giappone, più diretta e rumorosa. Il Castello di Osaka, con il parco intorno acceso dall'autunno e la vista dalla torre, e poi il Mercato Kuromon e Dotonbori: il canale con le insegne al neon, il granchio luminoso, i takoyaki fatti al momento, l'okonomiyaki sulla piastra. È lo street food nella sua versione più piena. Rientro a Kyoto in serata.

Una cosa da sapere: il 25 novembre è un giorno feriale, quindi per andare e tornare da Osaka prendete il normale treno Hankyu o JR. Solo nei weekend e nei festivi su questa tratta circola il Kyo Train Garaku, il treno panoramico decorato a tema stagionale: se sposterete la gita di Osaka a un sabato o a una domenica, potrete salirci liberamente pagando la tariffa ordinaria.
12
26 novembre
Partenza da Kyoto

L'ultima mattina è per gli ultimi acquisti vicino all'hotel o per un caffè con calma. Poi da Kyoto Station prendete il Limited Express Haruka, il treno diretto fino all'aeroporto di Kansai (KIX): circa settantacinque minuti, senza cambi. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo sul volo.

Se il vostro volo è nel pomeriggio, la mattina avete tempo per un ultimo tempio o giardino vicino alla stazione, prima di chiudere la valigia.

Sayonara.

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I vostri spostamenti

I voli si prenotano a parte (leggete subito il riquadro qui sotto, è importante). Per tutto il resto si viaggia con biglietti singoli: è la scelta più conveniente per il vostro itinerario specifico. Nella tabella trovate ogni tratta con le stazioni di partenza e arrivo esatte.

Il volo da prenotare, attenzione: arrivo a Tokyo (Haneda) e ritorno da Osaka Kansai (KIX). Il vostro itinerario finisce a Kyoto, che è collegata in settantacinque minuti all'aeroporto di Kansai. Prenotando il ritorno da KIX invece che tornare a Tokyo risparmiate circa €80 e tre ore di treno, oltre a un'eventuale notte in più a Tokyo. In pratica: non prenotate andata e ritorno dallo stesso aeroporto. Cercate un volo "multi-città" (open-jaw) con arrivo a Tokyo e ritorno da Osaka Kansai. Durata consigliata: 12 giorni, 11 notti.
Una parola sul JR Pass

Il JR Pass è un abbonamento settimanale che copre tutti i treni JR inclusi gli Shinkansen. Il vantaggio è la semplicità: un solo acquisto, poi salite su qualsiasi treno JR senza pensare ai biglietti. Lo svantaggio è che non include il treno più veloce sulla tratta Tokyo–Osaka, il Nozomi: con il pass dovete prendere lo Hikari, leggermente più lento. Per questo viaggio specifico, in ogni caso, il JR Pass non conviene: c'è un solo tratto lungo in Shinkansen (Odawara–Kyoto), e l'insieme dei biglietti singoli costa circa €120 a testa contro i €280 del pass settimanale. Risparmiate circa €160 a testa con i biglietti singoli. Se in futuro decideste di usarlo, acquistatelo su japanrailpass.net: vi arriva a casa un coupon da ritirare fisicamente al desk JR all'aeroporto appena atterrate.

Tratta Mezzo Durata Costo a persona
Haneda → Tokyo
Haneda Airport Terminal 3 → centro Tokyo (zona Shinjuku)
Tokyo Monorail / Keikyu + metro 30–60 min €5
Tokyo → Kamakura (andata e ritorno)
Tokyo Station → Kamakura Station
JR Yokosuka Line 1h circa €10
Tokyo → Hakone
Shinjuku Station → Hakone-Yumoto Station
Odakyu Romancecar (compreso nell'Hakone Free Pass) 80 min Free Pass €40
Hakone → Kyoto
Odawara Station → Kyoto Station
Tokaido Shinkansen Hikari (JR) 2h circa €74
Kyoto → Nara (andata e ritorno)
Kyoto Station → Nara Station
JR Nara Line (treno locale) 45 min €10
Kyoto → Osaka (andata e ritorno)
Kyoto-Kawaramachi (Hankyu) o Kyoto Station (JR) → Osaka-Umeda (Hankyu) o Osaka (JR)
Treno Hankyu o JR ordinario 30–45 min €10
Kyoto → Kansai (KIX)
Kyoto Station → Kansai Airport Station
Limited Express Haruka (JR) 75 min €18
La Welcome Suica

La Welcome Suica è una tessera prepagata che appoggiate ai tornelli della metro, dei treni locali e dei bus. Il sistema scala automaticamente il prezzo giusto. Funziona anche nei kombini e nei distributori automatici per pagare. Non richiede deposito, è valida 28 giorni, e il saldo residuo non è rimborsabile, quindi caricatela in piccole quantità verso fine viaggio.

A Haneda (Terminal 3): appena superate l'immigrazione e ritirate i bagagli, seguite le indicazioni per il Tokyo Monorail. Le macchinette Welcome Suica (con la scritta "Welcome Suica" in alto, disponibili in inglese) si trovano alla sinistra dei tornelli nella zona arrivi. Selezionate la lingua, scegliete l'importo di ricarica (per iniziare vanno bene 2.000 yen), pagate in contanti o carta, e la tessera esce. In alternativa c'è sempre uno sportello JR con personale nello stesso piano.

Se non trovate le macchinette o siete in dubbio: andate all'Information Center dell'aeroporto e mostrate questa frase (copiatela su Google Translate, traducetela in giapponese e mostrate lo schermo):
"Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"

Opzione iPhone (da casa, prima di partire): se avete un iPhone 8 o successivo e una carta di credito (Mastercard, American Express o Visa) collegata ad Apple Pay, potete creare una Suica digitale direttamente dal telefono senza comprare la tessera fisica. Aprite l'app Wallet, toccate il pulsante "+" in alto a destra, selezionate "Carta trasporti", scegliete "Suica", scegliete un importo iniziale e confermate il pagamento con Apple Pay. Fatto: la Suica è nel telefono. Lo appoggiate ai tornelli esattamente come fareste con la tessera fisica. La ricarica si fa direttamente da Wallet. Funziona anche senza internet e con il telefono in standby, e si può trasferire anche su Apple Watch.

Vantaggio enorme: se create la Suica digitale prima di partire, all'aeroporto saltate completamente la coda per la tessera fisica e siete operativi dal primo momento.

Quanto caricare: partite con 2.000–3.000 yen e ricaricate quando scendete sotto i 1.000 yen. Potete ricaricare alle macchinette in qualsiasi stazione, agli ATM dei 7-Eleven, oppure (se avete la Suica su iPhone) direttamente da Wallet.

Come prenotare i biglietti intercity

Opzione consigliata: prenotate in anticipo su Klook. Per i trasporti intercity che richiedono prenotazione (lo Shinkansen Odawara–Kyoto e il Limited Express Haruka per l'aeroporto), conviene avere il biglietto pronto sul telefono prima di partire. Il costo è leggermente superiore rispetto all'acquisto diretto, ma la comodità vale la differenza. L'Hakone Free Pass si compra invece all'Odakyu Sightseeing Service Center nella stazione di Shinjuku, online su EMot o su Klook.

Opzione alternativa: acquisto in stazione sul momento. Se preferite maggiore flessibilità, comprate i biglietti agli sportelli JR nelle stazioni principali: mostrate destinazione e data e ve li stampano. Funziona perfettamente, l'unico rischio è che in alta stagione (e novembre lo è) il treno all'ora esatta che volevate sia pieno e dobbiate prendere il successivo. La frase da mostrare allo sportello è nella sezione "Frasi di emergenza".

Per gli spostamenti dentro le città (metro, treni locali, bus urbani) e per le tratte brevi come Kyoto–Nara e Kyoto–Osaka non serve prenotare nulla. Si sale, si appoggia la Suica, si scende. Fine.
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Quanto spenderete in Giappone

I voli si prenotano a parte. Quello che segue è la stima di quello che spenderete in Giappone, alloggi compresi, a persona. È costruita su scelte attente: ottime posizioni senza sprechi, perché avete scritto che, potendo, preferireste risparmiare qualcosa.

Alloggi (11 notti, da prenotare)€913
Trasporti (biglietti intercity, Hakone Free Pass, IC Card urbana)€257
Cibo (12 giorni)€450
Attività e ingressi€221
Assicurazione completa€100
Totale stimato a persona€1.941
Sul budget complessivo: avevate indicato fino a €5.000 a testa compresi i voli, con la voglia di risparmiare dove possibile. Stimando i voli dall'Italia attorno a €800 a persona, restano circa €4.200 per il viaggio in Giappone: questo piano ne usa €1.941, lasciando un margine molto ampio. In altre parole, il viaggio così com'è rientra largamente, e onora la vostra richiesta di contenere la spesa. Il margine vi lascia anche piena libertà di salire di categoria sugli alloggi, se in qualche città preferirete il comfort al risparmio.
Sul cibo: circa €40 al giorno a persona nei giorni normali e €25 nei due giorni in ryokan (dove la cena kaiseki è inclusa). Un budget che vi permette di vivere ogni sfumatura della cucina giapponese come avevate chiesto: street food quando vi va, ristoranti locali, e la cena wagyu come momento più alto, senza contare ogni euro.
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I vostri condimenti

Il GiappoPlan è la struttura portante del vostro viaggio: il "dove", il "quando" e il "come". Le guide incluse sono invece i vostri condimenti: servono ad arricchire l'esperienza in base ai vostri gusti.

Guida alle 300 Migliori Cose da Fare

Il tocco personale al vostro itinerario. Questa guida è il vostro catalogo di approfondimento, zona per zona.

Il consiglio dell'esperto: usatela prima della partenza. Prendetevi un momento di calma a casa per sfogliarla e vedere cosa offre ogni quartiere che visiterete. Se trovate un luogo o un'esperienza che vi ispira, aggiungetela al vostro GiappoPlan per "condire" la giornata con dettagli su misura.

A chi serve? A chi ama avere il massimo controllo e vuole costruire un programma densissimo di passioni personali.

Preferite la libertà? Se amate esplorare seguendo il flusso del momento, potete anche ignorarla. Il GiappoPlan è già completo così com'è; la guida è un extra solo per chi vuole di più.

Guida Culinaria

Per non mangiare mai in un "posto per turisti". Qui avete due modi diversi per muovervi, a seconda della vostra personalità:

L'Esploratore Spontaneo: aprite la guida direttamente sul posto quando iniziate ad avere fame. Cercate la zona in cui vi trovate e andate a colpo sicuro sui ristoranti selezionati. È il modo più veloce per evitare le trappole per turisti e mangiare dove vanno i giapponesi.

Il Pianificatore Strategico: se non volete perdere neanche un minuto, usate la guida prima di partire. Segnatevi i ristoranti consigliati direttamente su Google Maps nelle zone previste dal vostro itinerario. Così, una volta in Giappone, saprete già verso quale insegna dirigervi.

Ricordate: il GiappoPlan è la vostra bussola, queste guide sono il pepe che aggiungete voi per rendere il viaggio unico.
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Le prenotazioni da fare

La prima cosa da sapere è questa: la grande maggioranza delle attrazioni in Giappone non richiede prenotazione. Templi, giardini, castelli, mercati, quartieri storici: si arriva, si paga il biglietto sul posto e si entra. Ci sono però alcune cose specifiche che vanno prenotate, e ve le indico qui con esattamente dove farlo.

I biglietti dei treni intercity si gestiscono così. Opzione consigliata: Klook (klook.com). Comprate i biglietti online prima di partire, avete tutto pronto sul telefono, sapete già su quale treno salite. Il costo è leggermente superiore, ma la comodità vale la differenza. Opzione alternativa: in stazione. Andate agli sportelli JR, mostrate destinazione e data, vi stampano il biglietto. Funziona perfettamente, l'unico rischio è che in alta stagione il treno all'ora esatta che volevate sia pieno.

Da fare subito
Alloggi su Booking.com (filtro voto 8+). Novembre è alta stagione a Kyoto per via del foliage: le strutture migliori nelle zone giuste si esauriscono presto. Prenotate per prime queste, soprattutto il ryokan di Hakone con onsen privato.
Shibuya Sky (Giorno 2). Prenotate l'ingresso su Klook o sul sito ufficiale, scegliendo lo slot del tramonto: si esaurisce con settimane di anticipo.
2–3 settimane prima
Cerimonia del tè e meditazione zen a Kyoto (Giorno 9). Prenotate entrambe su Klook. Sono esperienze a numero chiuso e in alta stagione si riempiono.
Hakone Free Pass (Giorno 5). Acquistabile all'Odakyu Sightseeing Service Center di Shinjuku, online su EMot o su Klook. Copre il viaggio Tokyo–Hakone e tutto il giro di Hakone.
1–2 settimane prima
Ristorante wagyu a Kyoto (Giorno 8). Per un locale di qualità vera serve prenotare. Cercate un teppanyaki o uno yakiniku ben recensito nella zona di Kawaramachi o Gion.
Kyo Train Garaku (solo se spostate Osaka in un weekend, Giorno 11). Non richiede prenotazione: si sale liberamente e si paga la tariffa ordinaria Hankyu. Circola solo nei weekend e nei festivi, e parte da Kyoto-Kawaramachi (stazione Hankyu), non da Kyoto Station (JR).
1 settimana prima
eSIM internet: scaricate l'app Airalo, comprate un piano da 15–20 GB per 12 giorni (circa €25–30), attivatelo un paio di giorni prima della partenza. Appena atterrate, avete internet subito senza ritiri né riconsegne.
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Tutto quello che serve sapere

Come spostarsi dentro le città: usate Google Maps

Per tutti gli spostamenti all'interno delle città (Tokyo, Kyoto, Osaka, Nara), il consiglio più importante di questo documento è: usate Google Maps. Non vi do i nomi delle stazioni intermedie per ogni spostamento, e c'è un motivo preciso.

Google Maps in Giappone funziona in modo straordinario. Vi dice quale treno o metro prendere, da quale stazione, a quale binario, in tempo reale. Se c'è un ritardo, un guasto, una linea chiusa, Google Maps lo sa e vi propone un'alternativa. Nessun documento scritto può fare questo.

Come usarlo in pratica: sapete qual è la prossima attrazione o il prossimo posto dove andare (è scritto nell'itinerario giorno per giorno). Aprite Google Maps, scrivete il nome di quel posto nella barra di ricerca, toccate "Indicazioni" e selezionate l'icona del treno o della metro. Seguite le indicazioni passo passo: vi mostra dove cambiare e persino da quale uscita uscire.

Preparatevi prima di partire: scaricate l'app Google Maps se non ce l'avete già. Per il Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi vi serve la connessione internet per usarlo al meglio (un motivo in più per attivare la eSIM prima di partire).

Contanti e carte

Il Giappone è tecnologicamente avanzatissimo ma i contanti servono ancora: templi, mercati, ristoranti piccoli, street food. Tenete sempre almeno 10.000 yen in tasca (circa €60–70). Ogni volta che passate davanti a un kombini e siete sotto i 5.000 yen, prelevate 10.000. Gli ATM che funzionano sempre con carte europee sono quelli dei kombini: 7-Eleven, FamilyMart e Lawson, tutti e tre, 24 ore su 24. Per le carte, Revolut e Wise hanno commissioni minime e cambio ottimo.

Come usare i bus a Kyoto e Osaka

A Tokyo non ne avete bisogno: la metro copre tutto. Ma a Kyoto e Osaka i bus sono utili per raggiungere alcuni templi e quartieri fuori dalla metro.

A Kyoto: si sale dalla porta posteriore e si prende un bigliettino numerato dalla macchinetta vicino all'entrata. Quando si scende dalla porta anteriore, si guarda il tabellone sopra l'autista che mostra la tariffa corrispondente al proprio numero, e si paga quella cifra inserendo i soldi o appoggiando la IC card. Nessun panico: c'è sempre qualcuno davanti a voi che lo fa, basta osservarlo una volta.

A Osaka: il funzionamento è simile, in molte linee si appoggia la IC card alla salita e alla discesa. In entrambe le città, Google Maps vi dice esattamente quale bus prendere, da quale fermata e dove scendere.

Chiedere aiuto nelle stazioni

La regola è semplice: prima scrivete la frase, poi andate dall'operatore. Non sotto pressione allo sportello, ma da parte, con calma, e poi mostrate lo schermo. Scrivete frasi che richiedono un'azione precisa, non domande aperte.

Non riuscite a comprare il biglietto: scrivete su Google Translate "Vorrei acquistare un biglietto per [nome città o stazione]. Prossimo treno disponibile." Usate il nome della città, non quello del tempio.

Non sapete da quale binario parte il treno: scrivete "Da quale binario parte il treno per [nome città]? Ora di partenza: [ora]."

La IC card si blocca ai tornelli in uscita: scrivete "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?" C'è sempre una macchinetta apposita vicino ai tornelli di uscita.

Frasi di emergenza da copiare e mostrare

Queste frasi sono il vostro paracadute. Copiatele nelle note del telefono prima di partire. Quando ne avete bisogno, copiate la frase, incollatela su Google Translate, traducete in giapponese e mostrate lo schermo.

Per comprare un biglietto intercity in stazione: "Vorrei acquistare un biglietto per [NOME CITTÀ DI DESTINAZIONE]. Prossimo treno disponibile. [NUMERO] adulti."
Per chiedere da quale binario parte il treno: "Da quale binario parte il treno per [NOME CITTÀ]? Ora di partenza: [ORA]."
Per chiedere aiuto con la IC card che non funziona: "La mia tessera IC non funziona. Dove posso ricaricarla?"
Se il credito della Suica non basta all'uscita dei tornelli: "Il credito non era sufficiente. Come pago la differenza?"
Per raggiungere un'attrazione e non sapete come: "Vorrei andare a [NOME DELL'ATTRAZIONE O DEL POSTO]. Qual è il modo migliore da qui?"
Per trovare la Welcome Suica in aeroporto: "Vorrei acquistare una tessera Welcome Suica. Potete indicarmi dove si trovano le macchinette o lo sportello JR East?"
Se avete perso il treno o il bus prenotato: "Ho perso il mio treno/bus per [NOME CITTÀ]. Come posso prendere il prossimo?"

Come funziona: cambiate solo le parti tra parentesi quadre con le vostre informazioni. Il resto della frase resta uguale. Traducete in giapponese con Google Translate, mostrate lo schermo, aspettate. Il personale giapponese è abituato a questo sistema e vi aiuterà con grande gentilezza.

I kombini

I minimarket 7-Eleven, FamilyMart e Lawson sono ovunque, aperti 24 ore su 24, e sono una delle cose migliori del Giappone. Onigiri ripieni a circa €1,50, bento completi a €4–6, bagni pulitissimi gratuiti, ATM che funzionano sempre. Mangiare al kombini non è una soluzione di ripiego: i giapponesi lo fanno costantemente.

Takkyubin: spedire i bagagli tra città

Il Takkyubin è un servizio di spedizione bagagli da hotel a hotel che in Giappone funziona in modo impeccabile. Invece di trascinare le valigie su treni e funivie, le mandate avanti e viaggiate con un piccolo borsone.

Come funziona: andate alla reception del vostro hotel la mattina (meglio entro le 10–11), dite "Takkyubin please" e vi danno un modulo da compilare. Scrivete il vostro nome, il nome e l'indirizzo dell'hotel di destinazione e il suo numero di telefono. Scegliete la data di consegna, pagate circa €15–20 per valigia, e loro fanno il resto. La valigia arriva all'hotel successivo entro il giorno indicato.

Quando usarlo nel vostro viaggio: la tratta più utile è Tokyo–Kyoto. Spedite il bagaglio grande direttamente da Tokyo a Kyoto e affrontate Hakone con un solo borsone leggero: niente valigie pesanti su funivie, battelli e treni di montagna. Per due notti in ryokan vi serve pochissimo, e la differenza sulla giornata è enorme.

Shopping: cosa comprare

Con i vostri gusti, lontani dal consumo e vicini alla cultura, il souvenir giusto è quello che racconta un mestiere. Alcune cose valgono davvero e si trovano solo qui.

Da Kyoto: il tè matcha sfuso nei negozi storici, le ceramiche, l'incenso, i tenugui (gli asciugamani decorati in cotone, leggeri e bellissimi), la carta washi. Sono oggetti che costano poco, pesano poco e restano.

I dolci di stagione: a novembre escono i sapori d'autunno, dalla castagna alla patata dolce, e i Kit Kat in gusti che non esistono fuori dal Giappone (matcha, sake, hojicha), perfetti come pensiero.

La strategia: nei primi giorni guardate e capite cosa vi piace, gli acquisti seri fateli verso la fine. Nei grandi negozi, mostrando il passaporto alla cassa, avete l'esenzione dall'IVA e risparmiate circa il 10%.

Kit medicinali da portare dall'Italia

In Giappone i farmaci da banco esistono ma le confezioni sono in giapponese e i prezzi nelle farmacie turistiche sono alti. Portate da casa quello che usate normalmente. Il minimo utile: cerotti di varie misure, un antidolorifico (Brufen o Tachipirina), un antidiarroico, un antisettico per piccole ferite, il termometro e i medicinali personali. L'acqua del rubinetto in Giappone è potabile ovunque, di ottima qualità.

I cinque comportamenti da ricordare
  1. Silenzio in metro e treni: tutti sussurrano, zero telefonate.
  2. Scarpe fuori dove vedete pantofole all'ingresso.
  3. Niente mance, mai: è offensivo perché il servizio è già incluso.
  4. Fila sempre, ovunque.
  5. Itadakimasu prima di mangiare, Gochisosama quando finite.
Clima di novembre

Temperature tra i 15 e i 20 gradi di giorno, sotto i 10 la sera. Portate strati e una sciarpa per le serate. È il mese del foliage: l'aria tersa di novembre, oltre ai colori, regala le viste più nitide sul Monte Fuji.

Check-in in aeroporto: fatelo al banco, non online

Una volta acquistati i biglietti aerei, il mio consiglio è di non fare il check-in online. Per i voli internazionali, alcune compagnie (soprattutto quelle asiatiche) hanno procedure di check-in online non semplicissime, ed è facile inserire dati sbagliati.

Il mio consiglio è questo: arrivate tre ore prima in aeroporto, sia in partenza dall'Italia che al ritorno dal Giappone, e andate direttamente al banco del check-in. Tanto dovete andarci comunque per caricare i bagagli: su questi voli non si può fare a meno del banco. Quindi tanto vale arrivare presto, mettersi tra i primi della fila appena aprono, e fare tutto lì in una volta sola, con lo staff della compagnia davanti a voi.

Nel concreto: una volta comprati i biglietti, non dovete fare nulla online. Arrivate in aeroporto con tre ore di anticipo e andate al banco. Siete sicuri, siete tranquilli, non rischiate nulla.

Etichetta sulla valigia e bagaglio smarrito

Prima di partire: attaccate fuori da ogni valigia un foglio ben visibile (o un cartellino rigido) con nome e cognome, indirizzo di casa, numero di telefono e indirizzo email. Grande e chiaro. Se la valigia si separa da voi, chi la trova ha tutti i dati per rintracciarvi.

Se il bagaglio non arriva al nastro: niente panico. Restate nella zona bagagli e andate al banco "Lost & Found" o "Baggage Service" (nella stessa area del nastro, prima dell'uscita doganale). Mostrate il baggage claim tag (l'etichetta adesiva che vi hanno dato al check-in in Italia, conservatela sempre). Il personale avvia la ricerca e nella grande maggioranza dei casi il bagaglio viene ritrovato e consegnato al vostro hotel entro 24–48 ore.

Emergenze

Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline in inglese 24/7: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.

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Le scelte dietro il piano

Quando avete scritto che questo viaggio significa "curiosità, scoperta dell'altro modo di vivere, pace", e che da qui sperate di portare a casa "crescita personale", quelle parole hanno guidato ogni scelta che avete letto in questo documento.

Avete chiesto di capire il Giappone anche in poco tempo. Per questo il tracciato vi mette davanti tre volti diversi e complementari: la metropoli che non finisce mai (Tokyo), la montagna termale e tradizionale (Hakone), la capitale antica con i suoi templi e giardini (Kyoto), più due gite che allargano lo sguardo, Nara e Osaka. In dodici giorni avete un'immagine intera, non un frammento.

Avete dato il voto più alto alle viste panoramiche. Per questo ricorrono in tutto il viaggio: la terrazza di Shibuya Sky al tramonto, il mare di Kamakura dall'alto di Hase-dera, la funivia di Hakone sopra il cratere con il Monte Fuji all'orizzonte, il Fuji di nuovo dal finestrino dello Shinkansen, il panorama su Kyoto dal Parco delle scimmie e dalla salita di Fushimi Inari. Lo sguardo dall'alto è un filo rosso, perché è una cosa che amate.

Avete messo in alto templi e giardini. Per questo trovate i templi vissuti con il tempo giusto, non spuntati di corsa: una mattinata ad Arashiyama, il giardino di Tenryu-ji, le colline di Higashiyama, i cervi e i templi di Nara. E il foliage che, a metà novembre, trasforma ogni giardino in qualcosa che non dimenticherete.

Il foliage vi piacerebbe molto. Lo avete scritto quasi di sfuggita, ma è diventato il perno delle date: tutto è calibrato perché la parte di Kyoto cada nella settimana in cui gli aceri sono al loro rosso più pieno. È il motivo per cui vi consiglio quel preciso intervallo di partenza.

Avete chiesto pace e crescita personale. Per questo il ritmo non è una corsa, i cambi di città sono solo due, e nel cuore di Kyoto c'è una giornata costruita sulla cerimonia del tè e sulla meditazione zen. Sono i momenti in cui il viaggio smette di essere un elenco di cose viste e diventa un modo diverso di stare al mondo, anche solo per qualche ora.

Volevate il ryokan e la carne wagyu, e avete dei tatuaggi. Per questo Hakone è la notte tradizionale con la cena kaiseki e l'onsen privato, dove i tatuaggi non sono un problema, e Kyoto ospita la cena wagyu come momento più alto della tavola.

Avete detto che, potendo, preferireste risparmiare. Per questo le scelte sono efficienti: posizioni ottime senza sprechi, biglietti singoli al posto di un pass che non conviene, volo open-jaw per non pagare un ritorno inutile. Il viaggio resta ampiamente dentro al budget.

Questo è il vostro viaggio, Francesca. Il tracciato è qui. Il resto lo scoprite camminando, ed è quello il bello.

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Tutto sotto controllo

Questa lista è il vostro ultimo giro di controllo prima di chiudere la porta di casa. Stampatela o fatene uno screenshot. Quando avete spuntato tutto, siete pronti.

Documenti e sicurezza
Passaporto valido. Verificate la scadenza: deve essere valido per tutta la durata del viaggio.
Fotocopia del passaporto. Conservatela separata dall'originale: una nel bagaglio a mano, una nella valigia.
Biglietti aerei scaricati o stampati. Non affidatevi solo all'app: screenshot o PDF nelle note del telefono.
Conferme hotel. Screenshot o stampa di tutte le prenotazioni, con indirizzo e numero di telefono di ogni struttura.
Assicurazione viaggio attiva. Verificate che copra spese mediche, annullamento e bagaglio smarrito. Consiglio Heymondo: copertura completa, gestione sinistri semplice, app con assistenza 24/7. Salvate il numero di emergenza nel telefono.
Avvisate la banca. Comunicate che userete la carta in Giappone dal 15 al 26 novembre. Senza avviso, alcune banche bloccano i pagamenti all'estero.
Numeri di emergenza salvati nel telefono. Ambulanza e vigili del fuoco: 119. Polizia: 110. Japan Visitor Hotline: 050-3816-2787. Ambasciata italiana a Tokyo: +81-3-3453-5291.
Prenotazioni e biglietti
Alloggi prenotati su Booking.com (voto 8+). Ryokan di Hakone con onsen privato confermato.
Biglietti treni intercity prenotati. Klook o sportello in stazione. Controllate di avere i voucher o QR code scaricati.
Shibuya Sky prenotato (Giorno 2), slot del tramonto.
Cerimonia del tè e meditazione zen prenotate (Giorno 9).
Hakone Free Pass acquistato o pronto da ritirare (Giorno 5).
Ristorante wagyu prenotato (Giorno 8).
Telefono e digitale
eSIM installata. Airalo, piano 15–20 GB / 12 giorni. Attivatela 1–2 giorni prima della partenza per verificare che funzioni.
Google Maps aggiornato. L'app deve essere l'ultima versione. In Giappone le mappe offline non sono disponibili, quindi vi serve la eSIM attiva per usarlo.
Google Translate: lingua giapponese scaricata. Aprite Google Translate, toccate "Giapponese" e scaricate il pacchetto offline.
Frasi di emergenza copiate nelle note. Le trovate nella sezione Consigli pratici di questo documento.
Welcome Suica su iPhone creata. Se avete iPhone 8 o successivo con Apple Pay, createla da Wallet prima di partire. Saltate la coda in aeroporto.
In valigia
Kit medicinali completo. Vedi la sezione dedicata nei Consigli pratici.
Adattatore presa elettrica. Il Giappone usa le prese di tipo A (due lamelle piatte, come quelle americane). Portate un adattatore universale.
Power bank carico. Le giornate fuori sono lunghe, il telefono è il vostro navigatore.
Etichetta sulla valigia. Nome, indirizzo, telefono, email. Grande e visibile.
Scarpe comode da camminare. Facili da togliere e rimettere: entrerete e uscirete da templi e ryokan decine di volte.
Uno zaino leggero da giorno. Per le giornate fuori, con acqua, snack e power bank.
Busta richiudibile per i rifiuti. In Giappone non ci sono cestini per strada. Si porta tutto con sé fino al prossimo kombini.
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Entra in Giappone prima di partire

C'è una cosa che consiglio sempre a chi sta per partire, e non è un'app, un gadget o una guida in più.

È un libro. Si chiama Le crepe sono fatte per l'oro e l'ho scritto io.

Non è una guida di viaggio. È un libro di storie e concetti giapponesi, quelli che cambiano il modo di guardare le cose. Il kintsugi, l'arte di riparare con l'oro ciò che si è rotto. Il wabi-sabi, la bellezza di ciò che è imperfetto. L'ikigai, il motivo per cui ci si alza la mattina.

Perché leggerlo prima di partire: quando camminerete tra i templi di Kyoto, quando vi siederete davanti a un giardino zen, quando guarderete il foliage accendere un parco in silenzio, quelle scene avranno un significato diverso se conoscete già la filosofia che le ha create. Il viaggio inizia prima dell'aeroporto: inizia nel momento in cui entrate nella cultura con lo sguardo giusto.

Molte persone che ho aiutato a organizzare il viaggio mi hanno detto la stessa cosa al ritorno: "Non ho solo visitato il Giappone, l'ho capito." Questo libro è il motivo.

Le crepe sono fatte per l'oro Acquista su Amazon
"Il Giappone non si visita: si ascolta. E voi siete pronti ad ascoltarlo."
⛩️   Buon Giappone